– La verità è per chiunque la voglia cercare…

G.M.

– Le lacrime che dai nostri occhi vdrete sgorgare, non crediatele mai segni di disperazione. Promesse sono solamente, promesse di lotta.

Alexandros Panagulis

Questo sito non è monarchico

———————————————————————————-

APPELLO

 

Alla luce di quanto sta avvenendo non è più pensabile continuare a dividersi in sicilianisti, napolitanisti, duosiciliani, borbonici, antinorbonici, federalisti, autonomisti e via dicendo: ciò non farà altro che favorire il gioco di quelle oligarchie mindiaiste che hanno causato ciò che stiamo subendo; la posta in gioco è troppo alta per non comprendere che solo una identità di inenti può porsi come elemento determinante per la riuscita di un qualunque progetto di riscatto. E' indispensabile, anzi vitale, il superamento di quelle pur legittime diversità di vedute e propugnare, tutti insieme e nel rispetto delle specifiche idee, quanto meno un forte riavvicinamento delle varie componenti identitarie, nella convinzione e nella consapevolezza che se ciascuno farà un piccolo passo indietro, tutti insieme si farà un enorme passo avanti.

Tratto sa Rinascita di una Nazione, pag. 127,128 – Pitti Edizioni

 

 

————————————————————————–

PENSIERI…

 

“Profezie”…

di G.M., 26.12.2020

pagina-2

(cliccare sull'immagine per ingrandirla)

 

Alcuni giorni fa una mia amica virtuale ha pubblicato su di un “social” la foto di una pagina del libro di Sylvia Browne dal titolo “Profezie” pubblicato nel 2004 e, secondo quanto riportato nella “quarta” di copertina, edito da Oscar Mondadori nel 2020 nelle ristampe 4, 5, 6 e 7. Secondo quanto riportato da Wikipedia, Sylvia Browne, all’anagrafe Sylvia Celeste Shoemaker (Kansas City, 19 ottobre 1936 – San Jose, 20 novembre 2013) è stata una sensitiva, saggista e insegnante di religione statunitense.

copertina

Volendo innanzi tutto verificare che non si trattasse di una bufala (non della mia amica, ma di chi, eventualmente, se persona diversa, avesse scattato la foto), ho voluto accertarmi della veridicità della notizia. Ho quindi cercato il libro in rete e, trovatolo, l’ho ordinato. Ho potuto così constatare come in effetti quanto riportato dalla foto sia effettivamente presente alla pagina 220.

 Ora, non credendo alle profezie, o almeno, non certamente a quelle che, come questa, invece di limitarsi a "dare il messaggio" si avventurano in improbabili discutibili commenti e argomentazioni giustificative, la domanda che sorge spontanea è: Come fa una persona a sapere con ben 16 anni di anticipo che “entro il 2020 diventerà di prassi indossare in pubblico mascherine chirurgiche e guanti di gomma, a causa di un’epidemia di una grave malattia simile alla polmonite…” ?

Ho comunque voluto immergermi nella lettura integrale del testo avendo numerose altre sorprese, e non da poco! Il testo affronta, attraverso delle “profezie”, vari aspetti della futura vita che ci attende fra le quali quella economica, politica, sociale, culturale e religiosa.

Riporto qui di seguito alcune fra quelle che più mi hanno più colpito suddividendole, così per come è nel testo, per “categorie”, avvertendo che “grassetti” e sottolineature sono di mio pugno.

– Pag. 155, 156 – Religione

“…Il secondo cambiamento, tra il 2015 e il 2018, sarà una sorta di associazione cristiana, un’unità cooperativa delle fedi protestanti , volta a realizzare obiettivi a lungo termine e di portata mondiale.” …

– Pag. 157, 158 – Collaborazione tra le religioni

“ …Perciò, approssimativamente, nel 2025, tutte le religioni del mondo, escluse poche sette ultraconservatrici e ultraseparatiste, uniranno le loro forze e i loro capitali per il bene reciproco e per il bene dell’umanità.” …

 …

“ …In un crescente numero di città, stati, province e paesi di tutto il mondo fioriranno Centri di guarigione, meravigliosi  complessi di quattro edifici a forma piramidale, ciascuno dei quali avrà sulla sommità sfavillanti cristalli rotanti.” …

“ …Il terzo edificio piramidale sarà una meravigliosa biblioteca, che ospiterà moltissimi libri – libri “veri”, di carta e inchiostro, anche nel 2025, ve lo immaginate?! – insieme ai più moderni computer.”…

– Pag. 168 – La scuola elementare

…” Non ci saranno più di dieci o quindici alunni per aula e gli insegnanti saranno altamente qualificati e ben pagati. Nessuno di loro avrà l’abilitazione se non sarà in possesso anche di una laurea in psicologia infantile e se l’attenta analisi del suo back-ground non darà esiti soddisfacenti. “…

– Pag. 169 – La scuola media e la scuola superiore

… “Come ho già detto, un bambino otterrà la licenza elementare solo se avrà sviluppato l’abitudine allo studio e se i suoi genitori saranno diventati dei bravi “cani da guardia”. E la ragione è che nel 2020 l’insegnamento telematico sostituirà quello in aula.” …

– Pag. 222 – Qualità della vita, qualità della morte.

… “Come ho detto, sento continuamente da clienti e amici storie come queste e mi viene sempre una fitta al cuore. Ecco perché sono così felice  del fatto che intorno al 2012 verrà creato un potente farmaco, riservato esclusivamente ai pazienti terminali. Sarà somministrato sotto forma di un’iniezione a lento rilascio e permetterà loro di non  provare più dolore, pur restando mentalmente lucidi, a differenza di quanto accade con gli attuali farmaci antidolorifici. In definitiva, sia il corpo sia la mente entreranno a poco a poco, e dolcemente, in uno stato di sonno tranquillo e indolore – il paziente non cadrà in preda a quella falsa euforia indotta dalla morfina e dai suoi derivati, ma entrerà in uno stato più simile a quello vissuto durante una reale e profonda meditazione fuori dal corpo.”…

Il testo prosegue poi con l’accettazione della chirurgia plastica anche quando attuata per soli fini emulativi (pag. 235), e l’accettazione del piercing; a pagina 237 si può leggere:

… “ Intorno al 2018, inizieremo anche a indossare sempre meno gioielli, ma ciò che trovo davvero interessante è che ci sarà un revival del  piercing. La maggioranza continuerà a farsi il buco alle orecchie. I più temerari (o masochisti) continueranno a scegliere il naso, la lingua o parti del corpo più discrete. Questi piercing adempiranno a un duplice scopo: non saranno solo decorativi, ma serviranno anche a ospitare un microchip contenente tutti i nostri dati personali – nome, indirizzo, numero di previdenza sociale, numero di patente di guida, gruppo sanguigno,informazioni mediche, persone da contattare in caso di emergenza e così via. Questo microchip potrà essere individuato e letto da un piccolo scanner che sarà installato su ogni veicolo di emergenza, sulla macchina della polizia, in ogni ospedale e studio medico.” …

A pagina 250, nel paragrafo intitolato L’effetto a catena delle cure future, si può leggere: “ La giustizia penale e il sistema detentivo verranno radicalmente trasformati dalla possibilità di determinare attraverso un esame del sangue se esista la predisposizione a una malattia mentale curabile e/o reale. Non sarà più possibile fingere di essere pazzi come strategia di difesa e la terapia sarà talmente mirata ed efficace da diventare più accessibile ai carcerati che potranno trarne giovamento ;…”

Nel paragrafo dedicato al “Matrimonio”, a pagina 261 e seguenti si affronta  il tema del matrimonio propugnando l’idea per la quale, considerato che spesso i matrimoni si risolvono in divorzi estremamente traumatici in particolare per i figli, per loro salvaguardia sarebbe meglio eliminare l’istituzione stessa; infatti, in riferimento a coloro che sono giunti alla decisione di divorziare, si legge: “…E conosciamo fin troppe persone  davvero meravigliose  che avevano le migliori intenzioni, ma che hanno dovuto fare i conti con una realtà diversa. Tanto per cominciare, non possono essere giudicate per situazioni di cui non hanno colpa. Perciò i valori familiari si concretizzano nel fatto che i figli devono essere allevati da genitori responsabili nell’ambiente più sano possibile, non è così?

E così avverrà. Probabilmente in un ambiente più sano che in passato, dal momento che, eliminando il matrimonio, si eliminerà l’alta probabilità di un divorzio e si porrà così fine all’altrettanto probabile  battaglia per l’affidamento dei figli. Non ho visto un solo bambino attraversare una battaglia per l’affidamento senza essere traumatizzato, disorientato e ferito e, perdonatemi se minimizzo, questo non è bello. Con l’attuale percentuale di divorzi, come possiamo fingere che una battaglia per l’affidamento non sia il risultato di quelli che sono oggi i “valori familiari”?”.

Passando alla disamina di altri tipi di unioni, a pagina 264 si legge: “… Penso che sarà molto difficile per i legislatori vietare il matrimonio gay negli Stati Uniti perché non riesco a immaginare come potrebbero redigere una legge che ratifichi una forma di discriminazione in un Paese in cui , secondo la Costituzione, siamo tutti uguali. Mi spiace, ma da un punto di vista legale mi ricorda troppo le donne  che venivano cacciate dalla cabina elettorale e gli afroamericani che non potevano bere alle fontanelle dei bianchi… Le unioni civili hanno più peso per tutti noi in questo Paese e saranno legalizzate anche per le coppie gay.”

Ma si va ben oltre. Sempre in relazione alle unioni, a pagina 264 si legge: “… In seguito alla fine dell’istituzione del matrimonio e al fatto che ci renderemo conto che neppure le unioni civili hanno molto senso, intorno al 2050 diventerà accettabile per chiunque il fatto di avere più partner. … Tecnicamente ciò non equivarrà alla poligamia, perché nessuna di queste relazioni verrà ufficializzata attraverso il matrimonio. Tali relazioni evolveranno naturalmente in un ritorno alla vita comunitaria. Le quattro donne di un uomo, per esempio, e i tre uomini di ciascuna di queste donne e le tre o quattro donne di ciascuno di questi uomini inizieranno a trasferirsi più vicini l’uno all’altro – tanto per darvi un’idea del quadretto….”

Alla pagina 265 l’autrice conclude con un’ultima “profezia”, bontà sua, un po’ più rassicurante: …”Ma, indovinate un po’, entro il 2075 il modello relazionale con partner multipli cederà di nuovo il passo alla monogamia, perché, alla fine, a prescindere dai molti modi che inventiamo per coreografare la nostra vita, la natura umana rimane più o meno sempre la stessa”.

 Quanto sopra non credo necessiti di commenti. Un’unica notazione: considerato che molte delle “profezie” riportate nel testo del 2004 si sono “avverate” e molte si stanno avverando in questi mesi, i casi sono due: o che la nostra “medium” sia stata davvero eccezionale, oppure potrebbe sorgere il dubbio, probabilmente fantasioso, che più che di “profezie” potrebbe trattarsi di un vero e proprio… “programma”…

 

————————————————————————–

VIDEO COMUNICATI

 

– BARBERO E I VINTI DELLA STORIA. Il Sud pretende rispetto

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=VrgPJFoPGxw

 

 

——————————–

– L'EMERGENZA PIÙ GRAVE È LA DIFESA DELLA LIBERTÀ! E Napoli farà come sempre la sua parte.

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=FtO1UZ_26SI

 

 

—————————–

– 17-3-61 contro "malattie" identitarie

di ‘o Sanfedista, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=DTTeNzmW0C4

 

 

————————-

– SANGUE DEL TUO SANGUE: immagini della tragedia del Sud

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=lUFDtxcZBd8

 

 

——————————-

– LA CHIAMANO UNITÀ D'ITALIA! Ecco quello che fu per il Sud

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=4opQXC7xAyA

 

 

———————–

– NORD-SUD: 160 ANNI DI VERGOGNOSA INGIUSTIZIA, con la complicità di troppi meridionali

di Sud e Civiltà, d youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=PB_9kjhX6-4

 

 

—————————–

– Di riffa o di raffa contro il Sud

di ‘o sanfedista, da youtube.com

Di riffa o di raffa contro il Sud - YouTube

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=gsoh6jKWm1Y

 

 

———————————–

– Vincenzo Guli ci racconta la fabbrica di Mongiana e un' anedotto su una infrastruttura calabrese

di Identità Basilicata e Sud, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?fbclid=IwAR1BnZ8e7Jdv52nhTLvJrTXlZvISphapTBMGXkT4cMx3eyPVjD0nswPhDmQ&v=QGJ5P0N-FM0&feature=youtu.be

 

 

———————————————————————————–

NOTIZIE DAL REGNO – STORIA

 

– LA MARINA DI NAPOLI E SICILIA. Vanto di popoli fratelli

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=7A0Ma87wbjk

 

 

————————-

– IL SUD È STANCO DI FAVOLE, VUOLE LA VERITÀ!

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=O9t-rawrCus

 

 

————————–

– LA STORIA STRAORDINARIA DEL POPOLO NAPOLETANO.

I Sedili di Napoli tra gloria e sangue

di Sud e Civiltà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=PlJQuC2ctAE

 

 

————————-

– Salerno fu la prima capitale del Sud Italia

di Federico Quagliuolo, da storienapoli.it

La prima capitale del Sud Italia non fu Napoli e nemmeno Palermo, ma Salerno. Sembra strano, ma non deve sorprenderci: dobbiamo fare un viaggio nel tempo indietro di 1000 anni e catapultarci in quel complesso periodo di passaggio fra l’epoca dei piccoli ducati e contee del Sud Italia e la creazione del primo Regno di Sicilia da parte di Ruggero il Normanno.
All’epoca, infatti, Salerno era una delle città più ricche, attrezzate e potenti del Sud Italia e non è strano se fu scelta come capitale della parte continentale del futuro regno di Sicilia.

Continua su:

https://storienapoli.it/2021/03/28/salerno-prima-capitale-sud-normanni/?fbclid=IwAR0gf3uLnDNCfqcfGVIc98H1YooCsBgzSAOCo_7rzcWdSmThwlcPKB1-46M

 

 

—————————

– Malta e la Sicilia: la divisione di due isole “sorelle” nel 1815

da altaterradilavoro.com

Quel principio di (il)legittimità che fece perdere Malta ai Borboni-Due Sicilie

Terminò per tal modo (con la firma del Trattato del 9 giugno 1815) l’opera del Congresso, che ebbe allora e poi apologisti senza numero. Noi la diremo un’opera guasta dalle cupidigie di pochi potenti, che non rispettò i diritti dei popoli né quelli dei principi minori, e conculcò vergognosamente le solenni reiterate promesse di ricostituire le nazioni indipendenti.

Enrico Poggi, Storia d’Italia dal 1814 al dì 8 agosto 1846

Malta e la Sicilia, separate da meno di 100 km, appartengono geograficamente allo stesso arcipelago. Guardando una comune cartina dell’Europa, c’è da chiedersi come mai Malta non appartenga, anche politicamente, all’Italia. Sono moltissimi i punti di contatto tra le due isole, dovuti tanto alla vicinanza geografica quanto a quella storico-culturale. Basti pensare che la lingua ufficiale di Malta è l’unica esistente come variante dell’arabo siciliano. 

Continua su:

https://www.altaterradilavoro.com/malta-e-la-sicilia-la-divisione-di-due-isole-sorelle-nel-1815/

 

 

—————————–

– Una memoria perduta nella vita del paese

Estrattti da documenti parlamentari d’Italia 1863

di Alessandro Fumia, da cariddiweb.wordpress.com

A Biancavilla, durante il governo del prodittatore Depretis; si segnala una piccola cronaca dei fatti, annotata in una lettera, letta nella Camera di Torino, negli atti della tornata di gennaio 1861, nella quale si raccontavano le imprese, di un certo Biondi patriota garibaldino che in pochi giorni, ebbe a commettere 27 omicidi, sopra i più agitati proprietari terrieri di quella cittadina, ancora fedeli al Re di Napoli, il rimanente dei quali, circa 50 persone, furono costretti ad indossare indumenti di villici per salvarsi la vita, dal furore di quella gente. A Trecastagni, a san Filippo D’Agira, a Castiglione e a Noto, ci sono state stragi di decine di siciliani fedeli alla casa di Borbone.

Un certo La Porta e Santi Meli di Ventimiglia, erano al comando di brigate fiancheggianti le camice rosse, conosciuti da molti Siciliani come feroci assassini: i quali con molti seguaci, in nome del re d’Italia, portavano seco la morte a tanti civili.

A Palermo si temette una reazione, durante il protettorato del Depretis, dove vi furono indirizzati alcuni battaglioni garibaldini in fretta e furia, provenienti dalle campagne vicino a Messina.

Il 9 marzo del 1861, una banda di 80 assassini, mette la città di Santa Margherita a sangue e a fuoco, massacrando 34 persone. Mentre, nello stesso giorno ad Agrigento, una massa di popolani armati, inneggiando al Re D’Italia, assaltarono le prigioni del Castello, ivi strappandone  36 persone, rinchiusi in quella galera senza processo, in quanto fedeli al Re di Borbone; i quali trascinati nel Vescovado li massacrarono. Giorno 11 marzo, a Resuttana, presso la terra di Caltanissetta, fecero strage nel paese, lasciando sulle pubbliche vie 14 morti. Il 13 marzo un gruppo di banditi presso Palermo, nel nome del Regno d’Italia fa 30 vittime. Il 16 marzo del 1861, nell’agro di Palermo, in pieno giorno, una banda di ex galeotti liberati dai garibaldini, massacrarono 5 fratelli De Caro. Nella stessa sera presso Palermo, 16 fedeli del Re Borbonico, vennero assaliti da bande patriottiche e ferocemente scannati.

Continua su:

https://cariddiweb.wordpress.com/2011/03/13/una-memoria-perduta-nella-vita-del-paese/?fbclid=IwAR0eD9qtXmDwTXHiC30s8VcjnKTu2pxEaNJucMy1nzhkfV2DTiChTcAAJeY

 

 

—————————–

– Nel Regno borbonico, un lavoro per elevarsi, non una maledizione

di Carmela Maria Spadaro, da ilroma.net

Nel 1845 – cioè 40 anni prima della legge Berti, che nel 1886 introduceva per la prima volta nella legislazione italiana  norme a tutela dei lavoratori minorenni – il Regolamento per le miniere di ferro dei Reali stabilimenti di Mongiana già fissava il limite di 14 anni minimo per l’accesso al lavoro,  stabilendo in 8 ore la giornata lavorativa ed escludendo i minori da attività pericolose o pesanti. Ispirato dalla logica militare borbonica, che dirigeva il ciclo produttivo in quella che era la più grande industria statale pre-unitaria, il regolamento si innestava sulla tradizione esistente, fortemente influenzata dalla spiritualità dei monaci eremiti giunti dall’Oriente molti secoli prima. Essi avevano inculcato nelle popolazioni una mentalità lontana dalla logica del profitto, basata su una concezione del lavoro considerato come mezzo, mai come fine. Il fine era l’uomo, la cui realizzazione si fondava nella possibilità di vivere, nutrirsi, ed ottenere le cose necessarie al compimento della sua missione nel mondo, vivendo in armonia con il creato. Il luogo di lavoro era dunque pensato come un luogo in cui la fatica diventa un mezzo di santificazione dell’uomo, che rende lode a Dio ed a Lui offre il proprio sudore.

Continua su:

https://www.ilroma.net/news/cultura/nel-regno-borbonico-un-lavoro-elevarsi-non-una-maledizione

 

 

——————————-

– Unità d’Italia e letteratura: la “secessione” degli scrittori siciliani

di Giovanni Capecchi, da altaterradilavoro.com

Da Giovanni Verga a Federico De Roberto, da Luigi Pirandello a Leonardo Sciascia e a Giuseppe Tomasi di Lampedusa, da Vincenzo Consolo ad Andrea Camilleri: l’Italia unita e gli esiti del Risorgimento visti e criticati dal Sud

Il 1861, con la proclamazione del Regno d’Italia, segna il compimento (o quasi) dell’unificazione nazionale. Ma quello stesso anno e – forse ancora di più – il 1870, con la risoluzione della “questione romana”, corrisponde invece all’inizio di una divisione nella storia della letteratura italiana legata (cronologicamente o tematicamente) al Risorgimento. Sembra un paradosso ma, a ben vedere, è proprio così: la letteratura, unita nell’Italia divisa, diviene divisa una volta raggiunta l’unificazione nazionale. Mentre, con il 1861, Nord e Sud della penisola si fondono in un’unica realtà politica, a partire dai primi decenni post-unitari (e fino ai nostri giorni) si assiste ad una “secessione” letteraria tra meridione e settentrione.

Continua su:

https://www.altaterradilavoro.com/unita-ditalia-e-letteratura-la-secessione-degli-scrittori-siciliani-2/

 

 

——————————————————————————–

PER NON DIMENTICARE

alba-mani

 

 

– 5 aprile 1861Calatafimi – Ucciso Leonardo Pampalone, comand. Locale Guardia Nazionale – Tommasso Romano,

Sicilia 1860 – 1870 Una storia da riscrivere, ISSPE Edizioni, pag. 58.

 

– 8 aprile 1888: La strage di Bernalda

 

L'8 aprile del 1888, a Bernalda, nell'attuale provincia di Matera, ci fu una sommossa popolare contro l'introduzione, da parte dei piemontesi, della tassa di capitazione.

Tale tassa era anche chiamata del "fuocatico" ed era un'imposta applicata su ogni "fuoco" e cioè su ogni abitazione.

Come in molte altre occasioni, il governo piemontese non si fece scrupoli nel mandare l'esercito contro la popolazione e di far aprire il fuoco contro i cittadini. Ci furono 4 morti e decine di feriti. Di seguito riportiamo integralmente l'articolo originale, di quel nefasto giorno del 8 aprile del 1888, del quotidiano "Le Matin" con la traduzione dal francese all'italiano.

8-aprile-bernalda

TRADUZIONE:

Un grave conflitto è esploso oggi a Bernalda, Circondario di Potenza, tra la forza pubblica e la popolazione a causa della tassa di capitazione.

I cittadini hanno urlato: abbasso il sindaco, abbasso le tasse.

I gendarmi sono stati costretti a fare fuoco. 4 cittadini sono stati uccisi, molti altri feriti

Sono stati feriti anche alcuni gendarmi. Le autorità hanno inviato a Bernalda rinforzi di truppa.

L ' ordine è stato ristabilito, ma il fermento persiste.

Le Matin, 10 aprile 1888

Fonte:

http://gruppobriganti.blogspot.it/2013/08/8-aprile-1888-la-strage-di-bernalda.html

 

– 24 aprile 1861, Monticchio (Pz) …

 

Il 24 (aprile n.d.r.), incalzato da circa quattro migliaia tra fanti e cavalleria piemontese, Crocco, nel bosco di Monticchio, fraziona i suoi uomini in vari nuclei, comandati da Ninco Nanco, Mastronardi e Romaniello.

 

In tal modo sfugge all’accerchiamento. Poi si dirige verso Lagopesole, qui, il 25, è attaccato da un forte raggruppamento di guardie nazionali a cavallo comandate da Davide Mennuni.

Nei combattimenti sono catturati 71 insorti. Di essi 15 sono immediatamente fucilati, gli altri, portati nei paesi d’origine, sono fucilati nella piazza del paese e lasciati insepolti per ammonimento.

Il 25, nel bosco di Lagopesole, il 2° battaglione bersaglieri, una compagnia del 62° fanteria e reparti di guardie nazionali compiono un rastrellamento: del gruppo di Ninco-Nanco 15 insorti sono uccisi e 23 catturati. Frattanto anche sui versanti del Gargano sono fatti altri numerosi rastrellamenti.

Fonte:

http://napoilitania.myblog.it/archive/2013/04/25/ve-lo-do-io-il-25-aprile.html

 

 

– 30 aprile 1982 – Uccisione Pio La Torre

foto da youtube.com

 

 

——————————————————————————–

SCHEGGE DI STORIA

 

SCHEGGE DI STORIA 4 ’21

 

          Il disegno istituzionale di Carlo III, pienamente condiviso dal Tanucci, come risulta dalla quindicennale corrispondenza col Re, non divenne patrimonio consapevolmente accolto dai popoli interessati. Già al livello degli ambienti di corte e ministeriali, la questione fu vista in termini di rivalità e di contrapposizione, e ben presto la posizione speciale goduta dai Siciliani negli affari di Stato divenne motivo di gelosia per i Napoletani che aspiravano a salire nella carriera cortigiana e politica, onde nacque e si delineò un “partito” napoletano in contrapposizione ad un “partito” siciliano.

          D’altra parte, il dibattito politico e culturale, sviluppatosi nel Regno, non recepì la tematica dell’unità dello Stato fondata su un esistente e persistente dualismo territoriale ed etnico tra la terraferma e l’isola oltre il faro. Prevalse, invece, il mito della monarchia normanna, del “Regnum Siciliae”, che venne a sua volta identificato in una parte del nuovo Stato, cui fu attribuita una funzione egemone e totalizzante.

Francesco Renda, già Professore Eemerito di Storia Moderna all’Università di Palermo, Storia della Sicilia, Volume VI, Edizioni del Sole S.p.a., pag. 218.

 

 

          Si cercavano giovani  d’età compresa tra i 20 e i 25 anni.

          A Latronico e Castelsaraceno, paesini della Basilicata, i giovani che non fecero in tempo a nascondersi o a fuggire furono fucilati sul posto, senza alcuna spiegazione. A Scurcola, furono massacrati 117 uomini delle truppe irregolari di Luvarà, rimasti in paese curarsi le ferite. Qualche giorno dopo, il generale Maurizio De Sonnaz entrò nell’abbazia di Casamari, dove si erano rifugiati gli uomini del conte de Christen. Mille soldati piemontesi irruppero nel luogo sacro, in cerca dei briganti. L’abbazia, fondata da San Berbabrdo e ricca di oggetti di valore storico e artistico, fu incendiata. I contadini della zona si fecero in quattro per spegnere il fuoco, riuscendo a stento a salvare gli oggetti più importanti.

          La repressione senza alcuna spiegazione, la distanza culturale fra gli ufficiali piemontesi e la gente del Sud contribuirono a trasformare queli militari venuti dal Nord in estranei. Nessuno riusciva a sentirli come soldati del proprio Stato in cui riconoscersi. Per tutti erano conquistatori che volevano imporre usanze e  culture lontane. “Piemontisi”. Molti ufficiali parlavano francese e e furono costretti ad avvalersi di interpreti per parlare con le popolazioni locali di cui non comprendevano lo sconosciuto dialetto.

Gigi Di Fiore, Controstoria dell’unità d’Italia, Focus Edizioni, pag. 198, 199.

 

 

          Il deputato La Porta assicurava, nella tornata del 17 aprile 1862, che “il numero dei renitenti alla leva nel solo distretto di Girgenti ( Agrigento, Sicilia) raggiunge i 1.500”.

          e Ricciardi aggiungeva: “Quest’isola (la Sicilia) si godeva sotto i Borbone di alcuni privilegi… Certamente un paese dove none esisteva la leva e che ha dovuto sobbarcarsi alla medesima deve essere assai malcontento; quindi i cinque e seimila refrattari di cui ci è forza deplorare l’esistenza”.

          E ol generale Govone diceva nel suo proclama del 29 settembre 1863: “Le liste di leva della città di Palermo danno più di quattromila renitentie disertori”.

          Le truppe piemontesi bloccano tutti i paesi dove ci sono dei renitenti, impedendo ai cittadini d’uscirne. I comuni protestano invano e gli abitanti piombano nella miseria o soffrono di sete e di fame.

Gaetano Marabello, Verità e menzogne sul brigantaggio, Controcorrente Edizioni, pag. 104, 105.

 

—-

Pre prendere visione delle altre "SCHEGGE DI STORIA", si vada al menù verticale in alto, alla sinistra del video.

 

———————————————————————————-

EVENTI

 

 

 

 

———————————————————————————–

ARCHITETTURE DEL REGNO E ALTRO…

Alla sezione ARCHITETTURE DEL REGNO, nel menù verticale in alto, alla sinistra del video, è possibile consultare la omonima sezione che, al suo interno contiene anche le sezioni:

LUOGHI DEL REGNO, con indicati, attraverso video selezionati, i luoghi più significativi, conosciuti e non, della nostra terra;

– Calabria – Il Castello di Roseto Capo Spulico

di Gruppo ComunicareItalia, da youtube.com

https://www.youtube.com/watch?v=rcXEz-NJMWM

 

CULTURE DEL REGNO, con canti, poesie e musiche significative della nostra Terra.

 

————————————————————————————

NOTIZIE DAL REGNO – ATTUALITA'

 

– Recovery Fund, è ufficiale: il Nord scipperà al Sud e alla Sicilia 60 miliardi di euro. Ringraziamo PD, grillini, Lega, Forza Italia e renziani

da inuovivespri.it

La ripartizione ai danni del Sud e della Sicilia è stata resa nota alla Ministra di Forza Italia, Mara Carfagna (che sarebbe meridionale)

Enzo Lionetti, esponente del Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale ha scritto un post su Facebook sulla ripartizione, in Italia, delle risorse finanziarie del Recovery Fund che riprendiamo. Leonetti dà una notizia: la Ministra per il Sud, la meridionale Mara Carfagna, Forza Italia, avrebbe ufficializzato che al Sud andrà il 40% del Recovery Fund. “Si tratta – scrive l’esponente del Moviment di Pino Aprile – di un vero e proprio furto ai danni del SUD. L’Unione Europea ha attribuito all’Italia ben 209 miliardi su un totale di 750 miliardi di euro, per le condizioni disastrose, sconvolgenti, scandalose del SUD Italia. L’Unione Europea ha chiesto di investire al SUD per ridurre il divario economico ed infrastrutturale. Lo Stato italiano ha incassato 209 miliardi ed ha attribuito la maggior parte dei soldi al NORD. Avete capito bene, la maggior parte dei soldi vanno al Nord Italia. Quindi l’Europa vuole aiutare i poveri e lo Stato italiano vuole dare i soldi ai ricchi. Questo grazie a PD, LEGA NORD, FORZA ITALIA, ITALIA VIVA e MOVIMENTO 5 STELLE. Votate per loro, votate per loro. I ricchi saranno sempre più ricchi ed i poveri saranno sempre più poveri”.

Continua su:

https://www.inuovivespri.it/2021/04/16/recovery-fund-nord-scippa-sud-recovery-fund-equita-territoriale/?fbclid=IwAR0gKuj_BLS-37FHn_lrrTgUO4iEiLZ8cCi-8mjvyy_lQ3bSII2lspa4Ymg

 

 

————————-

– Via libera alle prime trivelle anche in Sicilia. Cari grillini, come finì con la ‘Transizione ecologica’?

da inuovivespri.it

Come previsto, le trivelle dei petrolieri tornano anche nel mare di Sicilia, oltre che nell’Adriatico

L‘abbiamo ipotizzato tre giorni fa e la nostra ‘profezia’ si sta già avverando: il via libera alla trivelle non riguarda solo al mare Adriatico, ma anche il mare di Sicilia. Per ora il Ministro della ‘presunta’ Transizione ecologica, Roberto Cingolani, ha autorizzato ben 11 pozzi per idrocarburi e uno di questi ricade nel Canale di Sicilia. E questo è solo l’inizio, perché in assenza di una moratoria il prossimo mese di Agosto si darà il via a nuovi permessi di ricerca e a nuove concessioni di coltivazioni di idrocarburi, alla faccia dei rischi che si corrono nel mare di Sicilia, come ha sottolineato Domenico ‘Mimmo’ Macaluso, grande conoscitore dei fondali del Mediterraneo. Piano piano il Governo di Mario Draghi sta gettando la maschera: aiuti ridicoli alle imprese colpite dalla crisi Covid, nessuna proroga per il pagamento dei mutui casa, obbligo vaccinale per medici e infermieri proprio mentre le autorità sanitarie internazionali, a denti stretti, riconoscono la presenza di rischi per la salute e per la stessa vita di chi si vaccina e, adesso, via libera alle trivelle. Complimenti ‘vivissimi’ ai partiti politici che appoggiano questo signore che arriva dal ondo della banche: al solito PD, al Movimento 5 Stelle, alla Lega, a Forza Italia e a qualche altra ‘frattaglia’, ovvero partitini senza voti.

Continua su:

https://www.inuovivespri.it/2021/04/10/trivelle-petrolifere-sicilia-transizione-ecologica-farsa-trivelle-grillini/?fbclid=IwAR18FFoBwP35pw6vC-7qnvSeiVU-8HXwz1vBgWf3AzKzbPN75CvdIcPranY

 

 

—————————

– Nei quartieri popolari di Palermo dove si cantano le canzoni napoletane (e dove si parla anche napoletano)

da inuovivespri.it

Nei quartieri popolari di Palermo non è infrequente incontrare ragazzi che ascoltano canzoni napoletane e le cantano 

Palermo, ore 19,00, quartiere popolare della Zisa. Comminiamo a piedi in una via piuttosto stretta. Alle spalle cominciamo ad avvertire una musica, anzi le parole di una canzone napoletana. Man mano che passano i secondi, avvertiamo le parole e la musica sempre più forte. Proviene da un’automobile con i finestrini aperti. Appena l’automobile è vicina a noi ci accorgiamo che due ragazzi – avranno sì e no vent’anni, uno dei due seduto alla destra di chi guida anche meno – che cantano. Hanno indubbiamente una bella voce. la cosa che ci colpisce è che parlano il napoletano come se fossero napoletani. Il caso vuole che accostino a una decina di metri da noi. Uno dei due scende dall’auto. La curiosità è troppo forte. Chiediamo: “Scusi, lei è napoletano?”. La nostra domanda è accolta con un sorriso: “Ma quannu mai! ‘I Paliemmo, semu“. “Però – osserviamo – il napoletano lo conoscete monto bene”. “U sapi com’è? Unn’abitamu i canzuni napulitani i cantanu tutti. E’ di quannu erami nichi chi sintemu i canzuni napulotani. E senti oggi e senti rimani, fuinisci chi n’insignamu. E i cantamu“.

Il legame del ‘popolo’ palermitano con Napoli

Ancora oggi – magari non in tempo di Covid – quando ancora il virus non era entrato nelle nostre vite, stravolgendo le nostre abitudini, camminando per i quartieri popolari di Palermo è normale incontrare manifesti che annunciano feste popolari con cantanti napoletani o che cantano rigorosamente in lingua napoletana. Le immagini di questi cantanti, o di queste cantanti – di solito immortalati o immortalate sullo sfondo dell’azzurro del mare – ci accompagnano ormai da decenni. E il fatto che da taluni vengano quasi apostrofate in negativo rende il fenomeno ancora più interessante storicamente e sociologicamente. Spesso è dalle piccole cose – come il causale incontro di oggi – che vengono fuori riflessioni sulla vita: in questo caso, su un aspetto della vita dei palermitani dei quartieri popolari (che, a nostro modesto giudizio, sono i quartieri più belli e più veri di Palermo): il legame del popolo palermitano con Napoli.

La verità è che nelle zone popolari la televisione non ha appiattito la lingua

Da anni ci si interroga su questo rapporto. E, grosso modo, a partire dagli anni in cui è iniziato il lungo lavoro di riappropriazione della nostra storia, – storia di meridionali e siciliani – va in scena la polemica tra chi pensa che il rapporto tra la Sicilia e il Borbone di Napoli sia stato un incidente della storia e chi, invece, pur riconoscendo che la nostra Isola ha una storia che comincia molto prima della Sicilia borbonica, pensa che un legame, anche di un certo peso, tra la Sicilia e Napoli (e in particolare tra Napoli e Palermo) si sia cementato. Se ancora oggi, tra le giovani generazioni di palermitani dei quartieri popolari la lingua napoletana è ancora cantata e, magari, anche parlata, ebbene, un motivo ci sarà. E, senza bisogno di scomodare studiosi, non è difficile intuire e verificare che certi modi di dire e di fare di Napoli sono arrivati in Sicilia – e in particolare a Palermo – nelle fasce di popolazione dove la tradizione, a cominciare dalla lingua, non è stata completamente alterata dall’appiattimento della televisione.

Fonte:

https://www.inuovivespri.it/2021/02/28/palermo-canzoni-napoletane/?fbclid=IwAR0K93w_YcAnytX2XXinkiDdm3G02tukJMbZJY4lmABQRKG-Be3W1w8u9LQ

 

 

——————————–

– Napoli, i ristoratori si ribellano alle chiusure: blocco sul lungomare

da internapoli.it

– Un gruppo di circa cento ristoratori e lavoratori del settore del catering e degli hotel ha appena bloccato la strada alla fine del lungomare di Napoli, in via Nazario Sauro. I lavoratori erano dalle nove dinanzi la sede della Regione a protestare per il completo blocco del settore. Dopo due ore senza risposte si sono spostati a bloccare il traffico sedendosi per terra e mettendo bidoni in strada.

Davanti a loro la polizia di stato.

Fonte:

https://internapoli.it/napoli-i-ristoratori-si-ribellano-alle-chiusure-blocco-sul-lungomare/

 

 

—————————

– La Ue liberista vuole la fine dell’agricoltura della Sicilia e del Sud per prendersi i terreni

da inuovivespri.it

  • Il Marocco si impone sulla nostra agricoltura con prezzi bassi
  • Clementine e pomodori siciliani e del Sud Italia spariranno per fare posto a produzioni cinesi e nordafricane
  • I fondi europei per l’agricoltura servono per accompagnare le agricolture di Sicilia e Sud verso un’estinzione assistita

Ieri sera abbiamo illustrato e commentato due notizie. La prima è che il Nord Italia si vuole prendere una parte dei fondi europei e e dei fondi nazionali destinati all’agricoltura del Sud e della Sicilia. La seconda è che nella nostra Isola migliaia di aziende rischiano la chiusura. Bene, a fronte di tale scenario leggiamo il seguente articolo di ITALFRUIT NEWS dello scorso 15 Dicembre: “La pressione commerciale del Marocco è destinata ad aumentare nei mercati europei e le esportazioni ortofrutticole marocchine si prospettano promettenti anche per l’anno prossimo. Nonostante l’attuale pandemia e la persistente siccità, il ministero dell’Agricoltura del Paese Nord africano prevede una positiva campagna di esportazione agricola 2020-2021. La settimana scorsa, il ministero ha affermato che ‘le esportazioni agricole del Marocco hanno registrato un buon andamento all’inizio della stagione’. Le esportazioni di clementine, per esempio, hanno registrato una crescita significativa durante la stagione 2020-2021, raggiungendo un volume di circa 106.600 tonnellate dal 1 settembre al 22 novembre, come informa il portale AgriMaroc. Questa cifra rappresenta un aumento del 60% rispetto allo stesso periodo della campagna precedente”. Avete letto bene: clementine, gli agrumi che, nel Sud Italia, quest’anno -come del resto lo scorso anno – registrano una crisi dovuta al fatto che la produzione del Nord Africa, che invade i mercati europei, compreso il mercato italiano, è molto più competitiva sul fronte dei prezzi rispetto alla produzione italiana. E lo è soprattutto perché nel Nord Africa il costo del lavoro agricolo è venti volte inferiore al costo del lavoro agricolo della Sicilia e, in generale, del Sud Italia.  

Continua su:

https://www.inuovivespri.it/2021/01/25/crisi-agricoltura-sud-e-sicilia/?fbclid=IwAR11xf1y46djz1Z84963p_aqp3ktEryQgW-wHo5L6ir9NdVyvg0HWXeVqVA

 

 

——————————-

– Perché il Nord vuole portare le proprie scorie nucleari nel Sud e in Sicilia

da inuovivespri.it

La stagione delle pandemie – con le quali dovremo imparare a convivere, a meno che non scegliamo di abbandonare la globalizzazione dell’economia e la libera circolazione delle persone – impone al Nord Italia di ridurre il proprio inquinamento. I ‘nordisti’, sempre ‘altruisti’, vorrebbero cominciare subito, sbolognando ai ‘terroni’ di Sud e Sicilia le scorie radioattive della sanità e delle industrie del Nord .

Ancora qualche giorno fa  Domenico Iannantuoni – un ingegnere di origine pugliese che vive e lavora da decenni a Milano – ricordava che il Nord Italia, se vorrà ridurre la presenza del virus Sars Cov 2 nelle proprie contrade, dovrà optare per una riconversione ecologica. Iannantuoni è stato il primo a mettere in relazione la presenza-virulenza del virus con l’inquinamento, se è vero che ne ha scritto il 23 Marzo dello scorso anno. E la situazione, nel Nord Italia, non è cambiata.

Dal 1860 fino ad oggi il Nord Italia non ha fatto altro che prendersi dallo Stato italiano tutto quello che si è potuto prendere. hanno cominciato nel 1860 i piemontesi con il riso, allora molto presente in Sicilia e in alcune aree del Sud. I Savoia in persona pretesero e ottennero che il riso non si sarebbe più dovuto coltivare nella nostra Isola, ma solo in Piemonte e nella Pianura Padana. Da allora ad oggi la prepotenza e l’egoismo sfrenato del Nord Italia non si è più fermato.

Continua su:

https://www.inuovivespri.it/2021/01/06/perche-il-nord-vuole-portare-le-proprie-scorie-nucleari-nel-sud-e-in-sicilia-mattinale-462/

 

 

—————————–

– Le trivelle all’assalto del mare di Sicilia (e della Puglia) e anche in terraferma nei luoghi simbolo della nostra Isola

da inuovivespri.it

Il Governo Conte bis di PD, grillini e renziani è il vero protagonista del possibile ritorno delle trivelle petrolifere in mare e in terra. Sotto attacco, soprattutto, la Sicilia e la Puglia. Il ruolo di due Ministri del Movimento 5 Stelle, Sergio Costa e Stefano Patuanelli. Continua il silenzio dei grillini siciliani, forse impegnati a godersi le vacanze natalizie… Lo sconcerto di Attiva Sicilia 

“I responsabili di questo pasticcio sono i ministri dell’Ambiente Sergio Costa e dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli che non hanno redatto il piano che loro stessi avevamo proposto nel DL semplificazione 135/2019, due ministri del M5S si sono resi responsabili di questo pasticcio ovvero far decadere la moratoria sulle trivellazioni perché non hanno redatto e adottato il piano che la legge da loro voluta e scritta prevedeva”.

Così si legge sulla Gazzetta del Mezzogiorno di ieri. Siamo davanti alle ormai solite contraddizioni dei parlamentari e Ministri grillini, che non esitano a rimangiarsi gli impegni che hanno assunto con i propri elettori: cosa che hanno fatto con l’acciaieria ex ILVA di Taranto, con la TAP nel Salento, con gli agricoltori del Sud Italia, per citare solo dei esempi (me ce ne sono tanti altri).

Le trivelle tornano all’assalto del Sud, Sicilia e Puglia in testa.

Continua su:

https://www.inuovivespri.it/2020/12/28/le-trivelle-allassalto-del-mare-di-sicilia-e-anche-in-terraferma-nei-luoghi-simbolo-della-nostra-isola/

 

 

——————————

– Il Governo Conte scippa 74 miliardi di euro al Sud. Insorgono contro, testate giornalistiche, partiti, comitati civici ed accademici

di Salvatore Lucchese, da vesuvianonews.it

Sulla base di tre parametri ben precisi, la popolazione residente, il tasso di disoccupazione e il reddito medio pro capite, tramite l’istituzione del Recovery Fund, l’Unione Europea assegna 209 miliardi di euro all’Italia, in modo tale da metterla in condizione di recuperare i suoi divari sociali e territoriali, e il Governo Conte bis pensa bene di raggiungere questo obiettivo strategico destinando il 66% delle risorse alle regioni ricche del Centro-Nord e soltanto il 34% a quelle “sottosviluppate” del Sud.

Come dire? La UE dà all’Italia una stampella perché è zoppa della gamba destra e l’Italia la usa per rinforzare la sua gamba sana, quella sinistra. Risultato il corpo dell’intero sistema Paese non regge, cade e va definitivamente in frantumi.

Continua su:

https://www.vesuvianonews.it/il-governo-conte-scippa-74-miliardi-di-euro-al-sud-insorgono-contro-testate-giornalistiche-partiti-comitati-civici-ed-accademici/?fbclid=IwAR1GCF5s5F8_keMVnsRzu2V1sNuxpA5-uQ9OPxWgq-lZlpH_37GsHmSsH0M

 

 

—————————–

– “IL NUOVO MICHELANGELO” | L’arte virale di Jago

di Progetto Happines, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=ZsS7fy5VHZM

 

 

———————————————————————————–

TESTI CONSIGLIATI

N.B.: Alla sezione "Testi consigliati", in alto, alla sinistra del video, su gentile concessione degli autori, sono pubblicati:

Sicilia, una storia da riscrivere, di Tommaso Romano;

La rivoluzione borghese in Italia, Dalla Restaurazione ai moti del 1831 (I° e II° capitolo), di Gian Pio Mattogno

 

—————————

Messina, La capitale dimenticata

di Alessandro Fumia, Magenes Edizioni

 

 

—————————–

Rinascita di una Nazione

di Giovanni Maduli, Pitti Edizioni

solo-frontespizio

 

 

———————————————————————————-

NOVITA' EDITORIALI

 

Italòs

di Marco Ascione, Megenes Edizioni

 

 

———————————————————————————–

ECONOMIA – POLITICA

 

– Questo messaggio vocale di 9 minuti è di Andrea Haberl

da i.ytimg.com e rumble.com

VIDEO

https://rumble.com/vfp9mr-questo-messaggio-vocale-di-9-minuti-e-di-andrea-haberl.html?fbclid=IwAR22nVCbc3G7WotvKE12jd2MK9RPKun6Gwb-1JOgLK6MlC1hpfyAeDkxhTQ

 

 

———————–

– Duetto per Draghi con Ornella Mariani & Dino Tinelli

di Dino Tinelli, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=McdVQmOJ2WM

 

 

————————–

– Resistenza dei popoli all’élite in occidente?

da comedonchisciotte.org

 

Alla luce dei più recenti sviluppi, possiamo affermare che l’élite finanz-globalista-giudaica sta vincendo la battaglia finale contro i popoli e le loro (minime) resistenze nella parte occidentale e settentrionale del mondo.

L’uso dell’arma biologica/batteriologica Covid-19 e successive varianti ha innescato un processo di controllo delle popolazioni che non ha precedenti, nella storia umana, ed è già in corso l’uso della seconda arma non convenzionale, chiamata “vaccino”.

Specifico che affermando quanto precede considero il “vaccino” di produzione usa e europoide anch’esso un’arma, come il Covid, mentre tale non è il vaccino russo Sputnik V sperimentato e prodotto per proteggere l’uomo, con pochissimi e rari effetti collaterali.

Continua su:

https://comedonchisciotte.org/resistenza-dei-popoli-allelite-in-occidente/

 

 

———————-

– “Truth Over Fear: Covid-19, the Vaccine, and the Great Reset” di Mons. Carlo Maria Viganò

da ilfriuliveneziagiulia.it

Quanto abbiamo appreso sin ora a proposito della pseudopandemia, ci dà il quadro di una realtà inquietante e di un’ancor più inquietante cospirazione criminale, ordita da menti traviate. Questa realtà, tuttavia, non viene presa in considerazione da quanti, ipnotizzati dall’indottrinamento mediatico, si ostinano a considerare una grave influenza stagionale come un flagello pandemico, inefficaci le cure conosciute e miracolosi i cosiddetti vaccini dichiaratamente inutili e dannosi.

Continua su:

https://www.ilfriuliveneziagiulia.it/truth-over-fear-covid-19-the-vaccine-and-the-great-reset-di-mons-carlo-maria-vigano/

 

 

————————–

– GARE D’APPALTO APERTE PER L’INSTALLAZIONE DI CAMPI IN OGNI REGIONE D’ITALIA. COSA STA SUCCEDENDO?

da nogeoingegneria.com

(ASI) “Apprendiamo dal sito acquistinretepa.it piattaforma che fa riferimento alla Consip che il Governo in data 24 marzo 2021 ha avviato una misteriosa gara d’appalto in ordine all’emergenza Covid-19. Ricordiamo che il Consip è la centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana, è una società per azioni il cui unico azionista è il Ministero dell’economia e delle finanze del governo italiano.

Su sito web apprendiamo quindi di appalti per “l’allestimento di campi container per l’assistenza della popolazione in caso di eventi emergenziali.” Fino a qui sembra una normale operazione di routine, ma leggendo nel dettaglio i documenti dell’appalto emergono degli aspetti inquietanti. Nel capitolato tecnico (di cui alleghiamo il file*) nella PREMESSA (pag. 5) si apprende la natura della fornitura, ovvero: “arredi, biancheria ed accessori e lavatrici e asciugatrici industriali in noleggio.” Viene specificato che la procedura è suddivisa in 3 merceologici così specificati:  Lotto 1 – Noleggio di container per l’allestimento di campi container con destinazioni d’uso diverse e servizi connessi;  Lotto 2 – Fornitura di arredi, biancheria e accessori per l’allestimento di campi container con destinazioni d’uso diverse, in eventi emergenziali e Lotto 3 – Noleggio di lavatrici e asciugatrici industriali da installare in campi container in eventi emergenziali e servizi connessi. 

Continua su:

https://www.nogeoingegneria.com/news/gare-dappalto-aperte-per-linstallazione-di-campi-in-ogni-regione-ditalia-cosa-sta-succedendo/?fbclid=IwAR1pGXHeQwYaeZwWBR2acn4Islk5P43_BgXG1xOB3N3b-pXUK4Gaemk4qXg

 

 

———————-

– Dovete capire il GRANDE INGANNO e cosa sta per succedere

do Bogdan Tibusche, da ribelli.tv

VIDEO

https://ribelli.tv/videos/1/2351/dovete-capire-il-grande-inganno-e-cosa-sta-per-succedere?c=8249&fbclid=IwAR37Wfrh45Z7TtihufDt1Q7Mr6gkyQGjrPc2pDo1at6_6WVLBGtxa2AlUbI

 

 

———————–

– Verso l’ultima frontiera

di Franz CVM, da comedonchisciotte.org

 

A marzo in Grecia, ai problemi derivanti dalle scarse risorse sanitarie del paese, decimate da anni di austerità, si aggiungono i malati albanesi che “devono” essere curati in Grecia per volontà superiore e perfino un terremoto magnitudo 6 e oltre in Tessaglia. La polizia di Atene arresta gente per strada e picchia chiunque mostri semplicemente qualche timido segno di resistenza, e la gente reagisce come può, con scontri che si protraggono anche diversi giorni in alcuni quartieri. Il governo incolpa i cittadini e i medici in prima linea lo sottolineano in una lettera aperta che potrebbe essere applicata pari pari anche all’Italia. Nessuna cura domiciliare, tutti finiscono in ospedali, a loro volta abbandonati a sé stessi, quando non ostacolati apertamente nella loro opera di cura dei malati, per puntare tutto sul vaccino. E, mentre i disordini in alcuni quartieri di Atene proseguono, alimentati da forze dello stato profondo e dei servizi segreti, Mitsotakis riprende i “negoziati” su Egeo e Cipro, in vista di un probabile cedimento che è meglio resti in secondo piano, agli occhi dell’opinione pubblica. Il cedimento si concretizzerà probabilmente in un restringimento della fascia territoriale di sovranità greca nell’Egeo, con la costituzione di una “fascia smilitarizzata” dove si installerà … la Germania (?) in qualità di “garante”, non si capisce di cosa… in cambio del 25% dei proventi delle materie prime estratte in Egeo e del rinvio (non cancellazione, rinvio) di una tranche di debito greco fino al 2070.

Continua su:

https://comedonchisciotte.org/verso-lultima-frontiera/

 

 

——————————-

– L’Unione Europea prepara l’apartheid per i “non vaccinati”

da comedonchisciotte.org

 

Nel Continente che ha inventato la democrazia e l’idea stessa di libertà individuale, si prepara una terribile regressione culturale, giustificata dalle esigenze legate alla “tutela della salute”.

Il governo europeo, o meglio sarebbe ormai dire tedesco-europeo, vista la preponderanza della Germania su ogni decisione che ci riguarda, compresa la nostra salute, ha deciso che da giugno la libertà di viaggiare sarà vincolata ad un “passaporto vaccinale“. Per indorare la pillola la tedesca Von der Leyen ha usato il termine “certificato vaccinale“.

“Con il certificato verde l’obiettivo è ripristinare la circolazione in modo sicuro, responsabile e che dia fiducia a tutti“, ha dichiarato la presidente della Commissione europea.

Continua su:

https://comedonchisciotte.org/lunione-europea-prepara-lapartheid-per-i-non-vaccinati/

 

 

———————————————————————————

CULTURA, COSTUME, SOCIETA'

 

– Meluzzi: guerra mondiale, l’élite gnostica spegne l’umano

da libreidee.org

C’è una grande, potentissima élite intellettuale, che nasce intorno a un mondo a cavallo tra il ‘500 e il ‘600: nell’Inghilterra elisabettiana, nella Germania dei Rosacroce, nella Francia del pre-Illuminismo. Un’élite fondamentalmente gnostica, che pensa ci sia un sapere elitario che renda alcuni uomini “più uomini degli altri”, più liberi degli altri, e degni (per ragioni sapienziali, scientifiche o pseudo-scientifiche) di governare il mondo. Come i libri di storia ci insegnano, dall’Encyclopédie francese alla Rivoluzione Americana (passando anche per la massoneria e la rivoluzione scientifica), questa élite dà luogo a quelle che io chiamo le quattro grandi rivoluzioni. La Rivoluzione Francese distrugge la classe dirigente di prima, composta da clero e aristocrazia, e dà luogo a un dominio del mondo della borghesia produttiva e capitalistica: e questo in America si accentua ancora di più.

Continua su:

https://www.libreidee.org/2021/04/meluzzi-guerra-mondiale-lelite-gnostica-spegne-lumano/

 

 

—————————-

– Cancellare l'Antichità dalla nostra cultura significa rinnegare l'umanesimo

da ilfoglio.it

Il mondo greco-latino, la sua eredità e il suo studio sono messi sotto accusa nei paesi occidentali. Per il nostro futuro, è cruciale difenderlo, scrive Le Figaro (21 marzo).

Lo studio dell’Antichità è nocivo. E’ quanto affermano oggi alcuni professori di storia antica, di latino e di greco in varie università americane. Un movimento partito da Stanford sta mettendo in discussione l’esistenza di queste discipline (gli ‘studi classici’) nei campus universitari, sostenendo che imporrebbero nell’istruzione un “suprematismo bianco di ispirazione neocoloniale” (come ha scritto Raphaël Doan sul Figaro Vox lo scorso 11 marzo). A tutto ciò, in Francia, si è aggiunto un dibattito sull’abbandono da parte dei musei nazionali dei numeri romani in alcuni cartelli espositivi, perché il pubblico non saprebbe più leggerli. Invece di imparare i numeri romani, cancelliamoli!

Continua su:

https://www.ilfoglio.it/il-foglio-internazionale/2021/04/05/news/cancellare-l-antichita-dalla-nostra-cultura-significa-rinnegare-l-umanesimo-2133001/

 

 

——————————-

– Gianluca Marletta: "Bergoglio prova ad archiviare il cristianesimo per aderire ad un nuovo culto"

di Visione Tv, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=m7hkJiQTvrQ

 

 

—————————-

– Dal Mar Rosso alla Zona Rossa

di Claudio Tomaello, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=pUNGWV0-iMM

 

 

—————————-

– Fango: l’amara lezione che sta sommergendo tutto

di Giorgio Cattaneo, da libreidee.org

Luce fredda di lampeggianti, pioviggine. Da qualche parte, lontano, ecco i parlamentari: spalano fango, curvi e sordi. Voci si spengono nel buio dei monitor parlanti, dentro una notte eterna di desolazioni che ormai è vano raccontare, articolando segni. Nero il destino che declina ciance vuote, in una recita spettrale di pagliacci. Morto il talento, il cuore, il canto di chi tenta, sapendo di poter sbagliare e di fallire, ma dopo aver lottato. Morte le idee, insieme ai desideri. Morte le parole. Nell’aria scialba, galleggiano le formule grigiastre del mendicare attimi. Notorietà ingloriosa, in mezzo a una palude di mediocrità invincibile: come una malattia senza speranza, da troppo tempo libera di seminare orrori sapientemente travisati e mascherati da normalità. Una lunghissima, inesorabile discesa. Si scivola nel fango, poco alla volta rinunciando a tutto, dopo la morte lenta della verità.

Continua su:

https://www.libreidee.org/2021/01/fango-lamara-lezione-che-sta-sommergendo-tutto/

 

 

———————————

– Dalla Svezia con orrore o del pericolo transumanista

di Andrea Valdroni, da frontiere.me

Leggi su:

https://frontiere.me/dalla-svezia-con-orrore-o-del-pericolo-transumanista-2/

 

 

 

————————-

– Psicoreato, ci siamo. Ecco il programma per individuare gli “estremisti”. In base a “sensazioni”

di Aldo Maria Valli, da aldomariavalli.it

Signore e signori, lo psicoreato, previsto da George Orwell nel suo romanzo distopico 1984, sta diventando realtà.

Orwell immagina che il thoughtcrime (crimethink nella neolingua) sia il reato che consente di applicare lo strumento repressivo per eccellenza nel sistema totalitario descritto nel libro. In 1984 commette infatti psicoreato chiunque osi anche solo pensare qualcosa che non sia in linea con le teorie del Grande Fratello. A tal scopo il Partito ha istituito un apposito reparto di controllo e repressione, la Psicopolizia. In genere lo psicoreato è segnalato alla Psicopolizia dagli onnipresenti teleschermi, ma si può anche essere scoperti direttamente da un agente della Psicopolizia in incognito oppure essere traditi da colleghi, amici e perfino parenti. I responsabili, una volta individuati e arrestati, vengono condotti nel ministero dell’Amore, dove, dopo apposito trattamento (torture, umiliazioni) il cervello viene ripulito, in modo che al posto di strane idee contenga solo amore incondizionato: ovviamente per il Partito e per il Grande Fratello.

Ebbene, oggi, nella realtà, la polizia britannica ha lanciato un programma, già operativo, per denunciare persone (anche conoscenti, amici e parenti) colpevoli di “visioni estremiste”, così che possano essere opportunamente rieducate.

Il programma si chiama Prevent e viene presentato così: “Può essere difficile sapere che fare se sei preoccupato che qualcuno vicino a te stia esprimendo opinioni estremiste o odio estremo, qualcosa che potrebbe portare queste persone a danneggiare loro stesse e gli altri”. Pertanto, ecco che “la polizia protegge le persone vulnerabili dallo sfruttamento da parte degli estremisti”. Lo fa, appunto, mediante Prevent, programma del ministero degli Interni, dove si possono leggere esortazioni di questo tipo: “Agisci presto e comunicaci le tue preoccupazioni in confidenza. Non sprecherai il nostro tempo e non rovinerai vite, ma potresti salvarle”.

Continua su:

https://www.aldomariavalli.it/2021/01/01/psicoreato-ci-siamo-ecco-il-programma-per-individuare-gli-estremisti-in-base-a-sensazioni/amp/?fbclid=IwAR2vHHTBvJbemgpXt1odk_HvpowkzB4x-PpLT0-Em5xPTv7Z7ldZ3kEws74

 

 

———————————————————————————

MEDICINA

ATTENZIONE: GLI ARTICOLI RIPORTATI NELLA PRESENTE SEZIONE NON POSSONO ESSERE IN ALCUN MODO CONSIDERATI COME INDICAZIONI TERAPEUTICHE IN QUANTO IL TITOLARE DI QUESTO SITO NON E' UN MEDICO. ESSI RAPPRESENTANO SOLAMENTE UN PANORAMA DI ARTICOLI RACCOLTI SUL WEB CHE, PERTANTO, NON POSSONO ASSUMERE IN QUESTA SEDE VALENZA DI "SUGGERIMENTI". SI INVITA PERTANTO AD AVVALERSI SEMPRE DEL PARERE DEL PROPRIO MEDICO CURANTE.

————————————————————————————

 

– I vaccini mRNA possono modificare il DNA cellulare? Secondo una recente ricerca potrebbero farlo

di Markus, da comedonchisciotte.org

 

Nel corso dell’ultimo anno, è stato quasi impossibile per gli Americani non notare la decisione dei media di rendere i vaccini la narrativa dominante della COVID, anche prima che si verificassero decessi attribuibili al coronavirus.

Questa tendenziosa copertura mediatica ha fornito una spinta particolarmente vantaggiosa alla promozione dei vaccini a RNA messaggero (mRNA), studiati da decenni ma mai approvati per l’uso umano, dando così una mano a portare questa tecnologia sperimentale più vicina al traguardo normativo.

In condizioni normali, il nostro organismo produce (“trascrive“) mRNA dal DNA nucleare della cellula. Questo mRNA viene poi trasportato dal nucleo nel citoplasma, dove fornisce istruzioni su quali proteine produrre.

Continua su:

https://comedonchisciotte.org/i-vaccini-mrna-possono-modificare-il-dna-cellulare-secondo-una-recente-ricerca-potrebbero-farlo/

 

 

———————-

– I TAMPONI POSSONO PORTARE “LESIONI DELLA BASE ANTERIORE DEL CRANIO, LEGATE AL RISCHIO DI MENINGITE”. PARLA L’ACCADEMIA DI MEDICINA FRANCESE

di Byoblu, da youtube.com

VIDEO

https://www.byoblu.com/2021/04/13/i-tamponi-possono-portare-lesioni-della-base-anteriore-del-cranio-legate-al-rischio-di-meningite-parla-laccademia-di-medicina-francese/

 

 

————————

– Prima era fake news, vietato scriverlo…

di Maurizio Blondet, da maurizioblondet.it

 

Prima era “fake news”, e chi l’ha rivelata mesi fa è stato bollato di negazionista cospirazionista criminale, filo-Putin filo-cinese, omofobo, antisemita.

Adesso che è apparsa sul Daily Mail, e financo su Il Messaggero, possiamo riprenderla

Gli scienziati del Pentagono rivelano un microchip che rileva il COVID-19 nel tuo corpo PRIMA che tu mostri i sintomi

 Gli scienziati dell’unità segreta del Pentagono stanno ricercando virus e sviluppando cure pandemiche . Lavorano presso la Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) e altri laboratori del Pentagono.

Continua su:

https://www.maurizioblondet.it/prima-era-fake-news-vietato-scriverlo/

 

 

—————————

– Secondo uno studio effettuato in Giappone, il coronavirus avrebbe una mortalità inferiore a quella di una influenza.

Leggi su:

https://www.lastampa.it/esteri/2020/05/04/news/test-sul-sangue-effettuati-in-giappone-rivela-la-mortalita-da-coronavirus-e-di-gran-lunga-inferiore-all-influenza-1.38801430?fbclid=IwAR3j7j9TqAGah0c1fDSwcwEzbBFP6FZdmaOxCjZfT-Qq2hLoz2XuGUFty6Q

 

 

—————————

– Integratori per combattere il Covid, da Palermo uno studio pubblicato su Nutrients

di Ignazio Marchese, da blogsicilia.it

 

  • Uno studio palermitano pubblicato sulla rivista internazionale Nutrients
  • Gli integratori per ridurre la forza del Covid
  • Lo studio realizzato da un’equipe coordinata dal professore Salvatore Corrao

Uno studio realizzato dal gruppo di ricerca coordinato dal professore Salvatore Corrao, componente del comitato tecnico scientifico della Regione Siciliana e direttore del reparto Covid dell’ospedale Civico di Palermo, ha dimostrato l’efficacia antinfiammatoria di integratori come vitamina D, C, melatonina e zinco nella cura del Covid-19. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista internazionale “Nutrients”.

Ecco cosa prendere ogni giorno per ridurre l’aggressività del Covid19

Continua su:

https://www.blogsicilia.it/palermo/integratori-contro-covid-studio-palermo/591097/

 

 

——————————————————————————–

SCIENZA E TECNICA

 

– Oscurare il sole? La Svezia blocca il folle progetto di Bill Gates

di Markus, da comedonchisciotte.org

 

Per più di un decennio Bill Gates ha incanalato milioni di dollari in un progetto scientificamente folle che avrebbe dovuto studiare la possibilità di realizzare un “raffreddamento globale provocato dall’uomo.” Il progetto, guidato da un fisico di Harvard, propone di inviare palloni aerostatici nell’alta atmosfera e diffondervi tonnellate di sostanze chimiche, nel tentativo di bloccare la radiazione solare. Una forte resistenza all’interno della Svezia ha però costretto Gates & soci ad abbandonare il previsto lancio del primo pallone aerostatico dal territorio svedese. Quest’ultima escursione di Gates nella geoingegneria mostra come sia assolutamente non scientifica la farsa del riscaldamento globale. Come Gates senza dubbio sa bene, in realtà la Terra si sta lentamente raffreddando, mentre stiamo entrando in quelli che, secondo alcuni astrofisici, potrebbero essere diversi decenni di raffreddamento globale causati dal ciclo del Grande Minimo Solare, in cui siamo entrati nel 2020.

Continua su:

https://comedonchisciotte.org/oscurare-il-sole-la-svezia-blocca-il-folle-progetto-di-bill-gates/

 

 

—————————

– The 5G Dragnet (La gabbia del 5G) – Documentario di James Corbett

di Come Don Chisciotte, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=NWj-09vHonE&feature=emb_logo

 

 

—————————-

– Un piccolo cervello nel cuore

da selfcoherence.com

Diversi neurocardiologi e scienziati ritengono che il cuore condivida costantemente una serie di informazioni con il cervello mediante una piccola struttura che svolge funzioni neurologiche particolari, quasi fosse esso stesso un “piccolo cervello”.

Oggi sappiamo che il muscolo cardiaco invia molte più informazioni al cervello di quante ne riceve da questo, compresi i segnali che possono influenzare la percezione, l'esperienza emotiva ed alcuni processi mentali.

Il dott. J. Andrew Armour, nel 1991, è stato fra i primi ad introdurre il termine di "cervello cuore" dimostrando che il sistema nervoso cardiaco è più complesso di quanto si fosse pensato fino ad allora.

Nel suo libro intitolato “La scienza del Cuore”, pubblicato nell’ambito della saggistica scientifica dell’Istituto HeartMath, dott. J. Andrew Armour spiega che il cuore possiede un proprio cervello costituito da una complessa rete neuronale, in grado di compiere una serie di attività specializzate come ad esempio secernere neurotrasmettitori. Questa area neuronale può agire in modo indipendente dal cervello essendo in possesso di facoltà ritenute fino ad allora di esclusivo appannaggio del secondo.

Continua su:

https://www.selfcoherence.com/blogs/no-stress-blog/74676613-un-piccolo-cervello-nel-cuore?fbclid=IwAR1zFn3w77NOQXKMrwlEkLRG0Ug9ROymyZlCGeEtBnPtm-wCAHYV9HjomOY#:~:text=J.,fosse%20pensato%20fino%20ad%20allora.

 

 

——————————

– Il Futuro che prepara l’elite dominante: Distopia transumanista per un mondo post-pandemico

di Andrés Kogan Valderrama, da controinformazione.info

 

Per quanto riguarda l’annuncio di una nuova neurotecnologia sviluppata dalla società Neuralink chiamata Moonshot, dopo aver sperimentato con un maiale come cavia, impiantandogli un chip nel cranio per collegarlo a un computer e misurare così la sua attività cerebrale, è stata aperta una discussione mondiale sul possibilità e pericoli di questo tipo di pratica per il futuro dell’umanità.

La proponiamo come riflessione, questo perché quello a cui aspira questa azienda, di proprietà del multimilionario Elon Musk , è produrre neurodispositivi che permettano di fare lo stesso esperimento con gli esseri umani, e quindi portare i nostri pensieri, sentimenti, emozioni ed esperienze ai computer, per essere poi questi scaricati in rete da chiunque e in ogni momento. Facile immaginare per quali finalità potrebbe essere utilizzata tale tecnica dal un potere dominante.

Sebbene questa pubblicità di Musk sembri presa da un film di fantascienza, tale tecnologia d’avanguardia è inquadrata all’interno del cosiddetto discorso transumanista, nato negli Stati Uniti negli anni ’80, e che è stato promosso sia dal World Economic Forum, sia dalle istituzioni come Humanity Plus e persone come Raymond Kurzweill, Nick Bostrom, Max Moore, Vernor Vinge, Natasha Vita-More, James J. Hughes, David Pearce, che hanno in progetto di trasformare l’homo sapiens in veri metaumani o cyborg, attraverso la fusione tra uomini e macchine.

Continua su:

https://www.controinformazione.info/il-futuro-che-prepara-lelite-dominante-distopia-transumanista-per-un-mondo-post-pandemico/

 

———————————————————————————

 

FUORI TESTO

 

– Fioravanti: il Regno dei Borbone, scuola di eccellenza

di Centro studi Civitanovesi, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=lOZ_Bog8qpY&t=1s

 

 

—————————–

– 11 sttembre 2001 – Inganno globale

di Massimo Mazzucco, da luogocomune .net e da youtube.com

inganno-globaleVIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=jNiZD1FQevk&feature=youtu.be&t=51

 

—————————–

– Cancro – Le cure proibite

di Massimo Mazzucco, da luogocomune .net e da youtube.com

cancro-le-cure

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=1RUrIO3Emws&list=PLvwrLmCkpEATyuHux5hory4djZ2CW2h0z&index=15

 

 

———————————————————————————

QUESTO SITO VIENE AGGIORNATO SENZA ALCUNA PERIODICITA' E COSTANZA , PERTANTO, AI SENSI DELLA L. N.  62 del 7.03.2001    NON PUO' ESSERE CONSIDERATO UNA TESTATA GIORNALISTICA, NE' LA SUA ATTIVITA' PUO' CONFIGURARSI COME ATTIVITA' EDITORIALE. I TESTI E LE IMMAGINI PUBBLICATE SONO TRATTE DAL WEB E SONO DI DOMINIO PUBBLICO, PERTANTO L'AMMINISTRATORE NON E' RESPONSABILE DEL LORO CONTENUTO. QUALORA LA PUBBLICAZIONE DI QUALCUNO DI ESSI DOVESSE INVOLONTARIAMENTE VIOLARE EVENTUALI DIRITTI D'AUTORE, L'INTERESSATO POTRA' SEGNALARLO ED ESSI SARANNO PRONTAMENTE RIMOSSI.