– False flag e problemi veri. Il debito

di Monia Benini, da youtube.com

 

 

 

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– Prove tecniche di abolizione della democrazia

di Stefano Davidson, da stampa libera.com

Oggi Giovedì 13 Settembre 2012 il Signor Antonio Tieso (che mi autorizza a scrivere il suo nome e cognome) si è recato in tre stazioni dei Carabinieri nella Provincia di Varese (guarda caso da dove proviene Mario Monti) per presentare denuncia contro il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, e tutti i ministri in carica, nonché nei confronti dei membri del Parlamento che hanno votato le succitate misure di svuotamento democratico dello Stato italiano e della nostra Carta Costituzionale, ciascuno nelle persone attualmente e medio tempore in carica in relazione all’arco temporale interessato, nonché tutte le altre persone eventualmente coinvolte per tutti i reati ravvisabili e, comunque, per quelli previsti dagli articoli:
241 c.p. attentato contro l’integrità, l’indipendenza o l’unità dello Stato;
270 c.p. associazioni sovversive;
283 c.p. attentato contro la Costituzione dello Stato;
287 c.p. usurpazione di potere politico;
289 c.p. attentato contro gli organi costituzionali;
294 c.p. attentato contro i diritti politici del cittadino;

304 c.p. cospirazione politica mediante accordo;
305 c.p. cospirazione politica mediante associazione.
(il testo completo della denuncia è stato formulato da Paolo Barnard ed è disponibile al link http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=375 )

Ma non solo NON gli è stato permesso di depositare detta denuncia, commettendo così il reato di “omissione di atti d’ufficio” che è disciplinato dall’articolo 328 del codice penale (che, nella sua attuale formulazione, sanziona il fatto causato da un pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio, che rifiuta indebitamente un atto che per ragioni del suo ufficio deve essere compiuto) ma gli sono state prese le generalità ed è stato minacciato di possibile accusa per “atti sovversivi”. Farneticazione completa considerando che la denuncia è prevista dal nostro ordinamento, addirittura al limite dell’intimidazione (artt. 339 e 612 c.p).

Signori la porta della democrazia si sta chiudendo, chi ha a cuore le sorti del nostro Paese e non vuole sottostare a tali abusi, si infili nello spiraglio rimasto e presenti immediatamente denuncia, altri l’hanno fatto in questi giorni e sono state regolarmente accettate. Bisogna essere in tanti, e avere “palle”, coscienza civile e solidarietà per le centinaia di persone che hanno già depositato da Novembre ad oggi quest’atto dovuto.

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http://www.stampalibera.com/?p=52201#more-52201

 

 

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– Draghi vi ha infinocchiati? Dove siete tutti?

di paolo Barnard, da paolobarnard.info

Mario Draghi e Ben Bernanke hanno fatto due mosse con un solo scopo: placare le prime pagine di giornali e tv, infinocchiare milioni di persone, preservare i meccanismi di distruzione di redditi e democrazia. E voi ci siete cascati? (su questo più sotto)

Infatti le adesioni ai due summit salva vite e salva nazione di Rimini e Cagliari languiscono penosamente, avviandoci verso la loro cancellazione (http://www.paolobarnard.info/). Ma dove siete tutti? Dove sono le oltre 10.000 persone che mi hanno scritto in un anno, spesso lodi sperticate e “Non molli Barnard!”? Dove sono i 1300 attivisti di DemocraziaMMT che dovevano ovviamente essere i primi a versare? Dove sono gli imprenditori che non fanno altro che lagnarsi e ‘pppiagne’ in tv, ma che quando gli si offre una via di salvezza spariscono dal radar? Dopo due settimane dall’apertura del conto siamo a neppure il 10% del totale necessario. I due summit richiedono un esborso in anticipi di 80.000 euro entro il 5 ottobre, inutile versare le quote il 15. Il 15 non ci saranno più i summit, e la MMT sarà finita in Italia, lo capite? Lo capite che un flop così con Jamie Galbraith, Kelton, Auerback, Parguez e Mosler significa non aver più la faccia per invitarli di nuovo? E senza di loro la MMT in Italia non si farà mai. Ma lo state capendo cosa significa questo?

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http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=447

 

 

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– Reazione popolare contro i microchip RFID (San Antonio)

di Domenico Proietti, da stampa libera.com

È recentissima la notizia che in alcune scuole americane è partito un progetto pilota per far abituare i bambini ad indossare un microchip RFID durante la permanenza negli ambienti scolastici, attraverso alcuni gadget come la tessera identificativa scolastica “microchippata”, la divisa scolastica con trasmettitore incorporato e addirittura un collare (!) da indossare proprio come gli animali domestici… Il governo americano vorrebbe garantire “la sicurezza” degli studenti, tracciandone tutti gli spostamenti per ridurre la percentuale di coloro che “marinano” la scuola.

Sono questi i primi passi che il NWO sta muovendo a livello sperimentale per rendere familiare alle nuove inesperte generazioni l’intimo contatto con un microchip capace di monitorare le loro vite. Ebbene forse hanno sbagliato tempistica o valutato male i loro “polli”, perchè negli ultimi giorni questi progetti non hanno fatto altro che scatenare malumori popolari e proteste pubbliche contro l’uso di questa tecnologia.

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