Sez. 5.4.12 – Napoli: Amercica’s Cup (video) http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=Sbhn12micjc ——————– – A Comiso trent’anni dopo i missili Cruise…Ma resta il pericolo MUOS di Agostino Spataro, da osservatorio-sicilia.it Trent’anni dopo, sono tornati a Comiso studenti e cittadini aderenti a una trentina di associazioni e movimenti progressisti per rievocare il raduno di massa del 4 aprile 1982 e il sacrificio del suo ideatore Pio La Torre, segretario regionale del PCI, assassinato, con Rosario Di Salvo, dalla mafia, il 30 dello stesso mese. Ricordare quei fatti alla vecchia e alla nuova generazione di pacifisti, alla Sicilia intera ne è valsa la pena perché quella fu una manifestazione davvero di svolta nella lotta contro la decisione d’installare a Comiso 112 missili nucleari intermedi del tipo “Cruise”. Continua a leggere su: http://www.osservatorio-sicilia.it/2012/04/05/a-comiso-trentanni-dopo-i-missili-cruise-ma-resta-il-pericolo-muos/ ——————— – Il problema grave è lo sfruttamento dei lavoratori da livesicilia.it Con il passare del tempo Palermo diventa sempre di più un cimitero di negozi che in alcuni casi erano anche diventati veri e propri monumenti della città. Quanto ha influito e influisce, in questo senso, l’apertura del centro commerciale Conca d’ Oro? Lo abbiamo chiesto a Mimma Calabrò, sindacalista Fisascat Cisl. La novità del centro ‘Zamparini’ ha portato anche novità nelle condizioni di lavoro dei dipendenti? “Sì. Il caso emblematico è senza dubbio quello di Auchan. Il nuovo contratto di lavoro dei dipendenti della catena è al limite dello sfruttamento e prevede che per i primi 18 mesi i lavoratori dovranno presentarsi sul posto di lavoro tutte le domeniche e i festivi. Quello che è davvero grave è che non potranno neanche fare delle turnazioni. Cgl e Cisl non hanno firmato il contratto che invece è stato siglato da Uiltucs e Rsu.” Continua a leggere su: http://www.livesicilia.it/2012/04/08/il-problema-grave-e-lo-sfruttamento-dei-lavoratori/ ——————— – Basilicata cioè Messico di Paolo Baffari, da Democraziakmzero.org …Oggi questa terra antica è praticamente nelle mani delle multinazionali del petrolio (le principali, ENI e TOTAL), della grande industria (Fiat in primis), delle multinazionali dell’acqua (la peggiore: Coca Cola), delle multinazionali dei rifiuti e degli inceneritori/centrali a biomasse (tra cui Veolia), delle multinazionali dell’eolico e del fotovoltaico. Anche l’agrobusiness sta facendo il suo ingresso, con la nascita di un fenomeno preoccupante, l’abbandono delle terre da parte degli agricoltori e l’acquisto di vasti appezzamenti da parte delle multinazionali: le strenue lotte dei nostri padri per l’abbattimento del latifondismo e per la ridistribuzione delle terre si sta vanificando di fronte a un nuovo latifondismo, più potente e pericoloso. Continua a leggere su: http://www.democraziakmzero.org/2012/03/30/basilicata-cioe-messico/

Pages: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71