– Indipendentisti sardi denunciano l’Italia all’ ONU

da lindipendenza.com

Il Movimentu de liberatzioni natzionali sardu (Mlns) ha inoltrato formale denuncia all’Onu nei confronti dello Stato italiano per «occupazione».

In particolare il presidente del Movimentu, Sergio Pes, rivendica «la sovranità del Popolo Sardo ed esige la liberazione della Nazione Sarda dall’occupazione illecita e illegittima dello stato straniero italiano».

«Alla Nazione Sarda – ha spiegato Pes – ed al suo Popolo, storicamente indipendente dal IX al XV secolo d.C., è impedito l’esercizio del legittimo diritto alla sovranità nel proprio territorio a causa dell’occupazione italiana. Storicamente la Nazione Sarda dal 1409 ha subito l’occupazione della Corona d’Aragona, nel 1718 dell’Austria e dal 1720 dei Savoia; dal 1861 vi è poi ‘de jure e de factò l’illegittima, illecita, nonchè violenta e repressiva occupazione, anche militare, dello stato straniero italiano».

Fonte:

http://www.lindipendenza.com/indipendentisti-sardi-denunciano-litalia-allonu/

 

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– Due note nel dramma.

di Paolo Barnard, da paolobarnard.info

(foto tratta da investireoggi.it)

Draghi oggi: “Prima i governi facciano affidamento sui fondi salva Stati, EFSF e MES, e a condizioni molto severe”. Come volevasi dimostrare. Prima ci becchiamo la Troika dell’economicidio terminale, poi quando siamo ridotti come la Grecia, semmai la BCE apre i rubinetti.

Monti, sei un bugiardo, un criminale e un buffone.

I mercati sono Keynesiani, lo sono da anni, perché da anni reagiscono con la massima violenza a una notizia: il numero di posti di lavoro creati in un dato Paese. Se sono meno delle aspettative – ripeto: MENO DELLE ASPETTATIVE, NON PIU’ DELLE ASPETTATIVE – vanno nel panico e fuggono coi capitali da quel Paese. Cristo, lo capirebbe un tonno che Keynes aveva ragione, e i mercati lo sanno benissimo. Sono gli stipendi che creano i consumi, che creano produzione, che salva le aziende, le quali assumono e creano altri stipendi e la ruota gira di nuovo. Lo Stato è il primo garante e iniziatore di questa ruota, l’unico possibile. E’ QUESTO CHE FA ECONOMIA, NON IL CONTRARIO SIGNORA FORNERO, ignorante sicaria della distruzione dell’occupazione italiana.

Fonte:

http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=419

 

 

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– L’Islanda ha sconfitto la crisi nel silenzio dei media

da youtube.com

 

 

 

 

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– Uscire dall’ Europa si può! Ecco come…

di Paolo Becchi, Professore ordinario di Filosofia del Diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Genova, da byoblu.com

Uscire dall’Europa è impossibile? È forse uno “slogan falsità”, come cantava Lucio Battisti? Poiché, sul punto, vi è una certa confusione, forse è bene riassumere brevemente le procedure di “exit” definite dal Trattato di Lisbona.

Il diritto di “recedere” dagli obblighi assunti nel corso del processo di integrazione europea è sempre stato considerato, almeno implicitamente, compatibile con la natura volontaria dell’adesione, da parte degli Stati membri, alla Comunità.

Ciò che garantisce la “tenuta” del sistema europeo, del resto, sono decisioni di natura politica, prima ancora che giuridica: nulla può impedire che, con un atto di forza, uno Stato, rivendicando la propria piena sovranità, decida di “stracciare” un trattato.

Vorrei però concentrarmi soltanto sui profili “giuridici” relativi all’ “uscita” dall’Unione.

Continua a leggere su:

http://www.megachip.info/tematiche/democrazia-nella-comunicazione/8614-uscire-dalleuropa-si-puo-ecco-come-.html

 

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– Agenti provocatori?

da osservatorio repressione.org

Ricordate le molotov della Diaz graziosamente depositate da un funzionario DIGOS (che poi ha fatto carriera) per giustificare il massacro e criminalizzare il movimento? Bene, sentite questa.

Il movimento NO TAV ha occhi e orecchie ovunque e una rete capillare di informatori volontari.

Un NO TAV ieri era da Decathlon in Corso Savona 67 a Moncalieri e alle ore 15:50, ha visto arrivare un furgone dei CC da cui sono scese sei persone in abiti borghesi che si sono recate all’interno del negozio. Hanno girato tra gli scaffali ed hanno acquistato tutto il necessario per abbigliarsi di nero (da black-block per intenderci) poi hanno acquistato sei FIONDE (con il manico blu, per la cronaca) si sono diretti alla cassa, hanno pagato e sono risaliti sul furgone dei CC.

Oggi a Giaglione c’è una manifestazione PACIFICA. A qualcuno questo da fastidio. Così pensa di intorbidire un po’ le acque.

Stiamo in campana e cerchiamo di tenere d’occhio chi ha degli abiti troppo nuovi addosso di colore nero.

tratto da notav.eu

Fonte:

http://www.osservatoriorepressione.org/2012/07/agenti-provocatori.html

 

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– Da ottobre tutti i conti correnti saranno spiati per legge

di Andrea Lorusso, da lindipendenza.com


Dal 31 Ottobre 2012 diverrà esecutivo l’invio automatico da parte delle Banche italiane degli estratti conto all’Agenzia delle Entrate. Scetticismo da parte del garante della privacy.

E’ proprio vero, al peggio non v’è mai fine. Di oggi l’agghiacciante notizia che la pressione fiscale reale sui contribuenti nostrani tocca il vertiginoso apice del 55%, record negativo europeo e forse mondiale. Se ciò però non dovesse bastare, chi volesse “esimersi” dalla “progressività della imposta” evadendo od eludendo il fisco, d’ora in avanti ha un nemico in più: la propria banca. Non è per essere dalla parte degli evasori, ma questo provvedimento mina in toto la presunzione d’innocenza invertendo l’onere della prova su ogni spesa irregolare (secondo dei parametri standard) per cui siamo tutti ipotetici infedeli agli oneri di Stato e quindi soggetti a controllo. Un po’ il ragionamento che mandava su tutte le furie Berlusconi quando si trattava di intercettazioni a strascico, e quindi valeva la regola “Ascoltiamoli tutti, prima o poi qualcuno un reato lo compie”.

 

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