– La verità è per chiunque la voglia cercare…

G.M.

– Le lacrime che dai nostri occhi vdrete sgorgare, non crediatele mai segni di disperazione. Promesse sono solamente, promesse di lotta.

Alexandros Panagulis

Questo sito non è monarchico

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APPELLO

 

Alla luce di quanto sta avvenendo non è più pensabile continuare a dividersi in sicilianisti, napolitanisti, duosiciliani, borbonici, antinorbonici, federalisti, autonomisti e via dicendo: ciò non farà altro che favorire il gioco di quelle oligarchie mindiaiste che hanno causato ciò che stiamo subendo; la posta in gioco è troppo alta per non comprendere che solo una identità di inenti può porsi come elemento determinante per la riuscita di un qualunque progetto di riscatto. E' indispensabile, anzi vitale, il superamento di quelle pur legittime diversità di vedute e propugnare, tutti insieme e nel rispetto delle specifiche idee, quanto meno un forte riavvicinamento delle varie componenti identitarie, nella convinzione e nella consapevolezza che se ciascuno farà un piccolo passo indietro, tutti insieme si farà un enorme passo avanti.

Tratto sa Rinascita di una Nazione, pag. 127,128 – Pitti Edizioni

 

 

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PENSIERI…

 

“Profezie”…

di G.M., 26.12.2020

pagina-2

(cliccare sull'immagine per ingrandirla)

 

Alcuni giorni fa una mia amica virtuale ha pubblicato su di un “social” la foto di una pagina del libro di Sylvia Browne dal titolo “Profezie” pubblicato nel 2004 e, secondo quanto riportato nella “quarta” di copertina, edito da Oscar Mondadori nel 2020 nelle ristampe 4, 5, 6 e 7. Secondo quanto riportato da Wikipedia, Sylvia Browne, all’anagrafe Sylvia Celeste Shoemaker (Kansas City, 19 ottobre 1936 – San Jose, 20 novembre 2013) è stata una sensitiva, saggista e insegnante di religione statunitense.

copertina

Volendo innanzi tutto verificare che non si trattasse di una bufala (non della mia amica, ma di chi, eventualmente, se persona diversa, avesse scattato la foto), ho voluto accertarmi della veridicità della notizia. Ho quindi cercato il libro in rete e, trovatolo, l’ho ordinato. Ho potuto così constatare come in effetti quanto riportato dalla foto sia effettivamente presente alla pagina 220.

 Ora, non credendo alle profezie, o almeno, non certamente a quelle che, come questa, invece di limitarsi a "dare il messaggio" si avventurano in improbabili discutibili commenti e argomentazioni giustificative, la domanda che sorge spontanea è: Come fa una persona a sapere con ben 16 anni di anticipo che “entro il 2020 diventerà di prassi indossare in pubblico mascherine chirurgiche e guanti di gomma, a causa di un’epidemia di una grave malattia simile alla polmonite…” ?

Ho comunque voluto immergermi nella lettura integrale del testo avendo numerose altre sorprese, e non da poco! Il testo affronta, attraverso delle “profezie”, vari aspetti della futura vita che ci attende fra le quali quella economica, politica, sociale, culturale e religiosa.

Riporto qui di seguito alcune fra quelle che più mi hanno più colpito suddividendole, così per come è nel testo, per “categorie”, avvertendo che “grassetti” e sottolineature sono di mio pugno.

– Pag. 155, 156 – Religione

“…Il secondo cambiamento, tra il 2015 e il 2018, sarà una sorta di associazione cristiana, un’unità cooperativa delle fedi protestanti , volta a realizzare obiettivi a lungo termine e di portata mondiale.” …

– Pag. 157, 158 – Collaborazione tra le religioni

“ …Perciò, approssimativamente, nel 2025, tutte le religioni del mondo, escluse poche sette ultraconservatrici e ultraseparatiste, uniranno le loro forze e i loro capitali per il bene reciproco e per il bene dell’umanità.” …

 …

“ …In un crescente numero di città, stati, province e paesi di tutto il mondo fioriranno Centri di guarigione, meravigliosi  complessi di quattro edifici a forma piramidale, ciascuno dei quali avrà sulla sommità sfavillanti cristalli rotanti.” …

“ …Il terzo edificio piramidale sarà una meravigliosa biblioteca, che ospiterà moltissimi libri – libri “veri”, di carta e inchiostro, anche nel 2025, ve lo immaginate?! – insieme ai più moderni computer.”…

– Pag. 168 – La scuola elementare

…” Non ci saranno più di dieci o quindici alunni per aula e gli insegnanti saranno altamente qualificati e ben pagati. Nessuno di loro avrà l’abilitazione se non sarà in possesso anche di una laurea in psicologia infantile e se l’attenta analisi del suo back-ground non darà esiti soddisfacenti. “…

– Pag. 169 – La scuola media e la scuola superiore

… “Come ho già detto, un bambino otterrà la licenza elementare solo se avrà sviluppato l’abitudine allo studio e se i suoi genitori saranno diventati dei bravi “cani da guardia”. E la ragione è che nel 2020 l’insegnamento telematico sostituirà quello in aula.” …

– Pag. 222 – Qualità della vita, qualità della morte.

… “Come ho detto, sento continuamente da clienti e amici storie come queste e mi viene sempre una fitta al cuore. Ecco perché sono così felice  del fatto che intorno al 2012 verrà creato un potente farmaco, riservato esclusivamente ai pazienti terminali. Sarà somministrato sotto forma di un’iniezione a lento rilascio e permetterà loro di non  provare più dolore, pur restando mentalmente lucidi, a differenza di quanto accade con gli attuali farmaci antidolorifici. In definitiva, sia il corpo sia la mente entreranno a poco a poco, e dolcemente, in uno stato di sonno tranquillo e indolore – il paziente non cadrà in preda a quella falsa euforia indotta dalla morfina e dai suoi derivati, ma entrerà in uno stato più simile a quello vissuto durante una reale e profonda meditazione fuori dal corpo.”…

Il testo prosegue poi con l’accettazione della chirurgia plastica anche quando attuata per soli fini emulativi (pag. 235), e l’accettazione del piercing; a pagina 237 si può leggere:

… “ Intorno al 2018, inizieremo anche a indossare sempre meno gioielli, ma ciò che trovo davvero interessante è che ci sarà un revival del  piercing. La maggioranza continuerà a farsi il buco alle orecchie. I più temerari (o masochisti) continueranno a scegliere il naso, la lingua o parti del corpo più discrete. Questi piercing adempiranno a un duplice scopo: non saranno solo decorativi, ma serviranno anche a ospitare un microchip contenente tutti i nostri dati personali – nome, indirizzo, numero di previdenza sociale, numero di patente di guida, gruppo sanguigno,informazioni mediche, persone da contattare in caso di emergenza e così via. Questo microchip potrà essere individuato e letto da un piccolo scanner che sarà installato su ogni veicolo di emergenza, sulla macchina della polizia, in ogni ospedale e studio medico.” …

A pagina 250, nel paragrafo intitolato L’effetto a catena delle cure future, si può leggere: “ La giustizia penale e il sistema detentivo verranno radicalmente trasformati dalla possibilità di determinare attraverso un esame del sangue se esista la predisposizione a una malattia mentale curabile e/o reale. Non sarà più possibile fingere di essere pazzi come strategia di difesa e la terapia sarà talmente mirata ed efficace da diventare più accessibile ai carcerati che potranno trarne giovamento ;…”

Nel paragrafo dedicato al “Matrimonio”, a pagina 261 e seguenti si affronta  il tema del matrimonio propugnando l’idea per la quale, considerato che spesso i matrimoni si risolvono in divorzi estremamente traumatici in particolare per i figli, per loro salvaguardia sarebbe meglio eliminare l’istituzione stessa; infatti, in riferimento a coloro che sono giunti alla decisione di divorziare, si legge: “…E conosciamo fin troppe persone  davvero meravigliose  che avevano le migliori intenzioni, ma che hanno dovuto fare i conti con una realtà diversa. Tanto per cominciare, non possono essere giudicate per situazioni di cui non hanno colpa. Perciò i valori familiari si concretizzano nel fatto che i figli devono essere allevati da genitori responsabili nell’ambiente più sano possibile, non è così?

E così avverrà. Probabilmente in un ambiente più sano che in passato, dal momento che, eliminando il matrimonio, si eliminerà l’alta probabilità di un divorzio e si porrà così fine all’altrettanto probabile  battaglia per l’affidamento dei figli. Non ho visto un solo bambino attraversare una battaglia per l’affidamento senza essere traumatizzato, disorientato e ferito e, perdonatemi se minimizzo, questo non è bello. Con l’attuale percentuale di divorzi, come possiamo fingere che una battaglia per l’affidamento non sia il risultato di quelli che sono oggi i “valori familiari”?”.

Passando alla disamina di altri tipi di unioni, a pagina 264 si legge: “… Penso che sarà molto difficile per i legislatori vietare il matrimonio gay negli Stati Uniti perché non riesco a immaginare come potrebbero redigere una legge che ratifichi una forma di discriminazione in un Paese in cui , secondo la Costituzione, siamo tutti uguali. Mi spiace, ma da un punto di vista legale mi ricorda troppo le donne  che venivano cacciate dalla cabina elettorale e gli afroamericani che non potevano bere alle fontanelle dei bianchi… Le unioni civili hanno più peso per tutti noi in questo Paese e saranno legalizzate anche per le coppie gay.”

Ma si va ben oltre. Sempre in relazione alle unioni, a pagina 264 si legge: “… In seguito alla fine dell’istituzione del matrimonio e al fatto che ci renderemo conto che neppure le unioni civili hanno molto senso, intorno al 2050 diventerà accettabile per chiunque il fatto di avere più partner. … Tecnicamente ciò non equivarrà alla poligamia, perché nessuna di queste relazioni verrà ufficializzata attraverso il matrimonio. Tali relazioni evolveranno naturalmente in un ritorno alla vita comunitaria. Le quattro donne di un uomo, per esempio, e i tre uomini di ciascuna di queste donne e le tre o quattro donne di ciascuno di questi uomini inizieranno a trasferirsi più vicini l’uno all’altro – tanto per darvi un’idea del quadretto….”

Alla pagina 265 l’autrice conclude con un’ultima “profezia”, bontà sua, un po’ più rassicurante: …”Ma, indovinate un po’, entro il 2075 il modello relazionale con partner multipli cederà di nuovo il passo alla monogamia, perché, alla fine, a prescindere dai molti modi che inventiamo per coreografare la nostra vita, la natura umana rimane più o meno sempre la stessa”.

 Quanto sopra non credo necessiti di commenti. Un’unica notazione: considerato che molte delle “profezie” riportate nel testo del 2004 si sono “avverate” e molte si stanno avverando in questi mesi, i casi sono due: o che la nostra “medium” sia stata davvero eccezionale, oppure potrebbe sorgere il dubbio, probabilmente fantasioso, che più che di “profezie” potrebbe trattarsi di un vero e proprio… “programma”…

 

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VIDEO COMUNICATI

 

– AUGIAS E I PREGIUDIZI SU NAPOLI. Sud e Civiltà risponde

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=X0dWQVbpnSA

 

 

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– BARBERO E I VINTI DELLA STORIA. Il Sud pretende rispetto

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=VrgPJFoPGxw

 

 

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– L'EMERGENZA PIÙ GRAVE È LA DIFESA DELLA LIBERTÀ! E Napoli farà come sempre la sua parte.

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=FtO1UZ_26SI

 

 

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– 17-3-61 contro "malattie" identitarie

di ‘o Sanfedista, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=DTTeNzmW0C4

 

 

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– SANGUE DEL TUO SANGUE: immagini della tragedia del Sud

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=lUFDtxcZBd8

 

 

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– LA CHIAMANO UNITÀ D'ITALIA! Ecco quello che fu per il Sud

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=4opQXC7xAyA

 

 

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– NORD-SUD: 160 ANNI DI VERGOGNOSA INGIUSTIZIA, con la complicità di troppi meridionali

di Sud e Civiltà, d youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=PB_9kjhX6-4

 

 

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– Di riffa o di raffa contro il Sud

di ‘o sanfedista, da youtube.com

Di riffa o di raffa contro il Sud - YouTube

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=gsoh6jKWm1Y

 

 

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– Vincenzo Guli ci racconta la fabbrica di Mongiana e un' anedotto su una infrastruttura calabrese

di Identità Basilicata e Sud, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?fbclid=IwAR1BnZ8e7Jdv52nhTLvJrTXlZvISphapTBMGXkT4cMx3eyPVjD0nswPhDmQ&v=QGJ5P0N-FM0&feature=youtu.be

 

 

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NOTIZIE DAL REGNO – STORIA

 

Come il Sud Italia nel 1800 – allora si chiamava Regno delle Due Sicilie – diventò una delle economie più floride d’Europa

da inuovivespri.it

La nascita delle industrie, a cominciare dal tessile. A cui s aggiunsero la metal meccanica, l’industria enologica, la ferrovia Napoli-Salerno, la Società per l’illuminazione a gas (1841), la Società per la navigazione a vapore (1846)

Prime a sorgere furono le industrie tessili, con capitale a maggioranza straniera in un primo momento, quindi le iniziative locali. Seguirono le industrie chimiche per la produzione di materiali necessari alla realizzazione di tessuti ed infine vennero le industrie meccaniche e metallurgiche, per fornire macchinari e ricambi all’industria tessile ed alle altre industrie sorgenti. Intorno agli anni ’40 il Regno aveva raggiunto tutte le condizioni necessarie e sufficienti per far sorgere una forte industria metal meccanica, elemento che avrebbe annoverato il Regno delle Due Sicilie fra le potenze europee in espansione. Per attuare la sua politica, Ferdinando II fece sorgere varie società con compiti commerciali ed industriali. Sino a quell’epoca il regno aveva avuto esclusivamente società di assicurazioni con un capitale complessivo che non superava i 552.000 ducati. Ora, le nuove società disponevano da sole di un capitale pari a quello complessivo di tutte le vecchie compagnie di assicurazioni, formato da azioni di piccolo taglio: 50, 40, 30, 20 ducati l’una. Ciò permetteva il coinvolgimento societario a livelli sempre più estesi di azionariato che raggiungeva i ceti medi, abituandoli alla mentalità del rischio d’impresa.

Continua su:

https://www.inuovivespri.it/2021/05/03/economia-sud-italia-1800-regno-delle-due-sicilia-ferdinando-ii-industria-sud-italia-1800/?fbclid=IwAR2h-CICmpDTOFApVdk0-REjt32OaX7yM5W5wMHUszRqTEvbo6vNLyqx3xo

 

 

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– LA MARINA DI NAPOLI E SICILIA. Vanto di popoli fratelli

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=7A0Ma87wbjk

 

 

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– IL SUD È STANCO DI FAVOLE, VUOLE LA VERITÀ!

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=O9t-rawrCus

 

 

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– LA STORIA STRAORDINARIA DEL POPOLO NAPOLETANO.

I Sedili di Napoli tra gloria e sangue

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=PlJQuC2ctAE

 

 

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– Salerno fu la prima capitale del Sud Italia

di Federico Quagliuolo, da storienapoli.it

La prima capitale del Sud Italia non fu Napoli e nemmeno Palermo, ma Salerno. Sembra strano, ma non deve sorprenderci: dobbiamo fare un viaggio nel tempo indietro di 1000 anni e catapultarci in quel complesso periodo di passaggio fra l’epoca dei piccoli ducati e contee del Sud Italia e la creazione del primo Regno di Sicilia da parte di Ruggero il Normanno.
All’epoca, infatti, Salerno era una delle città più ricche, attrezzate e potenti del Sud Italia e non è strano se fu scelta come capitale della parte continentale del futuro regno di Sicilia.

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https://storienapoli.it/2021/03/28/salerno-prima-capitale-sud-normanni/?fbclid=IwAR0gf3uLnDNCfqcfGVIc98H1YooCsBgzSAOCo_7rzcWdSmThwlcPKB1-46M

 

 

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– Malta e la Sicilia: la divisione di due isole “sorelle” nel 1815

da altaterradilavoro.com

Quel principio di (il)legittimità che fece perdere Malta ai Borboni-Due Sicilie

Terminò per tal modo (con la firma del Trattato del 9 giugno 1815) l’opera del Congresso, che ebbe allora e poi apologisti senza numero. Noi la diremo un’opera guasta dalle cupidigie di pochi potenti, che non rispettò i diritti dei popoli né quelli dei principi minori, e conculcò vergognosamente le solenni reiterate promesse di ricostituire le nazioni indipendenti.

Enrico Poggi, Storia d’Italia dal 1814 al dì 8 agosto 1846

Malta e la Sicilia, separate da meno di 100 km, appartengono geograficamente allo stesso arcipelago. Guardando una comune cartina dell’Europa, c’è da chiedersi come mai Malta non appartenga, anche politicamente, all’Italia. Sono moltissimi i punti di contatto tra le due isole, dovuti tanto alla vicinanza geografica quanto a quella storico-culturale. Basti pensare che la lingua ufficiale di Malta è l’unica esistente come variante dell’arabo siciliano. 

Continua su:

https://www.altaterradilavoro.com/malta-e-la-sicilia-la-divisione-di-due-isole-sorelle-nel-1815/

 

 

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– Una memoria perduta nella vita del paese

Estrattti da documenti parlamentari d’Italia 1863

di Alessandro Fumia, da cariddiweb.wordpress.com

A Biancavilla, durante il governo del prodittatore Depretis; si segnala una piccola cronaca dei fatti, annotata in una lettera, letta nella Camera di Torino, negli atti della tornata di gennaio 1861, nella quale si raccontavano le imprese, di un certo Biondi patriota garibaldino che in pochi giorni, ebbe a commettere 27 omicidi, sopra i più agitati proprietari terrieri di quella cittadina, ancora fedeli al Re di Napoli, il rimanente dei quali, circa 50 persone, furono costretti ad indossare indumenti di villici per salvarsi la vita, dal furore di quella gente. A Trecastagni, a san Filippo D’Agira, a Castiglione e a Noto, ci sono state stragi di decine di siciliani fedeli alla casa di Borbone.

Un certo La Porta e Santi Meli di Ventimiglia, erano al comando di brigate fiancheggianti le camice rosse, conosciuti da molti Siciliani come feroci assassini: i quali con molti seguaci, in nome del re d’Italia, portavano seco la morte a tanti civili.

A Palermo si temette una reazione, durante il protettorato del Depretis, dove vi furono indirizzati alcuni battaglioni garibaldini in fretta e furia, provenienti dalle campagne vicino a Messina.

Il 9 marzo del 1861, una banda di 80 assassini, mette la città di Santa Margherita a sangue e a fuoco, massacrando 34 persone. Mentre, nello stesso giorno ad Agrigento, una massa di popolani armati, inneggiando al Re D’Italia, assaltarono le prigioni del Castello, ivi strappandone  36 persone, rinchiusi in quella galera senza processo, in quanto fedeli al Re di Borbone; i quali trascinati nel Vescovado li massacrarono. Giorno 11 marzo, a Resuttana, presso la terra di Caltanissetta, fecero strage nel paese, lasciando sulle pubbliche vie 14 morti. Il 13 marzo un gruppo di banditi presso Palermo, nel nome del Regno d’Italia fa 30 vittime. Il 16 marzo del 1861, nell’agro di Palermo, in pieno giorno, una banda di ex galeotti liberati dai garibaldini, massacrarono 5 fratelli De Caro. Nella stessa sera presso Palermo, 16 fedeli del Re Borbonico, vennero assaliti da bande patriottiche e ferocemente scannati.

Continua su:

https://cariddiweb.wordpress.com/2011/03/13/una-memoria-perduta-nella-vita-del-paese/?fbclid=IwAR0eD9qtXmDwTXHiC30s8VcjnKTu2pxEaNJucMy1nzhkfV2DTiChTcAAJeY

 

 

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– Nel Regno borbonico, un lavoro per elevarsi, non una maledizione

di Carmela Maria Spadaro, da ilroma.net

Nel 1845 – cioè 40 anni prima della legge Berti, che nel 1886 introduceva per la prima volta nella legislazione italiana  norme a tutela dei lavoratori minorenni – il Regolamento per le miniere di ferro dei Reali stabilimenti di Mongiana già fissava il limite di 14 anni minimo per l’accesso al lavoro,  stabilendo in 8 ore la giornata lavorativa ed escludendo i minori da attività pericolose o pesanti. Ispirato dalla logica militare borbonica, che dirigeva il ciclo produttivo in quella che era la più grande industria statale pre-unitaria, il regolamento si innestava sulla tradizione esistente, fortemente influenzata dalla spiritualità dei monaci eremiti giunti dall’Oriente molti secoli prima. Essi avevano inculcato nelle popolazioni una mentalità lontana dalla logica del profitto, basata su una concezione del lavoro considerato come mezzo, mai come fine. Il fine era l’uomo, la cui realizzazione si fondava nella possibilità di vivere, nutrirsi, ed ottenere le cose necessarie al compimento della sua missione nel mondo, vivendo in armonia con il creato. Il luogo di lavoro era dunque pensato come un luogo in cui la fatica diventa un mezzo di santificazione dell’uomo, che rende lode a Dio ed a Lui offre il proprio sudore.

Continua su:

https://www.ilroma.net/news/cultura/nel-regno-borbonico-un-lavoro-elevarsi-non-una-maledizione

 

 

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– Unità d’Italia e letteratura: la “secessione” degli scrittori siciliani

di Giovanni Capecchi, da altaterradilavoro.com

Da Giovanni Verga a Federico De Roberto, da Luigi Pirandello a Leonardo Sciascia e a Giuseppe Tomasi di Lampedusa, da Vincenzo Consolo ad Andrea Camilleri: l’Italia unita e gli esiti del Risorgimento visti e criticati dal Sud

Il 1861, con la proclamazione del Regno d’Italia, segna il compimento (o quasi) dell’unificazione nazionale. Ma quello stesso anno e – forse ancora di più – il 1870, con la risoluzione della “questione romana”, corrisponde invece all’inizio di una divisione nella storia della letteratura italiana legata (cronologicamente o tematicamente) al Risorgimento. Sembra un paradosso ma, a ben vedere, è proprio così: la letteratura, unita nell’Italia divisa, diviene divisa una volta raggiunta l’unificazione nazionale. Mentre, con il 1861, Nord e Sud della penisola si fondono in un’unica realtà politica, a partire dai primi decenni post-unitari (e fino ai nostri giorni) si assiste ad una “secessione” letteraria tra meridione e settentrione.

Continua su:

https://www.altaterradilavoro.com/unita-ditalia-e-letteratura-la-secessione-degli-scrittori-siciliani-2/

 

 

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PER NON DIMENTICARE

alba-mani

 

 

– 5 aprile 1861Calatafimi – Ucciso Leonardo Pampalone, comand. Locale Guardia Nazionale – Tommasso Romano,

Sicilia 1860 – 1870 Una storia da riscrivere, ISSPE Edizioni, pag. 58.

 

– 8 aprile 1888: La strage di Bernalda

 

L'8 aprile del 1888, a Bernalda, nell'attuale provincia di Matera, ci fu una sommossa popolare contro l'introduzione, da parte dei piemontesi, della tassa di capitazione.

Tale tassa era anche chiamata del "fuocatico" ed era un'imposta applicata su ogni "fuoco" e cioè su ogni abitazione.

Come in molte altre occasioni, il governo piemontese non si fece scrupoli nel mandare l'esercito contro la popolazione e di far aprire il fuoco contro i cittadini. Ci furono 4 morti e decine di feriti. Di seguito riportiamo integralmente l'articolo originale, di quel nefasto giorno del 8 aprile del 1888, del quotidiano "Le Matin" con la traduzione dal francese all'italiano.

8-aprile-bernalda

TRADUZIONE:

Un grave conflitto è esploso oggi a Bernalda, Circondario di Potenza, tra la forza pubblica e la popolazione a causa della tassa di capitazione.

I cittadini hanno urlato: abbasso il sindaco, abbasso le tasse.

I gendarmi sono stati costretti a fare fuoco. 4 cittadini sono stati uccisi, molti altri feriti

Sono stati feriti anche alcuni gendarmi. Le autorità hanno inviato a Bernalda rinforzi di truppa.

L ' ordine è stato ristabilito, ma il fermento persiste.

Le Matin, 10 aprile 1888

Fonte:

http://gruppobriganti.blogspot.it/2013/08/8-aprile-1888-la-strage-di-bernalda.html

 

– 24 aprile 1861, Monticchio (Pz) …

 

Il 24 (aprile n.d.r.), incalzato da circa quattro migliaia tra fanti e cavalleria piemontese, Crocco, nel bosco di Monticchio, fraziona i suoi uomini in vari nuclei, comandati da Ninco Nanco, Mastronardi e Romaniello.

 

In tal modo sfugge all’accerchiamento. Poi si dirige verso Lagopesole, qui, il 25, è attaccato da un forte raggruppamento di guardie nazionali a cavallo comandate da Davide Mennuni.

Nei combattimenti sono catturati 71 insorti. Di essi 15 sono immediatamente fucilati, gli altri, portati nei paesi d’origine, sono fucilati nella piazza del paese e lasciati insepolti per ammonimento.

Il 25, nel bosco di Lagopesole, il 2° battaglione bersaglieri, una compagnia del 62° fanteria e reparti di guardie nazionali compiono un rastrellamento: del gruppo di Ninco-Nanco 15 insorti sono uccisi e 23 catturati. Frattanto anche sui versanti del Gargano sono fatti altri numerosi rastrellamenti.

Fonte:

http://napoilitania.myblog.it/archive/2013/04/25/ve-lo-do-io-il-25-aprile.html

 

 

– 30 aprile 1982 – Uccisione Pio La Torre

foto da youtube.com

 

 

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SCHEGGE DI STORIA

 

SCHEGGE DI STORIA 4 ’21

 

          Il disegno istituzionale di Carlo III, pienamente condiviso dal Tanucci, come risulta dalla quindicennale corrispondenza col Re, non divenne patrimonio consapevolmente accolto dai popoli interessati. Già al livello degli ambienti di corte e ministeriali, la questione fu vista in termini di rivalità e di contrapposizione, e ben presto la posizione speciale goduta dai Siciliani negli affari di Stato divenne motivo di gelosia per i Napoletani che aspiravano a salire nella carriera cortigiana e politica, onde nacque e si delineò un “partito” napoletano in contrapposizione ad un “partito” siciliano.

          D’altra parte, il dibattito politico e culturale, sviluppatosi nel Regno, non recepì la tematica dell’unità dello Stato fondata su un esistente e persistente dualismo territoriale ed etnico tra la terraferma e l’isola oltre il faro. Prevalse, invece, il mito della monarchia normanna, del “Regnum Siciliae”, che venne a sua volta identificato in una parte del nuovo Stato, cui fu attribuita una funzione egemone e totalizzante.

Francesco Renda, già Professore Eemerito di Storia Moderna all’Università di Palermo, Storia della Sicilia, Volume VI, Edizioni del Sole S.p.a., pag. 218.

 

 

          Si cercavano giovani  d’età compresa tra i 20 e i 25 anni.

          A Latronico e Castelsaraceno, paesini della Basilicata, i giovani che non fecero in tempo a nascondersi o a fuggire furono fucilati sul posto, senza alcuna spiegazione. A Scurcola, furono massacrati 117 uomini delle truppe irregolari di Luvarà, rimasti in paese curarsi le ferite. Qualche giorno dopo, il generale Maurizio De Sonnaz entrò nell’abbazia di Casamari, dove si erano rifugiati gli uomini del conte de Christen. Mille soldati piemontesi irruppero nel luogo sacro, in cerca dei briganti. L’abbazia, fondata da San Berbabrdo e ricca di oggetti di valore storico e artistico, fu incendiata. I contadini della zona si fecero in quattro per spegnere il fuoco, riuscendo a stento a salvare gli oggetti più importanti.

          La repressione senza alcuna spiegazione, la distanza culturale fra gli ufficiali piemontesi e la gente del Sud contribuirono a trasformare queli militari venuti dal Nord in estranei. Nessuno riusciva a sentirli come soldati del proprio Stato in cui riconoscersi. Per tutti erano conquistatori che volevano imporre usanze e  culture lontane. “Piemontisi”. Molti ufficiali parlavano francese e e furono costretti ad avvalersi di interpreti per parlare con le popolazioni locali di cui non comprendevano lo sconosciuto dialetto.

Gigi Di Fiore, Controstoria dell’unità d’Italia, Focus Edizioni, pag. 198, 199.

 

 

          Il deputato La Porta assicurava, nella tornata del 17 aprile 1862, che “il numero dei renitenti alla leva nel solo distretto di Girgenti ( Agrigento, Sicilia) raggiunge i 1.500”.

          e Ricciardi aggiungeva: “Quest’isola (la Sicilia) si godeva sotto i Borbone di alcuni privilegi… Certamente un paese dove none esisteva la leva e che ha dovuto sobbarcarsi alla medesima deve essere assai malcontento; quindi i cinque e seimila refrattari di cui ci è forza deplorare l’esistenza”.

          E ol generale Govone diceva nel suo proclama del 29 settembre 1863: “Le liste di leva della città di Palermo danno più di quattromila renitentie disertori”.

          Le truppe piemontesi bloccano tutti i paesi dove ci sono dei renitenti, impedendo ai cittadini d’uscirne. I comuni protestano invano e gli abitanti piombano nella miseria o soffrono di sete e di fame.

Gaetano Marabello, Verità e menzogne sul brigantaggio, Controcorrente Edizioni, pag. 104, 105.

 

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EVENTI

– Napoli – Pietrarsa 1Maggio 2021

pietrarsa

 

 

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ARCHITETTURE DEL REGNO E ALTRO…

Alla sezione ARCHITETTURE DEL REGNO, nel menù verticale in alto, alla sinistra del video, è possibile consultare la omonima sezione che, al suo interno contiene anche le sezioni:

LUOGHI DEL REGNO, con indicati, attraverso video selezionati, i luoghi più significativi, conosciuti e non, della nostra terra;

– Calabria – Il Castello di Roseto Capo Spulico

di Gruppo ComunicareItalia, da youtube.com

https://www.youtube.com/watch?v=rcXEz-NJMWM

 

CULTURE DEL REGNO, con canti, poesie e musiche significative della nostra Terra.

 

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NOTIZIE DAL REGNO – ATTUALITA'

 

– La vicenda del Recovery dice che meridionali e siciliani non debbono più votare grillini, PD, Lega, renziani, Liberi e Uguali e Fratelli d’Italia

da da inuovivespri.it

 

Preparare uno schieramento politico di Sud e Sicilia per cacciare via gli ascari che – nel Sud e in Sicilia – lavorano per conto del Partito Unico del Nord

Ricordiamoci che questi partiti politici nazionali sono coalizzati per penalizzare il Sud e la Sicilia

Veramente il Sud e la Sicilia debbono affidarsi ancora ai partiti politici nazionali? Veramente ci sono ancora meridionali e siciliani che pensano che Movimento 5 Stelle, Lega, PD, Italia Viva, Liberi e Uguali, ma anche Fratelli d’Italia che oggi finge di fare opposizione, formazione politica che è perfettamente organica al Partito Unito del Nord possano prendere ancora voti nel Sud e in Sicilia? La vicenda del Recovery Plan o Fund è emblematica. Sono fondi che l’Italia ha avuto assegnati dall’Unione europea grazie al Sud e alla Sicilia: fondi che dovrebbero servire per cominciare a colmare il divario tra Nord e Sud. Il 70% circa di questi fondi dovrebbe essere assegnato a Sud e Sicilia. E invece il Governo di Mario Draghi – sostenuto appunto da Movimento 5 Stelle, Lega, PD, Italia Viva, Liberi e Uguali (e, su tale questione, anche da Fratelli d’Italia) – ha assegnato il 60% di questi fondi al Nord e un finto 40% a Sud e Sicilia. Perché un finto 40%? Perché si sa già che imprese del Nord metteranno le mani anche su una parte cospicua del 40% dei fondi assegnati a Sud e Sicilia. Non ci credete? Andate a vedere chi sta realizzando nel Sud e in Sicilia alcune grandi opere pubbliche, o meglio, chi gestisce, da anni, alcune grandi opere pubbliche che non vengono completate, perché servono solo a drenare denaro pubblico che in parte alimenta le clientele dei partiti nazionali presenti nel Sud e in Sicilia (assunzioni e subappalti e anche ‘altro’…) e, in parte, prende la via del Nord.

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https://www.inuovivespri.it/2021/04/26/sud-sicilia-contro-partiti-politici-nazionali-recovery-plan-italiano-mario-draghi-prepara-troika-enzo-lionetti-partito-unico-del-nord-sud/?fbclid=IwAR0kzWfIdYyJ3ZCHV1OZrrL3mx674q3ogCUcIb7DrBtYFqdYIV_UudwkToY

 

 

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– La vecchia politica siciliana non sa come trovare voti e rispolvera il Ponte sullo Stretto di Messina

da inuovivespri.it

Il prossimo anno si vota per le elezioni regionali siciliane lo ‘zoccolo duro’ del clientelismo siciliano si è sfaldato e bisogna inventare qualcosa per abbindolare gli elettori: così torna il ‘collegamento stabile’ tra Sicilia e Calabria (e biri chi manci!) 

Gli operai della Forestale non li voteranno più. Raccoglieranno qualcosa dalla ‘nuova’ Formazione professionale, non tanto tra i docenti, spesso super-sfruttati con contratti al ribasso, quanto dai titolari di società ed enti formativi novizi beneficiati: poca roba, alla fine, nulla in confronto agli anni ruggenti, quando tra discenti e docenti si raccoglievano migliaia di voti. C’è poca ‘trippa per gatti’ anche nelle società regionali, dove si avverte la ‘malura’. I precari sono ormai quasi tutti stabilizzati e, nella stragrande maggioranza dei casi sinni futtunu. Non prenderanno voti dagli agricoltori. E, soprattutto, non prenderanno voti dal popolo delle partire IVA, dai ristoratori e, in generale, da tanti commercianti massacrati dalle chiusure nel nome del Covid. Insomma, si avvicinano le elezioni regionali siciliane – previste per il Novembre del prossimo anno – e la vecchia politica dell’Isola comincia a fare quattro conti: e sono conti che terrorizzano, perché non si sa cosa possono fare i Siciliani. Lo ‘zoccolo’ duro del clientelismo siciliano – da 800 mila a un milione di voti – si è sfaldato. Si è quasi dimezzato e comunque va ‘unto’ sennò unn’è Santu chi sura... Può aumentare l’astensione: e questo andrebbe bene per la vecchia politica.

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https://www.inuovivespri.it/2021/05/06/vecchia-politica-siciliana-ponte-stretto-messina/?fbclid=IwAR0RVRSk73DqwewLVuw0IuAwr9C6u2FjVCzk-53sZ_jZhfC0o_J3h_xH2Qs

 

 

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– Lampedusa Covid-free. Ci spiegate come ciò possa avvenire?

da inuovivespri.it

Ricordiamo che gli attuali vaccini anti-Covid proteggono – o dovrebbero proteggere – dalla malattia, non dall’infezione. Il virus, se c’è, continua a circolare, altro che Covid-free!

Che significa isola Covid free? Ce lo chiediamo non senza qualche perplessità a proposito di Lampedusa. Leggiamo cosa si intende con queste due parole: “Covid Free Certification significa letteralmente ‘Certificazione dell’assenza di Covid’. Si tratta della certificazione delle procedure e delle misure adottate da una società per prevenire il contagio da Covid-19 nei propri ambienti di lavoro”. Domanda: con gli attuali vaccini si può prevenire il contagio? No, perché gli attuali vaccini anti-Covid proteggono, o dovrebbero proteggere dalla malattia, ma non dall’infezione. Tant’è vero che ai vaccinati viene raccomandato di continuare ad usare la mascherina e di rispettare il distanziamento interpersonale. Morale: vaccinare tutti gli abitanti di Lampedusa non significa avere debellato il virus da Lampedusa! Significa proteggere la popolazione dalla malattia, ma il virus, se c’è, rimane e continua a circolare. Questo è ciò che dice la scienza.

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https://www.inuovivespri.it/2021/05/07/lampedusa-covid-free/?fbclid=IwAR1xWgla98KrNVJEVyM9ej-wt0MjvU-dQSWyO_9X1vji6jT5liM_CEMLNH4

 

 

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– Recovery Fund, è ufficiale: il Nord scipperà al Sud e alla Sicilia 60 miliardi di euro. Ringraziamo PD, grillini, Lega, Forza Italia e renziani

da inuovivespri.it

La ripartizione ai danni del Sud e della Sicilia è stata resa nota alla Ministra di Forza Italia, Mara Carfagna (che sarebbe meridionale)

Enzo Lionetti, esponente del Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale ha scritto un post su Facebook sulla ripartizione, in Italia, delle risorse finanziarie del Recovery Fund che riprendiamo. Leonetti dà una notizia: la Ministra per il Sud, la meridionale Mara Carfagna, Forza Italia, avrebbe ufficializzato che al Sud andrà il 40% del Recovery Fund. “Si tratta – scrive l’esponente del Moviment di Pino Aprile – di un vero e proprio furto ai danni del SUD. L’Unione Europea ha attribuito all’Italia ben 209 miliardi su un totale di 750 miliardi di euro, per le condizioni disastrose, sconvolgenti, scandalose del SUD Italia. L’Unione Europea ha chiesto di investire al SUD per ridurre il divario economico ed infrastrutturale. Lo Stato italiano ha incassato 209 miliardi ed ha attribuito la maggior parte dei soldi al NORD. Avete capito bene, la maggior parte dei soldi vanno al Nord Italia. Quindi l’Europa vuole aiutare i poveri e lo Stato italiano vuole dare i soldi ai ricchi. Questo grazie a PD, LEGA NORD, FORZA ITALIA, ITALIA VIVA e MOVIMENTO 5 STELLE. Votate per loro, votate per loro. I ricchi saranno sempre più ricchi ed i poveri saranno sempre più poveri”.

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https://www.inuovivespri.it/2021/04/16/recovery-fund-nord-scippa-sud-recovery-fund-equita-territoriale/?fbclid=IwAR0gKuj_BLS-37FHn_lrrTgUO4iEiLZ8cCi-8mjvyy_lQ3bSII2lspa4Ymg

 

 

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– Via libera alle prime trivelle anche in Sicilia. Cari grillini, come finì con la ‘Transizione ecologica’?

da inuovivespri.it

Come previsto, le trivelle dei petrolieri tornano anche nel mare di Sicilia, oltre che nell’Adriatico

L‘abbiamo ipotizzato tre giorni fa e la nostra ‘profezia’ si sta già avverando: il via libera alla trivelle non riguarda solo al mare Adriatico, ma anche il mare di Sicilia. Per ora il Ministro della ‘presunta’ Transizione ecologica, Roberto Cingolani, ha autorizzato ben 11 pozzi per idrocarburi e uno di questi ricade nel Canale di Sicilia. E questo è solo l’inizio, perché in assenza di una moratoria il prossimo mese di Agosto si darà il via a nuovi permessi di ricerca e a nuove concessioni di coltivazioni di idrocarburi, alla faccia dei rischi che si corrono nel mare di Sicilia, come ha sottolineato Domenico ‘Mimmo’ Macaluso, grande conoscitore dei fondali del Mediterraneo. Piano piano il Governo di Mario Draghi sta gettando la maschera: aiuti ridicoli alle imprese colpite dalla crisi Covid, nessuna proroga per il pagamento dei mutui casa, obbligo vaccinale per medici e infermieri proprio mentre le autorità sanitarie internazionali, a denti stretti, riconoscono la presenza di rischi per la salute e per la stessa vita di chi si vaccina e, adesso, via libera alle trivelle. Complimenti ‘vivissimi’ ai partiti politici che appoggiano questo signore che arriva dal ondo della banche: al solito PD, al Movimento 5 Stelle, alla Lega, a Forza Italia e a qualche altra ‘frattaglia’, ovvero partitini senza voti.

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https://www.inuovivespri.it/2021/04/10/trivelle-petrolifere-sicilia-transizione-ecologica-farsa-trivelle-grillini/?fbclid=IwAR18FFoBwP35pw6vC-7qnvSeiVU-8HXwz1vBgWf3AzKzbPN75CvdIcPranY

 

 

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– Nei quartieri popolari di Palermo dove si cantano le canzoni napoletane (e dove si parla anche napoletano)

da inuovivespri.it

Nei quartieri popolari di Palermo non è infrequente incontrare ragazzi che ascoltano canzoni napoletane e le cantano 

Palermo, ore 19,00, quartiere popolare della Zisa. Comminiamo a piedi in una via piuttosto stretta. Alle spalle cominciamo ad avvertire una musica, anzi le parole di una canzone napoletana. Man mano che passano i secondi, avvertiamo le parole e la musica sempre più forte. Proviene da un’automobile con i finestrini aperti. Appena l’automobile è vicina a noi ci accorgiamo che due ragazzi – avranno sì e no vent’anni, uno dei due seduto alla destra di chi guida anche meno – che cantano. Hanno indubbiamente una bella voce. la cosa che ci colpisce è che parlano il napoletano come se fossero napoletani. Il caso vuole che accostino a una decina di metri da noi. Uno dei due scende dall’auto. La curiosità è troppo forte. Chiediamo: “Scusi, lei è napoletano?”. La nostra domanda è accolta con un sorriso: “Ma quannu mai! ‘I Paliemmo, semu“. “Però – osserviamo – il napoletano lo conoscete monto bene”. “U sapi com’è? Unn’abitamu i canzuni napulitani i cantanu tutti. E’ di quannu erami nichi chi sintemu i canzuni napulotani. E senti oggi e senti rimani, fuinisci chi n’insignamu. E i cantamu“.

Il legame del ‘popolo’ palermitano con Napoli

Ancora oggi – magari non in tempo di Covid – quando ancora il virus non era entrato nelle nostre vite, stravolgendo le nostre abitudini, camminando per i quartieri popolari di Palermo è normale incontrare manifesti che annunciano feste popolari con cantanti napoletani o che cantano rigorosamente in lingua napoletana. Le immagini di questi cantanti, o di queste cantanti – di solito immortalati o immortalate sullo sfondo dell’azzurro del mare – ci accompagnano ormai da decenni. E il fatto che da taluni vengano quasi apostrofate in negativo rende il fenomeno ancora più interessante storicamente e sociologicamente. Spesso è dalle piccole cose – come il causale incontro di oggi – che vengono fuori riflessioni sulla vita: in questo caso, su un aspetto della vita dei palermitani dei quartieri popolari (che, a nostro modesto giudizio, sono i quartieri più belli e più veri di Palermo): il legame del popolo palermitano con Napoli.

La verità è che nelle zone popolari la televisione non ha appiattito la lingua

Da anni ci si interroga su questo rapporto. E, grosso modo, a partire dagli anni in cui è iniziato il lungo lavoro di riappropriazione della nostra storia, – storia di meridionali e siciliani – va in scena la polemica tra chi pensa che il rapporto tra la Sicilia e il Borbone di Napoli sia stato un incidente della storia e chi, invece, pur riconoscendo che la nostra Isola ha una storia che comincia molto prima della Sicilia borbonica, pensa che un legame, anche di un certo peso, tra la Sicilia e Napoli (e in particolare tra Napoli e Palermo) si sia cementato. Se ancora oggi, tra le giovani generazioni di palermitani dei quartieri popolari la lingua napoletana è ancora cantata e, magari, anche parlata, ebbene, un motivo ci sarà. E, senza bisogno di scomodare studiosi, non è difficile intuire e verificare che certi modi di dire e di fare di Napoli sono arrivati in Sicilia – e in particolare a Palermo – nelle fasce di popolazione dove la tradizione, a cominciare dalla lingua, non è stata completamente alterata dall’appiattimento della televisione.

Fonte:

https://www.inuovivespri.it/2021/02/28/palermo-canzoni-napoletane/?fbclid=IwAR0K93w_YcAnytX2XXinkiDdm3G02tukJMbZJY4lmABQRKG-Be3W1w8u9LQ

 

 

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– Napoli, i ristoratori si ribellano alle chiusure: blocco sul lungomare

da internapoli.it

 

– Un gruppo di circa cento ristoratori e lavoratori del settore del catering e degli hotel ha appena bloccato la strada alla fine del lungomare di Napoli, in via Nazario Sauro. I lavoratori erano dalle nove dinanzi la sede della Regione a protestare per il completo blocco del settore. Dopo due ore senza risposte si sono spostati a bloccare il traffico sedendosi per terra e mettendo bidoni in strada.

Davanti a loro la polizia di stato.

Fonte:

https://internapoli.it/napoli-i-ristoratori-si-ribellano-alle-chiusure-blocco-sul-lungomare/

 

 

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– La Ue liberista vuole la fine dell’agricoltura della Sicilia e del Sud per prendersi i terreni

da inuovivespri.it

  • Il Marocco si impone sulla nostra agricoltura con prezzi bassi
  • Clementine e pomodori siciliani e del Sud Italia spariranno per fare posto a produzioni cinesi e nordafricane
  • I fondi europei per l’agricoltura servono per accompagnare le agricolture di Sicilia e Sud verso un’estinzione assistita

Ieri sera abbiamo illustrato e commentato due notizie. La prima è che il Nord Italia si vuole prendere una parte dei fondi europei e e dei fondi nazionali destinati all’agricoltura del Sud e della Sicilia. La seconda è che nella nostra Isola migliaia di aziende rischiano la chiusura. Bene, a fronte di tale scenario leggiamo il seguente articolo di ITALFRUIT NEWS dello scorso 15 Dicembre: “La pressione commerciale del Marocco è destinata ad aumentare nei mercati europei e le esportazioni ortofrutticole marocchine si prospettano promettenti anche per l’anno prossimo. Nonostante l’attuale pandemia e la persistente siccità, il ministero dell’Agricoltura del Paese Nord africano prevede una positiva campagna di esportazione agricola 2020-2021. La settimana scorsa, il ministero ha affermato che ‘le esportazioni agricole del Marocco hanno registrato un buon andamento all’inizio della stagione’. Le esportazioni di clementine, per esempio, hanno registrato una crescita significativa durante la stagione 2020-2021, raggiungendo un volume di circa 106.600 tonnellate dal 1 settembre al 22 novembre, come informa il portale AgriMaroc. Questa cifra rappresenta un aumento del 60% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente”. Avete letto bene: clementine, gli agrumi che, nel Sud Italia, quest’anno -come del resto lo scorso anno – registrano una crisi dovuta al fatto che la produzione del Nord Africa, che invade i mercati europei, compreso il mercato italiano, è molto più competitiva sul fronte dei prezzi rispetto alla produzione italiana. E lo è soprattutto perché nel Nord Africa il costo del lavoro agricolo è venti volte inferiore al costo del lavoro agricolo della Sicilia e, in generale, del Sud Italia.  

Continua su:

https://www.inuovivespri.it/2021/01/25/crisi-agricoltura-sud-e-sicilia/?fbclid=IwAR11xf1y46djz1Z84963p_aqp3ktEryQgW-wHo5L6ir9NdVyvg0HWXeVqVA

 

 

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TESTI CONSIGLIATI

N.B.: Alla sezione "Testi consigliati", in alto, alla sinistra del video, su gentile concessione degli autori, sono pubblicati:

Sicilia, una storia da riscrivere, di Tommaso Romano;

La rivoluzione borghese in Italia, Dalla Restaurazione ai moti del 1831 (I° e II° capitolo), di Gian Pio Mattogno

 

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Messina, La capitale dimenticata

di Alessandro Fumia, Magenes Edizioni

 

 

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Rinascita di una Nazione

di Giovanni Maduli, Pitti Edizioni

solo-frontespizio

 

 

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NOVITA' EDITORIALI

 

Italòs

di Marco Ascione, Megenes Edizioni

 

 

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ECONOMIA – POLITICA

 

– Grande Reset, cercheranno di replicare il modello cinese in Italia – Roberto Mazzoni

di Il Vaso di Pandora, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=MPK9DwhnDUQ

 

 

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– Il silenzio degli innocenti: 6000 morti da vaccino secondo l’Ema

da ilsimplicissimus2.com

Di una cosa possiamo essere assolutamente certi: stiamo assistendo alla più grande strage da vaccino mai verificatasi nella storia delle medicina: il grafico in alto, costruito con i dati  dell’Ema , l’agenzia del farmaco europea, mostra visivamente e in maniera immediata, comprensibile anche per chi ha gli occhi foderati di paura e di cazzate mainstream, quale sia stato il balzo degli “effetti aversi” che si è avuto a marzo il mese nel  quale si sono fatte più vaccinazioni. Fino a ieri tutto l’ambiente medico tenuto per le palle da Big Pharma ha tentato di dire che non c’erano correlazioni, ma alla fine l’Ema ha dovuto ammettere che per quanto riguarda AstraZeneca tali correlazioni esistono, anche se poi si è lanciata in un peana costi -.benefici che se fosse stato fatto a un esame di statistica avrebbe causato la perpetua espulsione dagli studi dello studente. Ad ogni modo questi soni i dati fino al 3 aprile nella sola Ue:

AstraZeneca 967 morti e 133.310 effetti avversi 

Pfizer 3.529 morti e 127.789 effetti avversi

Moderna 1.475 morti e 11.545 effetti avversi

Quasi 6 mila morti nella sola Europa senza la Gran Bretagna ed è dunque presumibile che a livello globale siano decine di migliaia, almeno per quanto riguarda i vaccini a mRna, le persone sacrificate alla narrazione pandemica.

Continua su:

https://ilsimplicissimus2.com/2021/04/08/il-silenzio-degli-innocenti-6000-morti-da-vaccino-secondo-lema/

 

 

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– Il 25 Aprile di Stefano Montanari

da comedonchisciotte.org

 

“April is the cruellest month…” è il verso più famoso di T.S. Eliot. “È aprile il mese più crudele,” tradotto per chi, come chi ci rappresenta all’estero per quelli che siamo, non conosce l’inglese.
Oggi, a fine aprile, si “festeggia” la liberazione da una ventina d’anni di dittatura, e, se ho chiuso il verbo tra virgolette, è perché è immorale travestire da festa, come in un carnevale satanista, la peggiore mortificazione subita dal genere umano da che il genere umano insozza il Pianeta. Sia chiaro: non mi riferisco a “quel” 25 aprile. Mi riferisco ai riti recitati nell’occasione dai tromboni criminali che si appropriano di quell’evento, mutilandolo, torturandolo e distorcendone il significato fino a farne l’esatto opposto, usandolo così come l’hanno ridotto per continuare a perpetrare i loro misfatti.
Mai nella storia dell’umanità una dittatura aveva avuto un’estensione territoriale simile: di fatto planetaria. Mai si era impadronita della ricchezza di ognuno né, peggio ancora, della salute, né, all’estremo dell’abisso, di quella non solo fisica della prole. Mai aveva mentito in modo più spudorato. Ma il capolavoro di quei criminali è stato quello di ottenere la collaborazione delle loro vittime. Milioni d’imbecilli solitari chiusi in automobile con la nuova stella di David addosso: la mascherina. Milioni d’imbecilli in paziente attesa di farsi inoculare intrugli di cui nulla si sa se non che non si sa nulla. Milioni d’imbecilli barricati in casa. Milioni d’imbecilli pronti a compiere atti di violenza e di delazione nei riguardi di chi conserva ancora dignità umana. Milioni di medici che abiurano al loro giuramento e calpestano il loro “in scienza e coscienza.” Milioni d’imbecilli ad occhi sbarrati e a mandibola pendula in preda all’ipnosi della TV a bersi avidamente ogni stravaganza non solo di sedicenti giornalisti che vivono raccattando briciole, ma di burattini scelti con cura, travestiti grottescamente da scienziati, che gareggiano a chi la spara più grossa, senza curarsi se pochi giorni prima avevano sparato l’esatto contrario, rassicurati del fatto che non pagheranno mai per i loro delitti. E i politici? Mi chiedo dove siano e, ancor di più, se ce ne siano. Ruotando intorno a me ad angolo giro vedo solo ignoranti e corrotti. Qualcuno mi aiuti a trovare di meglio.

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https://comedonchisciotte.org/il-25-aprile-di-stefano-montanari/

 

 

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– ADESSO BASTA (di Valerio Malvezzi)

di Valerio Malvezzi Win the Bank, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=uzXs7F2h4RU

 

 

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– I passaporti vaccinali sono stati progettati prima dell’inizio della pandemia: dalla Commissione UE

di Maurizio Blondet, da maurizioblondet.it

 

“La pianificazione per l’attuazione del concetto di “passaporti per vaccini” è iniziata 20 mesi prima dello scoppio della pandemia . Ciò di cui parlano queste roadmap non è solo un pass sanitario  che limita l’entrata  o movimento a determinati luoghi delle persone. Quello che immaginano è un intero ecosistema COVID, un futuro in cui ogni aspetto della nostra vita è monitorato e regolato secondo i capricci e la fantasia di questi Pharma Overlords” –  Così esordisce  l’impressionante inchiesta di  GretatGame India,  il più serio e professionale dei siti   indiani  di geopolitica . E   rivela ai suoi lettori la serie di incontri riservati in cui le autorità europee  insieme all’OMS e alla Gates Foundation hanno  stilato la “tabella di marcia”  (roadmap) della dittatura sanitaria   dietro cui ci rinchiudono.   Anche se alcune cose possono essere note a lettori europei avvertiti (almeno speriamo),  l’esposizione dei geopolitici indiani è così cartesiana  e ragionata che vale la pena di riportarla-

Continua su:

https://www.maurizioblondet.it/i-passaporti-vaccinali-sono-stati-progettati-prima-dellinizio-della-pandemia-dalla-commissione-ue/

 

 

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– Putin…

di Scienza e Lavoro Teleromauno canale 271

VIDEO

https://m.facebook.com/watch/?v=850262962150128&_rdr

 

 

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– Georgia Guidestones: il Messaggio Segreto degli Skull & Bones

di Pablo Aio – Frontiere, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=lgaXxo9I5ks

 

 

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– La situazione italiana (Covid): Prof. Blangiardo, Presidente Istat

di Itinerari Previdenziali, da youtube.com

Si ponga particolare attenzione a cosa si viene affermato fra i min. 6,50 e 8.

VIDEO (del 4.12.2020)

https://www.youtube.com/watch?v=1HhIDlQV1Q0

 

– Gian Carlo Blangiardo, presidente ISTAT, conferma che in Italia i decessi sono gonfiati.

di Tutte le Verità News, da youtube.com

VIDEO (del 15.4.2021)

https://www.youtube.com/watch?v=2IqwyCXkRfI

 

 

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CULTURA, COSTUME, SOCIETA'

 

– Adozione da coppie “gay” e maternità surrogata. Ancora su Sezioni Unite n. 9006/2021

di Domenico Airoma, da centrostudilivatino.it

Dopo gli interventi di Pietro Dubolino, Daniela Bianchini e Renato Veneruso, oggi con Domenico Airoma torniamo sulla sentenza n. 9006/2021delle Sezioni Unite civili della Cassazione, depositata il 31 marzo, in materia di riconoscimento in Italia dell’adozione internazionale da parte di una coppia omogenitoriale. L’oggetto della riflessione si concentra questa volta sulla evidente e sostanziale apertura, nonostante le affermazioni di segno contrario, del decisum di legittimità verso la maternità surrogata.

1. La giustizia viene solitamente raffigurata come una dea bendata, perché l’applicazione della legge deve essere imparziale, non deve guardare chi ha di fronte. Da qualche tempo, la giustizia, quella soprattutto amministrata nelle Supreme Corti, preferisce coprirsi gli occhi per non guardare la realtà.

La recente decisione della Corte di Cassazione in tema di riconoscimento dell’adozione in capo ad una coppia omogenitoriale maschile è una di queste. Come già rilevato su questo sito (https://www.centrostudilivatino.it/cassazione-e-adozioni-omogenitoriali-una-sentenza-ideologica-e-discriminatoria-che-apre-alla-maternita-surrogata/ ; https://www.centrostudilivatino.it/i-nuovi-diritti-passano-dal-globalismo-giudiziario-ancora-su-sezioni-unite-e-adozioni-omogenitoriali/; https://www.centrostudilivatino.it/adozione-da-coppie-gay-se-la-cassazione-provvede-al-posto-del-legislatore/; https://www.centrostudilivatino.it/adozione-da-coppie-gay-e-superiore-interesse-del-minore/), le Sezioni Unite fondano la propria decisione su due dati di fatto, l’uno positivo e l’altro negativo: l’avere un magistrato USA sancito l’adozione dopo aver acquisito il consenso dei genitori biologici e la mancata allegazione di elementi che facciano emergere con obiettività probatoria che la determinazione di privarsi del figlio minore da parte dei genitori biologici derivi da un intervento di carattere oneroso degli adottanti.

Tutto chiaro? O lo è solo per chi è parso non aver approfondito la vicenda umana e i diritti coinvolti?

Continua su:

https://www.centrostudilivatino.it/adozione-da-coppie-gay-e-maternita-surrogata-ancora-su-sezioni-unite-n-9006-2021/

 

 

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– Tra maggio e giugno la svolta verso la nuova religione mondiale – Massimo Viglione

di Il Vaso di Pandora, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=y7LO2aQgIJo

 

 

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– Il destino dei popoli del mondo

di Paul Craig Roberts – 26 Aprile 2021

 

Questo articolo non riguarda il riscaldamento globale, la guerra nucleare, la Covid o qualche altra piaga, orchestrata o reale che sia. Tratta piuttosto della fiducia in se stessi dei popoli del mondo.

Di tutti i popoli, le etnie bianche del mondo occidentale hanno le prospettive peggiori. La ragione di ciò è che i bianchi hanno perso la fiducia in se stessi, dopo decenni di indottrinamento al disprezzo di sé da parte di intellettuali bianchi e marxisti culturali ebrei. Oggi i governi di Stati Uniti, Canada, Regno Unito ed Europa occidentale hanno una preferenza per le persone di colore, compresi gli immigrati illegali, rispetto alle etnie bianche nate in patria, le quali stanno venendo rimpiazzate nei loro stessi paesi. Già negli anni ’70 Jean Raspail osservò il crollo dell’autostima dei bianchi e ne scrisse le conseguenze nel suo romanzo, Il campo dei santi. Il romanzo è così accurato nella descrizione del nostro tempo da essere bandito dalla discussione pubblica, mentre il suo autore viene demonizzato.

Continua su:

https://comedonchisciotte.org/il-destino-dei-popoli-del-mondo/

 

 

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– Come si conquista una nazione

di Alceste, da alcesteilblog.blospot.com

 

Come mai tutti questi programmini free per distorcere, sfigurare, invertire, deformare?
Il digital morphing è il luogo della scimmia, che, imitando gli uomini, si rende ridicola. E il diavolo è la scimmia di Dio. Lo specchio digitale che imita la figura umana trasformandola in qualcosa d’altro, a piacere; un piacere inebriante, polimorfico, che ha il potere di sfaldare la personalità umana.

Pochi si rendono conto del miracolo costituito dall’uomo. Come, dal fango, letteralmente, si sia arrivati a desiderare le stelle. Quale fuoco celeste abbiamo attinto, noi fortunati, per arrivare a questo? Quanto si è dovuto lottare, contro mostri oscuri, per dire, finalmente: “Riposa, mio cuore, questo è bello”? Cosa vuol significare Faust, in fondo, se non la volontà di metter fine all’ansia metafisica e al pericolo di ripiombare nel brodo primordiale? L’uomo è sopravvissuto nella dimenticanza della propria origine. E ora lo si vuole far ripiombare in essa, nel brago fondo della dissoluzione. Stracciando lentamente in brani ciò che è: scomposizione di sé stessi, morphing fisico e psicologico: i vecchi ringiovaniscono, i giovani invecchiano, ci si trasforma in donne, uomini, bestie; le braccia sono di un altro, le gambe di un’altra. L’unità di mente e corpo è infranta in mille pezzi, il cubismo e il postmoderno reclamano la propria vittoria. L’essere umano è una cosa fra le cose, fungibile, intercambiabile; può digerire qualsiasi cosa, le nequizie e le umiliazioni più nere, l’etica e il dover essere arrivano a liofilizzarsi in uno scherzo demoniaco, da oranghi con la pipa.

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http://alcesteilblog.blogspot.com/2021/05/come-si-conquista-una-nazione.html?showComment=1619960751937#c6151489496531705758

 

 

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– In carcere per aver difeso la figlia dalle iniezioni ormonali

di Luca Volontè, da lanuovabq.it

Robert Hoogland, un padre di una minorenne canadese che si oppone alle terapie di transizione sessuale a cui è sottoposta la figlia (per apparire maschio), dopo due anni di battaglie, è stato condannato a 6 mesi di prigione e 30.000 dollari di ammenda. La sua colpa? Amare sua figlia, riferirsi a lei come una femmina e non tacere davanti agli esperimenti chimici a cui è sottoposta. Un padre condannato perché vuole esser padre fino in fondo.

Si è partiti con una legge per l'antidiscriminazione e contro l'omofobia, si è arrivati all'arresto di un genitore. La legge Zan porterà agli stessi risultati?

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https://www.lanuovabq.it/it/in-carcere-per-aver-difeso-la-figlia-dalle-iniezioni-ormonali

 

 

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MEDICINA

ATTENZIONE: GLI ARTICOLI RIPORTATI NELLA PRESENTE SEZIONE NON POSSONO ESSERE IN ALCUN MODO CONSIDERATI COME INDICAZIONI TERAPEUTICHE IN QUANTO IL TITOLARE DI QUESTO SITO NON E' UN MEDICO. ESSI RAPPRESENTANO SOLAMENTE UN PANORAMA DI ARTICOLI RACCOLTI SUL WEB CHE, PERTANTO, NON POSSONO ASSUMERE IN QUESTA SEDE VALENZA DI "SUGGERIMENTI". SI INVITA PERTANTO AD AVVALERSI SEMPRE DEL PARERE DEL PROPRIO MEDICO CURANTE.

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– I vaccini COVID e il problema dell’imprinting genetico

di Dr. Joseph Mercola, da come donchisciotte.org e da articles.mercola.com

https://comedonchisciotte.org/controinformazione/wp-content/uploads/comedonchisciotte-org-informazione-alternativa-vaccinazione-4-750×430.jpg

Fatevi vaccinare. È l’ultimo messaggio propagandistico del COVID-19 che appare ovunque, dagli spot televisivi alle ultime notizie sui social media e che viene ripetuto incessantemente dalle celebrità e dai funzionari governativi. Eppure, un considerevole numero di Americani non è ancora pronto a rimboccarsi la manica.

Un sondaggio del gennaio 2021 ha rilevato che il 31% di loro sta adottando un approccio del tipo “aspetta e vediamo” per capire come il vaccino, o meglio, la terapia genica, sta funzionando, mentre il 7% ha detto che avrebbe preso il vaccino COVID-19 solo se fosse obbligatorio per il lavoro, la scuola o altre attività, e il 13% ha ribadito che “sicuramente non lo avrebbe mai preso.” [1]

Un approccio cauto è d’obbligo, visto che nessuno dei vaccini COVID-19 attualmente sul mercato è effettivamente certificato. Hanno solo l’autorizzazione per l’uso d’emergenza (che, per inciso, ne vieta l’obbligatorietà, anche se questo fatto viene ampiamente e convenientemente ignorato) perchè i test clinici sono ancora in corso.

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https://comedonchisciotte.org/i-vaccini-covid-e-il-problema-dellimprinting-genetico/

 

 

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– I vaccini mRNA possono modificare il DNA cellulare? Secondo una recente ricerca potrebbero farlo

di Markus, da comedonchisciotte.org

 

Nel corso dell’ultimo anno, è stato quasi impossibile per gli Americani non notare la decisione dei media di rendere i vaccini la narrativa dominante della COVID, anche prima che si verificassero decessi attribuibili al coronavirus.

Questa tendenziosa copertura mediatica ha fornito una spinta particolarmente vantaggiosa alla promozione dei vaccini a RNA messaggero (mRNA), studiati da decenni ma mai approvati per l’uso umano, dando così una mano a portare questa tecnologia sperimentale più vicina al traguardo normativo.

In condizioni normali, il nostro organismo produce (“trascrive“) mRNA dal DNA nucleare della cellula. Questo mRNA viene poi trasportato dal nucleo nel citoplasma, dove fornisce istruzioni su quali proteine produrre.

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https://comedonchisciotte.org/i-vaccini-mrna-possono-modificare-il-dna-cellulare-secondo-una-recente-ricerca-potrebbero-farlo/

 

 

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– I TAMPONI POSSONO PORTARE “LESIONI DELLA BASE ANTERIORE DEL CRANIO, LEGATE AL RISCHIO DI MENINGITE”. PARLA L’ACCADEMIA DI MEDICINA FRANCESE

di Byoblu, da youtube.com

VIDEO

https://www.byoblu.com/2021/04/13/i-tamponi-possono-portare-lesioni-della-base-anteriore-del-cranio-legate-al-rischio-di-meningite-parla-laccademia-di-medicina-francese/

 

 

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– Prima era fake news, vietato scriverlo…

di Maurizio Blondet, da maurizioblondet.it

 

Prima era “fake news”, e chi l’ha rivelata mesi fa è stato bollato di negazionista cospirazionista criminale, filo-Putin filo-cinese, omofobo, antisemita.

Adesso che è apparsa sul Daily Mail, e financo su Il Messaggero, possiamo riprenderla

Gli scienziati del Pentagono rivelano un microchip che rileva il COVID-19 nel tuo corpo PRIMA che tu mostri i sintomi

 Gli scienziati dell’unità segreta del Pentagono stanno ricercando virus e sviluppando cure pandemiche . Lavorano presso la Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) e altri laboratori del Pentagono.

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https://www.maurizioblondet.it/prima-era-fake-news-vietato-scriverlo/

 

 

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– Secondo uno studio effettuato in Giappone, il coronavirus avrebbe una mortalità inferiore a quella di una influenza.

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https://www.lastampa.it/esteri/2020/05/04/news/test-sul-sangue-effettuati-in-giappone-rivela-la-mortalita-da-coronavirus-e-di-gran-lunga-inferiore-all-influenza-1.38801430?fbclid=IwAR3j7j9TqAGah0c1fDSwcwEzbBFP6FZdmaOxCjZfT-Qq2hLoz2XuGUFty6Q

 

 

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– Integratori per combattere il Covid, da Palermo uno studio pubblicato su Nutrients

di Ignazio Marchese, da blogsicilia.it

 

  • Uno studio palermitano pubblicato sulla rivista internazionale Nutrients
  • Gli integratori per ridurre la forza del Covid
  • Lo studio realizzato da un’equipe coordinata dal professore Salvatore Corrao

Uno studio realizzato dal gruppo di ricerca coordinato dal professore Salvatore Corrao, componente del comitato tecnico scientifico della Regione Siciliana e direttore del reparto Covid dell’ospedale Civico di Palermo, ha dimostrato l’efficacia antinfiammatoria di integratori come vitamina D, C, melatonina e zinco nella cura del Covid-19. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista internazionale “Nutrients”.

Ecco cosa prendere ogni giorno per ridurre l’aggressività del Covid19

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https://www.blogsicilia.it/palermo/integratori-contro-covid-studio-palermo/591097/

 

 

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SCIENZA E TECNICA

 

– Oscurare il sole? La Svezia blocca il folle progetto di Bill Gates

di Markus, da comedonchisciotte.org

 

Per più di un decennio Bill Gates ha incanalato milioni di dollari in un progetto scientificamente folle che avrebbe dovuto studiare la possibilità di realizzare un “raffreddamento globale provocato dall’uomo.” Il progetto, guidato da un fisico di Harvard, propone di inviare palloni aerostatici nell’alta atmosfera e diffondervi tonnellate di sostanze chimiche, nel tentativo di bloccare la radiazione solare. Una forte resistenza all’interno della Svezia ha però costretto Gates & soci ad abbandonare il previsto lancio del primo pallone aerostatico dal territorio svedese. Quest’ultima escursione di Gates nella geoingegneria mostra come sia assolutamente non scientifica la farsa del riscaldamento globale. Come Gates senza dubbio sa bene, in realtà la Terra si sta lentamente raffreddando, mentre stiamo entrando in quelli che, secondo alcuni astrofisici, potrebbero essere diversi decenni di raffreddamento globale causati dal ciclo del Grande Minimo Solare, in cui siamo entrati nel 2020.

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https://comedonchisciotte.org/oscurare-il-sole-la-svezia-blocca-il-folle-progetto-di-bill-gates/

 

 

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– The 5G Dragnet (La gabbia del 5G) – Documentario di James Corbett

di Come Don Chisciotte, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=NWj-09vHonE&feature=emb_logo

 

 

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– Un piccolo cervello nel cuore

da selfcoherence.com

Diversi neurocardiologi e scienziati ritengono che il cuore condivida costantemente una serie di informazioni con il cervello mediante una piccola struttura che svolge funzioni neurologiche particolari, quasi fosse esso stesso un “piccolo cervello”.

Oggi sappiamo che il muscolo cardiaco invia molte più informazioni al cervello di quante ne riceve da questo, compresi i segnali che possono influenzare la percezione, l'esperienza emotiva ed alcuni processi mentali.

Il dott. J. Andrew Armour, nel 1991, è stato fra i primi ad introdurre il termine di "cervello cuore" dimostrando che il sistema nervoso cardiaco è più complesso di quanto si fosse pensato fino ad allora.

Nel suo libro intitolato “La scienza del Cuore”, pubblicato nell’ambito della saggistica scientifica dell’Istituto HeartMath, dott. J. Andrew Armour spiega che il cuore possiede un proprio cervello costituito da una complessa rete neuronale, in grado di compiere una serie di attività specializzate come ad esempio secernere neurotrasmettitori. Questa area neuronale può agire in modo indipendente dal cervello essendo in possesso di facoltà ritenute fino ad allora di esclusivo appannaggio del secondo.

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https://www.selfcoherence.com/blogs/no-stress-blog/74676613-un-piccolo-cervello-nel-cuore?fbclid=IwAR1zFn3w77NOQXKMrwlEkLRG0Ug9ROymyZlCGeEtBnPtm-wCAHYV9HjomOY#:~:text=J.,fosse%20pensato%20fino%20ad%20allora.

 

 

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– Il Futuro che prepara l’elite dominante: Distopia transumanista per un mondo post-pandemico

di Andrés Kogan Valderrama, da controinformazione.info

 

Per quanto riguarda l’annuncio di una nuova neurotecnologia sviluppata dalla società Neuralink chiamata Moonshot, dopo aver sperimentato con un maiale come cavia, impiantandogli un chip nel cranio per collegarlo a un computer e misurare così la sua attività cerebrale, è stata aperta una discussione mondiale sul possibilità e pericoli di questo tipo di pratica per il futuro dell’umanità.

La proponiamo come riflessione, questo perché quello a cui aspira questa azienda, di proprietà del multimilionario Elon Musk , è produrre neurodispositivi che permettano di fare lo stesso esperimento con gli esseri umani, e quindi portare i nostri pensieri, sentimenti, emozioni ed esperienze ai computer, per essere poi questi scaricati in rete da chiunque e in ogni momento. Facile immaginare per quali finalità potrebbe essere utilizzata tale tecnica dal un potere dominante.

Sebbene questa pubblicità di Musk sembri presa da un film di fantascienza, tale tecnologia d’avanguardia è inquadrata all’interno del cosiddetto discorso transumanista, nato negli Stati Uniti negli anni ’80, e che è stato promosso sia dal World Economic Forum, sia dalle istituzioni come Humanity Plus e persone come Raymond Kurzweill, Nick Bostrom, Max Moore, Vernor Vinge, Natasha Vita-More, James J. Hughes, David Pearce, che hanno in progetto di trasformare l’homo sapiens in veri metaumani o cyborg, attraverso la fusione tra uomini e macchine.

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https://www.controinformazione.info/il-futuro-che-prepara-lelite-dominante-distopia-transumanista-per-un-mondo-post-pandemico/

 

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FUORI TESTO

 

– Fioravanti: il Regno dei Borbone, scuola di eccellenza

di Centro studi Civitanovesi, da youtube.com

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https://www.youtube.com/watch?v=lOZ_Bog8qpY&t=1s

 

 

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– 11 sttembre 2001 – Inganno globale

di Massimo Mazzucco, da luogocomune .net e da youtube.com

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https://www.youtube.com/watch?v=jNiZD1FQevk&feature=youtu.be&t=51

 

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– Cancro – Le cure proibite

di Massimo Mazzucco, da luogocomune .net e da youtube.com

cancro-le-cure

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=1RUrIO3Emws&list=PLvwrLmCkpEATyuHux5hory4djZ2CW2h0z&index=15

 

 

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