– La verità è per chiunque la voglia cercare…

G.M.

– Le lacrime che dai nostri occhi vdrete sgorgare, non crediatele mai segni di disperazione. Promesse sono solamente, promesse di lotta.

Alexandros Panagulis

Questo sito non è monarchico

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APPELLO

Alla luce di quanto sta avvenendo non è più pensabile continuare a dividersi in sicilianisti, napolitanisti, duosiciliani, borbonici, antinorbonici, federalisti, autonomisti e via dicendo: ciò non farà altro che favorire il gioco di quelle oligarchie mindiaiste che hanno causato ciò che stiamo subendo; la posta in gioco è troppo alta per non comprendere che solo una identità di inenti può porsi come elemento determinante per la riuscita di un qualunque progetto di riscatto. E' indispensabile, anzi vitale, il superamento di quelle pur legittime diversità di vedute e propugnare, tutti insieme e nel rispetto delle specifiche idee, quanto meno un forte riavvicinamento delle varie componenti identitarie, nella convinzione e nella consapevolezza che se ciascuno farà un piccolo passo indietro, tutti insieme si farà un enorme passo avanti.

Tratto sa Rinascita di una Nazione, pag. 127,128 – Pitti Edizioni

 

 

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Un grave lutto ha colpito il Parlamento delle Due Sicilie.

Ci ha lasciato Alessandro D'Esposito, uomo onesto, profondo, appassionato.

Un carissimo amico.

Una grave perdita per tutti.

Le più sentite condoglianze alla famiglia.

ciao-alex

 

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VIDEO COMUNICATI

 

14.2.'20 QUARTO CONVEGNO TRADIZIONALISTA DI NAPOLI CAPITALE

 

La civiltà del Sud a difesa della Libertà

Ai link più in basso, la prima e la seconda parte del convegno.

 

VIDEO

Prima parte:

https://www.youtube.com/watch?v=aZnby1A9bm8

Seconda parte:

https://www.youtube.com/watch?v=ZdKPZC0iPOU

 

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– Lo stato confusionale

di ‘o sanfedista, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=EljdGmylMNY&feature=youtu.be&fbclid=IwAR3tqYg6GQbGVy6-qOeXXdgndH2LhlfI9NhSfLoS_OabOyMlXfOwHkbzS5s

 

 

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– La rivolta di Napoli

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=DxzWyYw-BLI&ab_channel=SudeCivilt%C3%A0&fbclid=IwAR2S7YnR3K7UaZJ5T1HpnMzMsSFefTyqiLmlFfLC8jepbt3HZbLyiwvYpmM

 

 

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– ATTENZIONE al popolo napoletano…

di ‘o Sanfedista, da youtube.com

VIDEO                                 

https://www.youtube.com/watch?v=I0cPJ5m2k-M&feature=youtu.be&fbclid=IwAR0gBHsqNyH9dly2J4mpZ0DYrmbX4xUYiOIb4yU4K34-EA5YRK1kyWldVXw

 

 

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– Zombi

di ‘o sanfedista, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=G3cJIixkBOs&feature=youtu.be&fbclid=IwAR0Gz7cirSCqe75ilvglPenm0yV0oqHP1aMh7cyLOS6DjKd1Y1j48j-zgdk

 

 

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– La meravigliosa storia di uno stemma che vorrebbero farci dimenticare

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=DQ0NLimPlDY&t=622s&ab_channel=SudeCivilt%C3%A0&fbclid=IwAR190FUMCvEwr9g1wowqqms11oMx9FXc7Xiad1uPPkqNLEv9bg3MZeRf4pA

 

 

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NOTIZIE DAL REGNO – STORIA

 

– ‘O GENERALE FRANCESE A NAPOLI AL TEMPO DI MURAT, PEGGIO DEI PIEMONTESE

da altaterradilavoro.com

Quanto si racconta sulla crudeltà dei briganti è nulla in confronto a quanto si narra su quella dei francesi che trasformarono le fertili campagne del regno in arido deserto di vegetazione e di uomini. I generali di Murat, per prosciugarle di acqua e di cibo, svuotarono le masserie trasferendo contadini e bestie nei paesi vigilati dalle truppe.

Forzatamente sospesi i lavori agricoli, i soldati, minacciandoli di morte, impedirono ai cittadini di portare viveri per le campagne. Organizzati i civili in bande di cacciabriganti, nei boschi, sulle montagne e nei campi si videro schiere sterminate di militari e di civili in cerca di banditi.
Una madre, che ignorando gli ordini conduceva il solito pane ad un figlioletto pastore, fu impiccata all’istante. Una fanciulla fu tormentata nel corpo poiché le furono trovate addosso lettere sospette.

Gli insorti soccombevano, perendo per fame o cadendo in combattimento contro i militi. A volte, per sfuggire alla loro ferocia, si uccidevano da soli, preferendo una morte di subito a una fine rinviata da lunghe torture.

Continua su:

https://www.altaterradilavoro.com/o-generale-francese-a-napoli-al-tempo-di-murat-peggio-dei-piemontese/?fbclid=IwAR3aR2vQviDfVOimfzwTMB1Oy1car64RbYsheUUSDSODBJfvn8YmqUQr9no

 

 

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– I valori della rivoluzione francese che non si conoscono

di Associazione Identitaria Alta terra di Lavoro

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=VlCjK_TXxT8&feature=share&fbclid=IwAR2OZ-N4Wc-oXWYjlwV3zoFixQMqGM0ypdRSJ_m3y-Njy_00YZgCrIrjFL4

 

 

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– Super Sud, un tuffo nella storia: l’industria nel Regno delle Due Sicilie

di Mimmo Della Corte, da ilsud24.it

https://www.ilsud24.it/wp-content/uploads/2020/10/Ferdinando-IV-696×393.jpg

Nel 1856, nel corso dell’Esposizione Internazionale, la Conferenza di Parigi assegnò al Regno delle Due Sicilie il terzo posto fra i Paesi più industrializzati del mondo, dopo Inghilterra e Francia. Un risultato, indubbiamente, prestigioso che era, sì, conseguenza della lungimirante politica economica di Ferdinando II, ma affondava le sue origini in due provvedimenti doganali assunti qualche anno prima (il 15 dicembre del 1823 ed il 20 novembre del 1824) da suo nonno Ferdinando I, a difesa dello sviluppo autoctono dell’industria al Sud.

Ancora prima, però, lo stesso sovrano aveva deciso di imporre dazi doganali pesantissimi alle importazioni di prodotti finiti provenienti dall’estero e alle esportazioni di materie prime che avrebbero potuto essere lavorate dalle industrie del territorio del Regno; e al contrario dazi bassissimi sia all’esportazioni dei beni prodotti nel Regno che alle importazioni di materie prime necessarie alle produzioni locali.

Il principale e più sostanzioso fatto economico del Regno, soprattutto sotto il profilo delle esportazioni, era rappresentato dall’agricoltura e dalle industrie ad essa collegate. Tant’è che – come riportato da “Cento anni di vita nazionale attraverso la statistica delle regioni” Svimez 1961 – nel 1861 il Sud produceva il 50,4 per cento di grano, l’80,2 di orzo ed avena, il 53 di patate, il 41,5 di legumi, il 60 di olio: tutto grazie al clima che permetteva due raccolti all’anno.

Continua su:

https://www.ilsud24.it/2020/11/01/super-sud-un-tuffo-nella-storia-lindustria-nel-regno-delle-due-sicilie/?fbclid=IwAR1lHezLJAvKIN1vju7hGd17mva3JWKrpyrxLl8qW6AaEkE0F5PbkCOn_vM

 

 

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– Guerra ai briganti, non alle mafie. Una politica scellerata e disastrosa

di Gian Antonio Stella, da altaterradilavoro.com

«C’è un diffuso mercato delle teste. È abituale trovare in vari tribunali ambigui figuri che si aggirano con capienti ceste piene di teste tagliate e messe sotto sale perché si conservino meglio e più a lungo».

Gela il sangue il racconto di Enzo Ciconte sui momenti più bui della guerra al brigantaggio. Quando, appunto, era in vigore in vari Stati italiani «la regola che, ucciso un bandito e portata la sua testa al podestà, si aveva diritto a scegliere tra una taglia proporzionata alla nomea della vittima e la cancellazione del bando a carico di un parente, di un amico o di un servitore». La testa di un bandito per la libertà di un altro. Ammesso che il decapitato fosse sul serio un brigante e non un poveretto messo a morte perché spiantato, come un certo Antonio Benaglio che il Consiglio dei Dieci veneziano ordinò ai rettori di Bergamo di arrestare «trattandosi di soggetto di conditione vile et consuetudinario nei delitti li soli inditii bastano per ordinarne la retentione».

Continua su:

https://www.altaterradilavoro.com/guerra-ai-briganti-non-alle-mafie-una-politica-scellerata-e-disastrosa/

 

 

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– Quando nel 1860 i Savoia dovevano sbarazzarsi di mille e 600 meridionali. Li hanno mandati nel lager di Fenestrelle?

da inuovivespri.it

 

“… Non ti devo lasciar ignorare che i prigionieri Napoletani dimostrano un pessimo spirito. Su 1600 che si trovano a Milano non arriveranno a 100 quelli che acconsenton a prendere servizio. Sono tutti coperti di rogna e di vermina, moltissimi affetti da mal d’occhi… e quel che è più dimostrano avversione a prendere da noi servizio. Jeri a taluni che con arroganza pretendevano aver il diritto di andar a casa perché non volevano prestare un nuovo giuramento, avendo giurato fedeltà a Francesco secondo, gli rinfacciai che per il loro Re erano scappati, e ora per la Patria comune, e per il Re eletto si rifiutavan a servire, che erano un branco di carogne che avressimo trovato modo di metterli alla ragione. Non so per verità che cosa si potrà fare di questa canaglia, e per carità non si pensi a levare da questi Reggimenti altre Compagnie surrogandole con questa feccia. I giovani forse potremo utilizzarli, ma i vecchi, e son molti, bisogna disfarsene al più presto”.

Continua su:

https://www.inuovivespri.it/2020/09/28/quando-nel-1860-i-savoia-dovevano-sbarazzarsi-di-mille-e-600-meridionali-li-hanno-mandati-nel-lager-di-fenestrelle/?fbclid=IwAR0bLx7V_tqHprPWX-bmDLkDJ3Qey8h2xF1Qezz8w0Uq-y-0XK86Om7SilA

 

 

 

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– I soprusi e le torture dei Savoia nel Sud e in Sicilia: il caso di tre sorelle buttate in carcere per una bandiera…

da inuovivespri.it e da briganti.info

“Sento il debito di protestare contro questo sistema. Ciò che è chiamata unità italiana deve principalmente la sua esistenza alla protezione e all’aiuto morale dell’Inghilterra, deve più a questa che a Garibaldi, che non agli eserciti stessi vittoriosi della Francia, e però, in nome dell’Inghilterra, denuncio tali barbarie atrocità, e protesto contro l’egidia della libera Inghilterra così prostituita”.

Così Lord Henry Lennox, parlamentare inglese, nel 1863, riferì quanto aveva visto in Italia e, precisamente, nel Sud Italia, diventato tale dopo l’unificazione, con la scomparsa del Regno delle Due Sicilie voluto proprio dall’Inghilterra.

Lord Henry Lennox era stato un sostenitore di Vittorio Emanuele II di Savoia. Ma dopo essere stato in Italia e aver visitato il Sud Italia, aveva cambiato opinione. E lo disse senza giri di parole in un discorso alla camera del Comuni.

 Continua su:

https://www.inuovivespri.it/2020/09/27/i-soprusi-e-le-torture-dei-savoia-nel-sud-e-in-sicilia-il-caso-di-tre-sorelle-buttate-in-carcere-per-una-bandiera/?fbclid=IwAR2Z2YqVGUnyeQHReTs7Ivy7zd6TFMqY7jQJFEmYBZrYEjBD0FFazRFxPcQ

 

 

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– Prima del 1860 gli svizzeri erano di casa a Napoli e in tutto il Regno delle Due Sicilie

da inuovivespri.it

https://www.inuovivespri.it/wp-content/uploads/2020/09/svizzeri-nel-sud.jpg

Prima delle disgraziata quanto ‘presunta’ unificazione italiana gli svizzeri emigravano nel Regno delle Due Sicilie dove investivano in varie attività imprenditoriali. Gli svizzeri portarono grande benessere in tutto il Sud Italia. Una storia non molto conosciuta che andrebbe approfondita.

“Nel secolo precedente, il Meridione d’Italia rappresentò un vero e proprio eden per tanti svizzeri, che vi emigrarono, spinti soprattutto da ragioni economiche, oltre che dalla bellezza dei luoghi e della qualità della vita. Luogo di principale attrazione Napoli, verso cui, ad ondate, tanti svizzeri, soprattutto svizzeri tedeschi di tutte le estrazioni sociali, emigrarono, con diversi obiettivi personali. Verso la metà dell’Ottocento, nella capitale del Regno delle Due Sicilie quella svizzera era tra le più numerose comunità estere”.

Così scrive Claude Duvoisin, console della Svizzera.

La storia degli svizzeri nel Regno delle Due Sicilie è molto interessante.

Continua su:

https://www.inuovivespri.it/2020/09/23/prima-del-1860-gli-svizzeri-erano-di-casa-a-napoli-e-in-tutto-il-regno-delle-due-sicilie/?fbclid=IwAR1ngoP5yjPNPxrIySwmoUYmurOwOJip1mPCkVRPFHGDIj2IaOB7kV4il9g

 

 

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PER NON DIMENTICARE

alba-mani

 

– Palermo, 1 ottobre 1862: 13 “vittime”

 

Il 1° ottobre a Palermo furono accoltellati simultaneamente, in luoghi diversi, tredici persone. Uno degli accoltellatori, inseguito e arrestato, confessò che gli era stato ordinato da un “guardapiazza” (quello che oggi viene chiamato mafioso) di colpire alla cieca e che erano stati pagati con danaro proveniente dal principe Raimondo Trigona di Sant’Elia, senatore del regno, delegato da Vittorio Emanuele II. Da successivi controlli fatti dal piemontese sostituto procuratore del re Guido Giacosa, evidentemente all’oscuro delle criminali intenzioni del governo piemontese, venne accertato che i moltissimi omicidi, avvenuti anche prima e molti altri dopo, avevano il solo scopo di “sconvolgere l’ordine” per poter permettere e giustificare la feroce repressione così da eliminare impunemente la resistenza siciliana antipiemontese. L’indagine, che portò a riconoscere la responsabilità di quei sanguinosi crimini al reggente della questura palermitana, il bergamasco (ma messinese di nascita) Giovanni Bolis, antico affiliato carbonaro con La Farina, fu, comunque, subito chiusa.

Fonte:

http://cronologia.leonardo.it/storia/a1862f.htm

 

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– La strage del pane a Palermo del 19 ottobre 1944

di paesemio 1958, da youtube.com

(foto da ora-siciliana.eu)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=nYwC36TCZ0I&feature=youtu.be

 

poesia Lina La Mattina

https://www.youtube.com/watch?v=Niu1t8IpBSo&feature=share

 

https://www.youtube.com/watch?v=nYwC36TCZ0I&feature=youtu.be

 

I caduti furono:

Giuseppe Balistreri (16 anni), Vincenzo Cacciatore (38), Domenico Cordone(16), Rosario Corsaro(30), Michele Damiano(12), Natale D’Atria(28), Andrea Di Gregorio (16), Giuseppe Ferrante (12), Vincenzo Galatà (19), Carmelo Gandolfo ( 25), Francesco Gannotta ( 22), Salvatore Grifati ( 9 ), Eugenio Lanzarone ( 20), Gioacchino La Spia ( 17), Rosario Lo Verde (17), Giuseppe Maligno (22), Erasmo Midolo (19), Andrea Oliveri (16), Salvatore Orlando (17), Cristina Parrinello (61), Anna Pecoraro ( 37), Vincenzo Puccio (22 ), Giacomo Venturelli (60) e Aldo Volpes ( 23 ).

 

 

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– 20 ottobre 1861 – Disordini a Marsala con lanci di pietre verso i Carabinieri –

Tommaso Romano, Sicilia 1860 – 1870, una storia da riscrivere,

 

 

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– 26 ottobre 1861 – disordini a Paceco

Tommaso Romano, Sicilia 1860 – 1870, una storia da riscrivere, pag. 59

 

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– 29 ottobre 1949La strage di Melissa

Nell'ottobre del 1949 i contadini calabresi marciarono sui latifondi per chiedere con forza il rispetto dei provvedimenti emanati nel dopoguerra dal ministro dell'Agricoltura Fausto Gullo e la concessione di parte delle terre lasciate incolte dalla maggioranza dei proprietari terrieri. Interi paesi parteciparono a questa mobilitazione che vide circa 14 mila contadini dei comuni orientali delle province di Cosenza e Catanzaro scendere in pianura. Chi a piedi, chi a cavallo, con donne e bambini e gli attrezzi da lavoro, quando giunsero sui latifondi segnarono i confini della terra e la divisero, iniziando i lavori di preparazione della semina. Irritati per questa ondata di occupazioni alcuni parlamentari calabresi della Democrazia Cristiana si recarono a Roma per chiedere un intervento della polizia al Ministro dell'Interno Mario Scelba. I reparti della Celere si recarono quindi in Calabria e uno di loro si stabilì a Melissa (oggi provincia di Crotone) presso la proprietà del possidente del luogo, barone Berlingeri, del quale i contadini avevano occupato il fondo detto Fragalà. Questo fondo era stato assegnato dalla legislazione napoleonica del 1811 per metà al Comune, ma la famiglia Berlingeri, nel tempo, lo aveva occupato abusivamente per intero. La mattina del 29 ottobre 1949 la polizia entrò della tenuta e cercò di scacciare i contadini occupanti con la forza.

Vista la resistenza dei manifestanti la polizia aprì il fuoco; tre persone furono uccise:

Giovanni Zito di 15 anni, Francesco Nigro di 29 anni e Angelina Mauro di 23 anni, che morirà più tardi per le ferite riportate, oltre a 15 feriti.

Fonte:

https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Melissa

 

 

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SCHEGGE DI STORIA

SCHEGGE DI STORIA 10/’20

 

        Fallito miseramente il progetto di “esportazione” dei criminali meridionali in penitenziari o colonie all’estero, si pensò bene a quel punto di potenziare le prigioni sul territorio nazionale e di inasprire le condizioni di vita e di permanenza dei detenuti nelle carceri da sud a nord del paese, tanto da far dire, con ribrezzo e disgusto, al deputato liberale milanese Giuseppe Ferrari, nel suo intervento alla Camera nella seduta del 19 novembre 1862: “Vengono cacciate nelle carceri e fucilate famiglie intere. Il numero delle vittime e dei carcerati è enorme. E’ questa una guerra da barbari! Se il sentimento vostro morale non vi fa inorridire di camminare sguazzando nel sangue, io non saprò più comprendervi. E quanto io affermo del regno di Napoli, ditelo pure della Sicilia. La pure si cacciano le genti in prigione e si uccidono a fucilate senza nessun formale procedimento… Versare sangue è divenuto sistema. Ma non si rimedierà al male, versando sangue a torrenti. Nell’Italia meridionale non si crede a siffatto sistema di sangue e chi veste una divisa si crede in diritto di uccidere chi non ne porta.”  A Ferrari, farà eco qualche mese dopo, nella tornata parlamentare del 18 – 20 aprile 1863, il napoletano deputato  radicale Giuseppe Ricciardi che tra l’altro sosteneva:”Solo a Palermo imputridiscono seminudi tra i vermi 1400 prigionieri. Alla Vicaria di Napoli sono stipati ben 1000. I più tra questi non sono stati neppure interrogati e giacciono poi tutti in carceri orribili tanto quanto le carceri di Palermo (che si riempiranno e traboccheranno ancor di più dopo la rivolta del “sette e mezzo” che insanguinerà la capitale dell’isola nel settembre del 1866 e di cui parleremo più avanti). Alcuni, senza sapere come, si trovano imprigionati da 22 mesi. Il pane che si dà ai carcerati è tale che io non l’augurerei nemmeno al conte Ugolino.”La vita e la libertà dei nostri concittadini – concludeva nel suo accorato intervento  l’onorevole Ricciardi – dipende talvolta dal capriccio di un capitano, di un luogotenente, di un sergente o di un caporale”. E ancora più avanti, il 27 gennaio del 1866 nel suo intervento al parlamento, Pasquale Stanislao Mancini, deputato della provincia di Avellino, (che più avanti sarà ministro della giustizia del governo De Pretis e si batterà per l’abolizione della pena di morteO sosteneva di non essere in grado, per quante erano, di esporre dettagliatamente e compiutamente, le fucilazioni e le carcerazioni arbitrarie decretate dai tribunali militari alle quali l’Europa intera, se ne fosse venuta a conoscenza, sarebbe inorridita.

Ignazio Coppola, Risorgimento e risarcimento – La Sicilia tradita, CNA Edizioni, pag. 137, 138.

 

 

          La Stampa giornale del 4 dicembre, riferisce, che nella città di Vasto (Abruzzo) durante lo stato d’assedio, sono state incarcerate 60 persone, su la cui sorte ha capricciosamente deciso il potere militare, senza curarsi per niente dell’autorità giudiziairia.

 

          Nelle prigioni di Chieti (secondo L’Indipendente 3 settembre) sono ammassati 500 reazionarii co’ loro capi Colatella, e Molecola; e temendosi di evasioni si pensa mandarli da ora ne’ bagni penali di Pecara, anche prima del giudizio, che procede lentamente.

          Il Diritto degli 8 aprile annunzia “scriverglisi da Catanzaro (Calabria) di essere quivi le prigioni rigurgitanti di detenuti, senza letti, senza paglia, senza coverte, tanto che 280 di essi sonosi ammlati di tifo; molti ne muoiono giornalmente; e le autorità non pensano a sollevare la condizione di tanti infelici”.

          In Brindisi (Puglia) il forte di mare è ripieno delle più ragguardevoli persone della provincia, e soprattutto di preti, arrestati per ordine del Prefetto Gemelli, e della truppa.

          In Foggia è grave motivo di preoccupazione nella città il gran numero di carcerati ristretti, che si è dovuto per la insufficienza della località collocarli in anditi chiusi da tavole, nel cui interno l’aria penetra appena, e rende pessime le condizioni igieniche da far temere lo sviluppo del tifo.

          “In Avellino (grida la Democrazia de’ 15 settembre) è con raccapriccio, che si veggono affollati nelle prigioni centinaia di vecchi, di donne, di giovanetti, tre generazioni di congiunti de’ briganti, pel solo ed unico delitto di essere costoro parenti”.

          Le vessazioni e le angarie, cui sono soggetti i detenuti nelle prigioni di palermo, all’arbitrio degli aguzzini di camorra (come il giornale Aspromonte de’ 18 dicembre chiama i custodi) sono inesprimibili “carta da scrivere, libri, calamai, un poco di zuccaro, di caffè, di vino, di tabacco, tutto è negato, o concesso secondochè si patteggia con i carcerieri”.

Francesco Durelli, Colpo d’occhio sul Reame delle Due Sicilie nel corso dell’anno 1862, Ripostes Edizioni.

 

 

Molto importante fu un convegno tenuto a Wilhelmsband (presso Francoforte) dal 16 luglio al 1° settembre 1782, a cui parteciparono diversi massoni di alto livello. Weishaupt, spacciando la sua setta per organizzazione  culturale e filantropica, diresse il convegno e tracciò una linea basilare su cui si sarebbero impostati gli eventi degli anni successivi. Secondo diversi autori, in quel convegno furono pianificati molti importanti eventi storici, come la Rivoluzione francese. Pike confessò: “Nel secolo XVIII, gli iniziati pensarono che il momento fosse arrivato, alcuni per fondare una nuova gerarchia, gli altri per rovesciare le autorità costituite e per abbattere l’ordine sociale e porre tutti al livello dell’eguaglianza… Gli ispiratori, i filosofi e i capi storici della Rivoluzione francese avevano giurato di rovesciare la Corona e la Tiara sulla tomba di Jaques De Molay”.

Antonella Randazzo, Dissimulazioni massoniche, Espavo Edizioni, pag. 87.

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Pre prendere visione delle altre "SCHEGGE DI STORIA", si vada al menù verticale in alto, alla sinistra del video.

 

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EVENTI

 

– Napoli, 26 novembre 2020, ore 16

ATTACCO AL CUORE DI NAPOLI

Diretta Fb e Youtube, organizzata da Sud e Civiltà

 

La terribile crisi economica ha messo in ginocchio soprattutto le attività produttive ed economiche legate alle tradizioni locali, quindi generalmente gestite dal popolo. A Napoli, in particolare, è stata colpita anche la meravigliosa arte presepiale, concentrata soprattutto nella famosa strada San Gregorio Armeno. Viene così messa a rischio, nell'inerzia e nella sostanziale indifferenza della politica, un'attività che come nessun'altra esprime la religiosità, il gusto e il senso comunitario dei napoletani, e che rappresenta una parte essenziale della stessa immagine della Città. Il popolo di Napoli deve alzare la propria voce per difendere una tradizione, quella del Presepe, che appartiene alla propria anima più autentica. Sud e Civiltà è ovviamente a fianco del popolo di Napoli in una battaglia che rientra in quella più grande a difesa delle vittime di questa crisi e in genere delle politiche antipopolari attuate da molti anni in Italia.

Fonte: Da un comunicato Fb di Sud e Civiltà

 

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– Sabato 14 novembre 2020

In diretta Facebook e Youtube

 

IV CONVEGNO TRADIZIONALISTA

NAPOLI CAPITALE

LA CIVILTA' DEL SUD A DIFESA DELLA LIBERTA'

locandina-800-programma-quarto-convegno-tradizionalista-di-napoli-capitale-recuperato

(cliccare sull'immagine per ingrandirla)

 

Ore 10 – 13 / 17 – 20

 

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– Paestum, sabato 10 ottobre 2020

Convegno sul tema: La politica agraria dei Borbone e la fondazione di Battipaglia. Agricoltura, Arte e Archeologia.

paestum

 

 

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ARCHITETTURE DEL REGNO E ALTRO…

Alla sezione ARCHITETTURE DEL REGNO, nel menù verticale in alto, alla sinistra del video, è possibile consultare la omonima sezione che, al suo interno contiene anche le sezioni:

LUOGHI DEL REGNO, con indicati, attraverso video selezionati, i luoghi più significativi, conosciuti e non, della nostra terra;

– Calabria – Il Castello di Roseto Capo Spulico

di Gruppo ComunicareItalia, da youtube.com

https://www.youtube.com/watch?v=rcXEz-NJMWM

 

CULTURE DEL REGNO, con canti, poesie e musiche significative della nostra Terra.

 

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NOTIZIE DAL REGNO – ATTUALITA'

 

– “IL NUOVO MICHELANGELO” | L’arte virale di Jago

di Progetto Happines, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=ZsS7fy5VHZM

 

 

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– Coronavirus/ Ecco perché il Nord Italia ha provato a imporre a tutta l’Italia misure uniformi

da inuovivespri.it

Sono in tanti, in queste ore, a chiedersi il perché le Regioni del Nord Italia, ancora una volta, per fronteggiare la pandemia di Coronavirus, abbiano chiesto al Governo nazionale provvedimenti uniformi in tutto il territorio nazionale. Ad alcuni, tale richiesta, può sembrare un capriccio. Della serie: al Nord le cose vanno male e allora restrizioni per tutti!

No, le cose non stanno così. Se le Regioni del Nord, fino all’ultimo, hanno provato a imporre misure uniformi per tutta l’Italia, lo hanno fatto per motivazioni che possiamo definire economico-coloniali. La manovra – riuscita la scorsa Primavera quando le imposizioni sono state uguali per tutti – questa volta è andata a vuoto, perché il Governo nazionale ha optato per tre fasce.

In questo articolo proveremo a illustrare il perché il Nord Italia ha cercato di ingabbiare tutto il Paese con provvedimenti uniformi.

Continua su:

https://www.inuovivespri.it/2020/11/04/coronavirus-ecco-perche-il-nord-italia-ha-provato-a-imporre-a-tutta-litalia-misure-uniformi-mattinale-486/

 

 

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– L’Italia dopo il referendum: tutto peggio di prima con il Sud e la Sicilia sempre più abbandonati

da inuovivespri.it

Come tanti nostri lettori sanno, noi de I Nuovi Vespri non siamo mai stati ‘innamorati’ di questo referendum sul taglio dei parlamentari. Abbiamo scritto più volte che è una vicenda politica tutta italiana e tutta interna all’incontro-scontro tra PD e Movimento 5 Stelle. Per la prima parte del nostro ragionamento – considerare il referendum un fatto italiano e non siciliano – abbiamo ricevuto tante critiche.

Alla fine anche noi siamo andati a votare, anche se di malavoglia: e abbiamo votato No. Immaginavamo un esito diverso? Certo, ci sarebbe voluto un mezzo miracolo: e noi abbiamo sperato in un mezzo miracolo. E il motivo è semplice: perché una vittoria del Sì, come gli italiani proveranno sulla propria pelle, porterà ad altre riforme – a cominciare da una nuova legge elettorale – con una riduzione degli spazi di democrazia.

PER LA SICILIA NON CAMBIERA’ NULLA – Noi siamo andati a votare, certo, ma ribadiamo un concetto: per la Sicilia – che è l’unica cosa che ci interessa – non cambierà niente. Cerchiamo di essere onesti: veramente c’è qualcuno che pensa che gli attuali parlamentari nazionali eletti in Sicilia rappresentano la Sicilia e fanno gli interessi della Sicilia? 

Continua su:

https://www.inuovivespri.it/2020/09/22/litalia-dopo-il-referendum-tutto-peggio-di-prima-con-il-sud-e-la-sicilia-sempre-piu-abbandonati-mattinale-447/?fbclid=IwAR2K6kOoffMclwIaeFtcn1Gkd35GrYrpwxxam1CvPzQxBJstvWdFcRtb_Xw

 

 

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– Caro Pino Aprile, il Sud e la Sicilia si potranno salvare senza il PD e fuori dal ‘lager’ dell’Eurozona

da inuovivespri.it

Si può tornare a ragionare sul futuro del Sud Italia e della Sicilia? Si sa: uniti si è più forti. Ma bisogna avere obiettivi comuni. E il primo obiettivo, imprescindibile, è la lotta senza quartiere all’Unione europea dell’euro e al Partito Democratico, che sono le facce della stessa medaglia. Pensare di continuare a trattare con il PD e di costruire il futuro del Sud e della Sicilia dentro il ‘lager’ dell’Eurozona, magari continuando ad agitare il vessillo antileghista, è pura illusione.

In queste settimane abbiamo assistito a un dibattito inutile sul Sud Italia che dovrebbe intercettare non abbiamo capito bene quale percentuale delle risorse del Recovery Fund. Agli amici del Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale diciamo subito che il Recovery Fund è solito imbroglio contabile dell’Unione europea. E che i primi soldi, bene che andrà (ma dovrà andare bene!), arriveranno non prima della Primavera del 2022. Della serie: in questo momento state parlando del nulla!

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https://www.inuovivespri.it/2020/09/19/caro-pino-aprile-il-sud-e-la-sicilia-si-potranno-salvare-senza-il-pd-e-fuori-dal-lager-delleurozona-mattinale-544/?fbclid=IwAR32cxRe3RQI8fTvGszAIrYxJHARDPhSgT6E-SuVpXocTVKC-heIIJrk-PM

 

 

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– Lo scippo al Sud non si ferma più: dirottati al Nord altri 64,5 miliardi

di Fabrizio Galimberti, da quotidianodelsud.it

DA UN ANNO e mezzo questo giornale batte, come la goccia che scava la pietra, su un fatto semplice e iniquo: lo Stato italiano, che dovrebbe favorire la coesione sociale e alleviare il disagio delle regioni meno sviluppate, ha pervicacemente fatto il contrario. La spesa pubblica è andata spargendosi nel territorio in modo da favorire le regioni più ricche e sfavorire quelle più povere. Senza scomodare il Vangelo, basta guardare all’Articolo 2 della Costituzione, che statuisce come «La Repubblica… richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale».

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https://www.quotidianodelsud.it/laltravoce-dellitalia/le-due-italie/economia/2020/09/02/lo-scippo-al-sud-non-si-ferma-piu-dirottati-al-nord-altri-645-miliardi/?fbclid=IwAR0Q73IVG4FbCU3_7Y-uORTcJYL0V1oA6sBY8SJ4CpUwxlse7q-JeMjHWsA/

 

 

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– I ‘numeri’ degli immigrati di Luglio: troppi in giro per l’Italia, meglio una tendopoli in Sicilia!

da inuovivespri.it

In Sicilia tra l’1 e il 27 Luglio sono arrivati oltre 9 mila migranti. Di questi, poco meno di 3 mila sono rimasti nella nostra Isola. E gli altri? Divisi in altre Regioni italiane. Ma il ‘gioco’ si fa sempre più rischioso. Vero è che i positivi al virus rimangono nella nostra Isola (i migranti risultati positivi dall’1 al 27 Luglio sono stati 46  terra e 32 nella nave Moby Zazà), ma forse nelle altre Regioni il via vai di migranti non piace.

Si sa: a pensare male si fa peccato, però qualche volta s’indovina: magari ci sono Regioni dove tra qualche mese si vota e il centrosinistra rischia di perdere le elezioni. Tanto vale concentrare quasi tutti i migranti in Sicilia…

E’ in questi momenti ‘topici’, infatti, che Roma si ricorda che la Sicilia è l’ultima delle colonie: da qui la proposta (o l’ordine?) di realizzare nella nostra sempre più colonizzata Isola, in provincia di Catania, una tendopoli per piazzarvi i migranti.

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https://www.inuovivespri.it/2020/07/31/i-numeri-degli-immigrati-di-luglio-troppi-in-giro-per-litalia-meglio-una-tendopoli-in-sicilia/?fbclid=IwAR3YDjiFQVAFf9k3BYKtdB8sPDUmfXgjDjce_yQieu5o5LSpGmIZwnv0UII

 

 

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TESTI CONSIGLIATI

N.B.: Alla sezione "Testi consigliati", in alto, alla sinistra del video, su gentile concessione degli autori, sono pubblicati:

Sicilia, una storia da riscrivere, di Tommaso Romano;

La rivoluzione borghese in Italia, Dalla Restaurazione ai moti del 1831 (I° e II° capitolo), di Gian Pio Mattogno

 

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Messina, La capitale dimenticata

di Alessandro Fumia, Magenes Edizioni

 

 

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Rinascita di una Nazione

di Giovanni Maduli, Pitti Edizioni

solo-frontespizio

 

 

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NOVITA' EDITORIALI

 

Italòs

di Marco Ascione, Megenes Edizioni

 

 

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ECONOMIA – POLITICA

 

Secondo quanto dichiarato in questo servizio, il Governo finanzierebbe (con fondi pubblici) quelle televisioni e radio locali che pubblicheranno i “suoi” comunicati sul covid.

– TG Byoblu24 del 19 novembre 2020

VIDEO

https://www.davvero.tv/tgbyoblu24/videos/tg-byoblu24-19-novembre-2020-edizione-19-00

 

 

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– I GENI DEL MALE DEL GRANDE RESET – Cosimo Massaro e Luca La Bella

di ByoBlu, da ByoBlu.com

VIDEO

https://www.byoblu.com/2020/11/24/i-geni-del-male-del-grande-reset-cosimo-massaro-e-luca-la-bella/

 

 

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– Roma – Conferenza stampa di Sara Cunial con Polacco e Sandri

di Pupia News, da yotube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=y6x0SGCMybE

 

 

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– Kraken: il Dark Web fotografa la maxi-frode contro Trump?

da libreidee.org

«Il Kraken dei patrioti americani ha lasciato il Dark Web ed è uscito allo scoperto, manifestando tutta la sua possanza. Con i suoi tentacoli informatici il mostro liberato dai legali di Trump si è avvinghiato al potente Leviatano dei globalisti, e così si è dato avvio allo stritolamento». La svolta, scrive Gianmarco Landi su “Notizie dal Parlamento“, sarebbe avvenuta «il giorno dopo il rilascio del Kraken», cioè alla presentazione dei ricorsi alla Corte Suprema giovedì 19, quando Rudolph Giuliani, Sidney Powell e Jena Ellis hanno tenuto una conferenza stampa «comunicando che il mostro era stato rilasciato». L’indomani,  venerdì 20 novembre alle ore 10 della East Coast, il comitato governativo della Pennsylvania ha convocato i dirigenti della Dominion, la società che aveva contato i voti in 30 dei 50 Stati americani (tutti quelli significativi). «I tecnici della Dominion avrebbero dovuto relazionare sul funzionamento dei macchinari utilizzati per la raccolta dei voti, ma non lo hanno fatto: nessuno della Dominion si è presentato alla convocazione, ed essendo tutti loro tecnici molto esperti (hacker), evidentemente in questi giorni avranno avuto modo di riflettere e prendere contezza del burrone in cui sono precipitati».

Continua su:

https://www.libreidee.org/2020/11/kraken-il-dark-web-fotografa-la-maxi-frode-contro-trump/

 

 

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– MAGISTRATO: COSTITUZIONE SACRA. INVIATA DIFFIDA ALLE FORZE DELL'ORDINE ITALIANE! BROGLI CONTRO TRUMP

di Dentro la Notizia – RobyMaster, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=ABqTtWKMXdU&feature=share&fbclid=IwAR2RRpgKX8lLU4OoNDXXvscWQiF-4mtSEhlRb383VE1uDjzzpXkjQJu32_k

 

 

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– Il mondialismo si prepara a far fallire l’Italia e a instaurare la legge marziale nel Paese

di Cesare Sacchetti, da lacrunadellago.net

 

Una marea umana invade le strade di Napoli. Sono i giorni che probabilmente passeranno alla storia come i moti di Napoli.

La città partenopea è stata la prima in tutta Italia a ribellarsi al coprifuoco e alle altre chiusure che non avranno altro effetto che quello di mettere definitivamente in ginocchio il Paese.

In queste ore, sta diventando virale un video che forse incarna al meglio l’anima di questa protesta.

Un ragazzo ripresosi con un telefonino mostra di aver compreso alla perfezione l’inganno in corso.

Si rivolge a De Luca e gli chiede qual è quel misterioso virus che risparmia i milionari giocatori della serie A , che sono esonerati dal portare mascherine e stare distanti, mentre stranamente sarebbe in grado di uccidere tutti coloro che invece scendono a manifestare in strada contro la dittatura.

Se il pensiero di quel ragazzo rappresenta davvero la maggioranza dei napoletani che sono scesi per le strade, allora si può davvero parlare di un risveglio.

Continua su:

https://lacrunadellago.net/2020/10/25/il-mondialismo-si-prepara-a-far-fallire-litalia-e-a-instaurare-la-legge-marziale-nel-paese/?fbclid=IwAR3uExgRYIGHmxjh3r4N-V3S8fEBNzBjl-LstBpQ453oj19yLlICcumuQwM

 

 

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– Il Forum Economico Mondiale e la moneta universale

di Hugo van der Zee, da luogocomune.net

 

Molte delle norme e delle linee guida per la crisi del Coronavirus provengono dalla "COVID Action Platform", un'iniziativa del World Economic Forum (WEF). Il WEF è una piattaforma di collaborazione tra governi e industria. Secondo il WEF, l'obiettivo della Piattaforma d'azione COVID è: "costruire urgentemente basi per nuovi sistemi sociali ed economici per un mondo POST COVID". Il WEF si riferisce anche spesso al "Grande Reset". Il contenuto del piano di azioni è stato elaborato nella ”mappa di trasformazione COVID-19”. Si tratta di uno schema interattivo accessibile online. Ciò che colpisce subito è che è molto esteso e copre tutti i settori della società. L'accento è posto sulla centralizzazione delle amministrazioni (Global governance) e sull'applicazione di nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale, biotecnologia e neuroscienze. Quando si naviga attraverso la mappa di trasformazione non dà l'impressione che sia stata scritta in risposta a un'epidemia di virus. Sembra che COVID sia stato aggiunto come titolo in un momento successivo. Ed è proprio questo il caso. La mappa stessa contiene un documento che dimostra che è stato realizzato nel 2017. Le linee guida descritte nella mappa di trasformazione sono state promosse dal WEF sin dalla sua fondazione (nel 1971), e dovrebbero essere la soluzione per quasi tutti i problemi del mondo.

Lo stesso fondatore del WEF, Klaus Schwab, afferma che la crisi del Corona è una "straordinaria opportunità per resettare il mondo". Nei suoi libri "The Fourth Industrial Revolution" e "COVID-19, the Great Reset" (scritto in collaborazione con Thierry Mallere) Schwab descrive come dovrebbe essere un nuovo mondo "POST-COVID". Sarà una società in cui l'uomo e la tecnologia sono profondamente intrecciati. La quarta rivoluzione industriale è integralmente inclusa nella "Piattaforma d'azione COVID". L'umanità non solo sarà "aiutata" da un'automazione di vasta portata, ma l'umanità stessa sarà migliorata grazie alle nanotecnologie e al "gene editing" (manipolazione genetica). Con l'aiuto delle neuroscienze sarà possibile leggere e adattare i pensieri umani (Schwab parla di "aggiustamenti del pensiero"), in modo che il comportamento possa essere influenzato. In un video promozionale del WEF, un neuroscienziato ci dice che al giorno d'oggi molte persone sono angosciate dalla paura, e sarebbe un fattore limitante. Continua a affermare: "quando abbiamo accesso ai pensieri e alle emozioni umane, possiamo creare un ambiente sicuro in cui l'uomo può essere libero e creativo".

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https://luogocomune.net/26-economia/5641-il-forum-economico-mondiale-e-la-moneta-universale

 

 

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– IL GRANDE RESET E COME USCIRNE– Guido Grossi

di byoblu, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=-DeiHj_Gbf4&t=118s

 

 

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CULTURA, COSTUME, SOCIETA'

 

– La Commissione UE profitta del Covid per imporre l’ideologia LGBTQI

da centrostudilivatino.it

1. Con la comunicazione n. 698 del 12 novembre 2020, la Commissione UE ha definito una serie di strategie volte a implementare l’ideologia LGBTQI negli ordinamenti giuridici dell’Unione e degli Stati membri: esse comprendono l’iniziativa per introdurre un reato di omofobia a livello europeo, il riconoscimento reciproco tra gli Stati membri della omogenitorialità e dei matrimoni omosessuali, l’assegnazione di finanziamenti specifici per le iniziative LGBTQI e l’inserimento “into all EU policies as well as into EU funding programmes”, compreso il Recovery Fund per fronteggiare l’emergenza sanitaria, di una enfasi specifica sulla “LGBTQI equality perspective”.   

Si tratta, come chiarito dallo stesso documento, di un “salto di qualità” rispetto alle precedenti prese di posizione europee sul tema, che dà vita a una “first-ever LGBTIQ equality strategy”. Essa ambisce, come esplicitato dal comunicato stampa d’accompagnamento, a influenzare gli Stati membri in settori di loro esclusiva competenza nazionale, in relazione ai quali la Commissione si attribuisce il compito di fornire “orientamenti politici, coordinare le azioni degli Stati membri, monitorare l’attuazione e i progressi, fornire sostegno attraverso i fondi dell’UE e promuovere lo scambio di buone pratiche tra gli Stati membri”.

2. Tale obiettivo, e le azioni in cui esso si traduce secondo il documento, esulano radicalmente dalle competenze degli organi dell’Unione Europea e costituiscono una illegittima intrusione nelle sfere di esclusiva sovranità degli Stati membri. Emblematico, del resto, risulta il dato che, a differenza di quanto generalmente avviene nelle comunicazioni della Commissione, questa sia pressoché priva di riferimenti ai trattati istitutivi dell’Unione: segno, questo, che le competenze attribuite dai trattati all’Unione risultano abbondantemente travalicate dal piano d’azione considerato.

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https://www.centrostudilivatino.it/la-commissione-ue-profitta-del-covid-per-imporre-lideologia-lgbtq/

 

 

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– Contro il neo-femminismo gender

di Valentina Ferranti, da come donchisciotte.org e da ilpensieroforte.it

C’è una memoria primigenia che ci rende − per ordine divino in primis, e successivamente antropologico e sociale – ordinati tali. Il più oscuro progressismo è quello che confonde i ruoli, o li inverte. Lo si deduce dalle storie sacre, dai miti cosmogonici della creazione: il caos è tenebra inudibile e vuota. L’ordine è l’assetto luminoso in cui ogni cosa creata prende il suo posto. In questo tempo, coda scurissima del Kali Yuga, l’inversione dei ruoli uomo-donna, inversione che in natura non è possibile né pensabile, spazza via l’ordine stabilito. La disarmonia che fa il paio con una vuota bruttezza dei costumi e con il diabolico sovvertimento dell’ordine divino- naturale, plana come coltre grigiastra su una umanità alla deriva. Il senso del giusto ordine si è perso. Nozione cardine, racchiusa in un termine-concetto della tradizione vedica: rta, il giusto ordine, il divino assetto. È Varuna la divinità che si occupa di farlo rispettare, e se viene disatteso intrappola nei suoi lacci coloro che deviano dal cammino divino, barcollando nel disordine terreno.

L’umanità è ormai imprigionata, ma non fa nulla per liberarsi ed invertire la rotta, anzi elogia e nuota beota in quel mare senza definizione e radice dove tutto è relativo.

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https://comedonchisciotte.org/contro-il-neo-femminismo-gender/

 

 

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– Spegniamo la Tv: campagna nazionale di resistenza

di Giacomo Ferri, da comedonchisciotte.org

 

Il progetto La Mente Indipendente nasce, durante i mesi di clausura, per un’urgente necessità di un gruppo di persone di divulgare, scambiare e leggere notizie al di fuori degli abituali canali d’informazione, raggruppando, al momento, persone di un’età compresa tra i 30 e gli 85 anni.

Da questo gruppo è nata l’iniziativa “Astensione Nazionale Televisione e Stampa”, con la motivazione principale di stimolare i teledipendenti a staccarsi dalla tv ed iniziare ad informarsi tramite canali di informazione alternativi ed indipendenti.

Tramite la vostra piattaforma voglio esortare i lettori a partecipare alla suddetta iniziativa, che si terrà a partire dal 17 ottobre e terminerà il 9 novembre 2020, partecipate con noi e divulgatela ai vostri contatti, soprattutto a coloro che non si informano tramite internet ed i canali alternativi di informazione.

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https://comedonchisciotte.org/spegnamo-la-tv-campagna-nazionale-di-resistenza/

 

 

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– Appunti di una giovane professoressa

da lintellettualedissidente.it

Ultimamente non si fa in tempo a metabolizzare le novità sulla scuola che subito ne escono delle altre, bozze rimaneggiate di recenti bozze che, a loro volta, modificano disposizioni impartite solo qualche mese prima. Se ne occupa il Ministero, gli stanno dietro i sindacati. Roba di decisioni prese in qualche luogo asettico da qualcheduno sulla base di chissà quale criterio. Allora mi fermo a riflettere – con l’intento di impedire che l’accumulo forsennato di notizie che condiziona il nostro tempo stritoli i ricordi accumulati, le voci, i visi conosciuti e persino le fatiche quotidiane – su quella che è stata la mia prima esperienza da insegnante di Lettere in un istituto professionale ficcato tra i  monti della magica Sila calabrese. E mi convinco che qualcosa proprio non va, che distanze siderali separano la vita degli alunni da astruse e – a noi comuni mortali – incomprensibili scelte di palazzo. Ma questo si sapeva già, così come si sapeva che avvicinarsi, col desiderio di essere utili, all’ingarbugliato limbo burocratico che è la scuola italiana richiede pazienza, fortezza, giustizia e temperanza; e una mente tanto elastica da districarsi fra un poker di graduatorie – provinciali, d’istituto, di merito e ad esaurimento – e un bel bottino di crediti e punteggi.

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https://www.lintellettualedissidente.it/controcultura/societa/appunti-di-una-giovane-professoressa/

 

 

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– Il ruolo della famiglia nei totalitarismi: tra realtà e distopia.

di Ciro Marco Argentino, da lintellettualedissidente.it

 

Due romanzi distopici di grande fama sono spesso citati e altrettanto spesso poco letti. Si tratta del Mondo Nuovo di Huxley e di 1984 di Orwell. In tutti e due i romanzi si guarda al futuro partendo dalle vicissitudini del passato. Entrambi gli autori scrivono i loro romanzi avendo in mente ciò che il totalitarismo avrebbe potuto causare. Se da una parte vi è il chiaro rimando all’Unione Sovietica; dall’altra parte, si delinea un mondo alla cui base vi è l’ingegneria sociale. Questi due romanzi fondamentali, sebbene non siano trattati politici, spiegano in modo dettagliato come funziona un totalitarismo, le peculiarità e cosa serve ad un regime per poter funzionare appieno. Ed ecco che in entrambi i romanzi c’è sempre lo stesso dettaglio, la stessa dinamica. Infatti, la super invasività dei regimi totalitari tocca sempre il nodo della sessualità e della famiglia. In Huxley leggiamo chiaramente come nel Mondo nuovo la parola “madre” provochi sdegno e repulsione. Nelle prime pagine del romanzo, durante una visita di alcuni studenti al “Centro di incubazione e di condizionamento di Londra Centrale”, il Direttore del Centro chiede agli studenti cosa siano “i genitori”

«E i “genitori”?» chiese il Direttore.

Seguì un silenzio imbarazzato. Molti degli studenti arrossirono. Non avevano. ancora imparato a riconoscere l’importante ma sottile distinzione che esisteva fra il turpiloquio e la scienza pura. Uno, finalmente, ebbe il coraggio di alzare la mano. «Gli esseri umani una volta erano…» disse esitando, gli vennero le fiamme al viso. «Insomma, una volta erano vivipari ». «E quando i bambini venivano travasati…» 

«Partoriti» lo corresse. 

«Ebbene, allora erano i genitori… voglio dire, non i bambini, naturalmente, ma gli altri…» Il povero ragazzo era pieno di confusione. 

«Insomma», concluse il Direttore «i genitori erano il padre e la madre». La parola cruda, che era della vera scienza, cadde come un’esplosione nel silenzio imbarazzato dei ragazzi. «La madre» egli ripeté ad alta voce, insistendo sulla scienza, e appoggiandosi indietro sulla sedia. «Sono» disse gravemente «fatti sgradevoli, lo so. Ma d’altro canto la maggior parte dei fatti storici sono sgradevoli».

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https://www.lintellettualedissidente.it/controcultura/societa/huxley-orwell-famiglia-progressismo/

 

 

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– Meno Orwell, più Huxley

Dimenticate il Grande fratello e il controllo orwelliano, il presente in cui ci troviamo a vivere è quello del 'Mondo Nuovo'.

da lintellettualedissidente.it

 

Da diverso tempo a questa parte, grazie alle fake-news che abbondano sui social network, risulta andare molto di moda parlare di post-verità, società orwelliana, mistificazione della verità e altri termini presi in prestito da quel capolavoro distopico che è 1984. Talvolta espressioni utilizzate in maniera impropria (vedasi complottismo et similia), talvolta adoperate a fronte di scandali di portata mondiale. Sia chiaro la grandezza di Orwell è immensa. Al romanziere inglese si deve la creazione di un concetto come quello di Ministero della verità che si occupa nel romanzo di modificare la narrazione degli eventi della storia per adattarli alla narrazione del partito. Qualcosa non dissimile dai ministeri della propaganda del fascismo, nazismo, e comunismo. Come si suol dire: “Se dici una menzogna enorme e continui a ripeterla, prima o poi il popolo ci crederà”. La caratura dell’opera passa anche dai tre slogan del Socing con “La guerra è pace”, “La libertà è schiavitù” e “L’ignoranza è forza”. Emblemi perfetti del “bipensiero” presente in quell’universo post-apocalittico. Motti orwelliani non molto lontani anche dalle terminologie utilizzate attualmente come ad esempio “missioni di pace”. 

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https://www.lintellettualedissidente.it/controcultura/letteratura/george-orwell-aldous-huxley-distopia/

 

 

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MEDICINA

ATTENZIONE: GLI ARTICOLI RIPORTATI NELLA PRESENTE SEZIONE NON POSSONO ESSERE IN ALCUN MODO CONSIDERATI COME INDICAZIONI TERAPEUTICHE IN QUANTO IL TITOLARE DI QUESTO SITO NON E' UN MEDICO. ESSI RAPPRESENTANO SOLAMENTE UN PANORAMA DI ARTICOLI RACCOLTI SUL WEB CHE, PERTANTO, NON POSSONO ASSUMERE IN QUESTA SEDE VALENZA DI "SUGGERIMENTI". SI INVITA PERTANTO AD AVVALERSI SEMPRE DEL PARERE DEL PROPRIO MEDICO CURANTE.

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– LA NANOMEDICINA, ECCO COME FUNZIONA – Antonietta Gatti

di ByoBlu, da byoblu.com

VIDEO

https://www.byoblu.com/2020/11/25/la-nanomedicina-ecco-come-funziona-antonietta-gatti/

 

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– Un esperto patologo sostiene che COVID-19 è “La più grande truffa mai perpetrata su un pubblico ignaro”

di CptHook, da comedonchisciotte.org

Sono un medico specialista in patologia che comprende la virologia. Ho studiato all’Università di Cambridge, in Gran Bretagna. Sono stato presidente della sezione di patologia dell’Associazione Medica. In precedenza sono stato assistente alla Facoltà di Medicina e Chirurgia e ho insegnato per molto tempo. Sono stato presidente della commissione d’esame del Royal College of Physicians of Canada e della Patologia del Canada a Ottawa, ma più che altro sono attualmente presidente di una società di biotecnologie in North Carolina che produce test per COVID-19.

Penso [testo incomprensibile] di poter affermare che conosco questa materia. Il punto è semplicemente questo: c’è un’isteria pubblica assolutamente infondata, guidata dai media e dai politici. È scandaloso. Questa è la più grande truffa mai perpetrata ai danni di un pubblico ignaro.

Continua su:

https://comedonchisciotte.org/covid-vaccini-e-truffe/

 

 

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– Solo Tachipirina (tanto, non c’è un giudice a Berlino)

di Maurizio Blondet, da maurizioblondet.it

Succedono cose letteralmente inaccettabili, di una violenza mostruosa contro la popolazione, e si è sopraffatti dalla rapidissima successione con cui il potere le impone. Adesso appaiono le direttive per i medici imposte dal ministero Speranza:

Covid, ecco la bozza del protocollo per le cure a casa: no antibiotici e cortisone – Solo tachipirina “Sconcerto dei medici di famiglia. Nessuno ci ha interpellati”

Qui il commento esasperato del dottor Stefano Manera, l’anestesista che a Bergamo, violando la delittuosa direttiva che vietava le autopsie, ha corretto l’errore di diagnosi che condannava glii affetti da Covid alla morte.

Da mesi diciamo e scriviamo quanto sia fondamentale l’utilizzo di cortisone, antibiotici ed eparina anche precocemente” nel #COVID__19 “Qui emerge, nero su bianco, che c’è una volontà precisa di non fornire le cure idonee durante l’assistenza domiciliare”

Questo pseudo-protocollo dettato dal ministero configura un divieto di terapia e di cura e, come dice il dottor Manera, la volontà esplicita di non fornire cure idonee.

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https://www.maurizioblondet.it/solo-tachipirina-tanto-non-ce-un-giudice-a-berlino/

 

 

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– «Medici di base impotenti. Ma ho continuato a curare»

di Luisella Scxrosati, da lanuovabq.it

E' sempre più chiaro che uno dei problemi maggiori nella gestione di questa emergenza sanitaria, riguarda la “messa in quarantena” dei medici di base. Viene loro chiesto di fare tamponi, ma vengono ostacolati nel fare il lavoro proprio di identificazione di una malattia in base alla sintomatologia dei pazienti, con conseguente cura. Di un malato, importa solo sapere se sia positivo e negativo al tampone; e nel caso di positività, si mette in atto tutto il carrozzone di identificazione dei contatti, isolamenti, etc. «La medicina territoriale è stata esclusa dai giochi e si è voluto creare una distanza tra noi e i pazienti», dice alla Bussola la dottoressa Maria Grazia Dondini, medico di Medicina generale di Monterenzio, in provincia di Bologna.

Dottoressa, che cos’è successo verso la fine dell’inverno di quest’anno?
Noi medici di medicina generale, tutti gli anni, generalmente da ottobre a marzo, vediamo polmoniti interstiziali, polmoniti atipiche. E tutti gli anni le trattiamo con antibiotico. Si tratta di pazienti che vengono in ambulatorio con sintomi simil-influenzali – tosse, febbre, poi compare “senso di affanno” – che non si esauriscono nell’arco di qualche giorno. La valutazione del paziente e l’evoluzione clinica depongono per forme batteriche; si dà loro un antibiotico macrolide (e nei casi più complicati del cortisone) e, nell’arco di qualche giorno, si riprendono egregiamente con completa risoluzione dei sintomi.

Continua su:

https://lanuovabq.it/it/medici-di-base-impotenti-ma-ho-continuato-a-curare?fbclid=IwAR1BuFJ9dLabRtRR0oWiY6iFhnPV5XWs45IZAvBevinF2YB3PFaN43QMcZM

 

 

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– Ciò che tutti dovrebbero sapere sull'emergenza – Mauro Scardovelli e Stefano Manera (2 di 8)

di Mauro Scardovelli, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=BEI8bJlUtpE

 

 

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– MONTANARI SPIEGA TUTTI I DANNI LEGATI ALL'USO ERRATO DELLA MASCHERINA

di Radio Radio Tv, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=bCLCLYolFM0

 

 

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– Stefano Scoglio : “Ecco perché siamo pieni di positivi : c’è un trucco nel test!”

di Dr. Stefano Scoglio, da medicinapiccoledosi.it

 

Credo di aver abbondantemente dimostrato che i tamponi Covid sono del tutto inaffidabili, e servono solo per mantenere in piedi la tragica farsa degli asintomatici positivi che proroga all’infinito questa devastante falsa pandemia. Ma oggi ho scoperto un nuovo elemento di questa vera e propria truffa, la scelta di ridurre la positività al tampone al rilevamento di uno solo dei 3 geni che definirebbero il SARS-Cov 2.

Sapete anche che, pur sostenendo che il virus non è mai stato isolato e non esiste prova della sua patogenicità, cerco sempre di trovare le contraddizioni all’interno dell’impianto ufficiale che sostiene la narrativa pandemica. Ed è facendo questo che ho scoperto quest’ulteriore tassello della truffa. Altri magari l’avevano già scoperto. In effetti, sono stati allertato inizialmente da una dichiarazione del Prof. Palù, riportata proprio nell’articolo de La Verità che ha parlato anche di me e della nostra denuncia contro i tamponi:

“Se si usa un kit di tamponi che amplifica un solo gene, come si fa oggi
per velocizzare, si amplifica la sensibilità con il rischio di falsi positivi.”

Continua su:

http://www.medicinapiccoledosi.it/stefano-scoglio-perche-pieni-positivi-ce-un-trucco-nel-test/

 

 

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SCIENZA E TECNICA

 

– Il Futuro che prepara l’elite dominante: Distopia transumanista per un mondo post-pandemico

di Andrés Kogan Valderrama, da controinformazione.info

 

Per quanto riguarda l’annuncio di una nuova neurotecnologia sviluppata dalla società Neuralink chiamata Moonshot, dopo aver sperimentato con un maiale come cavia, impiantandogli un chip nel cranio per collegarlo a un computer e misurare così la sua attività cerebrale, è stata aperta una discussione mondiale sul possibilità e pericoli di questo tipo di pratica per il futuro dell’umanità.

La proponiamo come riflessione, questo perché quello a cui aspira questa azienda, di proprietà del multimilionario Elon Musk , è produrre neurodispositivi che permettano di fare lo stesso esperimento con gli esseri umani, e quindi portare i nostri pensieri, sentimenti, emozioni ed esperienze ai computer, per essere poi questi scaricati in rete da chiunque e in ogni momento. Facile immaginare per quali finalità potrebbe essere utilizzata tale tecnica dal un potere dominante.

Sebbene questa pubblicità di Musk sembri presa da un film di fantascienza, tale tecnologia d’avanguardia è inquadrata all’interno del cosiddetto discorso transumanista, nato negli Stati Uniti negli anni ’80, e che è stato promosso sia dal World Economic Forum, sia dalle istituzioni come Humanity Plus e persone come Raymond Kurzweill, Nick Bostrom, Max Moore, Vernor Vinge, Natasha Vita-More, James J. Hughes, David Pearce, che hanno in progetto di trasformare l’homo sapiens in veri metaumani o cyborg, attraverso la fusione tra uomini e macchine.

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https://www.controinformazione.info/il-futuro-che-prepara-lelite-dominante-distopia-transumanista-per-un-mondo-post-pandemico/

 

 

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– Elon Musk apre le porte al postumano…

di Marcello Pamio, da disinformazione.it

A luglio la FDA ha concesso al Neuralink del miliardario Elon Reeve Musk (ideatore delle automobili elettriche Tesla) una “designazione rivoluzionaria” del suo dispositivo consentendo al progetto di avanzare ulteriormente nelle fasi di test.

Elon Musk ha svelato al pubblico un prototipo funzionante di Neuralink: un impianto cranico in grado di comunicare con le cellule cerebrali.

E’ stato presentato come una cura rivoluzionaria per una serie di disturbi importanti (perdita di memoria, cecità, convulsioni, ictus e persino tossicodipendenza) la realtà è che siamo di fronte al preludio di una distopia da incubo!

Musk qualche giorno fa ha mostrato un dispositivo funzionante impiantato nel cervello di un povero maiale. Ecco cosa ha detto in apertura: “sono davvero entusiasta di mostrarvi quello che abbiamo. Penso che vi lascerà a bocca aperta.

La dimostrazione consisteva nel convincere una scrofa di nome Gertrude (con il chip cerebrale impiantato) a lasciare il suo recinto. A un secondo maiale invece avevano rimosso il dispositivo dimostrando che si può vivere benissimo anche dopo averlo tolto, mentre il terzo animale non aveva alcun dispositivo, e quindi fungeva da controllo.

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https://disinformazione.it/2020/09/01/elon-musk-apre-le-porte-al-postumano/

 

 

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– “Concept Incubator” prevede che i bambini vengano concepiti a casa in un bacello

di Paul Joseph Watson, da comedonchisciotte.org

anche VIDEO

 

“È progettato per sostituire l’utero e la gravidanza.”

Un “incubatore di concetti” prevede un futuro distopico in cui i bambini vengono concepiti all’interno di sofisticati baccelli elettronici che sostituiscono completamente l’utero e la gravidanza.

Il video promozionale per il baby pod sottolinea come i genitori saranno in grado di concentrarsi su altre cose come il lavoro mentre del baby pod si prende cura la macchina.

“I genitori sarebbero in grado di vivere le loro vite normalmente”, afferma il promo, come se avere un bambino naturalmente fosse anormale.

“Ha una porta a oblò per inserire cibo”, afferma il promo mentre viene mostrata una donna che versa una poltiglia verdastra in un contenitore. C’è anche un “microfono” collegato in modo che le persone possano “parlare con il feto”.

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https://comedonchisciotte.org/concept-incubator-prevede-che-i-bambini-vengano-concepiti-a-casa-in-un-bacello/

 

 

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– La soluzione al Covid-19: “Nikola Tesla lo scienziato di Dio”

di Francesco Senes, da comedonchisciotte.org

 

Brancolando nel buio delle menti “virologhe” ovvero delle “genialità” più raffinate che l’umanità oggi disponga e continuando a sentire tutti i loro movimenti interni che per forza di cose diventano poi esterni in quanto devono essere emanati per il beneficio di tutti. L’infausta situazione induce a pensare che non stiamo assistendo ad un alta assise di scienziati in cerca di una soluzione scientifica, come ad esempio quella di Alexander Fleming (lo scopritore inglese della penicillina) che osservò come in una piastra di coltura accidentalmente contaminata da una muffa la crescita batterica era inibita. Insomma la classica “botta di culo” scientifica. Gli attuali virologi quelli delle torte in faccia che continuano amichevolmente a tirarsele sono forse anche loro in affannosa ricerca di quella sofisticata e scientifica “botta di culo”? Chissà che tra le loro normali scientifiche occupazioni tra un talk show e l’altro non riescano prima o poi a trovarla. Il loro circo mediatico infatti fa assistere più che a una pacata e razionale discussione scientifica, a una “normale” seduta parlamentare che ricorda almeno nel titolo Shakespeare nel suo: “tanto rumore per nulla”.

https://comedonchisciotte.org/la-soluzione-al-covid-19-nikola-tesla-lo-scienziato-di-dio/

 

 

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– 5G, ELETTROSMOG, EPIDEMIE E COSCIENZA – CORRADO MALANGA –

di Associazione Culturale PianetaVerde

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https://www.youtube.com/watch?v=b13tZlMGw1U

 

 

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– RAI – Cosa sta per succedere con il 5G

di dirtyjob, da youtube.com

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https://www.youtube.com/watch?v=ip5jqWy70t0&feature=emb_logo

 

 

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FUORI TESTO

 

– Fioravanti: il Regno dei Borbone, scuola di eccellenza

di Centro studi Civitanovesi, da youtube.com

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https://www.youtube.com/watch?v=lOZ_Bog8qpY&t=1s

 

 

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– 11 sttembre 2001 – Inganno globale

di Massimo Mazzucco, da luogocomune .net e da youtube.com

inganno-globaleVIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=jNiZD1FQevk&feature=youtu.be&t=51

 

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– Cancro – Le cure proibite

di Massimo Mazzucco, da luogocomune .net e da youtube.com

cancro-le-cure

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=1RUrIO3Emws&list=PLvwrLmCkpEATyuHux5hory4djZ2CW2h0z&index=15

 

 

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