– Guerra al MES: Diffondete i volantini!

da youtube.com


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– Tassati per arricchire i banchieri

di Paolo Cardenà, da vincitorievinti.com

In questi giorni, nel silenzio più assordante di tutti i media, si sta consumando l’ennesima rapina perpetrata a danno dei contribuenti e a favore, ancora una volta, del sistema bancario e nello specifico, a favore del Monte dei Paschi di Siena. Proprio mentre l’intera nazione è chiamata a duri sacrifici per tentare di raddrizzare le sorti di questo Paese, stremato dai soprusi perpetrati da una classe dirigente, inetta, incompetente e cialtrona, lo Stato regala 200 milioni di euro alla banca senese.

La vicenda è questa.

Vi ricordate i Tremonti Bond molto sponsorizzati nel 2009, nel pieno della tempesta finanziaria di allora, e fiore all’occhiello della politica economica del Ministro Tremonti? Nel pieno della crisi finanziari del 2009, a seguito della crisi dei mutui subprime che portarono al fallimento della banca Lehman Brothers e di molte altre, l’allora Ministro del Tesoro Giulio Tremonti ebbe la geniale idea (si fa per dire) di inventarsi il Tremonti Bond, con il duplice intento di aiutare, da un lato, la patrimonializzazione dei gruppi bancari, e dall’altro stemperare la stretta creditizia all’epoca in atto, permettendo così alle banche di finanziarsi per poi finanziare, a loro volta, cittadini, famiglie e imprese.

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http://www.vincitorievinti.com/2012/05/tassati-per-arrichiere-i-banchieri.html

 

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– Si accomodi nel comodo studio, imprenditore…

di Paolo Barnard, da paolobarnard.info

n.: il presente articolo è strettamente correlato al precedente

Immagini, amico imprenditore, amica imprenditrice: la vostra azienda in crisi ha perso due terzi del suo valore. Deve trovare una montagna di liquidità a breve, se no chiude. Mario Monti vi fa accomodare in un comodo studio e vi dice: “Emettete titoli per il valore necessario, ve li compriamo noi al Tesoro. Non temete, ci restituirete la somma solo se prima sarete riusciti a saldare ogni vostro debito coi privati; ci pagherete gli interessi sul prestito solo se i vostri conti torneranno in attivo; ma cari imprenditori – dice sempre l’affabile Monti – se proprio le cose dovessero comunque andarvi male, cioè se la vostra azienda perderà comunque valore di mercato, bè, anche il vostro debito con lo Stato perderà di valore. Non vi angustiate. Ci siamo noi”.

Questa scena è grottescamente impossibile se di rimpetto a Mario Monti immaginiamo una qualsiasi azienda italiana, un qualsiasi vostro omologo, caro imprenditore, cara imprenditrice, cioè quella gente che fa quella cosa inutile che si chiama creare ricchezza reale e posti di lavoro. Ma se immaginiamo una banca, cioè quei ‘rentiers’ che non creano nessuna ricchezza reale e che sfasciano il mondo, bè no, è totalmente reale, talmente reale che è accaduto ieri.

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http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=401

 

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– MES: Il nuovo dittatore europeo

da youtube.com


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– Nigel Farage all’Avvocatessa Musu

di Lino Bottaro, da stampalibera.com

Cara Paola Musu, molte grazie per il vostro sostegno ed incoraggiamento e buona fortuna nella lotta per la democrazia nel vostro paese. In questo momento c’e’ un’emergenza notevole riguardo il proposito totalitario dell’elite’ UE che tenta di creare un governo mondiale dittatoriale ( cioe il ‘Nuovo Ordine Mondiale’). Nei paesi educati ad ignorare le responsabilita’ elettorali e costituzionali, fino a quando non si e’ evidenziato questo pericolo, i cittadini non erano interessati alla politica, ma ora che lo e’ diventato l’interesse si fa piu’ presente. Tutti i governi della UE si sono arresi nelle competenze fiscali alla non eletta commissione UE, governi in Grecia ed Italia sono stati apertamente licenziati e rimpiazzati da persone scelte dalla UE; il legame Francia-Germania ha preso il controllo dell’euro-zona, ed il potere della UE sta crescendo sempre piu’ rapidamente.

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http://www.stampalibera.com/?p=47906#more-47906

 

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– Il liberismo: una degenerazione dell’illuminismo

di Gianni Tirelli, da oltrelacoltre.com

La vostra anima è sovente un campo di battaglia, dove il giudizio e la ragione fanno guerra all’appetito e alla passione.

Potessi io conciliarvi, e mutare in voi rivalità in unione e discordia in armonia!

Ma come potrò farlo, se voi non siete i mediatori e gli amanti di ogni vostro elemento? La ragione e la passione sono il timone e la vela di quel navigante che è l’anima vostra. Se il timone e la vela si spezzano, sbandati, andrete alla deriva o resterete fermi in mezzo al mare. Poi che, se la ragione domina da sola, è una forza che imprigiona – e la passione, se incustodita, è una fiamma che brucia e si distrugge. Perciò la vostra anima esalti la ragione fino alla passione, affinché essa canti. E con la ragione diriga la passione, affinché questa viva in resurrezione quotidiana, e sorga come la fenice dalle ceneri.

Vorrei che l’appetito e il giudizio fossero per voi come due amici invitati a casa vostra. L’onore non andrebbe certo all’uno più che all’altro; giacché se hai più riguardi verso un ospite solo, perdi l’affetto e la fiducia di entrambi. Quando, sui colli, sedete all’ombrosa frescura dei pallidi pioppi, ed è vostra la pace serena e lontana dai campi e dei prati, allora vi sussurri il cuore: ”Nella ragione riposa Dio”. E quando scoppia la tempesta e il vento titano scuote la foresta, e lampi e tuoni annunciano la maestà del cielo, allora dite nel cuore con venerata paura: “Nella passione si muove Dio”.

Così, essendo un alito nella sfera di Dio e nella sua foresta una foglia, la ragione sarà il vostro riposo e la passione il vostro moto.

Da “Il Profeta” di Gibran Kahlil Gibran

Sull’onda dell’entusiasmo e di una novità fatta di promesse, aspettative e speranze, per una qualità di vita migliore e più felice, è stata definito, rivoluzionario, quel processo di industrializzazione che, nel solo arco di un secolo, ha sbaragliato dal campo le società contadine per imporsi come parametro assoluto di riferimento.

Ma le rivoluzioni, sono portatrici di fratellanza, uguaglianza e libertà (sinonimi di felicità), in netta antitesi con quella “industriale”, equivalente di, omologazione, licenza, schiavitù e catastrofe ambientale.

Tutte le promesse e le speranze, sbandierate in questo secolo, sono state disattese e umiliate. L’autonomia di un tempo, presupposto di libertà, dignità e decoro, è degenerata in dipendenza dal Sistema e, la salutare e appagante fatica dell’uomo contadino, in lavoro meccanico, frustrante e senza dignità. Per tali motivi, l’individuo umano del passato, cosciente e responsabile, si è involuto in umanoide robotizzato; un automa che si attiene rigidamente alle regole stereotipate di un libretto di istruzioni che il Sistema gli consegna al momento della sua venuta al mondo. A un tale uomo è negata la felicità.

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http://www.oltrelacoltre.com/?p=12659

 

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– Le accuse mosse al movimento di Grillo

di Paolo Franceschetti, da paolofranceschetti.blogspot.it

In un recente post apparso sul suo sito www.beppegrillo.it, Beppe Grillo commenta alcune delle accuse che gli vengono mosse, con un tono decisamente arrabbiato, minacciando di querelare chi lo criticherà con argomenti falsi, in modo da “colpirne uno per educarne cento”. Analizziamo i punti di cui Grillo si lamenta, affiancandoli da un commento lampo, per poi vedere quali sono i problemi reali del Movimento 5 Stelle.

1. Grillo avrebbe uno yacht. Menzogna o no, non mi pare che avere uno yacht sia un problema. Anzi, direi che è un problema che vorrei anche io, perché adoro il mare, l’acqua e il sole.

2. Grillo fa pubblicità a Forza Nuova. Embè? Direi io. Forza Nuova è uno dei pochi movimenti che fanno proposte politiche sensate e che si occupano di temi scottanti e scomodi: massoneria, banche, pedofilia internazionale.

3. Grillo sarebbe un massone. Questa non è una critica, in quanto massone non è sinonimo di delinquente. Molti massoni sono brave persone.

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http://paolofranceschetti.blogspot.it/2012/06/su-beppe-grillo-e-il-movimento-5-stelle.html

 

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– Continuano gli scontri in Val Susa

Ancora scontri ieri (26/6/2012) in Valsusa. 200/500 manifestanti hanno disturbato i lavori del cantiere. Stefano Esposito, del PD, avrebbe chiesto lo sgombero del campeggio NoTav perché non più tollerabile.

Fonte:

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-06-27/scontri-manifestanti-forze-ordine-231642.shtml?uuid=Abr0FLzF

 

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– Paraguay: il secondo colpo di stato di Obama in America latina

di Shamus Cooke, da coriintempesta.altervista.org

Il recente golpe contro il presidente democraticamente eletto del Paraguay non è solo un colpo alla democrazia, ma un attacco contro la popolazione lavoratrice e i poveri che hanno sostenuto e portato alla vittoria il presidente Fernando Lugo, che essi vedono come un baluardo contro l’elite benestante che ha già dominato il paese per decenni.

I media mainstream e i politici statunitensi non stanno definendo gli eventi in Paraguay come un colpo di stato, dal momento che il presidente è stato “legalmente messo sotto accusa” dal Congresso del Paraguay dominato dall’elitè. Ma, come spiega l’economista Mark Weisbrot sul Guardian:

“Il Congresso del Paraguay sta cercando di spodestare il Presidente Fernando Lugo per mezzo di un procedimento di impeachment, per il quale gli sono state date meno di 24 ore per prepararsi e solo due ore per presentare una difesa.

Sembra che la decisione di condannarlo sia già stata scritta … La causa principale per metterlo sotto accusa è stato uno scontro armato tra i contadini che lottano per il diritto alla terra e i poliziotti … Ma questo scontro violento è stato solo un pretesto, in quanto è chiaro che il Presidente non aveva alcuna responsabilità per quanto accaduto. Né gli oppositori di Lugo hanno presentato alcuna prova per le loro accuse nel “processo” di oggi. Il Presidente Lugo ha proposto un’inchiesta sulla vicenda, l’opposizione non era interessata, preferendo i loro procedimenti giudiziari truccati “.

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http://coriintempesta.altervista.org/blog/paraguay-il-secondo-colpo-di-stato-di-obama/

 

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