LETTERA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MARIO MONTI

di Ignazio Coppola, da politicaprima.com

(Palermo n.)

Egregio Presidente,
sono uno dei tanti pensionati assieme ai tanti lavoratori dipendenti ed autonomi ai quali Lei ha chiesto di fare sacrifici e di stringere la cinghia per salvare il paese dal default.

Ancora, avendo completato a mala pena la scuola dell’obbligo, non ho capito bene, al pari delle altre parole rating e spread, il loro effettivo significato. Ma poiché Lei le pronunzia, ogni qual volta, in maniera così suadente, serafica e rassicurante mi fido pienamente e sono convinto della sua missione che è quella di salvare il paese.

Sono tanto sicuro che Lei riuscirà con questo suo fare rassicurante e convincente, che non è quello del suo predecessore Silvio Berlusconi che aveva tutta l’aria di prenderci in giro, nella titanica impresa e nel segno della “equità” a salvare noi poveracci salvaguardando le nostre pensioni, i salari ed i livelli occupazionali e per questo non c’è proprio da dar credito ai suoi detrattori che la indicano come il paladino delle finanza e dei banchieri e addirittura lo paragonano a Supeciuk l’eroe negativo dei fumetti creato da Max Bunker e che al contrario di Robin Hood prende ai poveri per dare ai ricchi. Queste malelingue, infatti, non fanno altro che ripetere che alla fine pagheranno, come sempre, i soliti noti e non gli ignoti evasori fiscali e ancor meno i soliti ricchi essendo, a loro dire,impensabile che, da parte sua, sia applicata in alcun modo ed in qualche misura la patrimoniale nei confronti della parte più ricca del paese.

I suoi detrattori continuano a dire che Lei da buon economista dovrebbe sapere che continuando ad aumentare le accise sulla benzina e sul gasolio dovrebbe rendersi conto che l’aumento del carburante da trazione in un paese come il nostro, dove il trasporto su gomma (concepito a suo tempo per favorire la Fiat) incide per l’80% e il 20% solamente su ferrovia, accrescerà di conseguenza il costo del trasporto con evidenti riflessi sui consumi. I suoi detrattori continuano con ostinazione a dire che lei, da buon economista, dovrebbe sapere poi che, come sta facendo ad ogni piè sospinto, aumentando l’IVA riduce i consumi contraendo di fatto la produzione e diminuendo l’occupazione nel paese. Dicono che questi sono principi elementari di economia che anche i suoi stessi bidelli della Bocconi conoscono. Evidentemente costoro non hanno mai frequentato le sue magistrali lezioni di economia.

E poi caro Presidente mentre era impegnato con il suo governo ad abolire l’articolo 18 qualcuno avrebbe potuto e dovuto spiegarLe che lo stato italiano è in credito di ben 98 miliardi di Euro (ben quattro manovre finanziarie) nei confronti di 10 società concessionarie che hanno in Italia la gestione delle macchinette mangiasoldi che appestano bar, tabaccherie e i locali pubblici d’ogni genere nel nostro paese: Concessioni per gioco d’azzardo a go-go per tutti tranne da sempre per l’apertura del Casinò a Taormina cittadina a grande vocazione turistica che ha il solo torto di essere allocata geograficamente al sud. Si Presidente ben 98 miliardi di euro che su accertamenti della Guardia di Finanza e della Corte dei Conti 10 società, dietro cui a quanto pare vi sono come al solito politici ed organizzazioni poco trasparenti, devono ai Monopoli e allo Stato Italiano in virtù di una convenzione sottoscritta e mai rispettata e di un collegamento telematico che non ha mai funzionato. Ma è ormai un dato di fatto incontrovertibile che questo paese si regge essenzialmente sul gioco d’azzardo tra casinò, bingo, macchinette mangiasoldi, gioco del lotto, Superenalotto, 10 al lotto, ippica, totocalcio, calcio scommesse, gratta e vinci, infoline, video poker e quant’altro per un totale di 70 miliardi di euro all’anno. Tale è il gettito che viene allo Stato dai giochi per cui alla luce di tutto questo il nostro lo si può considerare, con buona pace dell’etica e della morale che dovrebbe esser alla base di uno stato progredito e moderno, al contrario a pieno titolo, uno stato biscazziere. A questo ci siamo ridotti caro presidente a dover mettere in maniera così ignobile le mani nelle tasche degli italiani per spremerli e spennarli come polli salvo poi attraverso sketch pubblicitari invitarli a giocare con moderazione dopo aver reso dipendenti dal gioco e ludopatici quasi un milione di italiani.

Era tanto impegnato, con il suo governo, nell’abolire l’articolo 18 che si è pure scordato di disdire il contratto con la Lockheed Martin per i 135 caccia bombardieri F-35 che costeranno allo stato italiano ben 17 miliardi di euro. Si ricorda bene presidente? Quella stessa Lockheed dello scandalo diventato famoso, nel lontano 1976, per le mazzette pagate per svariati miliardi di lire ad Antilope Koppler (nome in codice di un politico italiano di primissimo piano) per favorire l’acquisto degli aerei C-130 e di cui certamente, a quei tempi Lei era giovane, avrà memoria. E con la Lockheed e con siffatti precedenti si può correre a tutt’oggi il rischio di sentir ancora puzza di bruciato. Ed infine per concludere i suoi detrattori insistono nel dire che in Afghanistan continuano a morire senza alcuna ragione tanti giovani italiani con costi economici ingiustificabili di centinaia di milioni di euro per una missione di pace che proprio di pace sembra non sia. In definitiva i suoi detrattori sostengono che abolendo sprechi, recuperando quanto dovuto allo stato italiano dagli evasori, riducendo inutili spese militari, aggredendo i grandi patrimoni, costringendo le banche, gli istituti finanziari ed assicurativi a fare a favore delle imprese investimenti produttivi e non speculativi si potrebbe arrivare alla conclusione di salvare L’Italia e far crescere il paese. Parole d’ordine: “Salva ItaliaeCresci Italiada Lei coniate e delle quali i suoi detrattori se ne sono indebitamente appropriate. Io caro presidente, nel segno della “equità” sto con Lei. La mia modesta pensione è a sua completa disposizione e del paese, ne faccia ciò che più e meglio le aggrada e al riguardo mi riservo di comunicarLe il numero del mio conto corrente bancario che come da disposizione legislativa del suo governo ho aperto in questi giorni, e sul quale ho provveduto all’accreditamento del modesto frutto dei miei tanti anni di lavoro. Sono nelle sue mani

Con affetto, stima e riconoscente per quanto ha fatto e continuerà a fare per il sottoscritto e per il paese e ancora grazie per averci generosamente dato la possibilità di pagare in “comode” rate la tassa sull’IMU.

Con eterna gratitudine suo devotissimo Ignazio Coppola.

http://www.politicaprima.com/2012/04/lettera-al-presidente-del-consiglio.html

 

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– L’Unione Europea è un golpe

di Francesco Mazzuoli, da ecodellarete.net e youtube.com


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– Vendere l’argenteria – Giulietto Chiesa

da youtube.com


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– Pisapia, ennesima prova dell’identità fra centrodestra e centrosinistra

di Fabrizio Tringali, da main-stream.it e megachip.com

In questo blog [www.main-stream.it] abbiamo più volte discusso dell’esaurimento dell’antitesi politica fra destra e sinistra, sottolineando come le forze che si riconoscono nell’una o nell’altra siano oramai dedite a rappresentare parti diverse dello stesso ceto dominante.

Alla vigilia di nuove elezioni amministrative, dimostriamo ancora una volta che le politiche realizzate dagli uni e dagli altri sono infatti praticamente identiche (almeno nei settori economicamente e socialmente più importanti), analizzando il caso che esemplifica più di tutti l’inutilità dell’alternanza fra centrodestra e centrosinistra: la vittoria di Pisapia a Milano.
Dallo svolgimento delle ultime elezioni amministrative in poi, cioè da circa un anno, la sinistra cerca di far leva sull’elettorato sottolineando il “vento del cambiamento” iniziato con la vittoria in importanti città come Napoli e Milano.

Continua a leggere su:

http://www.megachip.info/tematiche/beni-comuni/8165-pisapia-ennesima-prova-dellidentita-fra-centrodestra-e-centrosinistra-.html

 

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– Prossimo vertice NATO: che cosa succede a Chicago?

di Steve Watson & Paul Joseph Watson PrisonPlanet

E’ trapelata una direttiva rilasciata alla Croce Rossa che rivela che il governo federale ha preparato piani per evacuare Chicago durante il vertice NATO.

Una e-mail inviata ai volontari della Croce Rossa nell’area di Milwaukee rivela che che il vertice della NATO a maggio potrebbe “creare disordini o altri incidenti di sicurezza nazionale”.

“Alla Croce Rossa americana nel sud-est del Wisconsin è stato chiesto di tenere pronti un certo numero di rifugi in caso di evacuazione di Chicago,” dice l’e-mail, che era trapelata alla CBS News.

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http://ilupidieinstein.blogspot.it/2012/04/prossimo-vertice-nato-che-cosa-succede.html#more

 

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– Prepariamoci alle rivoluzioni in USA e Europa

di Corrado Belli, da mentereale.com

Perché scrivo prepariamoci alle rivoluzioni in USA e Europa? Dopo anni di ricerche, di informazioni, di avvenimenti che molti di noi “complottisti” abbiamo predetto, ecco che siamo arrivati a quella goccia che farà travasare l’acqua dal bicchiere, ovvero con la crisi che i nostri amatissimi “FDP” hanno programmato a tavolino con la quale cercano di impoverire le masse in USA e UE, cercando poi di tranne profitto per completare il loro piano di Un Nuovo Ordine Mondiale come descritto dai Bush, dal Papa, Sarkozy, Napolitano e tutta la cricca descritta in alcuni articoli precedenti. La possibilità che il USA e poi in Europa ci saranno delle sommosse popolari è salita all’80%, da anni abbiamo visto come la FEMA su ordine del governo USA ha preparato campi/Lager di raccoglimento con filo spinato e recinti che ci fanno tornare indietro di almeno 70 anni nel periodo in cui Hitler prese il comando in una Germania ormai allo stremo delle sue capacità produttive, di convivenza sociale tra le frazioni religiose e di carattere politico, oggi possiamo ben dire che ci RISIAMO.Veniamo alla questione “Rivoluzioni”, la notizia sembra un pò “Fake” come usano dire i soliti cervelloni inquinati che cercano di screditare chi scrive articoli e li mette Online, bene… il Detective privato Dough Hagmann ha da poco dichiarato in una intervista fatta ad una Radio privata nella quale ha chiesto di non fare nomi, ha ricevuto da fonti molto attendibili provenienti dalla US Homeland Security che a breve in USA ci saranno sommosse con la possibilità di una guerra civile in tutti gli stati USA, chi ha occhi ha potuto vedere come anche la polizia che gestisce il traffico, sia stata armata con mezzi e armi pesanti, in realtà la US Homeland Security ha ordinato 450 milioni di cartucce per fucili con pallottole di legno ed appuntite che sono da usare esclusivamente dentro il territorio USA, se andiamo a vedere i Trattato di Haag che regola le leggi e l’uso di materiale bellico da usare in caso di Guerra, queste pallottole sono Vietatissime a causa della loro mortale capacità quando entrano nel corpo delle persone colpite con queste pallottole, per questo i cittadini americani so stanno armando a più non posso e le autorità USA stanno cercando di sequestrare più armi possibili in tutto il territorio.

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http://www.mentereale.com/articoli/prepariamoci-alle-rivoluzioni-in-usa-e-europa

 

 

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