– La verità è per chiunque la voglia cercare…

G.M.

– Le lacrime che dai nostri occhi vedrete sgorgare, non crediatele mai segni di diserazione. Promesse sono solamente, promesse di lotta.

Alexandros Panagulis

Questo sito non è monarchico

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APPELLO

 

Alla luce di quanto sta avvenendo non è più pensabile continuare a dividersi in sicilianisti, napolitanisti, duosiciliani, borbonici, antinorbonici, federalisti, autonomisti e via dicendo: ciò non farà altro che favorire il gioco di quelle oligarchie mindiaiste che hanno causato ciò che stiamo subendo; la posta in gioco è troppo alta per non comprendere che solo una identità di inenti può porsi come elemento determinante per la riuscita di un qualunque progetto di riscatto. E' indispensabile, anzi vitale, il superamento di quelle pur legittime diversità di vedute e propugnare, tutti insieme e nel rispetto delle specifiche idee, quanto meno un forte riavvicinamento delle varie componenti identitarie, nella convinzione e nella consapevolezza che se ciascuno farà un piccolo passo indietro, tutti insieme si farà un enorme passo avanti.

Tratto sa Rinascita di una Nazione, pag. 127,128 – Pitti Edizioni

 

 

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PENSIERI…

 

“Profezie”…

di G.M., 26.12.2020

pagina-2

(cliccare sull'immagine per ingrandirla)

 

Alcuni giorni fa una mia amica virtuale ha pubblicato su di un “social” la foto di una pagina del libro di Sylvia Browne dal titolo “Profezie” pubblicato nel 2004 e, secondo quanto riportato nella “quarta” di copertina, edito da Oscar Mondadori nel 2020 nelle ristampe 4, 5, 6 e 7. Secondo quanto riportato da Wikipedia, Sylvia Browne, all’anagrafe Sylvia Celeste Shoemaker (Kansas City, 19 ottobre 1936 – San Jose, 20 novembre 2013) è stata una sensitiva, saggista e insegnante di religione statunitense.

copertina

Volendo innanzi tutto verificare che non si trattasse di una bufala (non della mia amica, ma di chi, eventualmente, se persona diversa, avesse scattato la foto), ho voluto accertarmi della veridicità della notizia. Ho quindi cercato il libro in rete e, trovatolo, l’ho ordinato. Ho potuto così constatare come in effetti quanto riportato dalla foto sia effettivamente presente alla pagina 220.

 Ora, non credendo alle profezie, o almeno, non certamente a quelle che, come questa, invece di limitarsi a "dare il messaggio" si avventurano in improbabili discutibili commenti e argomentazioni giustificative, la domanda che sorge spontanea è: Come fa una persona a sapere con ben 16 anni di anticipo che “entro il 2020 diventerà di prassi indossare in pubblico mascherine chirurgiche e guanti di gomma, a causa di un’epidemia di una grave malattia simile alla polmonite…” ?

Ho comunque voluto immergermi nella lettura integrale del testo avendo numerose altre sorprese, e non da poco! Il testo affronta, attraverso delle “profezie”, vari aspetti della futura vita che ci attende fra le quali quella economica, politica, sociale, culturale e religiosa.

Riporto qui di seguito alcune fra quelle che più mi hanno più colpito suddividendole, così per come è nel testo, per “categorie”, avvertendo che “grassetti” e sottolineature sono di mio pugno.

– Pag. 155, 156 – Religione

“…Il secondo cambiamento, tra il 2015 e il 2018, sarà una sorta di associazione cristiana, un’unità cooperativa delle fedi protestanti , volta a realizzare obiettivi a lungo termine e di portata mondiale.” …

– Pag. 157, 158 – Collaborazione tra le religioni

“ …Perciò, approssimativamente, nel 2025, tutte le religioni del mondo, escluse poche sette ultraconservatrici e ultraseparatiste, uniranno le loro forze e i loro capitali per il bene reciproco e per il bene dell’umanità.” …

 …

“ …In un crescente numero di città, stati, province e paesi di tutto il mondo fioriranno Centri di guarigione, meravigliosi  complessi di quattro edifici a forma piramidale, ciascuno dei quali avrà sulla sommità sfavillanti cristalli rotanti.” …

“ …Il terzo edificio piramidale sarà una meravigliosa biblioteca, che ospiterà moltissimi libri – libri “veri”, di carta e inchiostro, anche nel 2025, ve lo immaginate?! – insieme ai più moderni computer.”…

– Pag. 168 – La scuola elementare

…” Non ci saranno più di dieci o quindici alunni per aula e gli insegnanti saranno altamente qualificati e ben pagati. Nessuno di loro avrà l’abilitazione se non sarà in possesso anche di una laurea in psicologia infantile e se l’attenta analisi del suo back-ground non darà esiti soddisfacenti. “…

– Pag. 169 – La scuola media e la scuola superiore

… “Come ho già detto, un bambino otterrà la licenza elementare solo se avrà sviluppato l’abitudine allo studio e se i suoi genitori saranno diventati dei bravi “cani da guardia”. E la ragione è che nel 2020 l’insegnamento telematico sostituirà quello in aula.” …

– Pag. 222 – Qualità della vita, qualità della morte.

… “Come ho detto, sento continuamente da clienti e amici storie come queste e mi viene sempre una fitta al cuore. Ecco perché sono così felice  del fatto che intorno al 2012 verrà creato un potente farmaco, riservato esclusivamente ai pazienti terminali. Sarà somministrato sotto forma di un’iniezione a lento rilascio e permetterà loro di non  provare più dolore, pur restando mentalmente lucidi, a differenza di quanto accade con gli attuali farmaci antidolorifici. In definitiva, sia il corpo sia la mente entreranno a poco a poco, e dolcemente, in uno stato di sonno tranquillo e indolore – il paziente non cadrà in preda a quella falsa euforia indotta dalla morfina e dai suoi derivati, ma entrerà in uno stato più simile a quello vissuto durante una reale e profonda meditazione fuori dal corpo.”…

Il testo prosegue poi con l’accettazione della chirurgia plastica anche quando attuata per soli fini emulativi (pag. 235), e l’accettazione del piercing; a pagina 237 si può leggere:

… “ Intorno al 2018, inizieremo anche a indossare sempre meno gioielli, ma ciò che trovo davvero interessante è che ci sarà un revival del  piercing. La maggioranza continuerà a farsi il buco alle orecchie. I più temerari (o masochisti) continueranno a scegliere il naso, la lingua o parti del corpo più discrete. Questi piercing adempiranno a un duplice scopo: non saranno solo decorativi, ma serviranno anche a ospitare un microchip contenente tutti i nostri dati personali – nome, indirizzo, numero di previdenza sociale, numero di patente di guida, gruppo sanguigno,informazioni mediche, persone da contattare in caso di emergenza e così via. Questo microchip potrà essere individuato e letto da un piccolo scanner che sarà installato su ogni veicolo di emergenza, sulla macchina della polizia, in ogni ospedale e studio medico.” …

A pagina 250, nel paragrafo intitolato L’effetto a catena delle cure future, si può leggere: “ La giustizia penale e il sistema detentivo verranno radicalmente trasformati dalla possibilità di determinare attraverso un esame del sangue se esista la predisposizione a una malattia mentale curabile e/o reale. Non sarà più possibile fingere di essere pazzi come strategia di difesa e la terapia sarà talmente mirata ed efficace da diventare più accessibile ai carcerati che potranno trarne giovamento ;…”

Nel paragrafo dedicato al “Matrimonio”, a pagina 261 e seguenti si affronta  il tema del matrimonio propugnando l’idea per la quale, considerato che spesso i matrimoni si risolvono in divorzi estremamente traumatici in particolare per i figli, per loro salvaguardia sarebbe meglio eliminare l’istituzione stessa; infatti, in riferimento a coloro che sono giunti alla decisione di divorziare, si legge: “…E conosciamo fin troppe persone  davvero meravigliose  che avevano le migliori intenzioni, ma che hanno dovuto fare i conti con una realtà diversa. Tanto per cominciare, non possono essere giudicate per situazioni di cui non hanno colpa. Perciò i valori familiari si concretizzano nel fatto che i figli devono essere allevati da genitori responsabili nell’ambiente più sano possibile, non è così?

E così avverrà. Probabilmente in un ambiente più sano che in passato, dal momento che, eliminando il matrimonio, si eliminerà l’alta probabilità di un divorzio e si porrà così fine all’altrettanto probabile  battaglia per l’affidamento dei figli. Non ho visto un solo bambino attraversare una battaglia per l’affidamento senza essere traumatizzato, disorientato e ferito e, perdonatemi se minimizzo, questo non è bello. Con l’attuale percentuale di divorzi, come possiamo fingere che una battaglia per l’affidamento non sia il risultato di quelli che sono oggi i “valori familiari”?”.

Passando alla disamina di altri tipi di unioni, a pagina 264 si legge: “… Penso che sarà molto difficile per i legislatori vietare il matrimonio gay negli Stati Uniti perché non riesco a immaginare come potrebbero redigere una legge che ratifichi una forma di discriminazione in un Paese in cui , secondo la Costituzione, siamo tutti uguali. Mi spiace, ma da un punto di vista legale mi ricorda troppo le donne  che venivano cacciate dalla cabina elettorale e gli afroamericani che non potevano bere alle fontanelle dei bianchi… Le unioni civili hanno più peso per tutti noi in questo Paese e saranno legalizzate anche per le coppie gay.”

Ma si va ben oltre. Sempre in relazione alle unioni, a pagina 264 si legge: “… In seguito alla fine dell’istituzione del matrimonio e al fatto che ci renderemo conto che neppure le unioni civili hanno molto senso, intorno al 2050 diventerà accettabile per chiunque il fatto di avere più partner. … Tecnicamente ciò non equivarrà alla poligamia, perché nessuna di queste relazioni verrà ufficializzata attraverso il matrimonio. Tali relazioni evolveranno naturalmente in un ritorno alla vita comunitaria. Le quattro donne di un uomo, per esempio, e i tre uomini di ciascuna di queste donne e le tre o quattro donne di ciascuno di questi uomini inizieranno a trasferirsi più vicini l’uno all’altro – tanto per darvi un’idea del quadretto….”

Alla pagina 265 l’autrice conclude con un’ultima “profezia”, bontà sua, un po’ più rassicurante: …”Ma, indovinate un po’, entro il 2075 il modello relazionale con partner multipli cederà di nuovo il passo alla monogamia, perché, alla fine, a prescindere dai molti modi che inventiamo per coreografare la nostra vita, la natura umana rimane più o meno sempre la stessa”.

 Quanto sopra non credo necessiti di commenti. Un’unica notazione: considerato che molte delle “profezie” riportate nel testo del 2004 si sono “avverate” e molte si stanno avverando in questi mesi, i casi sono due: o che la nostra “medium” sia stata davvero eccezionale, oppure potrebbe sorgere il dubbio, probabilmente fantasioso, che più che di “profezie” potrebbe trattarsi di un vero e proprio… “programma”…

 

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VIDEO COMUNICATI

 

– AUGIAS E I PREGIUDIZI SU NAPOLI. Sud e Civiltà risponde

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=X0dWQVbpnSA

 

 

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– BARBERO E I VINTI DELLA STORIA. Il Sud pretende rispetto

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=VrgPJFoPGxw

 

 

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– L'EMERGENZA PIÙ GRAVE È LA DIFESA DELLA LIBERTÀ! E Napoli farà come sempre la sua parte.

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=FtO1UZ_26SI

 

 

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– 17-3-61 contro "malattie" identitarie

di ‘o Sanfedista, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=DTTeNzmW0C4

 

 

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NOTIZIE DAL REGNO – STORIA

 

1735 – 1860 – Messina: bnche, imprese, imprenditori, finanzieri.

di Alessandro Fumia, da insidemessina.it

Leggi su:

https://www.insidemessina.it/index.php/component/content/article/24-mume/164-imprese-imprenditori-finanzieri-banche-a-messina-1735-1860-di-alessandro-fumia.html?Itemid=101&fbclid=IwAR0FvhJsb2GoGDF2H3R0gK2l0UbcLlBPk1m6t93CYWTtqLbXH9_IPPSKK5I

 

 

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– Fu il "Cristoforo Colombo palermitano" del 1800: l'impresa (dimenticata) del veliero Elisa

di Mario Calivà, da balarm.it

Ci sono imprese cadute nell'oblio nonostante la loro grandezza.

Una di quelle dimenticate è avvenuta negli anni 1838-39 dal brigantino Elisa, ovvero un veliero costruito interamente nei cantieri siciliani, che fece un'impresa in quel tempo considerata difficile e molto prestigiosa.
Infatti, l'imbarcazione raggiunse l'Isola di Sumatra passando dall'Oceano Indiano dopo aver attraversato l'Atlantico. Al comando dell'imbarcazione vi era Vincenzo Di Bartolo, nativo di Ustica e diplomato al Collegio Nautico di Palermo, altra grande eccellenza siciliana.

Di Bartolo, nonostante la giovane età, aveva molta esperienza in fatto di navigazione, poiché aveva fatto numerosi viaggi in Europa e in America. Quella, volta però lo aspettava un viaggio diverso e molto impegnativo. Lo scopo del viaggio era quello di consegnare alcune merci a Boston, per poi recarsi nell'Isola di Sumatra per fare un carico di pepe.

L'equipaggio della nave era formato interamente da marinai palermitani e di Termini Imerese. L'Elisa salpò da Palermo in pieno autunno, precisamente il 28 ottobre del 1838.

Continua su:

https://www.balarm.it/news/fu-il-cristoforo-colombo-palermitano-del-1800-l-impresa-dimenticata-del-veliero-elisa-123340

 

 

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– “Vico e la nozione storica di diritto naturale”

di Daniele Onori da Centro Studi Livatino del 29/05/2021 e da altaterradilavoro.com

1. Giambattista Vico (Napoli, 23 giugno 1668 – 23 gennaio 1744) è stato un filosofo, storico e giurista. Molte delle notizie riguardanti la sua vita sono tratte dall’Autobiografia (1725-28), scritta sul modello letterario delle Confessioni di sant’Agostino.

Nato da una famiglia di modesta estrazione sociale – il padre, Antonio Vico, era un povero libraio, mentre la madre, Candida Masulla, era figlia di un lavorante di carrozze – non seguì un corso di studi regolari. Frequentò l’istituto gesuitico del Gesù Vecchio, ma dopo alcuni mesi, non entusiasmato dagli insegnamenti di padre Giuseppe Ricci, preferì proseguire i suoi studi umanistici e filosofici da autodidatta, nella bottega paterna, seguendo esclusivamente l’infallibile istinto del sapere.

Le sue infelici condizioni economiche lo obbligarono a trovarsi un impiego: fu il vescovo d’Ischia, monsignor Geronimo Rocca a offrirgli l’occasione giusta. Dal 1689 al 1695 è impegnato a Vatolla nel Cilento, dove fa da precettore ai figli di Domenico, marchese di Rocca e fratello del Vescovo: per lui sono anni davvero importanti, poiché nella biblioteca del castello locale ‘incontra’ Platone e Tacito, Valla e Ficino, Botero e Bodin.

Continua su:

https://www.altaterradilavoro.com/vico-e-la-nozione-storica-di-diritto-naturale/

 

 

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– LE TRAME DELLA COSPIRAZIONE BORBONICA (1861-1867) – PUNTATA N. 2

Trascrizione di Davide Cristaldi, da Sicilia Borbonica

Trascrizione di un testo del quale, per desiderio del Cristaldi, sarà reso noto il titolo alla fine delle puntate.

(Nella foto il comandante borbonico Tommaso Clary, fonte myarchiviostoricofotografico.com)

 

A Catania spuntano i nomi dei comandanti borbonici siciliani Tommaso Clary e Gaetano Afan de Rivera…

…….A condividere la loro sorte ci sono poi altri indagati, tra cui il famigerato Raffaele Greco(5).

L’unico rammarico delle autorità riguarda i fuggiaschi: Guglielmino e Ajello, infatti, sono riusciti a scappare appena prima che i poliziotti entrassero in casa, perdendosi nel fitto dedalo di strade catanesi senza lasciare traccia. La Procura teme un loro imbarco clandestino, ma neppure la stretta sorveglianza sui padroni di barca di Aci Trezza ha dato esito positivo(6): i due uomini sembrano dissolti nel nulla. Nei giorni seguenti, mentre le loro ricerche continuano, altre perquisizioni e nuovi arresti scuotono la vita di Catania: un blitz nella tipografia Galàtola permette di rinvenire caratteri identici a quelli usati nelle stampe di Ajello(7), e una seconda spedizione in casa del latitante consente il sequestro di 40.000 onze( 8 ), da utilizzare come «Fondo Propaganda». Nonostante la mediazione del console britannico, non sfugge all’arresto nemmeno il maltese Felice Attard: a incastrarlo è la scoperta di armi clandestine nella sua abitazione, e le autorità catanesi pretendono di conoscere quali rapporti lo leghino alla sua terra d’origine, e soprattutto al Comitato borbonico che lì risiede e opera, a pochi metri d’acqua dalla Sicilia.

Intanto, la rete di congiurati si allarga a dismisura: nelle indagini vengono inclusi ex militari, come Gaetano Afan De Rivera(9) e Tommaso Clary(10); alcuni funzionari del passato regime, tra cui il conte di San Secondo(11); i democratici Giuseppe Badia(12) e Carlo La Fata(13). La lunga serie di interrogatori non basta tuttavia a fare chiarezza sull’effettiva portata della cospirazione, come se una nebbia sottile ma insistente ne coprisse i meccanismi e le dinamiche: i sospettati alternano bugie e reticenze, e rafforzano la loro inclinazione al silenzio quando scoprono che Gaetano Ajello è riuscito a far perdere le sue tracce(14). L’unica certezza delle autorità, a due giorni dalla prima retata, è proprio il ruolo del fuggitivo, punto di contatto tra tutti gli indagati e perno centrale della congiura: trovarlo diviene ancora di più un obiettivo prioritario, necessario a gettare uno squarcio di luce sull’intera questione.

Tra le asfittiche mura di una cantina, a pochi passi dalla sua abitazione, Gaetano sente che la sua libertà volge al termine. Immagina che la Polizia stia scandagliando tutta la città in cerca di lui, soffre per la sorte dei suoi familiari, portati a forza in carcere nella speranza di indurli a rivelare il suo nascondiglio. Le notizie gli arrivano per mezzo della principessa di Cassaro(15), che ha accettato di nasconderlo fino a che non deciderà cosa fare della sua vita.

Le scelte, comunque, non sono poi molte: la via del mare ormai è preclusa, a causa delle navi armate che presidiano le coste catanesi; molti “compagni” sono tenuti sotto torchio, e prima o poi finiranno per cedere alle insistenze dei poliziotti, rivelando tutto ciò di cui sono a conoscenza: a quel punto, sarà fin troppo semplice arrivare a lui.

NOTE:

5 Greco era un noto borbonico, nonché genero di Ajello, noto alle autorità anche per le sue amicizie in ambito democratico; cfr. ASCt, Questura, Elenco I, b. 8.

6 Ibidem.

7 Ibidem.

8 Ibidem.

9 Afan de Rivera (Palermo, 25 luglio 1816-Trieste, 7 giugno 1870), era un ufficiale dell’esercito borbonico, figlio del Maresciallo Carlo. Dopo la vittoriosa spedizione a Catania, a giugno del 1860, alcuni tentennamenti durante la campagna militare sul Volturno gli erano costati il comando del suo battaglione: nonostante ciò, il generale aveva scelto di seguire il sovrano a Gaeta e, dopo il definitivo abbandono della piazzaforte, aveva scelto l’esilio a Trieste, da dove si teneva in contatto con i Comitati borbonici in Sicilia e con la corte di Roma, e reclutava militari e volontari in vista di una riconquista del Regno. Cfr. R. Selvaggi, Nomi e volti di un esercito dimenticato. Gli ufficiali dell’esercito napoletano del 1860-61, Napoli 1990, pp. 57-58; sull’attività in esilio cfr. ASNa, fondo Borbone, b. 1143.

10 Si tratta dell’ultimo comandante della piazza di Catania, giunto in città a giugno del 1859. Sulla sua esperienza da esule cfr. ASNa, fondo Borbone, b. 1252.

11 Enrico Rosso di San Secondo, ex Intendente di Trapani, rifugiatosi a Malta dopo il 1860.

12 Ex ufficiale garibaldino, e deluso dall’assetto politico e istituzionale italiano, Badia dopo il 1860 era passato alla cospirazione, insieme al compagno di fede e di battaglie Giovanni Corrao, con cui condivideva l’idea della necessità di un’insurrezione popolare per provocare la caduta del governo piemontese. Cfr. P. Alatri, Lotte politiche in Sicilia sotto il governo della Destra (1866-1874), Torino 1954, p. 158; L. Riall, La Sicilia e l’unificazione italiana. Politica liberale e potere locale (1815-1866), pp. 192-251.

13 Carlo Gaetano La Fata, intellettuale di sentimenti liberali e aspirazioni “italiane”, era nato a Palermo ma risiedeva da 23 anni in esilio volontario negli Stati Uniti, dove aveva combattuto nel 1860 contro gli schiavisti. Rientrato in Sicilia nel 1864, era stato il fondatore della loggia massonica Washington, di chiara ispirazione antigovernativa. Cfr. E. Floritta, Rivoluzione e tirannide. Fatti storici contemporanei, Palermo 1863, p. 166; L. Polo Friz, La Massoneria italiana nel decennio postunitario. Lodovico Frapolli, Milano 1998, p. 149.

14 Cfr. ASCt, Questura, Elenco I, b. 3, Prospetto dei risultati delle visite domiciliari, Catania 28 gennaio 1865.

15 Eleonora Statella, figlia di Antonio

 

 

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LE TRAME DELLA COSPIRAZIONE BORBONICA (1861-1867) – (Sicilia)

(Puntata n.1)

Trascrizione di Davide Cristaldi, da Sicilia Borbonica

Trascrizione di un testo del quale, per desiderio del Cristaldi, sarà reso noto il titolo alla fine delle puntate.

15 gennaio 1865. Lo scalpitio dei cavalli rompe la quiete della notte di Catania, propagando per le strade della città l’eco di una corsa forsennata, il presagio di una minaccia che incombe. È un corteo animato quello che parte dalla caserma di Polizia, in piazza Stesicorea, per poi dissolversi in mille rivoli diversi, fino a interrompere la marcia dinanzi alle dimore del sospetto.

Le targhe di fianco alle porte raccontano storie diverse: accanto ai volti celebri della vita politica catanese ci sono quelli, per il momento meno noti, di chi fino ad allora ha agito nell’ombra, protetto da un anonimato che sta per essere infranto. La lista dei colpevoli è fin troppo lunga(1), e insolitamente “varia”, un fitto elenco di nomi su cui spiccano quelli di Gaetano Ajello, ex guardia sanitaria; dei baroni Bonanno e Ventimiglia; del vecchio funzionario d’Intendenza Guglielmino e del suo amico Francesco Marletta. Insieme a loro, banchieri, proprietari, artigiani, uomini di scienza o di legge, e persino qualche sacerdote, come Antonino Cesareo, noto in città per essere uno strenuo pastore di anime e non certo un malvivente.

Gli agenti scendono giù dalle selle, poi il rumore dei loro passi cede il posto a quello di colpi secchi sulle porte serrate, che di lì a poco si spalancano, a forza, per svelare parole e fatti fino a quel momento nascosti, costrette a violare i segreti di una calma apparente. I modi bruschi tradiscono una certa impazienza: pochi minuti per mostrare i mandati ai loro attoniti interlocutori – in osservanza a quelle garanzie legali che la propaganda antisabauda vuole ormai in disuso(2) – poi non c’è più posto per le formalità. È il ritmo di una frenetica ricerca a scandire il tempo della notte: si va avanti sino a quando l’alba rischiara i contorni di un nuovo giorno, fino a che anche l’ultimo anfratto è stato perquisito, trasformando in certezza quello che, fino a quel momento, era stato solo un sospetto. Le tracce della «congiura anti Italiana»(3) vengono immediatamente sequestrate: lettere, manifesti, bandiere in cui il bianco dei borbonici si avvince al rosso dei repubblicani, fotografie dell’Eroe dei due Mondi insieme a quelle del vile Franceschiello, armi da fuoco e polvere da sparo, qualche moneta e troppi dubbi(4).

A lasciare sbalorditi gli inquirenti è soprattutto l’identità dei criminali: se la presenza di volti noti della reazione è per certi versi una prevedibile conferma, l’amara sorpresa è il coinvolgimento di democratici di provata fede, garibaldini impetuosi, azionisti e liberali, in un circuito contorto che valica i confini di Catania e si estende alla provincia, all’isola, a tutta l’Italia, toccando persino Malta e Corfù.

I militari capiscono immediatamente che quello appena aperto è un vaso di Pandora: occorreranno giorni perché tutta la corrispondenza venga esaminata, dipanando pienamente i legami della cospirazione, la sua reale portata, i progetti e le idee di cui essa è foriera.

Intanto, però, con in mano solo le prove più scoperte, possono procedere ai primi arresti: in casa di Guglielmino hanno scovato, oltre al materiale sedizioso, quattro borbonici di Adrano, i fratelli Alongi e Vincenzo Russo, che adesso viaggiano, con le manette ai polsi, verso il carcere provinciale.

NOTE:

1 Cfr. Archivio di Stato di Catania (d’ora in avanti ASCt), Corte d’Assise

e d’Appello, b. 5, Processo per cospirazione politica del 1866, Elenco nominativo

degli indagati.

2 Cfr. «Il Precursore», anno VI, n. 18, 24 gennaio 1864.

3 Così le autorità definiscono la cospirazione catanese, cfr. ASCt, Questura,

Elenco I, b. 3.

4 Cfr. Archivio di Stato di Napoli (d’ora in avanti ASNa), fondo Borbone,

b. 1146, Copia del verbale della perquisizione e del sequestro di materiale sedizioso in casa di G. A., Catania, 16 gennaio 1865

(nella foto, Catania nel 1865)

 

 

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– Gli anni bui della Rivoluzione francese: crimini e genocidi

di Mattia Ferrari, da altaterradilavoro.com

Nella mentalità europea la rivoluzione francese è considerata generalmente un avvenimento positivo perché, nonostante i crimini compiuti in questo periodo siano ormai noti, viene associata alla fine dell’Ancien Règime e alla proclamazione dei diritti dell’uomo. Anche molti cattolici sono oggi di questo avviso. Eppure paradossalmente in quell’epoca avvenne una delle peggiori persecuzioni anticristiane della storia.

In realtà, lo scontro tra Chiesa e Rivoluzione inizialmente era tutt’altro che scontato. La maggior parte del clero aveva infatti accolto favorevolmente i moti dell’89 tanto che alla costituzione dell’Assemblea nazionale quattro vescovi e 149 preti si unirono al terzo stato. Il clero votò a favore dell’abolizione della decima e non vi furono particolari problemi quando si decise di nazionalizzare i beni della Chiesa, ma i rapporti si ruppero quando i legislatori pretesero di avere poteri decisionali in materie attinenti al campo spirituale.

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https://www.altaterradilavoro.com/gli-anni-bui-della-rivoluzione-francese-crimini-e-genocidi/

 

 

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– La rivoluzione a Napoli e il Sanfedismo: alla riconquista del Regno Borbonico

da altaterradilavoro.com e da vesuvuiolive.it

Il sanfedismo è stato un movimento controrivoluzionario del Sud Italia, sviluppatosi alla fine del XVIII secolo. Il movimento si faceva promotore della “restaurazione” dell’autorità monarchica borbonica nel Regno di Napoli, dopo la caduta del suddetto per l’instaurazione della Repubblica Napoletana.

Prima di parlare del termine in sé, però, bisogna partire dal principio; siamo nel 1789, a cavallo del nuovo secolo l’Europa è scossa da un evento che si mostrerà di portata planetaria: la rivoluzione francese. Quattro anni dopo l’inizio della rivoluzione il re di Francia, Luigi XVI viene processato e decapitato.

I regnanti europei tremano dinanzi ad un’insurrezione di quella portata, e Maria Carolina, moglie di Ferdinando I di Borbone (che al tempo aveva le redini dell’intero regno) decise di sopprimere i moti rivoluzionari che stavano per giungere anche nel Sud Italia utilizzando violenti metodi repressivi. L’instabilità politica della penisola e le soluzioni adottate dai Borbone posero campo fertile alla futura insurrezione.

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https://www.altaterradilavoro.com/la-rivoluzione-a-napoli-e-il-sanfedismo-alla-riconquista-del-regno-borbonico/

 

 

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PER NON DIMENTICARE

alba-mani

 

 

– 1 maggio 1947 – La strage di Portella della Ginestra (Pa)

  1. Vito Allotta (19 anni)
  2. Margherita Clesceri (47 anni)
  3. Giorgio Cusenza (42 anni)
  4. Giuseppe Di Maggio (12 anni)
  5. Filippo Di Salvo (48 anni)
  6. Giovanni Grifò (12 anni)
  7. Castrense Intravaia (29 anni)
  8. Vincenzina La Fata (8 anni)
  9. Serafino Lascari (14 anni)
  10. Giovanni Megna (18 anni)
  11. Francesco Vicari (23 anni)

Numerosissimi i feriti

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=SsnOkd_7qiA

di walwwalw94, da youtube.com

 

– 3, 5 maggio 1861 – Tumulti ad Alcamo (Pa), con la partecipazione di cittadini di Balestrate e Castellammare –

Tommaso Romano, 1860 – 1870 Una storia da riscrivere ISSPE Edizioni, pag. 58

 

– 10 maggio 1734 ingresso a Napoli di Carlo III

http://istitutoduesicilie.blogspot.it/2016/05/giornata-della-memoria-del-regno-delle.html

 

 

– 12 maggio 1799 – Massacro a Isola del Liri

Vennero trucidati dalle milizie francesi 553 cittadini. Non si ha un conto esatto dei feriti.

 

– 13 maggio 1864: Catania  – Disordini nel corso dei quali si appiccano incendi.   

Tommaso Romano, 1860 – 1870 Una storia da riscrivere ISSPE Edizioni, pag. 62.

 

– 23 maggio 1992: Capaci, assassinio del giudice Falcone e della sua scorta.

Insieme a lui caddero:

la moglie, Francesca Morvillo e le guardie:

Rocco Dicillo,

Antonio Montinaro

Vito Schifani

 

– 25 maggio 1862Nissoria (En), cade Giovanni Giorgio, comandante degli insorti. Tommaso Romano, 1860 – 1870 Una storia da riscrivere ISSPE Edizioni, pag. 25.

 

– 26 maggio 1862, Limatola (Bn),– Fucilati Giovanni Ferdinando Romano e Tommaso Gallo – 

Giulio Di Lorenzo, Note storiche documentate di brigantaggio post unitario – Fatti e personaggi di Morrone, pag. 38.

 

 

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SCHEGGE DI STORIA

 

SCHEGGE DI STORIA 5 ’21

 

          Se alcuni generali napoletani hanno vilmente tradito, molti e troppi di loro sono morti combattendo il nemico del loro re e della patria. I nomi del duca Riccardo di Sangro, del duca di San Vito, di Riccardo Caracciolo basterebbero per dar lustro a una causa, anche se non fossero affiancati da quelli del generale Traversa, dal generale Ferrari, dal bravo generale Matteo Negri. Se questi nomi non sono noti, tanto peggioer quelli che non li conoscono o che non li vogliono conoscere.

          Non basta che, dal 1860 fino al 1863, più di ventimila Napolitani e Siciliani sono caduti per la difesa dell’indipendenza delle Due Sicilie, gli uni a Calatafimi, gli altri a Palermo, gli altri ancora a Milazzo, a Capua, al Volturno, a Gaeta e su tutt la superficie del regno? Non sono bastati ventisette paesi incendiati,  le galere rigurgitanti di prigionieri, le deportazioni, i bandi precedenti fatti atroci? Tutto ciò non è sufficiente per ottenere dall’Europa un appoggio, un aiuto, una parola? Non è sufficiente per persuadere i gabinetti dell’Europa che l’unità d’Italia è una sanguinosa utopia che, se i popoli delle Due Sicilie potevano avere delle aspirazioni alla libertà, non potevano averne per immolarsi, per cancellarsi dal governo delle nazioni?

– Gaetano Marabello, Verità e menzogne sul brigantaggio,Controcorrente Edizioni, pag. 153, 154.

 

 

          Nella tornata del parlamento di Torino de’ 25 novembre,, il deputato Nicotera,tra le altre cose dice: …” A Canicattì (Ag), non essendo riuscito a quel prefetto di arrestare il Sindaco, creduto garibaldino, fa arrestare il padre di 74 anni. A Noto (Sr), l’egregio giovane Mariano Salvo la Rosa, direttore del Democratico, un giorno scrisse un articolo contro il prefetto; ebbene, è reputato così grave questo fatto, che l’infelice giovane è posto in una prigione così orribile, che dopo qualche giorno, ha uno sbocco di sangue, e muore.  A’ 2 ottobre un tal Vincenzo Caferro, di Siculiana (Ag) pensa di andare a caccia, e tira la fucilata ad un uccello, indi si accorge, che si avanza la truppa, ed allora questo disgraziato temendo, che la truppa per aver inteso il colpo di fucile lo arrestasse, si rifugia nella casetta vicina d’un contadino  cui narra il fatto: questi risponde: che hai da temere? se viene la truppa io mostrerò l’uccello ucciso, e si persuaderanno; lascia a me il fucile, ci penserò io. L’altro acconsente.La truppa arriva, e fa il suo dovere. Dal momento che v’è il bando di proibizione per le armi, arresta il contadino, lo porta a Siculiana: si telegrafa al prefetto; e il prefetto ordina la fucilazione. In questo io domando la testimonianza del deputato Cognata”.

          Quest’ultimo parla, ed aggiunge: “L’onorevole Nicotera ha chiamato a testimonianza il mio nome: io sento il dovere di dichiarare, che il fatto da lui narrato, in gran parte vero, merita rettifiche; le quali però aggravano l’orrore che deve inspirare nell’animo degli onesti la fucilazione d’un innocente, e per conseguenza aumentano la responsabilità del ministero. Parve a me, osignori, che in quel fatto, sostituto l’arbitrio delle leggi, la giustizia fosse un nome vano per la mia Sicilia. Sotto l’incubo di questa fatale impressione, io, deputato al parlamento e rappresentante di qual corpo elettorale, scrissi una lettera al presidente del Consiglio, che non si degnò rispondermi: da quell’altezza que’ signori stentano a vedere questi piccoli insetti, che si chiamano rappresentanti del popolo”.

– Francesco Durelli, Colpo d’occhio su le condizioni del Reame delle Due Sicilie nel corso dell’anno 1862, Ripostes Edizioni, pag. 92, 93.

 

 

(Sicilia, gennaio 1848)

          Il Comitato la mattina del 14, unito il municipio, fe’ creare altri quattro comitati: uno di senatori e decurioni con presidente il pretore, per l’annona; uno per la guerra e pubblica sicurezza, presidente il principe di Pantelleria, vecchio ribelle del 1812 e 1820; altro per adunar danari, presidente il marchese Rudinì; e il quarto per divulgar le notizie degli avvenimenti, cui misero a capo (così volente l’Inglese) il retro ammiraglio Ruggiero Settimo. In questo fu il nerbo della rivoluzione; chè l’inventar novelle e ‘l mandarle pel mondo riuscì forza maggiore de’ cannoni. Si trovò in questi quattro fuso il comitato della Fieravecchia, pur rimasto a posto pe’ provvedimenti urgenti della giornata. Di tutti anima il Settimo. Questi nel 1812 ubbidiente al Bentink fu ministro di marina, nel 20 ribellò di nuovo, poi si pentì, e venne graziato da Ferdinando. Nell’anno 1846 sendo ito a Palermo il re, ei gli si gittò ai piedi,  e perché misero e bisognoso ebbe largita grossa pensione; di che mostrandosi riconoscentissimo stette quei dì sempre nel regio cortile, pronto a servire ogni regio servitore. Ora, vecchio e anche di mente fiacco, la setta rimetteva su questo ingrato, per aver un nome da martire cui dar rimbombo. Fecero indi a poco presidente del comitato generale, che strinse in mano tutta la potestà,ma gli stette a costa un Mariano Stabile, che veramente moveva il tutto.

– Giacinto de’ Sivo, Storia delle Due Sicilie, Grimaldi & C. Edizioni, tomo I, pag. 108.

 

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Pre prendere visione delle altre "SCHEGGE DI STORIA", si vada al menù verticale in alto, alla sinistra del video.

 

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EVENTI

 

– Scafati (Sa) – Presentazione della Nazionale del Regno delle Due Sicilie

presentazioen-naz-regnoVIDEO

Si segnala, in particolare, l'intervento del Dott. Edoardo Vitale, dal min. 25.

https://www.facebook.com/regnodelleduesiciliefa/videos/319711343089783

 

 

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– Napoli – Pietrarsa 1Maggio 2021

pietrarsa

 

 

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ARCHITETTURE DEL REGNO E ALTRO…

Alla sezione ARCHITETTURE DEL REGNO, nel menù verticale in alto, alla sinistra del video, è possibile consultare la omonima sezione che, al suo interno contiene anche le sezioni:

LUOGHI DEL REGNO, con indicati, attraverso video selezionati, i luoghi più significativi, conosciuti e non, della nostra terra;

– Calabria – Il Castello di Roseto Capo Spulico

di Gruppo ComunicareItalia, da youtube.com

https://www.youtube.com/watch?v=rcXEz-NJMWM

 

CULTURE DEL REGNO, con canti, poesie e musiche significative della nostra Terra.

 

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NOTIZIE DAL REGNO – ATTUALITA'

 

– L’Assemblea regionale siciliana sospende la democrazia in 42 Comuni nel nome del Covid/

da inuovivespri.it

Niente elezioni in 42 Comuni della nostra Isola il prossimo Autunno. Motivo: c’è, anzi, ci sarà il Covid. E i vaccini anti-Covid a cosa servono? 

Votare? No, c’è il Covid. Ma non ci sono i vaccini che ci faranno raggiungere l’immunità di gregge? Sì, ma è bene essere prudenti: meglio no votare. Ma non fare andare a votare i cittadini di 42 Comuni della Sicilia non è una forma di ‘gregge’ senza immunità? Adesso non esageriamo. L’Assemblea regionale siciliana ha approvato una legge sacrosanta che rinvia le elezioni previste in Autunno. Ecco di seguito i Comuni dove il Parlamento siciliano ha deciso di sospendere la democrazia: in provincia di Palermo sono state sospese le elezioni ad Alia, Montelepre, San Cipirello (sciolto per infiltrazioni mafiose), San Giuseppe Jato e Terrasini: in questi Comuni, quando si tornerà a votare (ma quando?), si voterà con il maggioritario; in provincia di Catania sono state sospese le elezioni nei Comuni di Adrano, Caltagirone e Giarre (proporzionale), Grammichele e Ramacca (maggioritario); in provincia di Messina sono state sospese le elezioni nei Comuni di Antillo, Capo d’Orlando, Caronia, Falcone, Ficarra, Galati Mamertino, Gioiosa Marea, Mistretta (sciolto per infiltrazioni mafiose), Patti, Rodì Milici, San Marco D’Alunzio, Sant’Angelo di Brolo, Terme Vigliatore e Torregrotta (quando si ornerà a votare – ma quando? – si voterà con il sistema maggioritario); in provincia di Agrigento elezioni sospese nei Comuni di…

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https://www.inuovivespri.it/2021/06/08/42-comuni-siciliani-elezioni-sospese-assemblea-regionale-siciliana/?fbclid=IwAR22FM-0ocOmFy3ACtKkPgJEIpIUiyPNIy_9ongF5swiM9JX2af328HCwL0

 

 

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– IL NAPOLETANO: LINGUA O DIALETTO? Sud e Civiltà risponde

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=QnpF1Hwsev0

 

 

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– Il Giro d’Italia che in RAI celebra il razzista Cesare Lombroso e il suo museo degli orrori a Torino: l’Italia è veramente alla frutta!

da inuovivespri.it

Quello che è successo non è normale. A distanza di oltre 150 anni si continua ad offendere la memoria di meridionali e siciliani 

Può la RAI, durante il Giro d’Italia – la gara ciclistica più famosa di quello che dovrebbe essere il ‘nostro Paese’ – raccontare le ‘gesta’ del razzista antimeridionale Cesare Lombroso e parlare dell’incredibile Museo che Torino dedica ancora oggi allo stesso Lombroso? Sembra assurdo, ma è successo proprio questo: in un collegamento in occasione del Giro d’Italia – che quest’anno al Sud si vede poco o niente – è arrivato un incredibile panegirico su Lombroso e sul suo museo pieno di teschi di meridionali e siciliani scannati dai Savoia negli anni successivi alla ‘presunta’ unificazione italiana: “Non possiamo non citare Cesare Lombroso – sono le parole della telecronaca che noi leggiamo su Il Mattino di Napolianche perché qua a Torino c’è il suo splendido museo di antropologia criminale. E’ il padre della criminologia moderna, sosteneva che i criminali non fossero criminali per le condizioni di vita difficili, ma per nascita. Le caratteristiche del criminale si potevano capire da subito dalla forma del suo cranio e da come era fatto fisicamente“.

Cosa devono pensare, oggi, i 20 milioni di cittadini del Sud Italia e della Sicilia? 

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https://www.inuovivespri.it/2021/05/16/giro-ditalia-rai-cesare-lombroso/?fbclid=IwAR2rA-xgbCrCaX7S9CCX7hqTzSZzXUUg8jGbXYkFCZDhOMvZTOdpslImjww

 

 

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– La vicenda del Recovery dice che meridionali e siciliani non debbono più votare grillini, PD, Lega, renziani, Liberi e Uguali e Fratelli d’Italia

da da inuovivespri.it

 

Preparare uno schieramento politico di Sud e Sicilia per cacciare via gli ascari che – nel Sud e in Sicilia – lavorano per conto del Partito Unico del Nord

Ricordiamoci che questi partiti politici nazionali sono coalizzati per penalizzare il Sud e la Sicilia

Veramente il Sud e la Sicilia debbono affidarsi ancora ai partiti politici nazionali? Veramente ci sono ancora meridionali e siciliani che pensano che Movimento 5 Stelle, Lega, PD, Italia Viva, Liberi e Uguali, ma anche Fratelli d’Italia che oggi finge di fare opposizione, formazione politica che è perfettamente organica al Partito Unito del Nord possano prendere ancora voti nel Sud e in Sicilia? La vicenda del Recovery Plan o Fund è emblematica. Sono fondi che l’Italia ha avuto assegnati dall’Unione europea grazie al Sud e alla Sicilia: fondi che dovrebbero servire per cominciare a colmare il divario tra Nord e Sud. Il 70% circa di questi fondi dovrebbe essere assegnato a Sud e Sicilia. E invece il Governo di Mario Draghi – sostenuto appunto da Movimento 5 Stelle, Lega, PD, Italia Viva, Liberi e Uguali (e, su tale questione, anche da Fratelli d’Italia) – ha assegnato il 60% di questi fondi al Nord e un finto 40% a Sud e Sicilia. Perché un finto 40%? Perché si sa già che imprese del Nord metteranno le mani anche su una parte cospicua del 40% dei fondi assegnati a Sud e Sicilia. Non ci credete? Andate a vedere chi sta realizzando nel Sud e in Sicilia alcune grandi opere pubbliche, o meglio, chi gestisce, da anni, alcune grandi opere pubbliche che non vengono completate, perché servono solo a drenare denaro pubblico che in parte alimenta le clientele dei partiti nazionali presenti nel Sud e in Sicilia (assunzioni e subappalti e anche ‘altro’…) e, in parte, prende la via del Nord.

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https://www.inuovivespri.it/2021/04/26/sud-sicilia-contro-partiti-politici-nazionali-recovery-plan-italiano-mario-draghi-prepara-troika-enzo-lionetti-partito-unico-del-nord-sud/?fbclid=IwAR0kzWfIdYyJ3ZCHV1OZrrL3mx674q3ogCUcIb7DrBtYFqdYIV_UudwkToY

 

 

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– La vecchia politica siciliana non sa come trovare voti e rispolvera il Ponte sullo Stretto di Messina

da inuovivespri.it

Il prossimo anno si vota per le elezioni regionali siciliane lo ‘zoccolo duro’ del clientelismo siciliano si è sfaldato e bisogna inventare qualcosa per abbindolare gli elettori: così torna il ‘collegamento stabile’ tra Sicilia e Calabria (e biri chi manci!) 

Gli operai della Forestale non li voteranno più. Raccoglieranno qualcosa dalla ‘nuova’ Formazione professionale, non tanto tra i docenti, spesso super-sfruttati con contratti al ribasso, quanto dai titolari di società ed enti formativi novizi beneficiati: poca roba, alla fine, nulla in confronto agli anni ruggenti, quando tra discenti e docenti si raccoglievano migliaia di voti. C’è poca ‘trippa per gatti’ anche nelle società regionali, dove si avverte la ‘malura’. I precari sono ormai quasi tutti stabilizzati e, nella stragrande maggioranza dei casi sinni futtunu. Non prenderanno voti dagli agricoltori. E, soprattutto, non prenderanno voti dal popolo delle partire IVA, dai ristoratori e, in generale, da tanti commercianti massacrati dalle chiusure nel nome del Covid. Insomma, si avvicinano le elezioni regionali siciliane – previste per il Novembre del prossimo anno – e la vecchia politica dell’Isola comincia a fare quattro conti: e sono conti che terrorizzano, perché non si sa cosa possono fare i Siciliani. Lo ‘zoccolo’ duro del clientelismo siciliano – da 800 mila a un milione di voti – si è sfaldato. Si è quasi dimezzato e comunque va ‘unto’ sennò unn’è Santu chi sura... Può aumentare l’astensione: e questo andrebbe bene per la vecchia politica.

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https://www.inuovivespri.it/2021/05/06/vecchia-politica-siciliana-ponte-stretto-messina/?fbclid=IwAR0RVRSk73DqwewLVuw0IuAwr9C6u2FjVCzk-53sZ_jZhfC0o_J3h_xH2Qs

 

 

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– Lampedusa Covid-free. Ci spiegate come ciò possa avvenire?

da inuovivespri.it

Ricordiamo che gli attuali vaccini anti-Covid proteggono – o dovrebbero proteggere – dalla malattia, non dall’infezione. Il virus, se c’è, continua a circolare, altro che Covid-free!

Che significa isola Covid free? Ce lo chiediamo non senza qualche perplessità a proposito di Lampedusa. Leggiamo cosa si intende con queste due parole: “Covid Free Certification significa letteralmente ‘Certificazione dell’assenza di Covid’. Si tratta della certificazione delle procedure e delle misure adottate da una società per prevenire il contagio da Covid-19 nei propri ambienti di lavoro”. Domanda: con gli attuali vaccini si può prevenire il contagio? No, perché gli attuali vaccini anti-Covid proteggono, o dovrebbero proteggere dalla malattia, ma non dall’infezione. Tant’è vero che ai vaccinati viene raccomandato di continuare ad usare la mascherina e di rispettare il distanziamento interpersonale. Morale: vaccinare tutti gli abitanti di Lampedusa non significa avere debellato il virus da Lampedusa! Significa proteggere la popolazione dalla malattia, ma il virus, se c’è, rimane e continua a circolare. Questo è ciò che dice la scienza.

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https://www.inuovivespri.it/2021/05/07/lampedusa-covid-free/?fbclid=IwAR1xWgla98KrNVJEVyM9ej-wt0MjvU-dQSWyO_9X1vji6jT5liM_CEMLNH4

 

 

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– Recovery Fund, è ufficiale: il Nord scipperà al Sud e alla Sicilia 60 miliardi di euro. Ringraziamo PD, grillini, Lega, Forza Italia e renziani

da inuovivespri.it

La ripartizione ai danni del Sud e della Sicilia è stata resa nota alla Ministra di Forza Italia, Mara Carfagna (che sarebbe meridionale)

Enzo Lionetti, esponente del Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale ha scritto un post su Facebook sulla ripartizione, in Italia, delle risorse finanziarie del Recovery Fund che riprendiamo. Leonetti dà una notizia: la Ministra per il Sud, la meridionale Mara Carfagna, Forza Italia, avrebbe ufficializzato che al Sud andrà il 40% del Recovery Fund. “Si tratta – scrive l’esponente del Moviment di Pino Aprile – di un vero e proprio furto ai danni del SUD. L’Unione Europea ha attribuito all’Italia ben 209 miliardi su un totale di 750 miliardi di euro, per le condizioni disastrose, sconvolgenti, scandalose del SUD Italia. L’Unione Europea ha chiesto di investire al SUD per ridurre il divario economico ed infrastrutturale. Lo Stato italiano ha incassato 209 miliardi ed ha attribuito la maggior parte dei soldi al NORD. Avete capito bene, la maggior parte dei soldi vanno al Nord Italia. Quindi l’Europa vuole aiutare i poveri e lo Stato italiano vuole dare i soldi ai ricchi. Questo grazie a PD, LEGA NORD, FORZA ITALIA, ITALIA VIVA e MOVIMENTO 5 STELLE. Votate per loro, votate per loro. I ricchi saranno sempre più ricchi ed i poveri saranno sempre più poveri”.

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https://www.inuovivespri.it/2021/04/16/recovery-fund-nord-scippa-sud-recovery-fund-equita-territoriale/?fbclid=IwAR0gKuj_BLS-37FHn_lrrTgUO4iEiLZ8cCi-8mjvyy_lQ3bSII2lspa4Ymg

 

 

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– Via libera alle prime trivelle anche in Sicilia. Cari grillini, come finì con la ‘Transizione ecologica’?

da inuovivespri.it

Come previsto, le trivelle dei petrolieri tornano anche nel mare di Sicilia, oltre che nell’Adriatico

L‘abbiamo ipotizzato tre giorni fa e la nostra ‘profezia’ si sta già avverando: il via libera alla trivelle non riguarda solo al mare Adriatico, ma anche il mare di Sicilia. Per ora il Ministro della ‘presunta’ Transizione ecologica, Roberto Cingolani, ha autorizzato ben 11 pozzi per idrocarburi e uno di questi ricade nel Canale di Sicilia. E questo è solo l’inizio, perché in assenza di una moratoria il prossimo mese di Agosto si darà il via a nuovi permessi di ricerca e a nuove concessioni di coltivazioni di idrocarburi, alla faccia dei rischi che si corrono nel mare di Sicilia, come ha sottolineato Domenico ‘Mimmo’ Macaluso, grande conoscitore dei fondali del Mediterraneo. Piano piano il Governo di Mario Draghi sta gettando la maschera: aiuti ridicoli alle imprese colpite dalla crisi Covid, nessuna proroga per il pagamento dei mutui casa, obbligo vaccinale per medici e infermieri proprio mentre le autorità sanitarie internazionali, a denti stretti, riconoscono la presenza di rischi per la salute e per la stessa vita di chi si vaccina e, adesso, via libera alle trivelle. Complimenti ‘vivissimi’ ai partiti politici che appoggiano questo signore che arriva dal ondo della banche: al solito PD, al Movimento 5 Stelle, alla Lega, a Forza Italia e a qualche altra ‘frattaglia’, ovvero partitini senza voti.

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https://www.inuovivespri.it/2021/04/10/trivelle-petrolifere-sicilia-transizione-ecologica-farsa-trivelle-grillini/?fbclid=IwAR18FFoBwP35pw6vC-7qnvSeiVU-8HXwz1vBgWf3AzKzbPN75CvdIcPranY

 

 

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– Nei quartieri popolari di Palermo dove si cantano le canzoni napoletane (e dove si parla anche napoletano)

da inuovivespri.it

Nei quartieri popolari di Palermo non è infrequente incontrare ragazzi che ascoltano canzoni napoletane e le cantano 

Palermo, ore 19,00, quartiere popolare della Zisa. Comminiamo a piedi in una via piuttosto stretta. Alle spalle cominciamo ad avvertire una musica, anzi le parole di una canzone napoletana. Man mano che passano i secondi, avvertiamo le parole e la musica sempre più forte. Proviene da un’automobile con i finestrini aperti. Appena l’automobile è vicina a noi ci accorgiamo che due ragazzi – avranno sì e no vent’anni, uno dei due seduto alla destra di chi guida anche meno – che cantano. Hanno indubbiamente una bella voce. la cosa che ci colpisce è che parlano il napoletano come se fossero napoletani. Il caso vuole che accostino a una decina di metri da noi. Uno dei due scende dall’auto. La curiosità è troppo forte. Chiediamo: “Scusi, lei è napoletano?”. La nostra domanda è accolta con un sorriso: “Ma quannu mai! ‘I Paliemmo, semu“. “Però – osserviamo – il napoletano lo conoscete monto bene”. “U sapi com’è? Unn’abitamu i canzuni napulitani i cantanu tutti. E’ di quannu erami nichi chi sintemu i canzuni napulotani. E senti oggi e senti rimani, fuinisci chi n’insignamu. E i cantamu“.

Il legame del ‘popolo’ palermitano con Napoli

Ancora oggi – magari non in tempo di Covid – quando ancora il virus non era entrato nelle nostre vite, stravolgendo le nostre abitudini, camminando per i quartieri popolari di Palermo è normale incontrare manifesti che annunciano feste popolari con cantanti napoletani o che cantano rigorosamente in lingua napoletana. Le immagini di questi cantanti, o di queste cantanti – di solito immortalati o immortalate sullo sfondo dell’azzurro del mare – ci accompagnano ormai da decenni. E il fatto che da taluni vengano quasi apostrofate in negativo rende il fenomeno ancora più interessante storicamente e sociologicamente. Spesso è dalle piccole cose – come il causale incontro di oggi – che vengono fuori riflessioni sulla vita: in questo caso, su un aspetto della vita dei palermitani dei quartieri popolari (che, a nostro modesto giudizio, sono i quartieri più belli e più veri di Palermo): il legame del popolo palermitano con Napoli.

La verità è che nelle zone popolari la televisione non ha appiattito la lingua

Da anni ci si interroga su questo rapporto. E, grosso modo, a partire dagli anni in cui è iniziato il lungo lavoro di riappropriazione della nostra storia, – storia di meridionali e siciliani – va in scena la polemica tra chi pensa che il rapporto tra la Sicilia e il Borbone di Napoli sia stato un incidente della storia e chi, invece, pur riconoscendo che la nostra Isola ha una storia che comincia molto prima della Sicilia borbonica, pensa che un legame, anche di un certo peso, tra la Sicilia e Napoli (e in particolare tra Napoli e Palermo) si sia cementato. Se ancora oggi, tra le giovani generazioni di palermitani dei quartieri popolari la lingua napoletana è ancora cantata e, magari, anche parlata, ebbene, un motivo ci sarà. E, senza bisogno di scomodare studiosi, non è difficile intuire e verificare che certi modi di dire e di fare di Napoli sono arrivati in Sicilia – e in particolare a Palermo – nelle fasce di popolazione dove la tradizione, a cominciare dalla lingua, non è stata completamente alterata dall’appiattimento della televisione.

Fonte:

https://www.inuovivespri.it/2021/02/28/palermo-canzoni-napoletane/?fbclid=IwAR0K93w_YcAnytX2XXinkiDdm3G02tukJMbZJY4lmABQRKG-Be3W1w8u9LQ

 

 

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– Napoli, i ristoratori si ribellano alle chiusure: blocco sul lungomare

da internapoli.it

 

– Un gruppo di circa cento ristoratori e lavoratori del settore del catering e degli hotel ha appena bloccato la strada alla fine del lungomare di Napoli, in via Nazario Sauro. I lavoratori erano dalle nove dinanzi la sede della Regione a protestare per il completo blocco del settore. Dopo due ore senza risposte si sono spostati a bloccare il traffico sedendosi per terra e mettendo bidoni in strada.

Davanti a loro la polizia di stato.

Fonte:

https://internapoli.it/napoli-i-ristoratori-si-ribellano-alle-chiusure-blocco-sul-lungomare/

 

 

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– La Ue liberista vuole la fine dell’agricoltura della Sicilia e del Sud per prendersi i terreni

da inuovivespri.it

  • Il Marocco si impone sulla nostra agricoltura con prezzi bassi
  • Clementine e pomodori siciliani e del Sud Italia spariranno per fare posto a produzioni cinesi e nordafricane
  • I fondi europei per l’agricoltura servono per accompagnare le agricolture di Sicilia e Sud verso un’estinzione assistita

Ieri sera abbiamo illustrato e commentato due notizie. La prima è che il Nord Italia si vuole prendere una parte dei fondi europei e e dei fondi nazionali destinati all’agricoltura del Sud e della Sicilia. La seconda è che nella nostra Isola migliaia di aziende rischiano la chiusura. Bene, a fronte di tale scenario leggiamo il seguente articolo di ITALFRUIT NEWS dello scorso 15 Dicembre: “La pressione commerciale del Marocco è destinata ad aumentare nei mercati europei e le esportazioni ortofrutticole marocchine si prospettano promettenti anche per l’anno prossimo. Nonostante l’attuale pandemia e la persistente siccità, il ministero dell’Agricoltura del Paese Nord africano prevede una positiva campagna di esportazione agricola 2020-2021. La settimana scorsa, il ministero ha affermato che ‘le esportazioni agricole del Marocco hanno registrato un buon andamento all’inizio della stagione’. Le esportazioni di clementine, per esempio, hanno registrato una crescita significativa durante la stagione 2020-2021, raggiungendo un volume di circa 106.600 tonnellate dal 1 settembre al 22 novembre, come informa il portale AgriMaroc. Questa cifra rappresenta un aumento del 60% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente”. Avete letto bene: clementine, gli agrumi che, nel Sud Italia, quest’anno -come del resto lo scorso anno – registrano una crisi dovuta al fatto che la produzione del Nord Africa, che invade i mercati europei, compreso il mercato italiano, è molto più competitiva sul fronte dei prezzi rispetto alla produzione italiana. E lo è soprattutto perché nel Nord Africa il costo del lavoro agricolo è venti volte inferiore al costo del lavoro agricolo della Sicilia e, in generale, del Sud Italia.  

Continua su:

https://www.inuovivespri.it/2021/01/25/crisi-agricoltura-sud-e-sicilia/?fbclid=IwAR11xf1y46djz1Z84963p_aqp3ktEryQgW-wHo5L6ir9NdVyvg0HWXeVqVA

 

 

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TESTI CONSIGLIATI

N.B.: Alla sezione "Testi consigliati", in alto, alla sinistra del video, su gentile concessione degli autori, sono pubblicati:

Sicilia, una storia da riscrivere, di Tommaso Romano;

La rivoluzione borghese in Italia, Dalla Restaurazione ai moti del 1831 (I° e II° capitolo), di Gian Pio Mattogno

 

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Messina, La capitale dimenticata

di Alessandro Fumia, Magenes Edizioni

 

 

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Rinascita di una Nazione

di Giovanni Maduli, Pitti Edizioni

solo-frontespizio

 

 

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NOVITA' EDITORIALI

 

Italòs

di Marco Ascione, Megenes Edizioni

 

 

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ECONOMIA – POLITICA

 

– "Una cosa mai vista, non è normale": cosa è successo a Camilla?

di Valentina Dardari, da ilgiornale.it

 

Il primario di neurochirurgia che ha operato Camilla al San Martino di Genova è Gianluigi Zona, direttore della clinica neurochirurgica e neurotraumatologica del Policlinico, che parlando a La Stampa, ha ammesso: “Non avevo mai visto un cervello ridotto in quelle condizioni da una trombosi così estesa e così grave”. Camilla era stata trasferita dall’ospedale di Lavagna, ed era arrivata al Policlinico domenica scorsa alle 5 e sei minuti. Nella struttura ospedaliera di Lavagna le avevano fatto due tac. La prima non aveva evidenziato nulla e la giovane era stata rimandata a casa. Il secondo esame aveva diagnosticato invece una trombosi in atto, e la sua situazione clinica era a quel punto già compromessa. Con la prima tac si sarebbe dovuto vedere qualcosa? “Ragionando a posteriori è tutto facile e tutti sono campioni del mondo, l'ultimo medico che arriva a visitare un paziente è sempre il più intelligente. Una Tac non evidenza direttamente una trombosi anche se esistono dei segni molto indiretti. Sono segni precoci e serve un occhio molto esperto per coglierli, ma si possono cogliere prima delle presenze ematiche” ha spiegato Zona.

“Tutti i seni venosi erano ostruiti da trombi, uno scenario che non avevo mai visto in tanti anni di questa professione.”…

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https://www.ilgiornale.it/news/cronache/cosa-mai-vista-non-normale-cosa-successo-camilla-1954396.html?utm_term=Autofeed&utm_medium=Social&utm_source=Facebook&fbclid=IwAR1ajAOO9pf_Lp7nNybGxN8phM09dZgjHFhAC_ds7pWxOyzbRG4tB5ROFhU#Echobox=1623583004

 

 

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– Agenda 21, Grande Reset e Antroposofia

di Marcello Pamio, da disinformazione.it

La premessa al presente articolo per non essere male interpretato è obbligatoria. Personalmente considero il dottor Rudolf Steiner uno dei più grandi illuminati del secolo scorso, e le conoscenze spirituali che ha donato al mondo sono di rilevanza epocale.

E’ proprio per questo che se guardiamo gli eventi e gli attori della nostra epoca, mantenendo nello sfondo i principi cardine dell’antroposofia, le cose appaiono estremamente interessanti e da un certo punto di vista anche un po’ fosche…

Secondo il filosofo e scienziato austriaco lo sviluppo dell’individualità umana e la sua libera riconnessione con il mondo spirituale sono delle necessità improrogabili nell’attuale momento storico. Non è un caso infatti che stiamo vivendo il periodo dell’anima cosciente.

A questo libero sviluppo però si oppongono alcune strutture di potere (élite) che vogliono invece impedire e/o bloccare l’evoluzione della coscienza e la libertà individuale. Quello che le forze dell’ostacolo stanno facendo (dietro i gruppi elitari) è impedire con ogni mezzo l’evoluzione spirituale. Per portare avanti questo compito devono mantenere il loro potere a discapito delle masse e soprattutto devono infiltrarsi nei gangli politici, sociali, economici, religiosi e anche spirituali della società! Stando sempre dietro le quinte…

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https://disinformazione.it/2021/06/08/agenda-21-grande-reset-e-antroposofia/

 

 

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– Preparazione per la prossima grande crisi, i cyber attacchi ; World Economic Forum

di Carlo Fanni, da youtube.com

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https://www.youtube.com/watch?v=XRbUA_9K_kI

 

 

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– Il confronto dei dati post vaccinazione: vi è stato un miglioramento?

da “contributo esterno” e Fabio Bulla

Leggi su:

https://frontiere.me/il-confronto-dei-dati-post-vaccinazione-vi-e-stato-un-miglioramento/

 

 

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– Audio importantissimo fatto video

da rumble.com

VIDEO

https://rumble.com/vg9aj3-audio-importantissimo-fatto-video.html

 

 

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– Gli effetti del vaccino a lungo termine

di OvalMedia e Rumble.com

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https://rumble.com/vg77ex-ovalmedia-gli-effetti-del-vaccino-a-lungo-termine.html

 

 

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– Mons. Viganò al summit di Venezia: "Chi presiede la Chiesa è marionetta nelle mani del burattinaio"

da Visione Tv

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https://www.youtube.com/watch?v=0jMgMwF36A8

 

 

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– Dottor Yeadon. Il vaccino è terapia genica.

da Rumble.com

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https://rumble.com/vgpoll-dottor-yeadon.-il-vaccino-terapia-genica..html

 

 

 

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– Fox News in prima serata su Fauci.

da un post Fb di M. M.

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https://www.facebook.com/100024748612229/posts/952643358903942/

 

 

 

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– LA TESTIMONIANZA DI UN POMPIERE DI LIONE: ICTUS AI VACCINATI DOPO 15 GIORNI. IL VIDEO CENSURATO DA YOUTUBE

da byoblu.com

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https://www.byoblu.com/2021/05/27/la-testimonianza-di-un-pompiere-di-lione-ictus-ai-vaccinati-dopo-15-giorni-il-video-censurato-da-youtube/?fbclid=IwAR29wzoVulQC6gLjTj9bbvldlKVBlXTysyW3x4NZ94ohSOjRrtZD-vf4zcU

 

 

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CULTURA, COSTUME, SOCIETA'

 

– Templi moderni: il grande reset e la nuova gnosi (1)

di Andrea Valdroni, da frontiere.me

 

Lo Gnosticismo è quindi mortalmente auto-limitante, ma un movimento gnostico è in grado di causare un’enorme distruzione materiale e sociale prima di perire ignominiosamente a causa della sua stessa depravazione spirituale

Thomas F Bertonnau, Voegelin on Gnosticism – A Revisitation

A più di un anno dalla sua iniziale comparsa in Cina, l’origine del Covid 19 è ancora avvolta nel mistero.

Liang Wannian, lo scienziato a capo del contingente cinese del team di ricercatori istituito congiuntamente da Cina e OMS per far luce sull’origine del virus, commentando i risultati del suo gruppo così riassume lo scorso marzo lo stato delle conoscenze: “nessuno ha ancora individuato il progenitore diretto del virus… e dunque la pandemia rimane un mistero irrisolto.

Ad oggi, la scienza semplicemente non ha risposte, tuttavia ciò non impedisce a Mario Draghi, in occasione della sua prima apparizione al G7 in veste di Primo Ministro, di dichiarare perentoriamente che è necessario “curare il clima per combattere il Covid”.

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https://frontiere.me/templi-moderni-il-grande-reset-e-la-nuova-gnosi-1/

 

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– Templi moderni: il grande reset e la nuova gnosi (2)

di Andrea Valdroni, da frontiere.me

 

Per gnosticismo si intende una serie di movimenti eretici sorti nell’ambito del cristianesimo a partire dal II secolo dopo Cristo, per opera di gruppi di “eletti” che, convinti di essere in possesso di una conoscenza superiore (la gnosi, appunto), pervengono alla visione del divino e del vero, salvandosi così dal mondo terrestre, imperfetto e maligno.

Secondo Eugene Webb, la gnosi per Voegelin può essere definita come “una diretta acquisizione o visione della verità che non necessita di riflessione critica, il dono speciale di un’élite cognitiva e spirituale¹”.

Lo gnosticismo è “un tipo di pensiero che rivendica un’assoluta padronanza cognitiva della realtà” e che “ritiene che la propria conoscenza non debba essere oggetto di critica”(1). Può presentare sia connotazioni trascendenti, come nei movimenti gnostici antichi, sia immanentistiche, come nel caso del Marxismo.

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https://frontiere.me/templi-moderni-il-grande-reset-e-la-nuova-gnosi-2/

 

 

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– Adozione da coppie “gay” e maternità surrogata. Ancora su Sezioni Unite n. 9006/2021

di Domenico Airoma, da centrostudilivatino.it

Dopo gli interventi di Pietro Dubolino, Daniela Bianchini e Renato Veneruso, oggi con Domenico Airoma torniamo sulla sentenza n. 9006/2021delle Sezioni Unite civili della Cassazione, depositata il 31 marzo, in materia di riconoscimento in Italia dell’adozione internazionale da parte di una coppia omogenitoriale. L’oggetto della riflessione si concentra questa volta sulla evidente e sostanziale apertura, nonostante le affermazioni di segno contrario, del decisum di legittimità verso la maternità surrogata.

1. La giustizia viene solitamente raffigurata come una dea bendata, perché l’applicazione della legge deve essere imparziale, non deve guardare chi ha di fronte. Da qualche tempo, la giustizia, quella soprattutto amministrata nelle Supreme Corti, preferisce coprirsi gli occhi per non guardare la realtà.

La recente decisione della Corte di Cassazione in tema di riconoscimento dell’adozione in capo ad una coppia omogenitoriale maschile è una di queste. Come già rilevato su questo sito (https://www.centrostudilivatino.it/cassazione-e-adozioni-omogenitoriali-una-sentenza-ideologica-e-discriminatoria-che-apre-alla-maternita-surrogata/ ; https://www.centrostudilivatino.it/i-nuovi-diritti-passano-dal-globalismo-giudiziario-ancora-su-sezioni-unite-e-adozioni-omogenitoriali/; https://www.centrostudilivatino.it/adozione-da-coppie-gay-se-la-cassazione-provvede-al-posto-del-legislatore/; https://www.centrostudilivatino.it/adozione-da-coppie-gay-e-superiore-interesse-del-minore/), le Sezioni Unite fondano la propria decisione su due dati di fatto, l’uno positivo e l’altro negativo: l’avere un magistrato USA sancito l’adozione dopo aver acquisito il consenso dei genitori biologici e la mancata allegazione di elementi che facciano emergere con obiettività probatoria che la determinazione di privarsi del figlio minore da parte dei genitori biologici derivi da un intervento di carattere oneroso degli adottanti.

Tutto chiaro? O lo è solo per chi è parso non aver approfondito la vicenda umana e i diritti coinvolti?

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https://www.centrostudilivatino.it/adozione-da-coppie-gay-e-maternita-surrogata-ancora-su-sezioni-unite-n-9006-2021/

 

 

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– Tra maggio e giugno la svolta verso la nuova religione mondiale – Massimo Viglione

di Il Vaso di Pandora, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=y7LO2aQgIJo

 

 

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– Il destino dei popoli del mondo

di Paul Craig Roberts – 26 Aprile 2021

 

Questo articolo non riguarda il riscaldamento globale, la guerra nucleare, la Covid o qualche altra piaga, orchestrata o reale che sia. Tratta piuttosto della fiducia in se stessi dei popoli del mondo.

Di tutti i popoli, le etnie bianche del mondo occidentale hanno le prospettive peggiori. La ragione di ciò è che i bianchi hanno perso la fiducia in se stessi, dopo decenni di indottrinamento al disprezzo di sé da parte di intellettuali bianchi e marxisti culturali ebrei. Oggi i governi di Stati Uniti, Canada, Regno Unito ed Europa occidentale hanno una preferenza per le persone di colore, compresi gli immigrati illegali, rispetto alle etnie bianche nate in patria, le quali stanno venendo rimpiazzate nei loro stessi paesi. Già negli anni ’70 Jean Raspail osservò il crollo dell’autostima dei bianchi e ne scrisse le conseguenze nel suo romanzo, Il campo dei santi. Il romanzo è così accurato nella descrizione del nostro tempo da essere bandito dalla discussione pubblica, mentre il suo autore viene demonizzato.

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https://comedonchisciotte.org/il-destino-dei-popoli-del-mondo/

 

 

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– Come si conquista una nazione

di Alceste, da alcesteilblog.blospot.com

 

Come mai tutti questi programmini free per distorcere, sfigurare, invertire, deformare?
Il digital morphing è il luogo della scimmia, che, imitando gli uomini, si rende ridicola. E il diavolo è la scimmia di Dio. Lo specchio digitale che imita la figura umana trasformandola in qualcosa d’altro, a piacere; un piacere inebriante, polimorfico, che ha il potere di sfaldare la personalità umana.

Pochi si rendono conto del miracolo costituito dall’uomo. Come, dal fango, letteralmente, si sia arrivati a desiderare le stelle. Quale fuoco celeste abbiamo attinto, noi fortunati, per arrivare a questo? Quanto si è dovuto lottare, contro mostri oscuri, per dire, finalmente: “Riposa, mio cuore, questo è bello”? Cosa vuol significare Faust, in fondo, se non la volontà di metter fine all’ansia metafisica e al pericolo di ripiombare nel brodo primordiale? L’uomo è sopravvissuto nella dimenticanza della propria origine. E ora lo si vuole far ripiombare in essa, nel brago fondo della dissoluzione. Stracciando lentamente in brani ciò che è: scomposizione di sé stessi, morphing fisico e psicologico: i vecchi ringiovaniscono, i giovani invecchiano, ci si trasforma in donne, uomini, bestie; le braccia sono di un altro, le gambe di un’altra. L’unità di mente e corpo è infranta in mille pezzi, il cubismo e il postmoderno reclamano la propria vittoria. L’essere umano è una cosa fra le cose, fungibile, intercambiabile; può digerire qualsiasi cosa, le nequizie e le umiliazioni più nere, l’etica e il dover essere arrivano a liofilizzarsi in uno scherzo demoniaco, da oranghi con la pipa.

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http://alcesteilblog.blogspot.com/2021/05/come-si-conquista-una-nazione.html?showComment=1619960751937#c6151489496531705758

 

 

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– In carcere per aver difeso la figlia dalle iniezioni ormonali

di Luca Volontè, da lanuovabq.it

Robert Hoogland, un padre di una minorenne canadese che si oppone alle terapie di transizione sessuale a cui è sottoposta la figlia (per apparire maschio), dopo due anni di battaglie, è stato condannato a 6 mesi di prigione e 30.000 dollari di ammenda. La sua colpa? Amare sua figlia, riferirsi a lei come una femmina e non tacere davanti agli esperimenti chimici a cui è sottoposta. Un padre condannato perché vuole esser padre fino in fondo.

Si è partiti con una legge per l'antidiscriminazione e contro l'omofobia, si è arrivati all'arresto di un genitore. La legge Zan porterà agli stessi risultati?

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https://www.lanuovabq.it/it/in-carcere-per-aver-difeso-la-figlia-dalle-iniezioni-ormonali

 

 

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MEDICINA

ATTENZIONE: GLI ARTICOLI RIPORTATI NELLA PRESENTE SEZIONE NON POSSONO ESSERE IN ALCUN MODO CONSIDERATI COME INDICAZIONI TERAPEUTICHE IN QUANTO IL TITOLARE DI QUESTO SITO NON E' UN MEDICO. ESSI RAPPRESENTANO SOLAMENTE UN PANORAMA DI ARTICOLI RACCOLTI SUL WEB CHE, PERTANTO, NON POSSONO ASSUMERE IN QUESTA SEDE VALENZA DI "SUGGERIMENTI". SI INVITA PERTANTO AD AVVALERSI SEMPRE DEL PARERE DEL PROPRIO MEDICO CURANTE.

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– Premio Nobel Luc MONTAGNIER: “La vaccinazione di massa? Un errore enorme, sta creando le varianti”

da rumble.com e da detoxed.info

VIDEO

https://lbry2.vanwanet.com/speech/ce81db196e61a420:7.jpg

 

 

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– Nuove prove sulle proprietà trombotiche dei vaccini COVID

di Mike Whitney, da comedonchisciotte.org e da unz.com

 

Il calcolo rischio-beneficio è quindi chiaro: i vaccini sperimentali sono inutili, inefficaci e pericolosi. Le autorità che certificano, rendono obbligatoria o somministrano la vaccinazione sperimentale COVID-19 stanno esponendo le popolazioni e i pazienti a rischi medici gravi, inutili e ingiustificati.” Doctors for Covid Ethics, April 29, 2021 [Il link riportato dall’autore non funziona più perchè il lavoro è stato ritirato dalla piattaforma che lo ospitava con il pretesto che sarebbe ancora “sotto indagine.” In ogni caso è possibile consultarlo qui. N.D.T.]

Un nuovo, esplosivo studio dei ricercatori del prestigioso Salk Institute mette in dubbio l’attuale pletora di vaccini basati sui geni, che, al contrario, potrebbero rappresentare un grave rischio per la salute pubblica. L’articolo, che si intitola “La nuova proteina spike del coronavirus gioca un ulteriore ruolo chiave nella malattia,” mostra che la “proteina ‘spike’, caratteristica della SARS-CoV-2, danneggia le cellule, confermando il fatto che la COVID-19 è una malattia prettamente vascolare.” Anche se l’articolo si concentra quasi esclusivamente sulle questioni relative alla Covid, solleva inevitabilmente la questione dei nuovi vaccini, che contengono miliardi di proteine spike che potrebbero aumentare notevolmente le probabilità di malattie gravi o letali. Ecco un estratto da un articolo del 30 aprile 2021:

In questo nuovo studio, i ricercatori avevano creato uno “pseudovirus” circondato dalla classica corona di proteine spike della SARS-CoV-2, ma che non conteneva alcun virus effettivo. L’esposizione a questo pseudovirus aveva provocato danni ai polmoni e alle arterie degli animali da esperimento, dimostrando che la proteina spike, da sola, era sufficiente a causare la malattia. I campioni di tessuto avevano mostrato un’infiammazione a livello delle cellule endoteliali che rivestono le pareti delle arterie polmonari. (Nota: “Le cellule endoteliali vascolari rivestono l’intero sistema circolatorio, dal cuore ai capillari più piccoli”).

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https://comedonchisciotte.org/nuove-prove-sulle-proprieta-trombotiche-dei-vaccini-covid/

 

 

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– I TAMPONI COVID-19 PRODUCONO FINO AL 95% DI FALSI POSITIVI : CONFERMATO DALL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ.

di  Dottor Stefano Scoglio, da vK.com / @d.s.

 

Dopo aver dimostrato come le stesse autorità sanitarie Europee e Americane affermino che il virus non è mai stato isolato, come in un uno-due pugilistico, vedremo ora come le stesse autorità sanitarie, in primis il nostro Istituto Superiore di Sanità, ammettono che i tamponi Covid-19 sono del tutto inaffidabili. Ho già scritto alcuni post e articoli su come i tamponi e i test sierologici per il Covid-19 siano inaffidabili, di fatto senza alcun significato perché senza nessun vero legame con un presunto virus SARS-Cov2, che non è mai stato isolato.

Abbiamo anche visto come tale inaffidabilità sia stata addirittura certificata dalla Commissione Europea e dall’Istituto Superiore di Sanità, che nell’Aprile-Maggio scorso hanno pubblicato documenti dove affermavano che in Europa circolavano 78 tamponi diversi, di cui nessuno validato da organismi indipendenti, nessuno valutato o autorizzato preventivamente, e addirittura la stragrande maggioranza dei quali non dichiarava neppure quali sequenze geniche utilizzasse, e quindi potenzialmente contenenti qualsiasi cosa. A questo punto ho voluto approfondire la cosa, e ho scoperto ulteriori elementi, sia scientifici che legali.

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https://vk.com/@davide_suraci-i-tamponi-covid-19-producono-fino-al-95-di-falsi-positivi-co?fbclid=IwAR0Zz294UdI_biMsbrMTTCpQuA71z9UzGcu1MI1lV-ym2eK1IhQvqgsPu10

 

 

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– I vaccini COVID e il problema dell’imprinting genetico

di Dr. Joseph Mercola, da come donchisciotte.org e da articles.mercola.com

https://comedonchisciotte.org/controinformazione/wp-content/uploads/comedonchisciotte-org-informazione-alternativa-vaccinazione-4-750×430.jpg

Fatevi vaccinare. È l’ultimo messaggio propagandistico del COVID-19 che appare ovunque, dagli spot televisivi alle ultime notizie sui social media e che viene ripetuto incessantemente dalle celebrità e dai funzionari governativi. Eppure, un considerevole numero di Americani non è ancora pronto a rimboccarsi la manica.

Un sondaggio del gennaio 2021 ha rilevato che il 31% di loro sta adottando un approccio del tipo “aspetta e vediamo” per capire come il vaccino, o meglio, la terapia genica, sta funzionando, mentre il 7% ha detto che avrebbe preso il vaccino COVID-19 solo se fosse obbligatorio per il lavoro, la scuola o altre attività, e il 13% ha ribadito che “sicuramente non lo avrebbe mai preso.” [1]

Un approccio cauto è d’obbligo, visto che nessuno dei vaccini COVID-19 attualmente sul mercato è effettivamente certificato. Hanno solo l’autorizzazione per l’uso d’emergenza (che, per inciso, ne vieta l’obbligatorietà, anche se questo fatto viene ampiamente e convenientemente ignorato) perchè i test clinici sono ancora in corso.

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https://comedonchisciotte.org/i-vaccini-covid-e-il-problema-dellimprinting-genetico/

 

 

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– I vaccini mRNA possono modificare il DNA cellulare? Secondo una recente ricerca potrebbero farlo

di Markus, da comedonchisciotte.org

 

Nel corso dell’ultimo anno, è stato quasi impossibile per gli Americani non notare la decisione dei media di rendere i vaccini la narrativa dominante della COVID, anche prima che si verificassero decessi attribuibili al coronavirus.

Questa tendenziosa copertura mediatica ha fornito una spinta particolarmente vantaggiosa alla promozione dei vaccini a RNA messaggero (mRNA), studiati da decenni ma mai approvati per l’uso umano, dando così una mano a portare questa tecnologia sperimentale più vicina al traguardo normativo.

In condizioni normali, il nostro organismo produce (“trascrive“) mRNA dal DNA nucleare della cellula. Questo mRNA viene poi trasportato dal nucleo nel citoplasma, dove fornisce istruzioni su quali proteine produrre.

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https://comedonchisciotte.org/i-vaccini-mrna-possono-modificare-il-dna-cellulare-secondo-una-recente-ricerca-potrebbero-farlo/

 

 

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– I TAMPONI POSSONO PORTARE “LESIONI DELLA BASE ANTERIORE DEL CRANIO, LEGATE AL RISCHIO DI MENINGITE”. PARLA L’ACCADEMIA DI MEDICINA FRANCESE

di Byoblu, da youtube.com

VIDEO

https://www.byoblu.com/2021/04/13/i-tamponi-possono-portare-lesioni-della-base-anteriore-del-cranio-legate-al-rischio-di-meningite-parla-laccademia-di-medicina-francese/

 

 

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SCIENZA E TECNICA

 

– Oscurare il sole? La Svezia blocca il folle progetto di Bill Gates

di Markus, da comedonchisciotte.org

 

Per più di un decennio Bill Gates ha incanalato milioni di dollari in un progetto scientificamente folle che avrebbe dovuto studiare la possibilità di realizzare un “raffreddamento globale provocato dall’uomo.” Il progetto, guidato da un fisico di Harvard, propone di inviare palloni aerostatici nell’alta atmosfera e diffondervi tonnellate di sostanze chimiche, nel tentativo di bloccare la radiazione solare. Una forte resistenza all’interno della Svezia ha però costretto Gates & soci ad abbandonare il previsto lancio del primo pallone aerostatico dal territorio svedese. Quest’ultima escursione di Gates nella geoingegneria mostra come sia assolutamente non scientifica la farsa del riscaldamento globale. Come Gates senza dubbio sa bene, in realtà la Terra si sta lentamente raffreddando, mentre stiamo entrando in quelli che, secondo alcuni astrofisici, potrebbero essere diversi decenni di raffreddamento globale causati dal ciclo del Grande Minimo Solare, in cui siamo entrati nel 2020.

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https://comedonchisciotte.org/oscurare-il-sole-la-svezia-blocca-il-folle-progetto-di-bill-gates/

 

 

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– The 5G Dragnet (La gabbia del 5G) – Documentario di James Corbett

di Come Don Chisciotte, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=NWj-09vHonE&feature=emb_logo

 

 

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– Un piccolo cervello nel cuore

da selfcoherence.com

Diversi neurocardiologi e scienziati ritengono che il cuore condivida costantemente una serie di informazioni con il cervello mediante una piccola struttura che svolge funzioni neurologiche particolari, quasi fosse esso stesso un “piccolo cervello”.

Oggi sappiamo che il muscolo cardiaco invia molte più informazioni al cervello di quante ne riceve da questo, compresi i segnali che possono influenzare la percezione, l'esperienza emotiva ed alcuni processi mentali.

Il dott. J. Andrew Armour, nel 1991, è stato fra i primi ad introdurre il termine di "cervello cuore" dimostrando che il sistema nervoso cardiaco è più complesso di quanto si fosse pensato fino ad allora.

Nel suo libro intitolato “La scienza del Cuore”, pubblicato nell’ambito della saggistica scientifica dell’Istituto HeartMath, dott. J. Andrew Armour spiega che il cuore possiede un proprio cervello costituito da una complessa rete neuronale, in grado di compiere una serie di attività specializzate come ad esempio secernere neurotrasmettitori. Questa area neuronale può agire in modo indipendente dal cervello essendo in possesso di facoltà ritenute fino ad allora di esclusivo appannaggio del secondo.

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https://www.selfcoherence.com/blogs/no-stress-blog/74676613-un-piccolo-cervello-nel-cuore?fbclid=IwAR1zFn3w77NOQXKMrwlEkLRG0Ug9ROymyZlCGeEtBnPtm-wCAHYV9HjomOY#:~:text=J.,fosse%20pensato%20fino%20ad%20allora.

 

 

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– Il Futuro che prepara l’elite dominante: Distopia transumanista per un mondo post-pandemico

di Andrés Kogan Valderrama, da controinformazione.info

 

Per quanto riguarda l’annuncio di una nuova neurotecnologia sviluppata dalla società Neuralink chiamata Moonshot, dopo aver sperimentato con un maiale come cavia, impiantandogli un chip nel cranio per collegarlo a un computer e misurare così la sua attività cerebrale, è stata aperta una discussione mondiale sul possibilità e pericoli di questo tipo di pratica per il futuro dell’umanità.

La proponiamo come riflessione, questo perché quello a cui aspira questa azienda, di proprietà del multimilionario Elon Musk , è produrre neurodispositivi che permettano di fare lo stesso esperimento con gli esseri umani, e quindi portare i nostri pensieri, sentimenti, emozioni ed esperienze ai computer, per essere poi questi scaricati in rete da chiunque e in ogni momento. Facile immaginare per quali finalità potrebbe essere utilizzata tale tecnica dal un potere dominante.

Sebbene questa pubblicità di Musk sembri presa da un film di fantascienza, tale tecnologia d’avanguardia è inquadrata all’interno del cosiddetto discorso transumanista, nato negli Stati Uniti negli anni ’80, e che è stato promosso sia dal World Economic Forum, sia dalle istituzioni come Humanity Plus e persone come Raymond Kurzweill, Nick Bostrom, Max Moore, Vernor Vinge, Natasha Vita-More, James J. Hughes, David Pearce, che hanno in progetto di trasformare l’homo sapiens in veri metaumani o cyborg, attraverso la fusione tra uomini e macchine.

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https://www.controinformazione.info/il-futuro-che-prepara-lelite-dominante-distopia-transumanista-per-un-mondo-post-pandemico/

 

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FUORI TESTO

 

– Fioravanti: il Regno dei Borbone, scuola di eccellenza

di Centro studi Civitanovesi, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=lOZ_Bog8qpY&t=1s

 

 

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– 11 sttembre 2001 – Inganno globale

di Massimo Mazzucco, da luogocomune .net e da youtube.com

inganno-globaleVIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=jNiZD1FQevk&feature=youtu.be&t=51

 

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– Cancro – Le cure proibite

di Massimo Mazzucco, da luogocomune .net e da youtube.com

cancro-le-cure

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https://www.youtube.com/watch?v=1RUrIO3Emws&list=PLvwrLmCkpEATyuHux5hory4djZ2CW2h0z&index=15

 

 

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