– Un “Club esclusivo” per il controllo della geoingegneria mondiale

di Jurian Maessen, da come donchisciotte.org

Alcuni scienziati affermano: un “club esclusivo” prenderà il controllo della geoingegneria mondiale

Una pubblicazione scientifica (1) prospetta una “strategica e multilaterale implementazione su scala planetaria della geoingegneria, attraverso l’azione di un “club” esclusivo che accresce i benefici per i propri membri a scapito di chi non ne fa parte.

In una recente pubblicazione edita da Environmental Research Letters, tre scienziati hanno riportato i risultati di un “gioco” di simulazione al computer che aveva lo scopo di testare in diversi scenari le modalità per dare vita ad un “piano di implementazione unilaterale” della geoingegneria globale. “(…) una coalizione internazionale sufficientemente potente potrebbe essere in grado di impiegare la geoingegneria solare. In questo lavoro, mostreremo come le differenze a livello regionale degli effetti prodotti dal clima offrano incentivi alla formazione di alleanze piccole,

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11615

 

 

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– Fusione fredda, l’E-Cat da 1 MW funziona 8000 ore in un anno

di Giovanni Tortoriello, da intime.com

Il mondo della fusione fredda, la tecnologia che promette di rivoluzionare l’energia, è sempre in fermento e da diverse parti arrivano novità interessanti.

In attesa della pubblicazione dei test indipendenti, Andrea Rossi, in risposta ad alcune domande, ha dichiarato sul suo blog che l’E-Cat da 1 MW, che ha venduto alcuni mesi fa ad un ente militare segreto, funziona correttamente. Secondo l’ingegnere italiano, l’acquirente si sente spesso con la Leonardo Corporation, ed è molto soddisfatto del funzionamento del reattore e sarebbe già avvenuta, senza alcun problema, la prima ricarica di nichel. Successivamente l’inventore dell’Ecat ha anche dato cifre più accurate specificando che l’impianto funziona circa 8.000 ore su un totale possibile di 8.760 ore in un anno con un COP (Coefficient of Performance) medio di 6.

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http://it.ibtimes.com/articles/44938/20130316/fusione-fredda-lenr-andrea-rossi.htm

 

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– Dispositivi Free Energy a magneti permanenti

di Lino Bottaro, da stampalibera.com

Nell’era del petrolio e del ritorno al nucleare, continuano ad essere completamente ignorati i dispositivi Free Energy, destinati a rimanere prototipi sperimentali non essendo opportunamente valutati dall’industria energetica. Tra questi verranno in particolar modo esaminati i meccanismi a magneti permanenti, basati su fenomeni fisici ben conosciuti senza tuttavia trovare ancora un’applicazione pratica. I dispositivi Free Energy a magneti permanenti rappresentano una prova sufficiente del continuo tentativo di occultamento della verità scientifica, attraverso la disinformazione che cerca di creare miti per renderli sempre più inapplicabili e non replicabili su larga scala. Uno dei casi in esame è quello del Coral Castle costruito secondo la leggenda nell’arco di una notte, da Edward Leedskalnin. La storia narra che conoscesse la tecnologia per annullare la gravità, tecnologia che necessita comunque di quantità elevate di energia. In ogni caso, per produrre l’energia necessaria alla realizzazione tale meccanismo facesse uso della free energy, difatti in loco sono presenti dispositivi con magneti permanenti, le cui caratteristiche sono riscontrabili in numerosi brevetti.

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http://www.stampalibera.com/?p=59776#more-59776

 

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– La madre di tutte le truffe mediatiche: hanno sbagliato il loro sole!

(video)

da youtube.com

http://www.youtube.com/watch?v=tuQWKi2Mgds&feature=player_embedded

 

 

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– Corrado Malanga – Onde letali (video)

da youtube.com

http://www.youtube.com/watch?v=wBXyejdOQ6U

 

 

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– Sismicità indotta e petrolio: in Italia parlarne è tabù

di Maria Rita D’Orsogna, da come donchisciotte.org

Ci sono invece eventi sismici in tutto il mondo di entità più o meno grave causati dall’attività umana – dighe, estrazione di acqua e di idrocarburi, reiniezione di materiale ad alta pressione nel sottosuolo – che succedono in California, in Uzbekistan, in Oman, in Francia, in Colorado. E questo lo dicono vari articoli compilati da scienziati di Harvard fino all’USGS, che si sono succeduti nel corso dei decenni.

E in Italia?
Possibile che il nostro paese sia immune da qualsiasi problema, che da noi la prevenzione non debba esserci, che da noi è tutto sotto il tappeto, che le persone non debbano sapere che questo rischio esiste ?

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11294

 

Archivio Notizie dal Mondo – Scienza e Tecnica 2012

 

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