– Atene, agosto 2012

da youtube.com

 

 

 

 

– Spagna, agosto 2012

da youtube.com

 

 

 

 

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– Siamo a puttane! Parte da OTPOR un altro tentativo di Rivoluzione Colorata…

di Lino Bottaro, da stampalibera.com

 

 

Il gruppo musicale “LA FIGA RIOTTOSA ovvero PUSSY RIOT” è stata condannata per blasfemia e diffamazione verso Putin a 2 anni di prigione ed IL MONDO mediatico si mobilita all’unisono dimostrando di essere incredibilmente addestrato .

Questo potrebbe essere il titolo senza inglesismi, ipocrisie e piaggerie di un giornale degno di questo nome. Poi dovrebbero chiedersi chi sono veramente queste persone. Ma non vi è pericolo che ciò accada.

Questi che seguono sono i titoli primi, cubitali in prima pagina di quella sorta di abominio giornalistico che è Repubblica. Poco da meno sono gli altri giornali da toilette come La Stampa, che offre anche lei un’ampia carrellata di proteste da tutto il mondo, il Fatto, il Corriere, il Giornale, Libero di Belpietro e televisioni di ogni tipo. Tutti con lo stesso titolo o similare, tutti con le stesse foto. Foraggiati, pardon, consigliati dalla stessa entità? E la ciliegina sulla torta del “Nadia la vuole Playboy”. Qui mi sono veramente emozionato ed ho trattenuto una lacrima di commozione. Io la proporrei per un premio Nobel che so… della dissacrazione delle religioni come quello che fu dato a Dario Fo.. o aveva un’altra motivazione? Non ricordo.

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http://www.stampalibera.com/?p=50755

 

 

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– La Serbia verso un nuovo sistema bancario. FMI sul piede di guerra.

di Alba Canelli, da vocidallastrada.com

In Serbia il Governo ha capito: bisogna riformare il sistema bancario dissociandosi dal modello bancario europeo. Si dimette per protesta il governatore della Banca Centrale Serba, Dejan Soskic. Il suo mandato sarebbe scaduto nel 2016.

La prima vera grande reazione politica a questa dittatura bancaria parte proprio dai Balcani, con la legge serba appena varata che limita fortemente l’indipendenza della Banca Centrale. Una notizia passata in sordina tra le notizie flash che i grandi quotidiani hanno copincollato dalle agenzie di stampa.

La cosa ancora più preoccupante è che la notizia sarebbe stata totalmente ignorata se il Fondo monetario Internazionale (FMI) non avesse deciso di esprimere pubblicamente la sua contrarietà alla legge varata dal nuovo esecutivo guidato dal premier socialista Ivica Dacic.

Ma la situazione serba ci riguarda da vicino, non solo perché si trova poco distante dal nostro paese, ma anche perché è situata in un polo strategico tra i paesi di confine dell’Europa stessa, non troppo distante dalla Grecia.

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http://www.vocidallastrada.com/2012/08/la-serbia-verso-un-nuovo-sistema.html

 

 

 

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– Il progetto di un nuovo ordine mondiale si scontra con le realtà geopolitiche

di Imad Fawzi Shueibi, da comedonchisciotte.org

Anche se la frase “ordine mondiale” è stata introdotta nel discorso po-litico solo di recente, l’idea di un ordine mondiale, o internazionale, è apparsa nel XVII secolo. Ma ogni volta che se ne è presentata l’occasione si è discusso di organizzare e sostenere la pace.
Fu nel 1603 che il re Enrico IV di Francia fece sviluppare dal suo mi-nistro, il duca di Sully, un primo progetto. Questo doveva consistere in una repubblica cristiana che comprendesse tutti i popoli d’Europa e che avrebbe garantito la conservazione delle nazionalità e delle religioni con il compito di risolvere i problemi tra di loro.
Questo Grand Dessein prevedeva la ridefinizione dei confini degli stati per bilanciare il loro potere, la creazione di una confederazione europea a 15, con un Consiglio sovranazionale con il potere di arbitrato, e un esercito in grado di proteggere la confederazione contro i Turchi.
Ma quel sogno è stato interrotto dall’assassinio di Enrico IV ed è riemerso solo al termine delle guerre iniziate da Luigi XIV quando l’abate di Saint-Pierre lanciò il suo progetto volto a rendere perpetua la pace tra i governanti cristiani. Questo progetto, che venne presentato al Congresso di Utrecht (1713), consisteva nell’adozione integrale di tutte le decisioni prese in tale occasione quale base definitiva sulla questione della definizione dei confini tra i paesi belligeranti, e la creazione di una lega europea delle nazioni (una Federazione Internazionale) la cui missione fosse quella di prevenire i conflitti.

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10690

 

 

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