MAGGIO 2016

 

– Sen. Razzi: TTIP / Tip-Tap per me pari sono…

di newsitalianoinfo, da youtube.com

(foto da jamma.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=nmNmaVCnObE

 

 

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– Renzi fa gli interessi dei poteri forti, ecco la dimostrazione "Nessuno"

di News Notizie, da youtube.com

(foto da wowchevideo.com)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=gLceDdSKNZo

 

 

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– Il tramonto della democrazia – Marco Mori e Antonio Rinaldi

M5SRoma Minicipio XI, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=NGcCYoVTsbA&feature=youtu.be

 

 

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– "Sono tutti pupazzi, marionette!" Fuori Onda scatenato di Antonio Rinaldi

di Byoblu, da youtube.com

(foto da correttainformazione.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=jNxmK3FEMzM

 

 

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– Lannutti: “DRAGHI, la CONSOB, le autorità…questi devono essere processati per crimini economici"

di Canale Italia e di La7, da youtube.com

(foto da ilfoglietto.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=9Z-bspP9jZs&feature=youtu.be

 

 

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– Telegraph: "L'Italia dovrà presto scegliere: l'euro o la catastrofe economica"

da lantidiplomatico.it

Continua su:

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=15633

 

 

In breve…

– Roma 17 maggio: scontri per la casa

VIDEO

https://www.facebook.com/461701000691931/videos/484036678458363/

 

– Le proteste a Parigi non si placano

VIDEO

https://www.facebook.com/savio.gualtieri/videos/1086962881350375/

 

– 'I faraoni dormono coi sanculotti'

(sull’attentato all’aereo di lenea francese)

http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=125902&typeb=0&%27i-faraoni-dormono-coi-sanculotti-

 

– Missili usa in Romania e Polonia

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=658AHZxrLSE

 

– Repressione militare in Venezuela

VIDEO

https://www.facebook.com/CUBA630/videos/1060541637351868/

 

 

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– La verità sulle banche: chi crea i soldi? Come tassarle? Nino Galloni

di Claudio Messora, da byoblu.com

(foto da lastoriavariscritta.com)

VIDEO

http://www.byoblu.com/post/2016/05/11/la-verita-sulle-banche-chi-crea-i-soldi-come-tassarle-nino-galloni.aspx

 

 

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– CI PAGHERANNO TUTTI IN BIT. CI PIACCIA O NO.

di Maurizio Blondet, da maurizioblondet.it

(foto da twitter.com)

Continua su:

http://www.maurizioblondet.it/ci-pagheranno-tutti-bit-ci-piaccia-no/

 

 

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– La Costituente rifiutò di inserire la Sovranità Monetaria

di Sara Lapico, da giacintoauriti.eu

(foto da circololettori.it)

Continua su:

http://www.giacintoauriti.eu/notizie/131-la-costituente-rifiuto-di-inserire-la-sovranita-monetaria.html

 

 

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– Giulietto Chiesa: The defeated on the Offensive

di Pandora TV, da youtube.com

(foto da lavocedinewyork.com)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=sLVmxHQZfg0

 

 

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– La notizia di Manlio Dinucci – Ttip, la «Nato economica»

di PandoraTV, da youtube.com

(foto da youtube.com)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=1ULk98_nswA

 

 

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– DOVREBBE AVERE MILIONI DI CLICK ED INVECE NON RIUSCITE NEMMENO AD INVIARLO A TUTTI I VOSTRI CONTATTI

di accademiadellalibertà, da youtube.com

(foto da primocanale.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=S-ST6hI65xo

 

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Da Quieuropa riceviamo e volentieri pubblichaimo:

– La Grecia e le forze occulte della sovversione – Burattini, Menzogneri e Usurai

di Sergio Basile, da quieuropa.it

(foto da ilfattoteramano.com)

Continua su:

http://www.quieuropa.it/la-grecia-e-le-forze-occulte-della-sovversione-burattini-menzogneri-e-usurai/

 

 

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– Obama Richiede Assistenza Per Una Possibile Guerra Contro La Russia

da complottisti.com

Continua su:

http://www.complottisti.com/obama-richiede-assistenza-per-una-possibile-guerra-contro-la-russia/

 

 

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– Antonio Rinaldi lancia “Alternativa per l’Italia” al Senato e il “riscatto del Paese”.

da Byoblu.com

(foto tratta da correttainformazione.it)

VIDEO

Continua su:

http://www.byoblu.com/post/2016/05/04/antonio-rinaldi-lancia-alternativa-per-litalia-al-senato-e-il-riscatto-del-paese.aspx#more-40601

 

 

APRILE 2016

 

– Luigi Di Maio al pranzo con il presidente della trilateral all’incontro dell’ISPI: La foto che sta facendo discutere il web

di Salvatore Santoru, da informazioneconsapevole.blogspot.it

http://informazioneconsapevole.blogspot.it/2016/04/luigi-di-maio-al-pranzo-con-il.html

 

 

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– La contrarietà dei costituzionalisti al progetto di revisione

di Rocco Artifoni, da pressenza.com

http://www.pressenza.com/it/2016/04/la-contrarieta-dei-costituzionalisti-al-progetto-revisione/

 

 

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– Mervyn King: uscite dall’euro, è l’Ue che ha fabbricato la crisi

da stopeuro.org

http://www.stopeuro.org/mervyn-king-uscite-dalleuro-e-lue-che-ha-fabbricato-la-crisi/

 

 

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– Si dice “Governance”, si legge “autoritarismo”. (Intervista a Valerio Lo Monaco)

di Claudio Messora, da byoblu.com

VIDEO

Fonte:

http://www.byoblu.com/post/2016/04/22/si-dice-governance-si-legge-autoritarismo.aspx

 

 

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– PERSINO LONDRA E’ CONTRO IL TTIP. E NOI INVECE, OBBEDIAMO.

di Maurizio Blondet, da maurizioblondet.it

http://www.maurizioblondet.it/persino-londra-ttip-invece-obbediamo/

 

 

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– Acqua: la Camera approva la privatizzazione

da rinnovabili.it

http://www.rinnovabili.it/ambiente/acqua-camera-approva-privatizzazione-333/

 

 

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– Giulietto Chiesa: Negli USA si riapre il caso 11 settembre

di Pandora TV, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=p7bf4RK9Uvg

 

 

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– Globalizzazione: la vendetta degli sconfitti

di Malachia Paperoga e Wolfgang Münchau, da vocidallestero.it

 

http://vocidallestero.it/2016/04/26/globalizzazione-la-vendetta-degli-sconfitti/

 

 

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– La “Riina” d’Inghilterra

di Enzo Pennetta, da enzopennetta.it

(foto tratta da repubblica.it)

http://www.enzopennetta.it/2016/04/la-riina-dinghilterra/

 

 

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– La verità sulla foto del Pulitzer: l'immigrato getta la moglie sui binari

di Sergio Rame, da ilgiornale.it

Anche VIDEO

 

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/verit-sulla-foto-pulitzer-limmigrato-getta-moglie-sui-binari-1250219.html

 

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– Intervento Presidente Mattarella – partecipanti alla riunione Plenaria della Commissione Trilaterale

di Presidenza della Repubblica Italiana Quirinale, da yooutube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=osAOCzCZFM0

 

 

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– Monica raccontaci: che t'hanno detto alla Trilaterale?

di Claudio Messora, da pagina Fb.

VIDEO

https://www.facebook.com/informatiecontenti/videos/10154152068313960/

 

 

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Il piano della Trilateral: ancora lacrime e sangue (Nessuno)

di LA7.it

VIDEO

http://www.la7.it/la-gabbia/video/il-piano-della-trilateral-ancora-lacrime-e-sangue-nessuno-21-04-2016-181530

 

 

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– Nino Galloni L'UE contro la Costituzione

di Accademia della Libetrà, da youtube.com

(foto tratta da lastoriavariscritta.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=XkXuGflaIw0&sns=fb

 

 

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– L’attacco di Draghi alle Costituzioni e alle leggi elettorali

di Leonete Botelho da vocidallestero.it

Continua su:

http://vocidallestero.it/2016/04/11/lattacco-di-draghi-alle-costituzioni-e-alle-leggi-elettorali/

 

 

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– Il piano della Boldrini per l'invasione (Nessuno)

di La7 Attualità, da youtube.com

(foto tratta da ilgiornale.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=GOSnzox0mEQ

 

 

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– Macedonia, cambio di regime in corso. Che ci colpirà.

di Maurizio Blondet, da maurizioblondet.it

 

Continua su:

http://www.maurizioblondet.it/macedonia-cambio-regime-corso-ci-riguarda/

 

 

In breve…

– Anche la Svizzera schiera 4000 soldati per difendere le frontiere dall’invasione clandestina

Continua su:

http://www.riscattonazionale.it/2016/04/14/anche-la-svizzera-schiera-4000-soldati-difendere-le-frontiere-dallinvasione-clandestina/

 

 

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– I greci iniziano ad armarsi contro le violenze dei profughi: record di fucili venduti in un mese

Continua su:

http://www.riscattonazionale.it/2016/04/13/greci-iniziano-ad-armarsi-le-violenze-dei-profughi-record-fucili-venduti-un-mese/

 

 

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– Dall’Olanda un sonoro schiaffo alla Ue. E’ l’inizio di una nuova era?

Continua su:

http://blog.ilgiornale.it/foa/2016/04/07/dallolanda-un-sonoro-schiaffo-alla-ue-ma-naturalmente-non-fa-notizia/

 

 

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– Russia: Appello ai popoli d’Europa

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=lgWInCuT9YI

 

 

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– La più maestosa opera satanica della storia: la moneta-debito

di Nicola Arena, da quieuropa.it

(foto da rischiocalcolato.it)

 

Continua a leggere su:

http://www.quieuropa.it/la-piu-maestosa-opera-satanica-della-storia-la-moneta-debito/

 

 

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– Mattarella, Grasso e Boschi inviano auguri alla Massoneria

di Davide Consoni, da radiospada.org

(foto da intraprendente.it)

 

Fonte:

http://www.radiospada.org/2016/04/mattarella-grasso-e-boschi-inviano-auguri-alla-massoneria/

 

 

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– Scandalo trivellazioni, il governo in trincea (Marco Travaglio)

di D.A., da pag. Fb.

(foto tratta da cn24tv.it)

VIDEO

https://www.facebook.com/danielaaiutom5s/videos/1037699876322215/

 

 

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– Ale Dibba, ORA BASTA! Miscappaladiretta 27/02/2016 (Salvo 5puntozero 5stelle)

di Salvo5puntozero, da youtube.com

(foto tratta da salvo5puntozero.tv)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=m2DSQPv0nMw

 

 

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– IL GOVERNO VUOLE DISFARSI DELLA GIUSTIZIA

di Associazione Forense Nazionale A.M.B., da associazioneforensenazionaleamb.wordpress.com

 Continua a leggere su:

https://associazioneforensenazionaleamb.wordpress.com/2016/03/31/il-governo-vuole-disfarsi-della-giustizia/

 

 

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– PTV No Comment – 10 aprile (Scontri a Parigi)

di PandoraTV, da youtube.com

(foto tratta da m.dagospia.com)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=56JRQ4rwj34

 

 

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– Alleanza strategica fra Austria e Russia

di Giovanni Masini, da occhidellaguerra.it

(foto tratta da intopic.it)

 

Continua a leggere su:

http://www.occhidellaguerra.it/alleanza-strategica-fra-austria-e-russia/?utm_source=Facebook&utm_medium=Link&utm_content=Alleanza+strategica+fra+Austria+e+Russia+|+Gli+occhi+della+guerra+cla&utm_campaign=Facebook+Interna

 

 

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QUALI SONO I VERI MOTIVI DEI PROGETTI DI ABBANDONO DELLA MONETA CONTANTE ?

di EBERHARD HAMER, da comedonchisciuotte.org

Continua a leggere su:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=16395c

 

 

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– Allucinante: il Parlamento approva la legge per CONTROLLARE I NOSTRI PROFILI FACEBOOK!

di Carmine, da italianosveglia.com

Continua a leggere su:

http://www.italianosveglia.com/allucinante_il_parlamento_approva_la_legge_per_controllare_i_nostri_profili_facebook-b-92972.html

 

 

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– A Bruxelles e Parigi, all’opera il Grande Illusionista

di Maurizio Blondet, da maurizioblondet.it

Continua a leggere su:

http://www.maurizioblondet.it/bruxelle-parigi-lopra-del-grande-illusionista/

 

 

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– INFERNO A PARIGI PER LA RIFORMA DEL LAVORO! NESSUNO NE PARLA!

da terrarealtime.blogspot.it

ANCHE VIDEO

Fonte:

http://terrarealtime.blogspot.it/2016/03/inferno-parigi-per-la-riforma-del.html#more

 

 

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– Stoccolma fuori controllo: immigrati danno fuoco alle auto e assaltano poliziotti e vigili

da riscattonazionale.it

ANCHE VIDEO

 

Fonte:

http://www.riscattonazionale.it/2016/03/28/stoccolma-controllo-immigrati-danno-fuoco-alle-auto-assaltano-poliziotti-vigili/

 

 

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– La riconquista di Palmira non “gradita” dal Dipartimento di Stato USA

da controinformazione.info

Continua a leggere su:

http://www.controinformazione.info/la-riconquista-di-palmira-non-gradita-dal-dipartimento-di-stato-usa/

 

 

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– Le ultime parole dell'Eroe di Palmira

di Franco Iacch, da ilgiornale.it

Continua a leggere su:

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/ultime-parole-delleroe-palmira-colpite-mia-posizione-dite-mi-1240536.html

 

 

MARZO 2016

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– ATTENTATO A BRUXELLES. L' altra verità

di tommix, da youtube.com

(foto tratta da giornalettismo.com)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=Aq03fWIZthQ&feature=youtu.be

 

 

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– Il Sistema monetario: strumento del Novus Ordo Saeclorum

di Luciano Garofoli, da maurizioblondet.it

Tutto cominciò il 14 agosto 1941, quando nelle acque di Terranova, precisamente ad Argentia, nella baia di Placentia Bay, il Presidente degli Stati Uniti Franklin D. Roosevelt e il Primo Ministro britannico Winston Churchill, dopo alcuni giorni di colloqui, resero pubblico il testo della Carta Atlantica.

In essa si affermava, tra le altre cose:

“la libertà di commercio e di navigazione e il diritto dei popoli a vivere “[…] liberi dal timore e dal bisogno”

La Carta era divisa in vari punti. Nella prima parte si affermava che i firmatari non cercavano ingrandimenti territoriali e non desideravano alcun mutamento geopolitico contrario ai desideri ed alle aspirazioni dei popoli. Successivamente si passava alla dichiarazione di voler:

“[…] vedere i diritti sovrani e i diritti all’autogoverno resi a tutti coloro che ne erano stati privati con la forza […]”.

Si concludeva con l’auspicio che:

“[…] dopo la distruzione finale della tirannia nazista […]”

potesse sorgere una condizione mondiale dominata da pace e stabilità, obiettivi raggiungibili solo ed esclusivamente attraverso l’abbandono delle azioni belliche, come strumento di risoluzione delle controversie tra le nazioni.

Continua a leggere su:

http://www.maurizioblondet.it/sistema-monetario-strumento-del-novus-ordo-saeclorum-2/

 

 

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– Gli Usa vogliono fermare Putin perchè vuole produrre elettricità gratis con la "Free Energy di Nikola Tesla"

da ilquieora.blogspot.it

Gli usa vogliono fermare la Russia per evitare il crollo del petrolio.I russi stanno investendo su Tesla,tecnologia per produrre elettricità gratis via etere.

“SE VOGLIAMO ESSERE LIBERI dobbiamo ottenere la Free Energy di Tesla”.Così la pensano i russi. Essa potrebbe permettere la distribuzione di energia elettrica a costo zero, senza uso di cavi e accessibile a tutti sul pianeta.

Negli ultimi 20 anni gli Stati Uniti hanno distrutto mediamente 1 nazione intera ogni 2 anni, per mantenere il proprio potere basato su petrolio e dollari.

La Russia di Putin sta investendo sulla tecnologia Tesla per realizzarla, permetterebbe la distribuzione di energia elettrica senza limitazioni. MAGGIORI INFORMAZIONI: Gli Stati Uniti stanno cercando di fermare la Russia per evitare il crollo del loro impero coloniale e industriale basato sul petrolio e quindi sul sistema monetario del dollaro, valuta monetaria con cui oggi avvengono la maggior parte dei pagamenti per l’acquisto di petrolio nel mondo e su cui si basa la dittatura bancaria moderna (che si è sostituita alla sovranità degli stati nazionali).

Crollando il sistema energetico del petrolio, in poco tempo finirà il flusso di dollari che oggi alimenta le industrie d’armi americane, e quindi finirà anche la continua serie di guerre provocate, alimentate e volute dagli Stati Uniti. CAPITO ORA PERCHE’ GLI USA DETESTANO I RUSSI?

Continua a leggere su:

http://ilquieora.blogspot.it/2016/02/gli-usa-vogliono-fermare-putin-perche-vuole-produrre-elettricita-gratis-con-free-energy-tesla.html

 

 

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– Inquinamento da petrolio in Tunisia: e meno male che le trivelle sono sicure!

da inuovivespri.it

I media italiani e tunisini stanno ignorando una catastrofe ecologica che ha colpito le isole Kerkennah, in Tunisia. Mare nero dappertutto e blocco delle attività di pesca. Un disastro ambientale ignorato dai media tunisini e italiani. I petrolieri che condizionano la malapolitica del nostro Paese temono che gl’italiani si sveglino e, il prossimo 17 Aprile, si rechino in masse alle urne per votare al referendum contro le trivelle

Mentre in Italia si combatte una battaglia durissima, con la politica italiana al soldo dei petrolieri che sta provando a far fallire il referendum del prossimo 17 Aprile che punta a bloccare le trivelle, un ‘pezzo’ di mare Mediterraneo, lungo le coste della Tunisia, è stato invaso da una marea nera. Ne dà notizia il quotidiano on line per un economia ecologica, greenreport.it (come potete leggere qui).

Il 14 Marzo – scrive greenreport.it – una marea nera si è riversata sulle coste delle isole Kerkennah, in Tunisia“. Notizia ignorata dai media tunisini e anche italiani.

Continua a leggere su:

http://www.inuovivespri.it/2016/03/22/inquinamento-da-petrolio-in-tunisia-e-meno-male-che-le-trivelle-sono-sicure/#_

 

 

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– Attentato a Bruxelles – I video sono FALSI – Ecco le prove schiaccianti

di Daniele Penna, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=CjQzmG1WdDc&feature=youtu.be

 

 

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– Giulietto Chiesa: i prossimi siamo noi

dio Byoblu, da youtube.com

(foto tratta da controlacrisi.org)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=uU8bifGBjSg&feature=youtu.be

 

 

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– LA MONETA: L'UNICA RIVOLUZIONE DA FARE VERAMENTE

di byoblu.com, da youtube.com

(foto tratta da valeriolomonaco.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?list=PLimc7jftHxGXQGnfmxa_wTk7lZIHEUriL&v=O6hmF-pKJ7o

 

 

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– Diego Fusaro: Laura Boldrini e l'elogio dell'immigrazione funzionale al capitale

di PandoraTv, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=wygnMlqqQ_o

 

 

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– “La roccia nera”: il prezzo del danaro che hanno chiesto alla Repubblica Italiana. Siamo disposti a pagarlo?

di Sergio Di Cori Modigliani, da libero-pensiero.net

 

“Quanto costa il danaro?”.

Una frase, questa, che la maggior parte delle persone non riesce neppure a comprendere. Ma se lo chiedete a un umano intelligente di sei anni, è molto probabile che vi risponderà citando (a sua insaputa) il grande psicoanalista Bruno Bettelheim. “Dipende da che giocattoli hai!” potrebbe rispondere un bambino, abituato a identificare il danaro con gli acquisti che suo padre fa per lui. Amava iniziare l’anno accademico, il prof. Bettelheim, a Manhattan dove insegnava, sostenendo che “la differenza tra un bambino e un adulto sta semplicemente nel costo dei loro giocattoli“. Se poi lo chiedete a una schiava del sesso incontrata per strada, lei capirà immediatamente e vi risponderà “non so gli altri, a me, il danaro mi costa tutta la mia esistenza”. Un prezzo altissimo. Il danaro, infatti, ha un suo costo. Noi usiamo le banconote attribuendogli un valore di scambio. Leggiamo su quel pezzetto di carta “vale 50 euro” e non pensiamo al suo costo; la nostra mente, inconsciamente, registra subito soltanto tutte le potenzialità di scambio che quella cifra consente. E per noi la cosa finisce lì. Ma se prendete una banconota da 50 euro, fermate per strada un passante e gli proponete “gliela vendo, quanto mi dà?”, lui vi risponderà subito “le do al massimo 49 euro”. Questa è la base dell’attività economica sulla Terra. Ogni giorno, in tutti i mercati finanziari del pianeta, si vende e si compra danaro, camuffato da merci varie.

Continua a leggere su:

http://www.libero-pensiero.net/la-roccia-nera-prezzo-del-danaro-chiesto-alla-repubblica-italiana/

 

 

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L'ULTIMO REGALO DEL PD AGLI ITALIANI (L'acqua ai privati n.d.r.)

di Antonio Sciotto, da comedonchisciotte.org

Blitz del Pd, e ciao all'acqua pubblica

Commissione Ambiente. Ok all’emendamento che apre alla gestione dei privati. M5S e Sinistra Italiana lasciano i lavori per protesta: "Traditi 27 milioni di cittadini che votarono il referendum nel 2011". Lo scontro adesso si sposta in Aula. In tutte le città dove i servizi idrici sono stati privatizzati le tariffe sono cresciute esponenzialmente 

L’ultimo regalo del Pd agli italiani riguarda l’acqua: il “blitz” è avvenuto ieri in Commissione Ambiente della Camera, dove è stato approvato un emendamento – a firma Enrico Borghi – che ha abrogato l’articolo 6 del progetto di legge sull’acqua, e con esso l’obbligo che la gestione dei servizi idrici sia pubblica. «È stato eliminato il cuore della legge, tradendo così i 27 milioni di cittadini che hanno votato il referendum del 2011. Noi ritiriamo la nostra firma», hanno protestato M5S e Sinistra italiana, che avevano sostenuto la proposta di legge di iniziativa popolare sottoscritta da 400 mila persone dopo il referendum.

Continua a leggere su:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=16348

 

 

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– Das schmutzige Spiel von Idomeni

– Il gioco sporco di Idomeni

di Felix Kraut kramer, da jungefreiheit.de

…Die österreichische Kronen-Zeitung erfuhr nun aus österreichischen Polizeikreisen: „Die Flüchtlinge wurden bei diesem Marsch in Idomeni bewußt in Lebensgefahr gebracht – und auf der anderen Seite des Flußufers warteten TV-Teams und Journalisten.“ Auch hätten mazedonische Behörden etwa 30 Journalisten verhaftet, die sie der Unterstützung der illegalen Einreise beschuldigen. Sie wurden gegen Bußgelder von 250 Euro wieder auf freien Fuß gelassen.

Traduzione con Google Traduttore:

…L'austriaco Kronen – Zeitung ora appreso da ambienti della polizia austriaca : " . I rifugiati sono stati deliberatamente collocati in questa marcia in Idomeni in pericolo di vita – e dall'altra parte della riva del fiume in attesa troupe televisive e giornalisti " Anche le autorità macedoni hanno arrestato circa 30 giornalisti che accusandoli di sostenere l'ingresso illegale . Sono stati lasciati liberi di nuovo per multe di 250 euro .

Continua a leggere su:

https://jungefreiheit.de/politik/ausland/2016/das-schmutzige-spiel-von-idomeni/

 

 

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– Giulietto Chiesa: "Il mondo fritto sulla canna del fucile”

di Pandora Tv, da youtube.com

Attenzione al finale !!!

(foto tratta da controlacrisi.org)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=5NjaKKiPMCA

 

 

IN BREVE:

 

– Problema Islam? Il banchiere Goldman propone “Soluzione 30 per cento”.

Continua a leggere su:

http://www.maurizioblondet.it/terrorismo-islamico-goldman-propone-la-soluzione-30-cento/

 

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– Pensione di reversibilità, un furto sulla pelle delle vedove

Continua a leggere su:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/02/13/pensione-di-reversibilita-un-furto-sulla-pelle-delle-vedove/2461360/

 

 

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– BUFERA IN STUDIO! SFANCULATA TOTALE A RENZI DALL'EX OSTAGGIO ITALIANO IN LIBIA

da http://direttainfo.blogspot.it

VIDEO

http://direttainfo.blogspot.it/2016/03/bufera-in-studio-sfanculata-totale.html

 

 

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– Così Casaleggio controlla i parlamentari del M5S

di Luisa De Montis, da ilgiornale.it

"A un certo punto, a settembre 2014, venimmo a sapere che la Casaleggio Associati non solo aveva avuto informazioni sui nostri server di posta elettronica, ma capimmo pure che qualcuno da lì aveva potenzialmente accesso al nostro sistema di archiviazione e comunicazione interno, dove si depositano documenti.

Ne discutemmo anche in assemblea, di questo fatto. Io, come altri, non feci una denuncia solo per il bene del Movimento. Ma la cosa diede fastidio, si fa per dire, a tanti". A parlare, in una intervista al Foglio, è Tancredi Turco, ex deputato M5S uscito a gennaio 2015. Che svela come Casaleggio controllasse i parlamentari pentastellati.

Il Pd in prima linea contro i 5 Stelle. Il vicesegretario, Lorenzo Guerini, attacca: "Che Casaleggio fosse il vero, oscuro e nascosto capo del M5S era già chiaro, ma è davvero inquietante leggere che spia i suoi parlamentari. La 'Spectrè al confronto sembra un'associazione di dilettanti. Questa è una brutta idea di democrazia. Mentre noi siamo in mezzo alle persone a scegliere i candidati, lui mette in piedi sistemi per il controllo totale degli eletti del Movimento. Se la vicenda venisse confermata, sarebbe una cosa gravissima, tale da mettere a repentaglio i principi democratici. Per di più con i soldi dei gruppi parlamentari, cioè dei cittadini".

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http://www.ilgiornale.it/news/politica/cos-casaleggio-controlla-i-parlamentari-m5s-1232633.html?mobile_detect=false

 

 

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PER IL CAPITALISMO CI VUOLE UNA GUERRA MONDIALE

di CATHAL HAUGHIANl, da comedonchisciotte.otrg

E' dal 2010 che cerchiamo di raccontare e di comprendere il capitalismo e lo abbiamo fatto con il nostro libro La Filosofia del Capitalismo.  Eravamo incuriositi dalla natura di fondo del sistema, che ci fa, a noi – i detentori del capitale – così tanti regali, così il Saker mi ha chiesto di spiegare questa dichiarazione, un po 'cruda' : Per il capitalismo ci vuole la Guerra Mondiale.

L'attuale scontro tra l'Occidente contro Russia e Cina è l'apice di una lunga saga che va avanti fall'inizio della Prima Guerra mondiale. Prima di allora il Capitalismo era governato dal sistema Gold Standard che era un sistema internazionale, molto solido ed aveva regole chiare che avevano portato grande prosperità: Il Capitale a disposizione del settore bancario era scarso e per questo motivo doveva distribuirlo con oculatezza.

La Prima Guerra Mondiale richiese al Capitalismo un indebitametno del tipo FIAT e una Gran Bretagna in bancarotta cominciò a passare il suo testimone Imperiale agli Stati Uniti, che ne approfittarono per finanziare la guerra e per vendere munizioni.

La Repubblica di Weimar, soggetta a continue ostilità con tutti i mezzi economici possibili, cercò di far sgonfiare i propri debiti nel periodo 1919-1923 producendo il disastroso risultato della iperinflazione. Poi, con la reintroduzione del Gold Standard in un mondo ormai avvelenato dalla guerra, sia la restituzione che il debito furono destinati al fallimento e tutto si concluse con una fiammata di deflazione nei primi anni ’30 e poi con la seconda guerra mondiale.

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=16319

 

 

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– L’Austria accusa le autorità di Bruxelles di operare come “trafficanti di persone”

da sapereeundovere.com

Il ministro degli Esteri austriaco Sebastian Kurz, ha lanciato dure polemiche  contro le autorità di Bruxelles lo scorso Sabato nell’accusare l’Unione Europea di operare come un “trafficante di persone” nell’inviare i rifugiati direttamente al centro del Continente europeo, cosa che Kurz ha definito inaccettabile.

In contemporanea al vertice europeo che si va a svolgere oggi a Bruxelles e che avrà per oggetto la crisi migratoria e i rapporti con la Turchia, Kurz ha sostenuto, nel corso di una intervista al “The Guardian”, che dalla Grecia “i rifugiati vengono presi e trascinati verso il cuore dell’Europa”.

“Questo è un fatto inaccettabile nel nungo termine visto che l’Unione Europea non può operare come un trafficante di persone”, ha denunciato l’esponente austriaco oltre ad insistere che bisogna modificare gli accordi e rivedere Schengen come priorità fra i partnaers europei.

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http://sapereeundovere.com/laustria-accusa-le-autorita-di-bruxelles-di-operare-come-trafficanti-di-persone/

 

 

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– Slovacchia, sinistra sotto choc: 50% dei seggi persi, i neonazi anti-rom, anti-islam dilagano

da riscattonazionale.it

Ma non crediamo sia del tutto una buona notizia…(n.d.r.)


BRATISLAVA –  Rivoluzione elettorale in Slovacchia. A poche ore dalla chiusura dei seggi per il rinnovo del Parlamento, due dati emergono chiarissimi: il partito amato da Bruxelles è schiantato alle urne perdendo quasi la metà dei suoi voti e destra entra in Parlamento con un successo clamoroso. Il risultato è che il premier uscente Robert Fico, socialdemocratico, non ha i seggi per varare il nuovo governo e ne potrebbe nascere invece uno di destra, che teoricamente i voti in Aula li ha.

L’alternativa a tutto ciò è – come in Spagna – il ritorno alle urne con la certezza della vittoria della destra.

Nessuno di questi esiti ovviamente è gradito, in chiave Ue, visto che la Slovacchia l’1 luglio assumerà il semestre di presidenza del Consiglio Ue, proprio in una fase in cui proprio a Est si notano alcune delle spinte più potenti contro l’Unione europea, vista come una dittatura e come una disgrazia economica irrimediabile.

Queste sono le prime valutazioni dopo le elezioni di ieri, caratterizzate da una “vittoria a metà” – in pratica una sconfitta – per il per socialdemocratico Robert Fico, da una forte avanzata delle forze della destra nazionalista e dall’ingresso nella nuova assemblea legislativa di otto partiti che hanno superato la soglia del 5%. Notevole l’affluenza alle urne, pari al 60%, a dimostrazione, di quanto i cittadini abbiano sentito l’importanza di questa tornata elettorale.

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http://www.riscattonazionale.it/2016/03/07/slovacchia-sinistra-choc-50-dei-seggi-persi-neonazi-anti-rom-anti-islam-dilagano/

 

 

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– Siria, nella “capitale” del Daesh ribellione degli abitanti filo-Assad

da sputniknews.com

In alcuni quartieri di Raqqa sono iniziate manifestazioni spontanee a sostegno dell'esercito di Assad, che in seguito si sono trasformate in violenti scontri con i terroristi islamici. Secondo le testimonianze, i manifestanti sono riusciti ad uccidere un gran numero di jihadisti.

I cittadini della città di Raqqa, l'auto-proclamata "capitale" del Daesh (ISIS) si sono ribellati contro i fondamentalisti ed hanno issato le bandiere della Siria in alcuni quartieri, segnala "Sputnik" riferendosi alle testimonianze del posto.

Secondo le testimonianze, le bandiere siriane sono apparse sugli edifici di 5 quartieri di Raqqa. Dopodichè i cittadini sono scesi in massa nelle strade scandendo slogan a sostegno dell'esercito siriano, riporta "Sputnik".

Dopo l'inizio della manifestazione tra i dimostranti e i terroristi islamici sono iniziati cruenti scontri. Gli insorti di Raqqa sono riusciti ad uccidere un gran numero di terroristi del Daesh.

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http://it.sputniknews.com/mondo/20160306/2222950/Raqqa-Terrorismo-Curdi.html

 

 

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– Tre pere e tre monete

di Losai.eu e da Facebook. com

(foto tratta da dreamstime.com)

VIDEO

https://www.facebook.com/losai.eu/videos/678855915487661/

 

 

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– LA DENUNCIA DELLA GABANELLI FA TREMARE MEZZO MONDO:"ECCO CHI COMANDA VERAMENTE"

di Paperinobis, da youtube.com

(foto tratta da tzetze.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=DIjYONDW_cE&feature=em-upload_owner

 

 

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– Lavoro casalingo – Intervista al Prof. massimo Costa

da tvmpalermo.it

(foto tratta da inuovivespri.it)

VIDEO

http://www.tvmpalermo.it/video/1746/lavoro-casalingo

 

 

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– Tsipras, Grillo e Podemos: la rivoluzione dei maiali di Orwell

di imolaoggi.it

Nei momenti di crisi, quando le istituzioni sembrano sul punto di esplodere e la rabbia sociale aumenta, le masse istintivamente guardano a nuove soluzioni e nuovi uomini. Per quanto il sistema riesca a produrre sempre finte opposizioni buone per perpetuare la teoria del Gattopardo, il punto di rottura prima o poi arriva per davvero. Tsipras in Grecia, Grillo in Italia e Podemos in Spagna rappresentano le ultime frecce all’arco dei nazisti tecnocratici Mario Draghi e Wolfang Schaeuble, dopodiché, smascherati gli ultimi ascari e lestofanti al servizio dei summenzionati criminali continentali, tutto diventa possibile.

In Grecia Tsipras ha già il fiato corto, avendo appena approvato una miserabile riforma pensionistica in stile Elsa Fornero che lo smaschera definitivamente quale nemico del popolo e volgare traditore della Patria; lo stesso dicasi per Grillo, oramai pronto a lasciare il campo in favore di un damerino come Di Maio già opportunamente “sdoganato” dal Financial Times, libello ufficiale dei nuovi nazisti globalizzati. Podemos, infine, è palesemente un altro covo di “macchiette”, popolato da tante piccole Laure Boldrini iberiche pronte a fare opposizione ai Re Magi in quanto uomini e perciò poco attenti al rispetto delle quote rosa.

Continua a leggere su:

http://www.imolaoggi.it/2016/03/01/tsipras-grillo-e-podemos-la-rivoluzione-dei-maiali-di-orwell/

 

 

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– Renzi cede ai francesi pure il mare dell'isola di Capraia

di Luca Romano, da ilgiornale.it

Non bastava il mare della Sardegna. Il governo Renzi ha ceduto alla Francia anche il mare toscano, precisamente quello davanti all'isola di Capraia.

"Sono state cedute porzioni di superficie marina per 339,9 kmq e acquisite per 23,85 kmq con una diminuzione di 316,05 kmq". Lo ha dichiarato l'assessore regionale all'Agricoltura Marco Remaschi, con delega alle politiche per il mare, rispondendo nell'aula del Consiglio regionale della Toscana a un'interrogazione di Claudio Borghi (Lega Nord) sull'accordo Italia-Francia per la cessione a quest'ultima, da parte del governo, di acque territoriali italiane, a largo delle isole dell'arcipelago toscano.

Remaschi ha precisato che la superficie marina ceduta è davanti alle coste toscane, all'isola di Capraia, mentre quella acquistata si trova davanti alle isole d'Elba e di Pianosa. "Le risorse contenute nel tratto di mare interessato (Santuario per i mammiferi marini) sono di altissimo pregio naturalistico. L'accordo Italia Francia sembra penalizzi in maniera rilevante il settore della pesca professionale marittima".

Remaschi ha aggiunto che "la Regione Toscana non è mai stata messa a conoscenza dell'accordo firmato, ma ancora non ratificato, e che tale materia è di esclusiva competenza statale". Remaschi ha fatto presente di aver chiesto un incontro urgente al ministro degli Affari esteri Paolo Gentiloni per fare chiarezza.

Fonte:

http://www.ilgiornale.it/news/politica/renzi-cede-ai-francesi-pure-mare-dellisola-capraia-1231520.html?utm_source=Facebook&utm_medium=Link&utm_content=Renzi+cede+ai+francesi+pure+il+mare+dell%27isola+di+Capraia+-+IlGiornale.it&utm_campaign=Facebook+Interna

 

 

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Guerra contanti, broker: “Prelevate risparmi da banche prima che sia tardi”

di Daniele Chicca, da wallstreetitalia.com

NEW YORK (WSI) – Una politica monetaria di tassi negativi sommata all’abolizione dei contanti sono l’ultimo disperato tentativo di banche centrali e governi per rilanciare crescita e ravvivare l’inflazione. Il piccolo problema è che facendolo, le autorità finiranno anche per assumere il controllo dei risparmi di una vita della gente comune.

Qui, secondo il broker Euro Pacific Capital, sono in gioco le libertà di ognuno di noi di fare del proprio patrimonio quello che si desidera – compreso investire il denaro a piacere – senza dover essere monitorati dai governi o dalle autorità di regolamentazione dei mercati.

“La guerra ai contanti si è senza dubbio estesa dal governo al settore bancario privato. Ma la maggior parte dei cittadini non è stata messa al coorrente dei limiti sempre più ristretti alle lbertà individuali e alla privacy”.

Eliminare i contanti dalla circolazione non vorrebbe solo dire combattere la criminalità e aiutare la lotta all’evasione fiscale, vorrebbe anche dire che i cittadini non potranno più conservare l’anonimato nei mercati. Le loro attività e transazioni monetarie saranno tutte tracciate.

Continua a leggere su:

http://www.wallstreetitalia.com/guerra-ai-contanti-prelevate-risparmi-dalle-banche-prima-che-sia-tardi/

 

 

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– Giulietto Chiesa: "Il mondo è in pericolo" – 1° Parte

di Antimafia2000, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=CvumJW7k5q4

 

 

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– Disordini ad Atene – 27 febbraio 2016

da Facebook.com

(foto tratta da voxnews.info)

VIDEO

https://www.facebook.com/silvio.buttiglione/videos/1210734562288778/

 

 

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– Washington contro il principio di presunzione d'innocenza

di La Tana dell’Orso, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=tZa-1Ys0sbs

 

 

FEBBRAIO 2016

 

– Rifiuti tossici nella Pianura padana. Più rischi della terra dei fuochi, ma l’informazione nazionale lo nasconde.

di Ivan Cuocolo, da napolitan.it/

La cosiddetta “terra dei fuochi” è diventata una psicosi collettivo-televisiva, sfruttata dall’imprenditoria tosco-emiliano-padana per strappare alla Campania una consistente fetta di mercato agro-alimentare e turistico. In realtà è tutta l’Italia ad essere inquinata: la pianura padana soprattutto, e la provincia di Brescia in particolare, sono fra le aree più inquinate d’Europa. Lo dicono i dati e i grafici del Rapporto sulla Qualità dell’aria dell’Agenzia Europea sull’Ambiente. http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2368_allegato.pdf

La pianura padana è uno dei territori più compromessi e saturi di sostanze altamente cancerogene, tutte quelle sostanze che la IARC (International Agency for Research on Cancer, l’agenzia che per conto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità studia e classifica agenti e sostanze cancerogene), ha inserito fra i fattori altamente nocivi. I dati gravissimi sulla mortalità in questa zona del Rapporto sulla Qualità dell’aria dell’Agenzia Europea sull’Ambiente non lasciano dubbi.

Continua a leggere su:

http://www.napolitan.it/2016/02/25/38982/news/rifiuti-tossici-nella-pianura-padana-piu-rischi-della-terra-dei-fuochi-ma-linformazione-nazionale-lo-nasconde/

 

 

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IL NUOVO PROPRIETARIO DELL'AGRICOLTURA DEL BEL PAESE. A INSAPUTA DEGLI ITALIANI, S'INTENDE

di Sergio Di Cori Modigliani, da comedonchisciotte.org

Questo signore di cui vedete l’immagine in bacheca ha un nome che non dice niente alla stragrande maggioranza dei lettori. Si chiama Ren Jianxin. Entro pochi mesi finirà per diventare il padrone dell’intera agricoltura italiana, che ci piaccia o meno. E’ una delle persone più potenti al mondo. La disposizione liquida monetaria di cui dispone si aggira intorno ai 500 miliardi di euro, pari al pil di Grecia, Portogallo, Slovenia, Croazia e Macedonia tutte insieme; nazioni, queste, la cui agricoltura è già nelle sue mani da questa mattina. Ma lui punta decisamente all’Italia (in Spagna gli è andata male e si è ritirato, è per questo che ha dirottato su di noi). E’ una persona garbata, molto gentile, simpatica, solare, dicono molto intelligente. E’ il volto autentico (in carne e ossa) di quello che in Italia i social networks amano definire con una locuzione ridicola e infantile: i poteri forti.

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=16253

 

 

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– Renzi e le unioni civili (con o senza stepchild adoption): gli servono solo per distrarre gli italiani!

di Franco Busalacchi, da inuovivespri.it

Con questa tempesta mediatica Renzi e l’informazione che gli va dietro provano a non far riflettere gli italiani sul fallimento del Jobs Act (i dati ufficiali raccontano di un disastro!), sulla storia delle quattro banche salvate e di 130 mila risparmiatori truffati, sulle 180 prestazioni sanitarie ormai a pagamento, sul tentato (e per ora fallito: per ora) taglio delle pensioni di reversibilità, sulla cessione alla Francia di un tratto di mare della Sardegna, sull’allucinante tassa sugli ascensori (in pratica una TASI raddoppiata!)

Otto milioni di baionette!

Così millantava la “Buonanima”, il pettoruto Cesare di cartapesta che riempiva le piazze e le teste degli italiani di idiozie tragiche che, alla fine, ci hanno fatto diventare uno Stato satellite degli Stati uniti d’America (da cui i droni, il Muos e la base di Sigonella che gli USA considerano territorio loro).

Un milione di posti di lavoro!, millantava il Cavaliere mascherato da politico

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http://www.inuovivespri.it/2016/02/24/renzi-e-le-unioni-civili-con-o-senza-stepchild-adoption-gli-servono-solo-per-distrarre-gli-italiani/#_

 

 

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– Pescatori furiosi: "CI HANNO VENDUTO IL MARE!!"

di Canale Italia, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=LzZ98bA3rFQ

 

 

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– Serra finanzia e Renzi guadagna sulle disgrazie

E’ un video di oltre un anno fa ma ancora attualissimo…

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=lSVrDUsXuik

 

 

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– FALLISCE L’INCONTRO TSIPRAS-AGRICOLTORI, CONTINUANO BARRICATE, BLOCCHI STRADALI E DELLE FRONTIERE: E’ LA RIVOLUZIONE

da sapereeundovere.com

ATENE – La Grecia di fatto è in una condizione rivoluzionaria, con barricate e blocchi insormontabili che paralizzano strade nazionali e autostrade, frontiere e valichi. Blocchi stradali che proseguono, organizzati dagli agricoltori greci che ieri, dopo la riunione tra il governo e i rappresentanti della categoria, non hanno comunque raggiunto un accordo con il primo ministro Alexis Tsipras.

Come riferisce l’agenzia di stampa “Ana mpa”, entrambe le parti hanno affermato che i colloqui sono stati significativi, ma che manca un consenso esplicito tra gli agricoltori circa l’esito della riunione. Una parte dei lavoratori sono favorevoli ad intensificare le azioni di protesta sulle autostrade, non volendo retrocedere sulle loro richieste.

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http://sapereeundovere.com/fallisce-lincontro-tsipras-agricoltori-continuano-barricate-blocchi-stradali-e-delle-frontiere-e-la-rivoluzione/

 

 

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– Nigel Farage: la Turchia in Europa? Pazzesco, stupido e pericoloso!

di Claudio Messora, da byoblu.com

Anche VIDEO

 

Nigel Farage ad alzo zero sulla Turchia: 75 milioni di persone con un prodotto interno loro pro-capite pari alla metà di quello dello Stato membro UE più povero, invaderanno l’Unione Europea. Finiremo per confinare con la Siria, con l’Iraq e con l’Iran. Far entrare la Turchia nell’Unione Europea a ottobre è la cosa più pazzesca, stupida e pericolosa che l’Unione Europea abbia fatto. Il testo integrale.

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http://www.byoblu.com/post/2016/02/24/nigel-farage-la-turchia-in-europa-pazzesco-stupido-e-pericoloso.aspx

 

 

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– M5 Stelle e strisce: Terza Repubblica e sacco finale dell’Italia

di Floriana Castro, da antimassoneria.altervista.org

 

Chi governa oggi l’Italia?  alla voce stragi: Argo 16, Moro, Ustica, nonché omicidi mirati, rapimenti efferati (Mordechai Vanunu) e attentati (dalla motonave Lino in poi) – dal 1948. Chi comanda l’Italia sono CIA e MOSSAD.

Basti pensare alla scandalosa svalutazione del 30% della lira avvenuta il 2 Giugno 1992; una notizia passata quasi completamente inosservata, infatti Il 1992 fu un anno terribile per l’Italia segnata da molti tristi eventi: 9 giorni (il 23 Maggio) prima era saltato in aria il giudice Falcone, il 19 Luglio sara’ poi la volta di Paolo  Borsellino. Sempre nel 92 si da il via al “processo di mani pulite” e relativa caduta della prima repubblica ecc. Partito da Civitavecchia, dal panfilo “Britannia”, -di proprieta’ della regina Elisabetta- e sotto la visione, di Mario Draghi Geroge Soros, Giulio Tremonti, Carlo A. Ciampi, verranno decise le sorti della nostra Lira e di tutte le nostre imprese nazionali, regalate alle multinazionali gestite dall’alta finanza ebraica. Questi attentati alla nostra sovranita’ nazionale hanno valso a Ciampi prima il ministero del tesoro, ed in seguito la presidenza della Repubblica, a Prodi hanno valso due cariche come presidente del consiglio e numerosi tentativi di piazzarlo al Quirinale come prima carica dello stato! George Soros continua ad essere osannato  da questi vampiri del nostro strano paese. Ha ricevuto una laurea a honoris causa all’universita’ di Bologna…

E’ molto difficile da dire, ma il nostro paese e’ in mano a quesi vampiri a stelle e strisce da gia’ moltissimo tempo.

Continua a leggere su:

http://antimassoneria.altervista.org/m5-stelle-e-strisce-terza-repubblica-e-sacco-finale-dellitalia/

 

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– Sottobanco: cessione di mare e di risorse

di Nicoletta Forchieri, da scenarieconomici.it

Ci risiamo. Se ne vanno dalla porta, ma rientrano dalla finestra. Quando si tratta di “grandeur” della Francia, e quindi dei suoi confini, si viene a scoprire che in realtà c’è sempre qualche contesa aperta, e che non le basta mai. Noi siamo la sua arrière cour, il suo cortile sul Mediterraneo. Sarà pur un impero allo sbando, è proprio in questi momenti che chi sta “sotto”, riceve i colpi di coda. Non le è bastato nei secoli, prenderci la Corsica a garanzia dei debiti contratti da Genova nei suoi confronti, debiti artificialmente gonfiati da essa stessa per i servizi militari che Genova le aveva chiesto in aiuto del controllo dell’isola (Trattato di Versailles 1768); non le è bastato ottenere Nizza e la Savoia nel 1859 con il Trattato di Plombières e il trattato sardo-francese in cambio dell’aiuto militare richiesto da Cavour, l’uomo dei Rothschilds, per scacciare l’Austria dall’Italia, e ciò sebbene persino Cavour avesse qualche obiezione ai sensi del “principio di nazionalità”; non le è bastato, dicevo, prendersi la valle delle meraviglie a Nord di Ventimiglia, i borghi di Briga e Tenda oltre che qualche centrale idroelettrica per la produzione di elettricità a vantaggio di Suez Gaz de France dopo la Seconda Guerra Mondiale; no, non le basta, si scopre in questi giorni che, non si sa bene in cambio di cosa, è stato firmato segretamente un Accordo tra i due paesi per cedere mare alla Francia, il 21 marco 2015 a Caen

Continua a leggere su:

http://scenarieconomici.it/sottobanco-cessione-di-mare-e-di-risorse-di-nicoletta-forcheri/

 

 

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– Greece: Demos turn into clashes with Police during general strike

di Epoca Libera, da youtube.com

(foto tratta da policeblog.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=bHt-7-pdl9M

 

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– Greek Farmers Battle Police and drive tractors through Athens

di Epoca Libera, da youtube.com

(foto tratta da policeblog.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=incJKbIxmtY

 

 

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– Giovanardi sulle Unioni Civili. Scontro con Grasso

di ParlaMentoNo, da youtube.com

(foto tratta da ilsecoloXIX.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=8Ft3Yfj54sE

 

 

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– M5S: scoperto documento inquietante che devono firmare i candidati sindaco di Roma

di Daniele Di Luciano, da losai.eu

La Stampa ha scoperto che i candidati sindaco di Roma del M5S hanno dovuto firmare un “decalogo” molto particolare.

Tra i punti elencati nelle tre pagine del documento ve ne sono alcuni inquietanti.

Jacopo Iacoboni de La Stampa lo definisce:

“un decalogo brutale ed eloquente politicamente, pur nella sua impugnabilità giuridica, perché commissaria di fatto il futuro candidato sindaco del M5S, e i consiglieri eletti, vincolandoli totalmente alla volontà, nell’ordine, di Casaleggio, del suo staff e del direttorio”.

E aggiunge:

si capisce che gli eletti del M5S a Roma non avranno nessun potere decisionale, che ogni autonomia locale dei territori – tanto sbandierata fin dalla fondazione del Movimento – è disattesa, e soprattutto che al minimo dissenso dall’asse Casaleggio-direttorio saranno sanzionati con l’espulsione e una procedura di richiesta di danni per 150mila euro; persino l’eventuale sindaco non è immune da tali sanzioni”.

Ma veniamo ai punti.

Continua a leggere su:

http://www.losai.eu/m5s-scoperto-un-documento-inquietante-che-i-candidati-sindaco-di-roma-devono-firmare/

 

 

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– GRECIA IN RIVOLTA! LA SECESSIONE È INIZIATA!

di INFORMATi, da facebook.com

(foto tratta da militant-blog.org)

VIDEO

https://www.facebook.com/videonews2015/videos/1673053392968699/

 

 

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– GRECIA NEL CAOS – POLIZIA MINACCIA DI NON OBBEDIRE PIU' AGLI ORDINI DEL GOVERNO!

da terrarealtime.blogspot.it

La Grecia risulta paralizzata dalla proclamazione di uno sciopero generale contro le riforme imposte al Governo Tsipras dalla Commissione Europea e dalla Troika di Bruxelles.

Dopo il tradimento degli impegni presi da Tsipras, la Commissione Europea, il FMI ed i conglomerati finanziari sovranazionali, con la collaborazionbe della “Frau” Merkel, si accingono ad asfissiare la popolazione greca con un insieme di provvedimenti che prevedono: taglio delle pensioni , aumento dei contributi e delle imposte, privatizazzione dei servizi pubblici, aumenti delle tariffe, svendita del patrimonio dello Stato, incluse alcune delle migliori isole dell’Egeo che diventeranno proprietà privata di grandi società immobiliari tedesche.

Come risultato delle proteste, si sono fermati del tutto i trasporti urbani ed extra urbani, protesta dei dipendenti pubblici, in sciopero anche artigiani, commercianti, professionisti, medici, infermieri, farmacisti, notai ed avvocati. Una paralisi completa del paese e, nonostante gli appelli al dialogo lanciati dalle autorità del governo, nessuno si fida più delle promesse ed il governo Tsipiras appare del tutto screditato ed accusato di essersi “venduto” ai potentati finanziari.

Circola molta rabbia contro il governo della sinistra mondialista, considerata complice della Troika di Bruxelles, si nota un forte astio contro le autorità della Unione Europea che hanno decretato i provvedimenti punitivi emessi nei confronti del paese che avranno l’effetto di una ulteriore caduta del reddito che era già crollato in questi ultimi anni. La polizia teme per l’ordine pubblico e per la possibilità che agitatori si infiltrino all’interno delle proteste.

Per effetto delle agitazioni, è’ stato chiuso nuovamente oggi il valico di frontiera di Medzitilja, tra Macedonia e Grecia. Questo valico era stato chiuso, come già accaduto nei giorni scorsi, a causa delle proteste degli agricoltori greci che hanno provveduto a bloccare strade, autostrade, valichi e ponti.

Aria di rivolta anche tra le forze di polizia. Uno dei principali sindacati della polizia ellenica, la Poasy, con una lettera resa di pubblico dominio ha proclamato che “…..non obbedirà agli ordini del Governo ma, al contrario, che si riserva di far scattare subito il mandato d’arresto immediato per componenti della Commissione Europea e della BCE che si troveranno sul suolo greco per il reato di ricatto, istigazione multipla a reato contro lo statuto nazionale e, alla sua abrogazione legislativa, violazione ed offesa della sovranita’ popolare mirata al bene comune del popolo greco, ecc..ecc…” In pratica spira un vento di insurrezione anche tra le forze dell’ordine.

Continua a leggere su:

http://terrarealtime.blogspot.it/2016/02/grecia-nel-caos-polizia-minaccia-di-non.html#more

 

 

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– Protesta contro immigrazione, Hollande fa arrestare Generale della Legione

di voxnews.info

 

ANCHE VIDEO

 

CAOS IN FRANCIA – Il Generale Piquemal, ex comandante della Legione Straniera, si è unito al movimento di anti-invasione di Pegida per una dimostrazione tenutasi oggi a Calais, e in altre città europee. La manifestazione, in ossequio allo ‘stato di emergenza’ era vietata. Il che apre alcune questioni ‘divertenti': chi protesta contro coloro che hanno colpito Parigi, viene preso di mira dalla legge emanata ‘contro’ gli attentatori di Parigi. Si comprende come le intenzioni del governo francese siano quelle reprimere il dissenso, usando leggi create ‘contro’ i terroristi.

Continua a leggere su:

http://voxnews.info/2016/02/06/protesta-contro-immigrazione-hollande-fa-arrestare-generale-della-legione-video/

 

 

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– Stop TTIP; Informiamoli tutti

di Laura Ferrara, da Facebook.com

(immagine tratta da terranuova.it)

VIDEO

https://www.facebook.com/LauraFerraraM5S/videos/1056460797732913/

 

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– ACCADEMIA DELLA LIBERTA' CONDIVIDE AL 100% COSA DICE GIULIETTO CHIESA SUL M5S

di Accademia della Libertà, da toutube.com

(foto tratta da esserecomunisti.it)

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https://www.youtube.com/watch?v=FTw2pSLAaYM&feature=youtu.be

 

 

 

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GRECIA, PENSIONI AL ROGO

di JEAN SEBASTIEN LUCIDI, da comedonchisciotte.org

Lo stesso fuoco che sta bruciando l’economia greca ed europea.

Oggi scontri ad Atene, in una Grecia paralizzata da uno sciopero generale contro l’ennesima riforma strutturale imposta dalla TROIKA, in questo caso per le pensioni. Le legge imposta dai creditori internazionali al governo di Atene, certamente non per il bene dell’economia ellenica, ma per riscuotere i crediti elargiti con molta facilità dal Nord Europa grazie all”assenza del rischio cambio dovuta alla moneta unica, porterà ad un ulteriore e tragico impoverimento dei pensionati. Per un Paese che “vanta” già le pensioni più povere d’Europa, il 45% dei pensionati riceve un quantitativo al di sotto dei 665 euro al mese, cifra considerata come soglia della povertà, con una spesa pensionistica in relazione al pil per gli ultra 65 enni sempre tra le più basse del continente.

Continua a leggere su:

http://scenarieconomici.it/grecia-le-pensioni-al-rogo/

Qui il VIDEO di euronews:

http://it.euronews.com/nocomment/2016/02/05/grecia-pesanti-scontri-durante-il-corteo-per-le-pensioni/

 

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– LIBIA, AYESHA GHEDDAFI, IL NUOVO LEADER DELLA RESISTENZA CONTRO LA NATO E ISIS

da lantidiplomatico.it

"Siamo pronti per una battaglia mortale, in cui i terroristi si troveranno ad affrontare una nazione"

Maja Orlic (con traduzione di Mario Andrijasevic) su Southfront scrive: “Lei è tornata! La figlia di Muammar Gheddafi torna a guidare la resistenza contro la NATO e gli altri terroristi libici”
Ayesha si sarebbe quindi messa alla guida della resistenza e sarebbe in procinto di creare un nuovo governo segreto.

In un momento cruciale per il Paese e alla vigilia del nuovo intervento della NATO che in Italia i nostri “alleati” hanno deciso oggi a Roma, Aisha Gheddafi ha garantito, prosegue Orlic, che nei prossimi mesi si formerà un "governo segreto" di "libici famosi", fedeli al colonnello Gheddafi e che fungerà da mediatore nel paese e all'estero. 

 Analizzando la situazione attuale, Aisha ha criticato l'ex esercito per "un mix pazzesco di anarchici" che hanno deciso

di fare la guerra sul principio di chi pagava di più. Li ha accusati di usare una bandiera verde di Jamahiriya e reclutare sostenitori, oltre a rafforzare i governi tribali, sotto la cui ombra si sono uniti gli islamisti dei Tuareg e Toubou, che cospirano contro il governo di Tobruk.

Aisha Gheddafi ha invitato poi i soldati delle forze armate libiche a dare il loro giuramento al Comandante Supremo, al fine di ripristinare lo stato. "Il mio nome mi dà un dovere e il diritto di essere in prima linea in questa battaglia.", ha detto colei che durante la guerra ha perso il marito e due figli. 

 Oggi è pronta a diventare un "simbolo della nazione", e accanto ad un ritratto di Gheddafi a diventare un "simbolo della missione per ripristinare l'unità nazionale". E' una lotta per i suoi figli, dichiara. "Siamo pronti per una battaglia mortale, in cui i terroristi si troveranno ad affrontare una nazione". Non è chiaro se per terroristi intendesse i fondamentalisti dell'Isis, chi oggi a Roma ha pianificato nuove bombe (NATO), o, semplicemente, entrambi.

Fonte:

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=5871&pg=14203

 

 

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– L'ARTIGLIERIA TURCA BOMBARDA IL TERRITORIO SIRIANO. LA RUSSIA MOSTRA LE PROVE

da lantidiplomatico.it

"Ci aspettiamo una reazione immediata e spiegazioni delle azioni di militari turchi da parte della NATO"

Il Ministero della Difesa russo ha presentato prove video che mostrano bombardamenti in territorio siriano da parte dell'aviazione turca. Lo scrive RT.

Lo Stato Maggiore della Siria ha fornito, con riprese video, le prove di dispiegamento di veicoli di artiglieria semoventi alla frontiera turca. Lo ha dichiarato il portavoce del Ministero della Difesa russo, il Maggior Generale Igor Konashenkov in una conferenza stampa. "Questo è ciò che chiamiamo un dato di fatto. Queste sono prova inconfutabili che le forze armate turche abbiano messo insediamenti al confine con i sistemi di artiglieria di grosso calibro ", ha sottolineato Konashenkov.
"Ci aspettiamo una reazione immediata e spiegazioni delle azioni di militari turchi da parte della NATO e il Pentagono", ha proseguito Konashenkov, ricordando il breve tempo con cui gli Stati Uniti sono intervenuti dopo le accuse di Ankara sulla presunta violazione dello spazio aereo turco da parte di un jet russo poi abbattuto.

Fonte:

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=6&pg=14179

 

 

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PERCHE' GLI USA HANNO DECISO DI DISTRUGGERE IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE ?

di VALENTIN KATASONOV, da comedonchisciotte.org

Come sappiamo, lo scorso Dicembre il Fondo Monetario Internazionale – dietro pressione del suo maggior azionista, gli Stati Uniti, ha messo in atto un cambiamento importante alle regole che governano le sue operazioni. D'ora in poi, il FMI può continuare a lavorare con i paesi che per un motivo o un altro non rispettano i loro impegni verso i membri del fondo (i loro creditori ufficiali). 
Per sette decenni il FMI è servito non solo come un finanziatore internazionale, ma anche, e soprattutto, come garante di ultima istanza dei prestiti che alcuni Stati membri rilasciano ad altri. Nel 1956, i maggiori paesi creditori hanno creato il Club di Parigi, un'organizzazione internazionale informale, che, insieme con il Fondo monetario internazionale, ha il compito di garantire il rimborso di prestiti e crediti emessi dai creditori ufficiali (sovrani). Ma il Fondo monetario internazionale è rimasta l'ultima «linea di difesa»

Se il beneficiario di un prestito sovrano rifiuta di effettuare i pagamenti, il FMI potrebbe porre fine a tutte le relazioni con il beneficiario piantagrane, e quel paese diventerebbe un reietto nel mondo della finanza internazionale. 
Questo meccanismo per proteggere gli interessi dei creditori ufficiali ha funzionato abbastanza agevolmente fino a quando ha fatto comodo agli  Stati Uniti e ad altri paesi occidentali – i principali creditori ufficiali nel mercato finanziario globale.  E ad oggi sono ancora i principali istituti di credito finanziatori dei paesi in via di sviluppo. Un totale di $ 304.000.000.000 è dovuto da parte dei paesi del mondo per i membri del Club di Parigi (al 31 dicembre 2014, esclusi gli interessi di mora), che comprende 20 stati.

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=16183

 

 

 

GENNAIO 2016

 

– Lettera aperta al Presidente della Repubblica: “Presidente, perché tradisce l’Italia ed il suo popolo?

di Marco Mori, da scenarieconomici.it

OGGETTO: Presidente, perché tradisce l’Italia ed il suo popolo?

Presidente Mattarella,

con il più vivo rammarico ho ascoltato le sue recenti dichiarazioni pubbliche, dichiarazioni che destano motivato e forte sconcerto e che risultano sfociare direttamente nell’alto tradimento dei valori costituzionali su cui Lei ha giurato.

Sia nel discorso pronunciato a Cernobbio, che nella recente dichiarazione del 27 gennaio in cui ha affermato che “È un’illusione alzare muri e ricercare negli stati nazionali una inverosimile sovranità perduta”, lei ha tradito dalle fondamenta la nostra nazione ed i valori dei Padri Costituenti. Dietro la bieca scusa del “nazionalismo”, ha sostenuto la legittimità delle cessioni di sovranità, diritto plurisoggettivo che appartiene al popolo, non a lei (ex art. 1 Cost.), e l’impossibilità di riscattarla. Ha parificato uno Stato sovrano e democratico ad uno che basa la propria politica sul conflitto con gli altri popoli anziché sulla cooperazione e la solidarietà. Presidente, la forte competitività su cui si basano i trattati europei, non è forse il miglior metodo per creare conflitti tra nazioni? Non è l’esatto contrario della cooperazione? La competitività si raggiunge sempre sulla pelle di qualcun altro.

Quanto accaduto nel 900′ non trova affatto la sua origine nel nazionalismo, come lei sostiene erroneamente, ma il nazionalismo fu una conseguenza delle criminali politiche liberiste, proprio per questo espressamente respinte nella Costituzione del 1948. Esse portarono il mondo alla catastrofe determinando il trionfo di Hitler ed affini.

Presidente, anche da ex Giudice della Consulta, lei rammenta la relazione dell’On. Meuccio Ruini al progetto di Costituzione? Ricorda queste sue parole: La Costituzione, dopo aver affermato il concetto della sovranità nazionale, intende inquadrare nel campo internazionale la posizione dell’Italia: che dispone il proprio ordinamento giuridico in modo da adattarsi automaticamente alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. Rinnegando recisamente la

sciagurata parentesi fascista l’Italia rinuncia alla guerra come strumento di conquista e di offesa alla libertà degli altri popoli. Stato indipendente e libero, l’Italia non consente, in linea di principio, altre limitazioni alla sua sovranità, ma si dichiara pronta, in condizioni di reciprocità e di eguaglianza, a quelle necessarie per organizzare la solidarietà e la giusta pace fra i popoli. Contro ogni minaccia di rinascente nazionalismo, la nostra costituzione si riallaccia a ciò che rappresenta non soltanto le più pure tradizioni ma anche lo storico e concreto interesse dell’Italia: il rispetto dei valori internazionali”.

Oppure almeno ricorda le parole dell’On. Epicarmo Corbino prima della votazione finale dell’attuale art. 11 Cost.? “Ecco perché io vorrei che si prendesse atto di questa nostra concezione della solidarietà internazionale: il popolo italiano, dopo aver ripudiato le recenti guerre di un passato che non è nostro, intende chiedere agli altri popoli la stessa solidarietà, per assicurare la pace e la giustizia per tutti e, soprattutto, per garantire la nostra indipendenza e la nostra sovranità”.

Presidente cosa centrano le cessioni della sovranità economica e monetaria con la pace tra nazioni? Amesso che senza tali elementi fondanti, come ricorda il suo Collega Zagrebelsky, si possa ancora parlare di Stato (popolo, territorio e sovranità/potere d’imperio). Soprattutto Presidente vorrei una franca risposta, chi detiene oggi la sovranità da noi perduta? Tale sovranità è palesemente in mano a poteri economici divenuti così forti da aver superato la democrazia, che ovviamente non può più esistere senza appartenenza della sovranità al popolo.

Chiudo ricordandole le parole di un altro Padre Costituente, l’On. Gustavo Ghidini, se le scolpisca nella mente: “Se si lascia libero sfogo alla legge della libera concorrenza e alla libera iniziativa animata solo dal fine del profitto personale, si arriva pur sempre al super capitalismo e così a quelle conseguenze che lo stesso onorevole Maffioli depreca, fra le quali primeggia la guerra tremenda che fu la rovina di tanti popoli (omissis…).

È possibile parlare di un progetto social-comunista quando si afferma all’articolo 38 che la proprietà privata è assicurata e garantita e all’articolo 39 che l’iniziativa privata è libera?

Non è dunque un progetto social-comunista. È vero che sono affermati vincoli e limiti al diritto di proprietà. Ci sono limiti, perché non si vuole che si formino delle grandi concentrazioni di proprietà che sottraggono all’iniziativa privata grandi strati di produttori e costituiscono a un tempo delle potenze economiche tali che, se anche potessero condurre ad un grado di produttività più elevato, portano altresì a quella potenza politica che, non avendo altro intento che il vantaggio patrimoniale privato, disconosce e travolge gli interessi materiali, morali e politici della collettività scatenando quelle conflagrazioni che ci hanno portato alla miseria attuale.

Rifletta Presidente, è ancora in tempo per cambiare la sua linea, se essa è il frutto di errate valutazioni, può rimediare. Ma tenga ben a mente, che la via imboccata, quella dei poteri economici che superano la democrazia, porterà, come ben sapevano i Padri Costituenti, il mondo esattamente a quello che lei ha dichiarato di voler evitare: arriveremo ad una nuova guerra in Europa.

Presedente! Si fermi!Il tempo per salvare Italia, Europa e Mondo intero è quasi scaduto…

Avv. Marco Mori – autore di “Il tramonto della democrazia, analisi giuridica della genesi di una dittatura europea”.

Fonte:

http://scenarieconomici.it/lettera-aperta-al-presidente-della-repubblica-presidente-perche-tradisce-litalia-ed-il-suo-popolo/

 

 

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– LE CESSIONI DI SOVRANITÀ SONO REATO, I COLPEVOLI SARANNO PUNITI.

da sapereeundovere.com

 

(foto tratta da twitter.com)

 

VIDEO

http://sapereeundovere.com/le-cessioni-di-sovranita-sono-reato-i-colpevoli-saranno-puniti-video/

 

 

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– UNA FACILE PROFEZIA

di E si accordino nell’animo e nell’opera, da youtube.com

(foto tratta da youtube.com)

 

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=PrkeexW1srE&hd=1

 

 

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– Come Hitler salvò l’economia (qualche idea per oggi) – 1

di Maurizio Blondet, da maurizioblondet.it

L’alluvione di capitali dagli Usa in Germania si era, nel 1933, già prosciugata. La crisi del ’29 a Wall Street, il brutale arretramento dell’economia americana, il tracollo della produzione industriale il gelo del commercio internazionale, segnarono la fine della “prima globalizzazione” finanziaria. Non solo gli Usa a la Gran Bretagna, la potenza missionaria del vangelo liberista, adotta il protezionismo, e impone forti dazi sulle importazioni;   nello stesso tempo, rinuncia al ruolo di fornitore internazionale di capitali. Passati i tempi in cui le imprese (e stati) esteri erano incoraggiati a chiedere prestiti sul mercato finanziario di Londra; dal ’31, in forma non ufficiale, si mette in vigore un embargo sulle emissioni titoli esteri in Inghilterra: il ‘mercato finanziario globale’ prima esaltato viene ridefinito ‘fuga di capitali”,osteggiato e punito.

L’Inghilterra si ritira dal mondo. Si ritira, intendiamoci, nel vasto e confortevole mercato asservito del suo impero coloniale: e fra le sue colonie vi sono i maggiori produttori mondiali di oro, il cui potere d’acquisto si rinforza col calo dei prezzi globali. Grande importatore di materie prime (è ancora una potenza industriale) il Regno Unito beneficia del crollo mondiale dei prezzi di queste. Dunque è doppiamente favorito: compra a poco con oro rivalutato. 7

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http://www.maurizioblondet.it/hitler-salvo-leconomia-tedesca-1/

 

 

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– Cosa difende la NATO attualmente? Il Disordine Mondiale

di Raúl Prada Alcoreza, da informarexresistere.fr

Cosa  difende attualmente l’Alleanza Atlantica (NATO) ? L’Ordine Mondiale? No, piuttosto difende il disordine mondiale? Quando si mettono in evidenza i collegamenti tra la NATO e l’ISIS, per quanto abbiano cercato di occultarli: ad esempio quando fingono che non sia accaduto niente con lo Stato Turco, membro della NATO. Lo Stato turco che acquista il petrolio dall’ISIS e che dal suo territorio permette il transito e l’infiltrazione di convogli di terroristi carichi di armamenti destinati all’ISIS; lo Stato che abbatte un aereo russo sulla frontiera in territorio siriano, per causa degli attacchi che questi caccia bombardieri effettuano sulle linee di rifornimento dell’ISIS; lo Stato Turco che attacca la popolazione curda che sta combattendo eroicamente contro l’ISIS.

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http://www.informarexresistere.fr/2016/01/25/cosa-difende-la-nato-attualmente-il-disordine-mondiale/

 

 

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– Argentina: Ritorno al passato

da marx21.it

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http://www.marx21.it/index.php/internazionale/america-latina-e-caraibi/26528-argentina-ritorno-al-passato#

 

 

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– DELLA PROPRIETA' POPOLARE DELLA MONETA – PROF. GIACINTO AURITI

di e si accordino nell’animo e nell’opera, da youtube.com

(foto tratta da francescoagostino.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=m0IKIbmf2Ik

 

 

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– Sovranità: l'Italia non è più uno Stato – Marco Mori

di Byoblu, da youtube.com

(foto tratta da twitter.com)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=IPbGdJfhgYs

 

 

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– Pareggio in bilancio in Costituzione? Un regalo di ignoranti e criminali

di Marco Mori, da scenarieconomici.it

La Repubblica tutela il risparmio in tutte le sue forme. Così tuona l’art. 47 della nostra Carta fondamentale. Tutelare il risparmio che significa? Ovviamente significa, prima di tutto, renderlo possibile, crearlo.

Come può uno Stato creare risparmio diffuso per i propri consociati? La risposta è di una banalità disarmante eppure, a causa del campanaccio mediatico di ignoranti e criminali, risulta estremamente contro intuitiva. Il risparmio si può creare unicamente se lo Stato fa politiche di deficit, ovvero se immette denaro nel sistema, per tramite la spesa pubblica, in misura superiore a quanto ne toglie tassando.

Ovvero la spesa pubblica è per definizione, come più volte sottolineato da uno dei pochi giuristi italiani, che comprendono la contabilità pubblica, Luciano Barra Caracciolo, è il reddito indiretto e differito di tutti noi. Ciò ovviamente non vuol dire che non ci siano limiti all’immissione di moneta nel sistema, essa incontra quello naturale di far sì che la domanda non sia superiore alla produzione. Ovvero senza produzione, ma con grande quantità di moneta a disposizione per i consumi, i prezzi salirebbero e l’inflazione conseguente finirebbe per erodere i risparmi, esattamente come avverrebbe nel caso in cui la moneta in circolazione fosse troppo poca. Anzi questo è proprio ciò che accade oggi, la deflazione distrugge la nostra economia.

In sostanza, per creare risparmio, lo Stato deve necessariamente fare deficit nel lungo periodo. Purtroppo non abbiamo fatto i conti con il nutrito gruppo di criminali, che appoggiato da ignoranti abissali, ha lanciato il campanaccio mediatico della necessità del pareggio in bilancio. Tale scelta politica, parlo di politica perché il pareggio non ha nulla a che vedere con l’economia, è stata motivata da un’unica volontà: sottomettere le moderne democrazie al potere dei mercati, smantellandone gli apparati statali e cancellando, uno dopo l’altro, i diritti e le libertà conseguite solo grazie a secoli di lotte.

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http://scenarieconomici.it/pareggio-in-bilancio-in-costituzione-un-regalo-di-ignoranti-e-criminali/

 

 

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– Non è crisi: è TRUFFA! E in quanto tale non è una cosa passeggera. VEDIAMO PERCHE’

da veritanwo.altervista.org

Questo articolo nasce da alcune riflessioni indotte dall’immagine che vi propongo di seguito, condivisa da un mio contatto su Facebook.

L’automazione, industriale e dei servizi, da tecnologici macchinari per le produzioni, fino alle casse automatiche che ormai troviamo ai caselli autostradali e nei supermercati, hanno certamente sottratto alla collettività numerosi posti di lavoro. E di questo, ne hanno beneficiato in pochi, ovvero i grandi gruppi industriali, che grazie all’automazione hanno triplicato, quintuplicato, decuplicato – in alcuni settori anche di più – la produttività, riducendo i costi, mentre per i lavoratori le condizioni di lavoro non sono migliorate, e l’orario di lavoro non è diminuito.

Ma il problema non è solo questo. Le grandi aziende hanno spostato le produzioni laddove il costo del lavoro è basso, fenomeno che riguarda non solo le fabbriche, ma un numero sempre più ampio di servizi, per esempio i call center, spostati in nord Africa ed in Albania.

Le aziende che hanno delocalizzato, oltre ad avere lasciato persone senza lavoro, hanno posto fuori mercato le aziende rimaste, che non possono competere con chi produce dove il costo del lavoro e le tasse sono tre/quattro volte inferiori. Molte piccole aziende, quelle che da sempre hanno costituito l’ossatura dell’economia italiana, sono chiuse, o stanno chiudendo. Ed il fenomeno delle delocalizzazioni non è cessato: quasi ogni settimana apprendiamo di qualche azienda che lascia a casa decine, centinaia, talvolta migliaia di lavoratori per andarsene verso altri lidi, dove aumentare i margini di guadagno. Come hanno dimostrato alcune inchieste – per esempio anche di Report – delocalizzano o acquistano merci nel mercato asiatico anche i grandi marchi, che vendono i propri capi a prezzi nell’ordine delle varie centinaia di euro, se non migliaia.

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http://veritanwo.altervista.org/non-e-crisi-e-truffa-e-in-quanto-tale-non-e-una-cosa-passeggera-vediamo-perche/

 

 

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– Nuovi milioni di disoccupati in vista: siamo pronti?

di Maurizio Blondet, da maurizioblondet.it

 

I media hanno finalmente scoperto che 62 ricchi hanno la ricchezza della metà dell’altra popolazione del mondo. Grazie ad Oxfam, la ong inglese, possono pubblicare dati come se fossero una sorpresa. 7 milioni di italiani, l’11,5% della popolazione, vivono in “grave deprivazione materiale”, e nel 2004 erano solo, si fa per dire, il 6,4 per cento: è stato quasi un raddoppio. Il numero di quelli che, pur avendo un lavoro, sono poveri, è parimenti cresciuti: dall’8,9 all’11per cento. Nel complesso 22 italiani su cento sono miseri, e il loro numero è aumentato-   Nello stesso periodo, è triplicato il numero dei miliardari in Italia: erano 13 nel 2004, sono 39 oggi a possedere almeno mille milioni di euro. Ciò mentre il paese ha perso il 25 % delle attività economiche a cominciare dall’entrata nell’euro e poi nella grande depressione dal 2008.

La politica dei governi ha solo aggravato le disuguaglianze. Se questi sono stati l’effetto generale del capitalismo globalizzato in tutto il mondo, la particolarità italiana sta nel fatto che è il paese peggio governato dalla UE. E non date la colpa (solo) ai governi; è la Casta multiforme e parassitaria, esemplificata da direttori generali di ministeri con stipendi pari a quello del presidente Usa, o apparati regionali criminosi, che si sono pagate profumatamente per la mancata distribuzione, l’incompetenza, il saccheggio dei produttori.

Fra le cose che non si sottolineano abbastanza, c’è la rivelazione che questa disparità estrema della ricchezza costa 7 punti di Pil: la celebrata “efficienza” del capitalismo senza freni è una reale e concreta palla al piede dell’economia.

Il punto che noi siamo arrivati con questa condizione sociale nel secondo avvitamento della recessione innescata nel 2008 coi subprime americani. Il crollo delle banche italiane, che fa’ stupidamente godere quelli che “il papà della Boschi si è fatto consigliare da Carboni” ( la Massoneria governa le banche toscane dai tempi in cui i Savoia cacciarono il Granduca; mazziniani come Augusto Duchoqué furono al centro del cosiddetto “trasformismo creditizio” a capo della Banca Nazionale Toscana, e al patriota Giacomo Alvisi, con le sue Banche del Popolo social-mazziniane, dobbiamo la prima bolla in cui lasciarono le penne i lavoratori toscani rossi, che ci avevano creduto: niente di nuovo sotto il sole), dicevo la fuga degli “investitori” dalle banche toscane e dai loro titoli a interessi quasi zero, che ha messo a nudo i 200 miliardi di crediti marci del sistema bancario italiano, sono solo la risacca locale del crollo globale in corso.

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http://www.maurizioblondet.it/nuovi-milioni-di-disoccupati-in-vista-siamo-pronti/

 

 

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– “MISSION ACCOMPLISHED, LORD ROTHSCHILD!”

di Marco Della Luna, da stampalibera.com

Fondi e trust stranieri hanno deciso di comprarsi ( tra qualche mese)  il resto delle nostre banche e i loro immobili posti a garanzia dagli italiani, per quattro soldi…”Dopo gli ultimi crolli in borsa, sulle rovine fumanti del Sistema bancario italiano, riempito di sofferenze, decotto, e grazie a ciò oramai interamente svenduto alla grande finanza imperialista, che ormai possiede al 95% anche la Banca d’Italia, ora Renzi può raccogliere il frutto dell’azione dei suoi predecessori filobancari da Veltroni in poi, e annunciare al suo patron americano il fatidico “Mission accomplished!”Con un grazie sonoro a tutto l’ampio mercenariato pseudo-intellettuale della sinistra (oggi liberal e filoamericano), nei media, nelle scuole, nella “giustizia”, nonché ai babbei della sua base elettorale, senza la cui fede non sarebbe stato possibile consegnare il Paese interamente e dal suo interno agli interessi privati stranieri, né omogeneizzarlo alla loro cultura e ai loro valori, strumentalmente congegnati, dissolvendone l’identità storica.

Il take-over delle non molte banche italiane tuttora italiane è annunciato da Wall Street Italia nell’articolo attaccato qui sotto. Renzi è così sul punto di portare a compimento la lunga road map di riforme bancarie e finanziarie commissionata alla sinistra italiana, da Andreatta in poi, che, iniziata nel 1981 col rendere la Banca d’Italia indipendente da governo e parlamento, e col privatizzare il finanziamento del debito pubblico, ha rapidamente raddoppiato il medesimo, creando ad arte una situazione di cronica emergenza, sulla cui onda la sinistra (spesso con l’appoggio dei filoamericani del centro) ha poi eseguito le successive riforme, sopra tutte l’abolizione del Glass Steagall Act (omologo italiano), l’autorizzazione della creazione bancaria di moneta elettronica per i prestiti,  l’autorizzazione al massiccio uso truffaldino dei derivati finanziari, l’ingresso nel Sistema Europeo delle Banche Centrali, la riforma della Banca d’Italia nel 2006, la sua definitiva privatizzazione-esterizzazione nel 2014, l’adesione agli accordi privati di Basilea I, II, III, che erano studiati per lasciare senza credito le imprese italiane in favore delle grandi imprese nordeuropee, l’introduzione del fiscal compact e del bail-in, e la sistematica negligenza dei controlli sul deterioramento dei crediti delle banche (sofferenze arrivate a oltre 300 miliardi) e sulla concessione di prestiti compiacenti agli amici e ai raccomandati – che poi non pagano.

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http://www.stampalibera.com/?a=31225

 

 

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– E’ INCREDIBILE: L’ITALIA DICHIARA GUERRA AL SUO OLIO (IN ASSOLUTO IL MIGLIORE DEL MONDO) E SCEGLIE QUELLO TUNISINO !!

da sapereeundovere.com

È una vera e propria invasione di olio d’oliva tunisino: le importazioni dal Paese africano sono aumentate del 734% nel 2015 secondo i dati Istat presentati oggi dalla Coldiretti.

Esattamente oltre otto volte le quantità rispetto allo scorso anno, è questa la proporzione della disfatta relativa ai primi sette mesi dell’anno. I numeri sono stati forniti a Bari, nel corso della Giornata nazionale dell’extravergine italiano, organizzata da Coldiretti, per far conoscere le caratteristiche e le qualità, accompagnando le scelte dei consumatori e combattendo gli inganni. Proprio nel nostro Paese, però, la situazione del comparto dell’olio è drammatica: secondo l’organizzazione degli imprenditori agricoli, in Italia si sta abbandonando la dieta mediterranea, con un taglio degli acquisti di olio di oliva del 25% negli ultimi 10 anni e con i consumi a persona scesi a 9,2 chili all’anno, dietro la Spagna con 10,4 chili e la Grecia che con 16,3 chili che domina la classifica.

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http://sapereeundovere.com/e-incredibile-litalia-dichiara-guerra-al-suo-olio/

 

 

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– Moldavia, una nuova Ucraina? Le prime immagini video

da byoblu.com

(foto tratta da catrafuse.wordpress.com)

 

A Chișinău, nella capitale della Moldavia, una forte protesta sta movimentando le vie vicine al palazzo del parlamento. Circa quindici persone, tra politici e sostenitori della sinistra locale, sono rimaste coinvolte negli scontri per opporsi al nuovo vento di cambiamento che vedrebbe l’avvicinarsi della Moldavia alle politiche di Bruxelles, a discapito di Mosca.

Da tempo la forte crisi economica ha aggravato l’intera nazione e, il 29 ottobre 2015, il parlamento ha perso il suo potere di legiferare. Il crocevia di quello che potrebbe essere il fulcro di una nuova crisi nei rapporti tra Europa è Russia è la nomina del democratico Pavel Filip a formare il nuovo governo, da tempo vicino alle politiche europee. Tale cambiamento ha suscitato un’ondata di sdegno e proteste soprattutto da parte delle opposizioni: dalla sinistra moldava ai socialisti fino a coinvolgere altre realtà minori.

Le proteste, che hanno coinvolto migliaia di manifestanti, si concentrano sul presidente Nicolae Timofti che per ora, sta prendendo tempo.

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http://www.byoblu.com/post/2016/01/21/moldavia-nuova-ucraina.aspx

 

 

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– Come l’élite militare russa tratta i terroristi islamici. Cosa che alla sinistra non piace.

di jessuaatwork, da youtube.com

(foto tratta da imolaoggi.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=_hljLf04fwo

 

 

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– “Mani pulite” è servita per decretare il predominio del potere finanziario/massonico su quello democratico/politico. Da allora nulla è cambiato.

di Francesco Maria Toscano, da ilmoralista.it

O predomina il potere politico, legittimato dal consenso conferito nelle urne dal popolo sovrano, o comanda il potere economico/finanziario, bravo nell’organizzarsi secondo rituali e schemi occulti, non sempre cioè intellegibili da occhi profani. In Italia la “rivoluzione” di Mani Pulite, scremata dalla paturnie moralisteggianti, è servita soltanto a sancire il primato del potere privato su quello pubblico, rappresentando sul piano storico la formale e pratica realizzazione di un sommovimento reazionario ed elitario pensato ed attuato con il preciso e dissimulato obiettivo di comprimere gli spazi democratici e sterilizzare la capacità delle masse di influenzare i processi decisionali. Semplificando al massimo il nostro ragionamento potremmo dire che il Parlamento e i partiti, pur con tutti i limiti che conosciamo, continuano debolmente a rappresentare una cinghia di trasmissione tra rappresentanti e rappresentati; mentre il gotha oligarchico/massonico/finanziario/economico poggia il proprio dominio sull’uso sapiente e mai casuale di due potenti strumenti: il potere mediatico e il potere giudiziario. Non a caso, al tempo in cui venivano strumentalmente fucilati i partiti storici e i vertici della massoneria mondiale si incontravano sul “Britannia” per spartirsi i nostri gioielli di Stato, entrò in voga l’uso di una fortunata immagine: “il corto circuito politico/giudiziario”.  Oggi, a distanza di oltre venti anni, non è cambiato nulla. Quelle stesse forze che depredarono allora la ricchezza italiana (chi ricorda le famose “privatizzazioni all’italiana”?) grazie alla complicità interessata di alcuni uomini in carne ed ossa, continuano a dettare legge nell’ombra. Durante il biennio 92/93, acme della restaurazione oligarchica, quelli come Craxi venivano mandati in esilio, mentre quelli come Napolitano acquisivano benemerenze agli occhi dei padroni; quelli come Galloni finivano con l’essere depotenziati ed isolati, mentre quelli come Draghi (ex direttore generale del Tesoro, ndm) imbandivano la tavola guadagnandosi future ricompense poi effettivamente riscosse. Da allora i premier susseguitisi al governo hanno recitato perlopiù la parte dei burattini manovrati a distanza, costretti ad applicare ricette e politiche decise all’interno di consessi tecnocratici e antidemocratici.

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http://www.ilmoralista.it/2016/01/14/mani-pulite-e-servita-per-decretare-il-predominio-del-potere-finanziariomassonico-su-quello-democraticopolitico-da-allora-nulla-e-cambiato/

 

 

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– A cosa servono 250 milioni di migranti entro il 2060

di Claudio Messora, da byoblu.com

 

ANCHE VIDEO

 

Gli “esperti” della materia insistono che avremmo bisogno di oltre 250 milioni di europei in più nel 2060, ovviamente da trovare grazie all’immigrazione. Gli oltre 24 milioni di disoccupati però, senza contare gli inattivi che solo in Italia sono 14 milioni, sembrano essere dimenticati da Dio. Ma non dall’Eurostat.

Ma allora perché, se abbiamo così tanti disoccupati e ancor più inattivi, sembra che le pensioni si possano pagare solo con l’arrivo di centinaia di milioni di persone dall’Africa e dal Medio Oriente? Richard Kalergi aveva la sua visione, raccontata da Matteo Simonetti, autore di “La verità sul piano Kalergi“.

Lo studio Weapons of Mass Migration: Forced Displacement, Coercion, and Foreign Policy(Armi di migrazione di massa: deportazione, coercizione e politica estera), invece, pubblicato in volume dalla Cornell University Press nel giugno 2011 e precedentemente oggetto di un articolo pubblicato nel 2008 sulla rivista specializzata “Civil Wars” (vol. 10, n. 1, pagine 6-21), ipotizza che siamo di fronte ad una nuova arma bellica non convenzionale, quella che l’autrice chiama “arma di migrazione di massa”.

Fulvio Grimaldi, tra i giornalisti indipendenti che più conoscono i territori medio orientali, si spinge perfino a dichiarare che l’immigrazione di massa è una strategia USA per controllare l’Europa.

Senza andare tanto lontano, Jean Sebastien S. Lucidi di Scenari Economici  lo spiega da un punto di vista più vicino alla tecno-economia che ha invaso i nostri tempi, creando orde di politici zombi che infettano editoriali, inquinano l’opinione pubblica e infestano i palinsesti tv.

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http://www.byoblu.com/post/notiziedalweb/a-cosa-servono-250-milioni-di-migranti

 

 

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– Manlio Dinucci: Una guerra che dura da venticinque anni

di PandoraTv, da youtube.com

(foto tratta da youtube.com)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=lhyUtOmXiUY

 

 

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– La svalutazione della lira nel 1992 – Bettino Craxi su George Soros

di Bluecheer90, da youtube.com e da una segnalazione di G.C.

(immagine tratta da icebergfinanza.finanza.com)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=Joj4syv6R5s&feature=youtu.be

 

 

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– Polizia denuncia: “Prefetti minacciano hotel che rifiutano profughi”

da voxnews.info

 

“E’ di estrema gravità quanto si sta verificando in provincia di Venezia, ma anche nel Padovano, con il divieto a manifestare imposto dalla Questura ai cittadini che protestano contro l’arrivo di troppi immigrati nelle proprie comunità”.

E’ quanto afferma Franco Maccari, Segretario Generale del COISP – il Sindacato Indipendente di Polizia , che prosegue: “Non può passare sotto silenzio la continua grave violazione di diritti fondamentali dei cittadini, garantiti dalla Costituzione, come quello di manifestare pacificamente il proprio pensiero. Con il pretesto di non ben definite ragioni di sicurezza, si sta mettendo il bavaglio a chi vuole legittimamente esprimere la propria contrarietà rispetto a decisioni che hanno grande impatto sul presente ed il futuro delle nostre comunità.

Prefetture e Questure si stanno facendo garanti non della legge e dei diritti dei cittadini, ma delle scelte della politica, tanto che addirittura sono usate come spauracchio da soggetti privati interessati al business dell’immigrazione”.

Continua a leggere su:

http://voxnews.info/2016/01/04/polizia-denuncia-prefetti-minacciano-hotel-che-rifiutano-profughi/

 

 

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– Alberto Bagnai a Dentro i fatti su TGcom24 del 24.12.2015

di Ciccio, da Tgcom24 e da youtube.com

(foto tratta da stopeuro.org)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=21KVexZ8hgc

 

 

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– Ecco perché hanno ammazzato Gheddafi. Le email Usa che non vi dicono.

da byoblu.com

(foto tratta da notizi.evirgilio.it)

VIDEO

http://www.byoblu.com/post/2016/01/09/ecco-perche-hanno-ammazzato-gheddafi-le-email-usa-che-non-vi-dicono.aspx

 

 

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– Le Radici dell'Unione Europea

di Oikonomos, da youtube.com e da una segnalazione di R.D.G.

(foto tratta da rischiocalcolato.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=NgAeZZ2lhK8

 

 

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– Chi ha creato l’Unione Europea ha creato anche il M5S.

di Floriana Castro, da antimassoneria.altervista.org

Recentemente Antimassoneria ha pubblicato una lunga documentazione riguardo il Movimento 5 Stelle che lascia veramente pochi dubbi riguardo la sua origine a stelle e strisce.. e se quindi questo parterre di “rivoluzionari” è stato voluto dagli USA e dalla Massoneria bisognerebbe chiedersi cosa di buono potrebbe mai fare il M5S per il bene del Paese se questo viene foraggiato proprio da coloro che vogliono invece mirano ad annichilire completamente l’Italia. (clicca qui) Forse con un’osservazione superficiale non si riescono ad arguire le vere mire del Movimento che si propone di mandare tutti i politici a casa; un disegno tra l’altro voluto anche dalle èlites di potere..

“Io non ho il dubbio che dietro il Movimento 5 Stelle ci siano gli americani: io oggi ho la certezza che l’operazione politica ‘pilotata’ da Grillo e da Casaleggio sia voluta dagli USA” . Non usa mezze misure Francesco Menallo, avvocato, grillino della prima ora in Sicilia, per la precisione a Palermo. (clicca qui)

Continua a leggere su:

http://antimassoneria.altervista.org/chi-ha-creato-lunione-europea-ha-creato-anche-il-m5s/

 

 

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– La Notizia di Manlio Dinucci – Botti di fine anno: il piano Usa di guerra nucleare

di PandoraTv, da youtube.com

(foto tratta da youtube.com)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=7Yq7qA6B_8g

 

 

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– Altro trailer centesima scimmia

di Alberto Medici, a youtube.com

(immagine tratta da cinemaitaliano.info)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=X37nhlzrQ2I

 

 

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– Russia Insider: Le élite USA tentano di distruggere l’Europa usando gli immigrati

di Robert Bridge, da vocidallestero.it

(foto tratta da ilgiornale.it)

Dagli Stati Uniti all’Europa, le élite occidentali stanno permettendo ad un massiccio afflusso di stranieri di entrare nelle loro terre, trasformando radicalmente il volto delle società occidentali nel tentativo di dividere, conquistare ed espandere il loro dominio militare e finanziario a scapito di un pianeta ignaro.

Angela Merkel è stata anche nominata Time “Persona dell’anno” per aver guidato l’afflusso che minaccia di fare a pezzi l’Europa.

Tralasciando l’immagine creata dei media di un’Europa esageratamente disposta ad accogliere sciami di rifugiati nelle sue società conservatrici, la storia recente ci fornisce un quadro del tutto diverso. Già nel 2010, il cancelliere tedesco Angela Merkel, in risposta al crescente sentimento anti-immigrati, aveva suscitato scalpore in tutto il mondo quando aveva ammesso che gli sforzi per creare una società multiculturale in Germania erano “completamente falliti”.

Oggi, la Merkel sta canticchiando una melodia completamente diversa nel momento in cui un’ondata di rifugiati si abbatte sull’Europa da tutti gli angoli. Confidando nella memoria corta dell’elettorato, il leader tedesco ha steso un tappeto di benvenuto lungo il confine del suo paese, raccontando al mondo che la Germania è pronta ad accogliere più di 1 milione di nuovi arrivati – praticamente lo stesso giorno in cui 130 persone sono state uccise da un presunto attacco islamico fondamentalista a Parigi.

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http://vocidallestero.it/2015/12/31/russia-insider-le-elite-usa-tentano-di-distruggere-leuropa-usando-gli-immigrati/

 

 

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– La popolarità della Russia terrà alla larga il NWO

di Floriana Castro, da antimassoneria.altervista.org

L’antica Roma dopo una guerra sapeva far seguire la pace. Spesso c’era il rispetto delle differenze linguistiche e religiose. I romani avevano imparato a sostituire la forza con l’influenza culturale, e cio’ garantiva non solo una solidita’ alle conquiste, ma in certi casi anche la voglia tra i popoli vinti di imitare Roma. L’imperatore Augusto porto’ avanti con successo questa politica, instaurando rapporti di intesa e di amicizia con molte tribu confinanti che in cambio garantivano la protezione delle frontiere da nemici esterni. Eppure nonostante 500 anni di gloria romana anche l’Impero di Roma si dissolse, dato che tutto ha un principio e una fine su questa terra. Sicuramente si fara’ un grave torto all’Antica Roma nel paragonarla alla nuova coatta Babilonia, ma credo che le tecniche usate dagli antichi romani siano note a tutti i signori che nell’ultimo secolo hanno mosso i fili degli USA in vista del Nuovo Ordine Mondiale. Ormai credo che non bisogna considerarsi complottisti se si asserisce candidamente che i Paesi Europei, in particolare l’Italia dopo la fine della seconda guerra mondiale siano stato letteralmente conquistati dagli “alleati”.
La conquista è stata prima di tutto sicuramente culturale: abbiamo imparato da loro a spendere e spandere senza avere i soldi indebitandoci con le banche; abbiamo imparato l’inglese per capire le loro canzoni; abbiamo dimenticato la nostra tradizione culinaria per mangiare hot-dog e hamburger; molti termini anglo-americani sono entrati prepotentemente nel nostro vocabolario di italiano; abbiamo importato i “diritti alle nozze” dei gay, del gender; abbiamo ballato a ritmo di R’NB e hip pop; dei loro film sappiamo a memoria tutte le battute; come ebeti ci facciamo ritrarre nelle foto esclamando “cheeeeeese”; i nostri ragazzi appendono sulle loro pareti i posters di Justin Tiberlake, Lady Gaga ecc; conoscono vita e miracoli della coppia “Brangelina”, mentre ignorano compleamente chi fosse Aldo Moro per esempio, al massimo grazie alle fiction avranno saputo che Napoleone era marito di Giuseppina…

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http://antimassoneria.altervista.org/la-popolarita-della-russia-terra-alla-larga-il-nwo/

 

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– TASSE, ARGOMENTO SPINOSO: A CHE SERVONO

di Jacopo Cioni, da scenarieconomici.it

 

Bisogna distinguere molto bene in relazione allo Stato dove viviamo dato che in base all’architettura assunta dalla Stato le tasse assumono un significato diverso.

Se lo Stato è uno stato Sovrano (cioè libero di prendere le sue decisioni senza condizionamenti o imposizioni esterne) e democratico (cioè dove il popolo nella sua espressione di voto determina le fila della governance) le tasse assumono un ben determinato ruolo, viceversa se ci riferiamo ad uno Stato non Sovrano (cioè sottoposto a leggi e vincoli, ed influenze economiche esterne incontrollabili) e non è più Democratico (cioè uno Stato dove non si vota o se si vota il risultato è falsato da informazione scorretta se non addirittura da un broglio) le tasse assumono un ruolo ben diverso.

Partiamo dal secondo caso, uno Stato non più Sovrano e nemmeno Democratico; cioè la situazione in cui sembra essersi infilata l’Italia ed altri paesi Europei. L’Italia non è più Sovrana in quanto sottoposta a decisioni e vincoli che provengono da decisioni Europee. Questi vincoli sono molteplici, ma limitiamoci a quelli che ci possono far capire il ruolo delle tasse.

Prima fra tutte è l’assenza di Sovranità monetaria, cioè non possiamo più stampare denaro a nostro piacimento ma dobbiamo sottostare a decisioni di un organo sovranazionale indipendente e non influenzabile (aggiungerei privato), in questo caso la BCE (art. 128 del trattato di Maastricht) .

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http://scenarieconomici.it/tasse-argomento-spinoso-a-che-servono-di-jacopo-cioni/

 

 

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– LA MADRE DI TUTTE LE BUFALE. FINALMENTE C'E' IL VIDEO!

di Claudio Messora, da Facebook.com

VIDEO

https://www.facebook.com/informatiecontenti/videos/10153468945108960/

 

 

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– Polonia, governo nazionalizza banche e dà bonus alle famiglie: sinistra e banchieri insorgono!

da riscattonazionale.it

VARSAVIA – Mentre il nuovo governo polacco di Beata Szydlo si accinge a deliberare il reddito di cittadinanza per tutte le famiglie che hanno più di un figlio e mette in cantiere la rinazionalizzazione del settore bancario, i rappresentanti dei partiti di centrosinistra sconfitti nelle elezioni di ottobre scendono in piazza ad urlare la loro rabbia contro il partito di maggioranza “Diritto e Giustizia” di Jaroslaw Kaczynski, “colpevole” di voler riformare a tempo di record la Polonia.

Ad affiancare la “vecchia politica” nelle piazze del mite autunno polacco, ci sono tutti i rappresentanti delle sconfitte oligarchie che dal 1989 al 2015 sono riuscite a mascherarsi sotto varie etichette “democratiche”, sfuggendo ad una vera e propria decomunizzazione. Tragicomici banchieri, giornalisti, ex ministri e deputati dalle ricche cartoteche di regime, tutti insieme contro “Diritto e Giustizia” per negare alla destra polacca il diritto di governare in antitesi al compromesso storico che negli ultimi 25 anni ha foraggiato una sistema partitocratico di corruzione e di potere.

E’ sintomatico che i post-comunisti scendano in piazza facendosi scudo con le bandiere dell’Europa, le stesse bandiere che la Premier Beata Szydlo ha deciso di usare con molta parsimonia nei palazzi del governo. Le televisioni polacche, in mano a multinazionali estere, amplificando il fenomeno di questi sedicenti Comitati popolari per la Difesa della Democrazia cercano di indebolire la comunicazione del nuovo Governo che sin dalla campagna elettorale di fine estate ha cercato di tenersi lontano dalle polemiche mediatiche, scegliendo la via stretta del dialogo diretto con i cittadini sulla propria attività e i propri provvedimenti, attraverso incontri diretti ma anche con un sapiente uso dei social networks.

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http://www.riscattonazionale.it/2015/12/22/polonia-governo-nazionalizza-banche-e-da-bonus-alle-famiglie-sinistra-e-banchieri-insorgono/

 

 

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– REFERENDUM IN DANIMARCA: VINCONO CON IL 53% I ”NO” AI DIKTAT DELL’UNIONE EUROPEA. DA OGGI LA DANIMARCA E’ LIBERA!

da sapereeundovere.com

COPENAGHEN – La Danimarca ha rifiutato un’integrazione ulteriore nell’Unione Europea con un referendum che sara’ accolto con soddisfazione da tutti gli euroscettici, perchè è uan sonora bocciatura della Ue, con tutto ciò che comporta

Oltre il 53 per cento degli elettori – ieri – si e’ espresso contro una piu’ stretta cooperazione nella giustizia e negli affari interni (ad esempio, con l’uscita del paese dall’Europol), materie sulle quali il paese gode dell’opzione di rinuncia (opt-out) fin dal suo ingresso nell’Unione europea.

Il risultato referendario e’ una netta sconfitta per i partiti di governo, che avevano appoggiato la campagna referendaria per il “si'”, mentre da’ impulso al movimento anti-immigrazione Partito del popolo danese, il partito di destra radicale noto per le sue posizioni molto dure sull’immigrazione e sull’Unione Europea, che alle elezioni politiche di giugno è diventato il secondo partito del paese, ma che ora forte del risultato si candida a guidare il governo della Danimarca in chiave anti-Ue.

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http://sapereeundovere.com/referendum-in-danimarca/

 

 

DICEMBRE 2015

 

– Questa è la differenza tra chi studia e chi invece va in tv a ripetere la lezioncina imparata al Nazareno.

di GianLuca Castaldi, da facebook.com

(foto tratta da video.repubblica.it)

VIDEO

https://www.facebook.com/CastaldiM5SSenato/videos/920661751358158/

 

 

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– Presidente Associazione DECIBA Gaetano Vilnò da elenco della Banche commissariate e spiega cosa è successo .

di DECIBA, da facebook.com

(immagine tratta da risarcimentomutui.it)

VIDEO

https://www.facebook.com/Deciba/videos/934346903281496/

 

 

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– Desecretatelo Adesso: Ecco il file UK che svela tutto sugli anni di piombo

di byoblu, da youtube.com

(foto tratta da gqitalia.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=RH4LMS5TyrI

 

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– ATTENZIONE: Farebbero (e fanno) di tutto per convincerci all’addebito automatico delle nostre bollette sui nostri conti bancari. Così poi, se per caso dovessimo rilevare una inesattezza o un addebito improprio (come a volte succede), potremo solo… rivolgerci ad un legale…

Varrà il principio silenzio assenso.

– Bolletta elettrica e fattura elettronica Sconti obbligatori per chi la richiede

da italiaora.net

Per ottenere questo sconto è necessario che sia stata attivata una modalità di addebito automatica della bolletta sul conto corrente e che sia stato acconsentito il sistema di emissione della bolletta in formato elettronico anche semplicemente non rispondendo alla comunicazione che il gestore invierà a casa (vale il principio del silenzio-assenso).

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http://www.italiaora.net/bolletta-elettrica-fattura-elettronica-sconti-obbligatori-la-richiede/

 

 

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– Orban, il presidente ungherese, parla in TV di una élite occulta…

di Beatrice, da conoscenzealconfine.it

Victor Orban, Presidente dell’Ungheria nel suo appello al popolo ungherese parla di una élite occulta che attenta all’esistenza delle nazioni e conferma tutto quello che finora è stato definito “cospirazionismo”.

“Viviamo in una prigione totale e molti ancora non se ne rendono conto, plagiati dai media di regime. Tutti i fantasmi che qualcuno pensava fossero stati fugati – sulla scia di testi di storia completamente distorti, falsi ed alterati – stanno prendendo corpo, e sotto le mentite spoglie di agnelli che lavorano per una presunta e miracolistica unificazione europea, i mostri e gli spettri più cupi del passato stanno tornando minacciosamente a galla per una sorta di attacco finale ai popoli”.

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http://www.conoscenzealconfine.it/orban-il-presidente-ungherese-parla-in-tv-di-una-elite-occulta/

 

 

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– Putin firma legge anti-sentenze Corte Ue diritti umani

da ansa.it

 

MOSCA – Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato la legge che garantisce alla Corte Costituzionale il potere di decidere se applicare le sentenze di istituzioni sovranazionali in materia di diritti umani e civili. La norma principalmente si applica alla Corte Europea dei diritti umani.

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http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2015/12/15/putin-firma-legge-anti-sentenze-corte-ue-diritti-umani_9f51f8ec-86b3-42c4-9714-e0b8ac5170f4.html

 

 

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– Mario Albanesi – 70 anni di dominio

da PandoraTv e da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=dZEwFGM5s_0

 

 

 

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– DRAGHI È FINITO: DA MARINE LE PEN A UNA GUERRA IN ARRIVO IN EUROPA – Alberto Bagnai

di byoblu.com e da youtube.com

da tv.ilfattoquotidiano.it

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=uXcSB6QELsU

 

 

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– La Verità affermata da un ex Ispettore della Banca d'Italia e documentata in una tesi

di Fabio Maggiore, da La7 e youtube.com

(foto tratta da wikipedia.org)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=ub7HHd3BOB4

 

 

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– Francesco Menallo: “Il Movimento 5 Stelle di Grillo e Casaleggio è voluto dagli USA”

di Giulio Ambrosetti, da nientedipersonale.com

“Io non ho il dubbio che dietro il Movimento 5 Stelle ci siano gli americani: io oggi ho la certezza che l’operazione politica ‘pilotata’ da Grillo e da Casaleggio sia voluta dagli USA”.

Non usa mezze misure Francesco Menallo, avvocato, grillino della prima ora in Sicilia, per la precisione a Palermo.

“Quando nel 2004 abbiamo iniziato quest’esperienza eravamo veramente in pochi – ci racconta Menallo -. Ho sempre vissuto quest’avventura come una prova di partecipazione civile ad un’idea di rinnovamento della politica e della società del nostro Paese. Oggi, alla luce di quanto ho avuto modo di vedere e di conoscere, mi rendo conto che i presupposti sui quali è stata portava avanti quest’esperienza sono molto diversi da quelli che ci sono stati presentati ed in cui, l’ammetto, anch’io ho creduto”.

L’avvocato Menallo, negli anni ’80 del secolo passato, è stato dirigente di Legambiente, associazione di ambientalisti che, specialmente in Sicilia, ha condotto tante battaglie per la tutela dell’ambiente, all’insegna della legalità. Come tanti cittadini italiani ha vissuto tra speranze e scetticismi le evoluzioni e, soprattutto, le involuzioni della sinistra italiana.

Continua a leggere su:

http://www.nientedipersonale.com/2015/12/10/francesco-menallo-il-movimento-5-stelle-di-grillo-e-casaleggio-e-voluto-dagli-usa/

 

 

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– Washington ci manda il castigatore: “Mosca resta il nemico principale”

di Maurizio Blondet, da maurizioblondet.it

La vittoria del Front National? Lasciamo che ne parlino fino allo sfinimento i media, nel panico, per metà finto (lo spiego poi). Per ora una notizia è più urgente:

Adam Szubin, sottosegretario al Tesoro Usa per il Terrorismo e l’Intelligence Finanziaria viene in Italia, Germania e Regno Unito per discutere le sanzioni contro la Russia”. Nella visita, dal 7 al 10 dicembre, l’americano si concentrerà con i governanti di quei paesi – dice il comunicato ufficiale del Tesoro Usa – “sulle correnti sanzioni contro la Russia per le sue attività di destabilizzazione in Ucraina”.

Mai sentito parlare, immagino, di Szubin. Segno che è uno di quelli che davvero comandano, incistati nello “stato profondo americano”. La sua strana funzione di Segretario al Tesoro per il Terrorismo gli dà la carica di poliziotto con poteri finanziari punitivi sugli stati satelliti insubordinati. La funzione di gestore della Intelligence Finanziaria significa che è quello che ha le leve su tutte le centrali europee come SWIFT, la camere di compensazione dove si registrano tutte le transazioni bancarie, transazioni magari segrete ma che invece le eurocrazie hanno aperto agli organi spionistici Usa, dalla Cia all’Fbi alla NSA – perché perbacco, occorre “combattere il Terrorismo”, e noi siamo alleati delle Superpotenza. Se ficca il naso nei pagamenti delle nostre imprese, se apprende segreti economici ed industriali, che importa? Gli Stati Uniti sono la potenza del Bene, lo fa per proteggerci – dal terrorismo globale che ha creato lei stessa.

Continua a leggere su:

http://www.maurizioblondet.it/washington-ci-manda-il-castigatore-mosca-resta-il-nemico-principale/

 

 

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– La Nato si allarga ancora: il Montenegro 29° membro dell’Alleanza

di Manlio Dinucci, da pandoratv.it

(immagine tratta da wikipedia.org)

VIDEO

http://www.pandoratv.it/?p=5185

 

 

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– Il medioevo era meglio! Diego Fusaro

di Claudio Messora, da byoblu.com

(foto tratta da youtube.com)

ANCHE VIDEO

Nel medioevo c’erano i laboratores, gli oratores e i bellatores. Anche oggi abbiamo questa tripartizione: i nuovi oratores sono il clero giornalistico e il circo mediatico, i quali svolgono una funzione analoga a quella dell’antico clero, perché formano i quadri ideologici di glorificazione del nuovo assoluto, cioè l’economia capitalistica trasformata in monoteismo del mercato e della produzione e santificata come il migliore dei mondi possibili. “Non avrai altra società all’infuori di questa“, è il grande comandamento che i nuovi oratores pronunciano senza tregua.

 I nuovi bellatores post-moderni del nuovo feudalesimo sono invece le stesse oligarchie finanziarie che, disponendo di un valore di scambio immenso e sempre crescente, producono la finanziarizzazione dell’economia e mirano ad abbattere, spesso con bombardamenti etici e con nuove crociate – non a caso -, ogni limite alla mondializzazione del mercato, rimuovendo le frontiere, i confini e producendo il piano liscio dell’unico mercato globale coincidente con il mondo.

Infine abbiamo i nuovi laboratores, che sono le masse dei lavoratori migranti e precari, costrette non solo a condizioni sempre più abiette e a una subalternità sempre più oscena, ma anche a una dipendenza che si fa ogni giorno più intensa e sempre più prossima a quella dell’antica servitù feudale. Noto per inciso che la parola precariato deriva dal latino “prex” (preghiera) e indica una condizione di subalternità in forza della quale il precario, per poter continuare a lavorare e quindi a esistere, deve dipendere, pregando, dalla volontà di chi gli concede il posto di lavoro.

Continua a leggere su:

http://www.byoblu.com/post/2015/12/04/il-medioevo-era-meglio-diego-fusaro.aspx

 

 

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– Come hanno cercato di bloccare le democrazie (un Piano C per uscire dall’euro) – Nino Galloni

di Claudio Messora, da byoblu.com

(foto tratta da youtube.com)

ANCHE VIDEO

L’economista Nino Galloni, il “funzionario oscuro che fece paura a Kohl“, torna su Byoblu.com per smontare l’enfasi sulla ripresa economica, per raccontare una storia molto “diversa” sulla nascita dell’ambientalismo e sui veri scopi dell’allarme sui cambiamenti climatici, per spiegare come i Brics abbiano acquisito potere commerciale proprio al fine di limitare lo sviluppo e l’eccessivo benessere, che avrebbero ridotto il controllo e il flusso finanziario dei neo-conservatori, per raccontare cosa c’è dietro all’ascesa e all’uscita di scena di Yanis Varoufakis e, soprattutto, per tracciare una strada non capitalistica per il futuro dell’economia, con il cosiddetto “Piano C” per uscire dall’euro. Ecco la nuova videointervista:

Continua a leggere su:

http://www.byoblu.com/post/2015/12/01/come-hanno-cercato-di-bloccare-le-democrazie-un-piano-c-per-uscire-dalleuro-nino-galloni.aspx

 

 

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– Perché l'euro è una moneta morta

da lantidiplomatico.it

Il noto analista ed esperto di finanza Martin Armstrong sul suo blog scrive spesso come un governo sia in grado di prendere qualunque misura e giustificarla, anche un atto criminale. Da questo punto di vista, l'UE è maestra ed ha mantenuto la sua tradizione, imponendo una misura che a partire dal 1 gennaio 2016 costringerà i greci a rendere note i conti bancari, qualunque gioiello possiedono, e il contenuto delle loro azioni e stock valutari, sotto pena di sanzioni penali. 

La dittatura della Troika, questo il termine utilizzato da Armstrong, ha imposto che i greci debbano essere i primi a dover segnalare tutti i beni personali. Atene continua ad essere l'esperimento sociale per tutte le altre popolazioni. Perché il governo greco non ha rotto con la zona euro resta una follia e il governo greco ha tradito il suo popolo, prosegue Armstrong.

La troika continuerà a scuotere ogni greco verso il basso fino a rubargli ogni bene personale che ha. I greci sono solo il primo banco di prova. Tutti i greci dovranno dichiarare il denaro contante oltre € 15.000 euro, gioielli del valore di oltre 30.000 euro e il contenuto dei loro armadietti/strutture. Si tratta di un decreto del Ministero della Giustizia e del Ministero delle Finanze e quindi i trasgressori saranno dei criminali per la legge greca.

Continua a leggere su:

http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=13633

 

 

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ALLA GUERRA A PASSI DA GIGANTE: GIGANTE DEMENTE

di Maurizio Blondet, da comedonchisciotte.org

“Sia chiaro: la Turchia è membro della NATO e nostro alleato”, ha detto Obama a Parigi a margine del vertice sul clima. Le prove (schiaccianti) portate da Mosca che Erdogan e famiglia trafficano il petrolio di DAESH? “Totalmente assurde”, ha risposto Steve Warren, portavoce del Pentagono. Ha deciso di posizionare batterie di Patriot al confine tra Turchia e Siria, come voleva Erdogan (e non aveva finora ottenuto). Contemporaneamente, la NATO – su raccomandazione del comando americano dell’alleanza – invita il microscopico Montenegro (630 mila abitanti) e conduce esercitazioni militari in Ucraina col regime di Kiev. A cui ha fornito già armi letali. Yatseniuk, il governante del regime di Kiev che è in bancarotta e tenuto in piedi da miliardi di finanziamenti FMI ed europei dal canto suo, si offre di fornire alla Turchia “mais e girasole e petrolio” (sic) ad Erdogan per aiutarlo nella lotta contro la Russia.

Cameron ha ottenuto dal suo parlamento il via a “bombardare le basi ISIS” in Siria e lo fa’ senza coordinarsi con i russi. In pratica, un atto di ostilità.

E la UE ha deciso – a porte chiuse, senza consultare i parlamenti per volontà di Angela Merkel di prolungare le sanzioni contro Mosca. Che cosa precisamente la UE rimproveri alla Russia, non si sa più. Una cosa è evidente: “E’ la NATO a determinare totalmente la politica estera della UE”, commenta Deutsche Wirtschaft Nachrichten.

Berlino s’impegna per la prima volta a mandare i suoi Tornado a bombardare la Siria – ormai chiaramente una operazione occidentale per ostacolare la vittoria russa contro l’ISIS – anche se dei 93 Tornado che aveva in origine acquistato ne restano operativi solo 29, aerei vecchi anche di 34 anni, considerati obsoleti. Dei 68 Eurofighter più moderni, ne restano operativi 37. Però anche Berlino ha annunciato che bombarderà “senza coordinarsi con la Russia”.

La miserabile debolezza con cui gli europei si prestano a queste dementi provocazioni anti-Putin è dimostrata dal fatto che da quando Mosca ha posizionato gli S-400 per contrastare gli aerei turchi, la francese Charles De Gaulle ha smesso di “bombardare l’ISIS”. Otto, nove giorni senza incursioni sulla Siria; senza il permesso di Assad – che non vuol chiedere – Hollande (che aveva promesso una “risposta spietata”) non osa rischiare la sua unica portaerei. Per giorni, anzi, la Charles De Gaulle è stata introvabile. Poi si è scoperto che aveva lasciato il Mediterraneo orientale “per rifugiarsi dietro i Patrios Usa in Turchia”. Erdogan, a cui non par vero di trovare ogni giorno più membri della NATO coinvolti nella sua sporca guerra, ha subito consentito ai caccia francesi di andare a “bombardare l’ISIS” (intralciare i russi) dalla base turca di Incirlik.

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15943

 

 

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– Giorgio Napolitano in Siria nel 2010

di Pandora Tv, da youtube.com

(foto tratta da today.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=_i0pIHaiViU

 

 

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– Uscire dalla Nato, l'unica risposta oggi possibile e efficace per sconfiggere il terrorismo

da lantidiplomatico.it

La decisione del governo turco di abbattere un aereo militare russo che transitava sui cieli siriani per colpire i terroristi impone un ripensamento urgente dell'Italia sulla Nato. Lo scrive il giurista internazionale Fabio Marcelli su il Fatto Quotidiano.

"L’Italia deve dissociarsi apertamente dalle posizioni omertose della Nato e intraprendere ogni procedura necessaria per la denuncia di questa alleanza militare, che da tempo ha perduto ogni ragione d’essere e si sta trasformando, specie alla luce della drammatica evoluzione della crisi siriana, in un potente fattore di destabilizzazione internazionale, trascinando il mondo verso una guerra mondiale dalla quale il nostro Paese e l’Europa intera devono restare fuori a tutti i costi".

Erdogan, il dittatore che l'occidente tollera, ha agito "con il beneplacito dell’alleanza militare di cui fa parte e del suo capofila, gli Stati Uniti d’America, anche se si può ipotizzare che le sue decisioni rispondano in buona misura a una logica di forzatura e di ricatto che non gli è mai stata estranea". E quindi per Marcelli, un'unica soluzione. "Uscire dalla Nato costituisce del resto oggi un’esigenza urgente anche per conferire efficacia alla battaglia per sradicare il terrorismo e dare una soluzione pacifica alla crisi siriana. E’ infatti impensabile che una risposta efficace all’Isis possa essere data in compagnia di coloro che, come il governo turco, ne sono oggi i principali complici. Lotta al terrorismo e soluzione pacifica del conflitto civile in Siria, fortemente voluto dagli Stati sponsor dell’Isis e da buona parte del governo statunitense, vanno di pari passo. Ma per raggiungere questi due obiettivi occorre buttare a mare le fallimentari strategie di dominio perseguite dall’Occidente, che alimentano al tempo stesso guerra e terrorismo, con gravi sofferenze per tutte le popolazioni coinvolte".

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http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=13558

 

 

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– Atteso un attacco a sciame: Parigi è stata una prova generale. L’esperto Isis: “4000 combattenti già in Europa”.

di Claudio Messora da byoblu.com

(foto tratta da ired.it)

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I fatti di Parigi sono stati una prova generale. Quattromila combattenti sono già in Europa, dormienti. Sono arrivati per mezzo di un contrabbandiere turco nel 2014, e sono pronti a colpire. La conferma del Mossad e di Anonymous. Sarà un attacco a sciame, metterà l’Europa in ginocchio”.

Bruno Ballardini è un saggista, esperto di comunicazione strategica e analista. Pochi mesi fa ha pubblicato ISIS® Il marketing dell’apocalisse , in cui analizza le ragioni storiche e le tecniche di una guerra culturale che è figlia del modello di pensiero unico che abbiamo sviluppato, come la stessa Hillary Clinton ha ammesso: “L’ISIS è roba nostra, ma ci è sfuggita di mano“.

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http://www.byoblu.com/post/2015/11/27/lesperto-4000-combattenti-gia-in-europa-parigi-e-stata-una-prova-generale-ci-sara-un-grosso-attacco-a-sciame.aspx

 

 

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– DOVREBBE AVERE MILIONI DI CLICK ED INVECE NON RIUSCITE NEMMENO AD INVIARLO A TUTTI I VOSTRI CONTATTI

di accademia della libertà, da youtube.com

(immagine tratta da asud.net)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=S-ST6hI65xo

 

 

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– Attentato California: 3 cecchini avrebbero ucciso 20 persone. Guardate a chi fanno dare la notizia

di Losai.eu. da youtube.com

 

(immagine tratta da eurasia-rivista.org)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=Id0bTTh2F3Y

 

 

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– Russia: fondazioni Soros messe fuorilegge, conti congelati

da voxnews.info

L’Ufficio del Procuratore Generale russo ha riconosciuto il famigerato Open Society Institute di George Soros e un’altra organizzazione affiliata come gruppi indesiderabili, vietando a cittadini e organizzazioni russe di partecipare a qualsiasi loro attività.

In una dichiarazione rilasciata poco fa, i procuratori hanno definite le attività di Open Society Institute e di Open Society Institute Assistance Foundation come “una minaccia per la Russia, il suo ordine costituzionale e la sua sicurezza nazionale”.

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http://voxnews.info/2015/11/30/russia-fondazioni-soros-messe-fuorilegge-conti-congelati/

 

 

In breve…

 

– L’Europa scricchiola. Con il no della Danimarca, nuovo duro colpo a Ue ed euro

da italia.co

http://www.ilnord.it/index.php?id_articolo=4596#.VmFvLBSYQM0.facebook

 

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– La Francia rinuncia alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo

da tpi.it

http://www.tpi.it/mondo/francia/francia-rinuncia-convenzione-europea-dei-diritti-uomo

 

 

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– Anche Prodi in tribunale. Ne sapete niente? Chiedetevi perché.

di Claudio Messora, da byoblu.com

Fate la prova. Non fidatevi di me. Cercate “Prodi Trani” sui motori di ricerca. Cercate su Repubblica e Corriere. Provate a vedere se vi raccontano per filo e per segno quello che ha detto Prodi giovedì 19 novembre (quattro giorni fa) a Trani, chiamato a deporre dal PM Michele Ruggiero nel corso del processo a Standard & Poor’s.

Per carità, che Romano si sia molto arrabbiato perché aveva appuntamento davanti al giudice alle 11.15 ma ha dovuto aspettare fino alle 15.30 (porello), questo ve lo raccontano tutti. Che all’altro testimone, Giuseppe Vegas, presidente della Consob, hanno rubato la macchina mentre deponeva, è una notizia che troverete con facilità. Ma provate a capire cos’abbia detto Prodi non ai giornalisti, dopo e prima, ma sul banco dei testimoni.

Eppure, nei 15 minuti durante i quali ha parlato, rispondendo alle domande dell’accusa e della difesa, di cose deve averne dette un bel po’, non certo quelle due o tre righe riportate dalla stampa. E considerato che lo scherzetto del downgrade sul rating di Standard & Poor’s ci potrebbe essere costato ben 3.1 miliardi di euro, direi che la deposizione di Romano Prodi, così come tutte le altre, da Maria Cannata (direttore del dipartimento debito pubblico del Ministero del Tesoro) a Giulio Tremonti, ex ministro delle finanze, da Vegas della Consob a Elio Lannutti, da Mario Draghi (che, pur citato, non è venuto perché “teme clamori mediatici“), passando per Pier Carlo Padovan (che dovrebbe essere sentito a breve) fino ad arrivare a lui, Mario Monti, che “non poteva” e dunque ha rimandato la sua udienza al prossimo 27 gennaio, era uno di quei processi a cui la stampa avrebbe dovuto stare incollata come se non ci fosse un domani. Con tutto il rispetto per il giallo di Avetrana, per il processo sulle escort di Berlusconi, sugli scontrini di Marino e così via, si intende. Invece niente. C’erano quattro gatti a pedali. E pure omertosi!

Continua a leggere su:

http://www.byoblu.com/post/2015/11/23/anche-prodi-in-tribunale-ne-sapete-niente-chiedetevi-perche.aspx

 

 

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– GOVERNO NEL PANICO DOPO ARTICOLO DI VOX FA SPARIRE DOSSIER SU DEPUTATO ISLAMICO

da voxnews.info

 

E’ un governo di abusivi. Di incapaci. E ora anche di depistatori nel panico.

Qualche giorno fa Vox ha scritto un articolo, questo:

Un dossier nel quale il deputato marocchino del PD rientra in una lista di “leader che direttamente e indirettamente sostengono il terrorismo”.

Il dossier era ospitato sul sito ufficiale della Difesa, a questo indirizzo:

www.difesa.it/SMD_/CASD/IM/CeMiSS/Documents/collab_cont/dossierislamita.pdf

Il giorno dopo l’articolo il link è stato disattivato, il dossier scomparso. Panico nel governo. E imbarazzo: un loro deputato, definito ‘estremista islamico’ in un dossier del governo stesso.

Non c’è maggiore prova della gravità di una cosa, del tentativo di farla sparire. Tentativo in questo caso patetico:

http://web.archive.org/web/20150423154116/http://www.difesa.it/SMD_/CASD/IM/CeMiSS/Documents/collab_cont/dossierislamita.pdf

La copia cache di dossier e link ‘sopravvive’ negli archivi web, a prova imperitura di cosa pensa la Difesa di Chaouki.

 
PS. Sappiamo che questi nostri comportamenti di diffusione totale delle notizie ci mettono nel mirino dei settori deviati dello Stato (vedi denuncia del PD a Bologna), ma per noi l’Italia conta di più della nostra sicurezza personale.

Fonte:

http://voxnews.info/2015/11/21/governo-nel-panico-dopo-articolo-di-vox-fa-sparire-dossier-su-deputato-islamico/

 

 

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– Attentato a Parigi: l’altra verità:

da lapillolarossa15altervista.org

VIDEO

http://lapillolarossa15.altervista.org/attentato-a-parigi-laltra-verita-ma-a-parigi-ce-veramente-stato-un-attentato-o-e-tutto-una-simulazione-ecco-un-video-che-vi-gelera-il-sangue/

 

 

 

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– Gli F35 sono un bidone

di Carlo Martelli da Facebook.com

(foto tratta da foxnews.com)

VIDEO

https://www.facebook.com/CarloMartelliM5sSenato/videos/1163482393679996/

 

 

In breve…

 

– Cosa stabilisce la risoluzione del Consiglio di sicurezza ONU sulla lotta all’ISIS?

 

La risoluzione 2249 non contiene autorizzazioni all’uso della forza in Iraq e in Siria ma invita gli Stati ad adottare ogni misura necessaria: un mezzo per conferire legittimità alle azioni militari sul territorio siriano intraprese da Stati che sono anche membri permanenti del Consiglio.

Fonte:

http://nena-news.it/cosa-stabilisce-la-risoluzione-del-consiglio-di-sicurezza-onu-sulla-lotta-allisis/

 

 

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– Siria, arrivano i rinforzi per Mosca: caccia cinesi operativi tra pochi giorni e non settimane

Fonte:

http://www.difesaonline.it/mondo-militare/siria-arrivano-i-rinforzi-mosca-caccia-cinesi-operativi-tra-pochi-giorni-e-non

 

 

 

NOVEMBRE 2015

 

– Procuratore antiterrorismo: “Bisogna rinunciare a una parte delle nostre libertà”

da imolaoggi.it

“Dobbiamo essere disposti a cedere una parte delle nostre libertà”. Lo ha detto il Procuratore nazionale Antiterrorismo Franco Roberti, ospite del programma ‘In mezz’ora’ di Lucia Annunziata su Rai Tre. Ad esempio, dice Roberti citando l’esempio degli Stati Uniti e della Gran Bretagna, “la libertà di comunicazione può essere ridimensionata”.

Fonte:

http://www.imolaoggi.it/2015/11/15/procuratore-antiterrorismo-bisogna-rinunciare-a-una-parte-delle-nostre-liberta/

 

 

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– GOVERNO REGALA 50.000 EURO A CHI APRE IMPRESA: MA SOLO SE MIGRANTE

da stampalibera.com

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha pubblicato l’avviso “Giovani migranti 2G” con il quale intende finanziare 160 iniziative imprenditoriali o di auto-impiego presentate da giovani stranieri di età compresa tra i 18 e i 30 anni.
I contributi saranno concessi a fondo perduto fino a un massimo di 10.000 euro a immigrato. Ai beneficiari ammessi al finanziamento saranno inoltre erogati servizi di tutoraggio, consulenza e monitoraggio.
Per partecipare occorre: avere un’età compresa tra i 18 e i 30 anni e non essere italiani.
Interessa il migrante che ha residenza in una delle seguenti Regioni: Lazio, Campania, Sicilia ed è disoccupato.
Nel caso in cui l’attività di impresa assuma un profilo giuridico societario sarà possibile cumulare le doti individuali dei beneficiari appartenenti alla compagine sociale, sino ad un massimo di euro 50.000.
Renzi è peggio di un kamikaze islamico.
http://www.finanzaonline.com/forum/arena-politica/1716902-governo-regala-sino-50-000-euro-chi-apre-impresa-ma-solo-se-migrante-3.html
E’ stato pubblicato in data 2 novembre 2015 l’Avviso Pubblico relativo al progetto Giovani 2G per favorire creazione di impresa tra giovani migranti di seconda generazione. L’avviso opera con modalità “a sportello” e le prime idee progettuali d’impresa potranno essere presentate a partire dal 16 novembre 2015 e fino al 29 febbraio 2016 attraverso il sito www.giovani2g.it. 

 Con questo avviso, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale dell'Immigrazione e delle Politiche di Integrazione, con il Fondo Nazionale Politiche Migratorie, attraverso il Suo Ente Strumentale Italia Lavoro Spa, finanzia nuove iniziatve imprenditoriali o di auto-impiego presentate da giovani stranieri di età compresa tra i 18 e i 30 anni.
dal  documento originale

http://www.giovani2g.it/documenti/Comunicato_stampa%20_02_11_15.pdf

 

Fonte:
http://www.stampalibera.com/?a=30796

 

 

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– Parigi: qualche kamikaze era radiocomandato?

di Maurizio Blondet, da maurizioblondet.it

Vi è piaciuta la sceneggiata “Caccia all’uomo a Parigi?”. Un thriller che nemmeno l’indimenticabile Frenzy di Roman Polanski con Harrison Ford ha uguagliato. Vi è piaciuto? Ai giornalisti italiani è piaciuto: hanno occupato tutta la giornata a raccontare – da dietro transenne lontanissime – cosa stava succedendo. Non vedevano niente, ma li informava la polizia, e si sentivano gli spari, le raffiche, gli scoppi. Erano così eccitati che i giornalisti della Rai avevano il fiato grosso, come se fossero loro lì a sparare e a correre…Poi, a cose fatte, li han fatti avvicinare alla casupola di Saint Denis, tutta devastata da colpi sui muri, finestre rotte. Eh sì, è andata proprio così. I morti ammazzati – disdetta – non racconteranno più chi li pagava e chi li ha istigati. La “mente”, ossia il ragazzo dalla faccia di cammello, è stato ucciso? E’ in fuga? Il thriller continua.

I giornalisti sono stati tenuti occupati un giorno intero dietro quelle transenne. Sicché non hanno avuto tempo di occuparsi di certi particolari, certe sbavatura della narrativa.

Brahim Abdeslam. Per esempio. Uno dei kamikaze. 31 anni, era proprietario a Molenbeek, il quartiere degradato belga, del caffé Les Béguines. Le autorità comunali gli avevano chiuso quel bar – il 5 novembre, per quattro mesi – perché vi si spacciava ed era un covo di piccoli delinquenti. Lui, Brahim era uno che trincava e fumava a più non posso. L’ex moglie Niama: “Si faceva di canne e dormiva tutto il giorno, non aveva lamentele contro l’occidente”: Si viveva, ricorda la ex, con il sussidio di disoccupazione, mille euro mensili.

Questo piccolo delinquente comune, a cui hanno chiuso il bar di cui è padrone il 5 novembre, il 13 novembre è a Parigi. Seduto sulla “terrasse” (ossia sui tavolini fuori, spesso riparati da vetrina) del bistrot di Comptoir Voltaire, n.253 di Bvd Voltaire, ore 21.45. Come racconteranno all‘Express il padrone del bistrot e i camerieri, Brahim s’è seduto tranquillamente al tavolo, non ha gridato Allah Akbar, niente. Un normale avventore. Quando s’è avvicinata la cameriera per prendere “la comanda”, s’è fatto saltare. La cameriera è rimasta ferita all’addome e al torace: ma l’esplosione non era abbastanza forte da ucciderla, è ricoverata non in pericolo di vita.

Una cintura esplosiva stranamente debole.

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http://www.maurizioblondet.it/parigi-qualche-kamikaze-era-radiocomandato/

 

 

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– UNA VERITA' MOSTRUOSA – Giulietto Chiesa

di byoblu, da youtube.com

(foto tratta da reporternuovo.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=rhme9E-Yacs

 

 

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– I soldi dell'Occidente nelle tasche dell'ISIS (Nessuno)

di La7 Attualità, da youtube.com

 

(foto tratta da tribunaitalia.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=6f_tDuIHnwY

 

 

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L'ISIS VUOLE FARSI BOMBARDARE ANCHE DALLLA FRANCIA. COSA C'E' DI STRANO ?

di Roberto Quaglia, da comedonchisciotte.org

All'ISIS non bastava venire bombardata dalla Russia (bombe vere) e dagli Stati Uniti (bombe misteriose che in un anno non hanno creato danni; testimoni sostengono che assomigliassero invece parecchio a rifornimenti). L'ISIS vuole che anche la Francia ora si faccia avanti per bombardarli e, possibilmente, che invii anche truppe di terra per combatterli meglio. Cosa c'è di strano? Ha già annunciato simili attentati pure a Roma, Londra e Washington. Capirei quasi Washington che in teoria li sta bombardando da un anno (come detto con proiettili davvero misteriosi) ma Londra e soprattutto Roma cosa c'entrano? L'ISIS vuole quindi evidentemente farsi bombardare anche da Inghilterra e Italia, possibilmente da tutta l'Europa. Questa sì che è strategia! Chi non vorrebbe farsi bombardare da quanti più paesi possibili, soprattutto quando già la Russia ti sta facendo un mazzo tanto?

A scanso di equivoci i terroristi a Parigi recavano con se i soliti passaporti[1] che tutti i terroristi sempre portano con sé in questi casi. La parola sempre è sottolineata. I terroristi di Charlie Hebdo dimenticarono il loro passaporto in auto[2]. I terroristi dell'11 settembre avevano con loro i passaporti più miracolosi del mondo poiché in grado sopravvivere alla nota esplosione con palla di fuoco che ci hanno più volte mostrato in TV ed il crollo di un paio di torri alte 500 metri[3]. Forse per paura che i loro passaporti non venissero trovati costoro per inciso lasciarono nelle loro auto anche un manuale ed una videocassetta su come pilotare un Boeing. A proposito, di Charlie Hebdo, chissà se nel prossimo numero del loro giornale prenderanno in giro le vittime francesi della strage dell'ISIS così come dileggiarono le 224 vittime russe della strage dell'ISIS solo un paio di settimane prima? Si accettano scommesse. Vedremo così se anche "il diritto di satira" è soggetto a doppi standard in Occidente.

L'ambizione dell'ISIS di venire attaccati e massacrati non può più venire messa in dubbio. Non ambiva forse già Osama Bin Laden quattordici anni fa che l'Afganisthan venisse bombardato e l'Iraq invaso quando egli fece ciò che fece? Dopotutto fu proprio questo che egli ottenne.

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15837

 

 

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– La Russia avverte che il massacro di Parigi prepara la Terza Guerra Mondiale

da aurorasito.wordpress.com

Un nuovo, splendido rapporto pubblicato oggi dal Ministero della Difesa (MoD) per i responsabili politici del Consiglio di Sicurezza (SC) afferma che gli attacchi di ieri a Parigi vanno paragonati a un “massacro rituale orchestrato/diretto” da una “cabala” segreta dei massoni ai vertici del potere di Central Intelligence Agency (CIA), Direzione generale francese per la sicurezza estera (Dgse), Secret Intelligence Service inglese (SIS/MI6), Direzione dell’Intelligence militare d’Israele (DMI) e Vaticano…
Secondo la relazione, il Primo Direttorato dell’Intelligence (GRU) allertava il Ministero della Difesa sul possibile complotto di “Venerdì 13” quindici giorni fa (27 ottobre), dopo un incontro segretissimo tenutosi a Washington DC in cui partecipò il direttore della CIA John Brennan, quello della DGSE Bernard Bajolet, l’ex-capo dell’MI6 John Sawers e l’ex-capo del DMI e attuale capo per la sicurezza nazionale d’Israele Yaacov Amidror. Lo scopo evidente di questo straordinario incontro dei capi dell’intelligence occidentale, la relazione continua, era la discussione pubblica di un evento chiamato GW CIA Intelligence Conference: comitato sulla Missione internazionale condivisa del 21° secolo dove il futuro del Medio Oriente (almeno dal punto di vista occidentale) veniva deciso. La ragione segreta però di tale incontro, la relazione afferma, fu “scoperta” dal GRU quando tali capispioni s’incontrarono in segreto dopo la conferenza a casa del vicepresidente statunitense Joseph Biden, al vertice della Compagnia di Gesù degli USA, presieduta dal direttore della CIA John Brennan che, come il vicepresidente Biden, è un analista dell’intelligence di estrazione gesuita interessato alla teoria della guerra giusta. Subito dopo la riunione del 27 ottobre di questi capi dello spionaggio occidentali con il vicepresidente Biden, la relazione afferma, il rapporto del GRU presso il Ministero della Difesa su di esso “avvertiva e fortemente suggeriva” che un trucco di tale “cabala” gesuitico-massonica non escludeva una rappresaglia contro la Federazione, organizzata da tale gruppo, il 13 novembre, dato che tali organizzazioni segrete spesso, se non sempre, “programmano” i loro massacri false flag in concomitanza con “mistiche” date per loro importanti.

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https://aurorasito.wordpress.com/2015/11/14/la-russia-avverte-che-il-massacro-di-parigi-prepara-la-terza-guerra-mondiale/

 

 

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– I documenti UK che fanno gelare il sangue: da Enrico Mattei ad Aldo Moro

di Claudio Messora, da .byoblu.com

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Ho intervistato Giovanni Fasanella, giornalista che da anni scava in quella storia italiana che nessuno vi racconta, autore di oltre 21 libri. Insieme a Mario José Cereghino ha scritto “Colonia Italia. Giornali, radio e tv: così gli inglesi ci controllano. Le prove nei documenti top secret di Londra“.

Sono cose che dobbiamo sapere.

Quando si pensa alle ingerenze dall’estero nei confronti del nostro Paese si pensa sempre agli Stati Uniti d’America. 

Basta aprire una cartina geografica e vedere dov’è l’Inghilterra, un’isola del Nord Europa, dove sono stati per molti decenni – a ancora oggi – i suoi interessi economici, strategici, militari. In Nord Africa, nel Medio Oriente e in Estremo Oriente. E cosa c’è tra la Gran Bretagna e i suoi interessi? C’è il Mediterraneo e, al centro del Mediterraneo, l’Italia. Quindi già dai tempi del Risorgimento, l’Italia per la Gran Bretagna era una postazione di fondamentale importanza, attraverso la quale poteva controllare i suoi domini e le sue rotte marittime.

L’Italia perde la guerra e, tra Gran Bretagna e Stati Uniti, c’è una visione molto conflittuale sul problema Italia: per gli Stati Uniti noi eravamo un paese cobelligerante, cioè che si era autoliberato dal nazifascismo combattendo al fianco degli alleati. Per la Gran Bretagna invece noi eravamo un paese sconfitto tout-court. Punto e basta. Quindi un paese soggetto ai vincoli, imposti attraverso trattati internazionali, dalle potenze vincitrici alle nazioni sconfitte. Questo ha determinato il corso degli eventi della storia successiva, praticamente fino ai giorni nostri. Al tavolo della pace, quando le grandi potenze vincitrici cominciarono a spartirsi il mondo in aree di influenza, all’interno del campo atlantico la Gran Bretagna pretese e ottenne, dagli Stati Uniti e dall’Unione Sovietica, una sorta di diritto di supervisione sull’Italia. Quindi l’Italia, dalla seconda guerra mondiale in poi, è paese che appartiene all’area di influenza britannica.

Questa influenza come si è esplicata?

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http://www.byoblu.com/post/2015/11/12/i-documenti-uk-che-fanno-gelare-il-sangue-da-enrico-mattei-ad-aldo-moro.aspx

 

 

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– Ecco la condanna a morte che ci attende. Pubblicato il testo del TPP.

di Claudio Messora, da byoblu.com

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Peggiore di qualunque cosa avessimo mai immaginato“. “Un atto di guerra al clima“. “Un omaggio all’agricoltura intensiva“. “Una condanna a morte per la libertà della rete“. “Il peggior incubo“. “Un disastro”.

Questo è il tenore dei commenti di chi ha letto e studiato il testo del TPP, il fratello gemello del TTIP, l’accordo di libero scambio commerciale tra Usa e Ue, negoziato in segreto, di cui vi ho parlato mercoledì sera a La Gabbia.

Il TTIP fa parte di una gigantesca strategia globale degli Usa, le cosiddette “Tre T“, che comprendono anche il TTP e il TISA. Il TTIP è l’accordo di liberalizzazione commerciale che stanno negoziando (in segreto) Usa e UE. Il Tisa (Trade in Services Agreement) è l’accordo, anche peggiore, sulla liberalizzazione dei servizi e il TPP (Trans Pacific Partnership), è l’omologo del TTIP sul fronte pacifico, che includerà 12 paesi, tra cui  Singapore, la Nuova Zelanda, gli Stati Uniti, l’Australia, il Messico, il Giappone e il Canada. Caso vuole che in nessuno dei tre accordi siano presenti i cosiddetti Brics (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica). Caso vuole? No, in effetti non è un caso, ma esattamente lo scopo per cui le Tre T sono state create: aggirare il peso che i paesi emergenti hanno assunto nell’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), isolare la Cina (con la strategia militare e commerciale definita “Pivot to Asia“) e assicurare il dominio delle grandi corporation USA nell’economia mondiale.

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http://www.byoblu.com/post/2015/11/06/ecco-la-condanna-a-morte-che-ci-attende-pubblicato-il-testo-del-tpp.aspx

 

 

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– Il Movimento 5 Stelle apre alla Massoneria?

di Davide Consonni, da radiospada.org

 

Che i capi tribú dei pentastellati, Casaleggio l’esoterista, Sasson il marrano e Grillo il giullare, fossero cripticamente congiunti a conventicole iniziatiche parve chiaro fin da subito a molti, in parte ciò fu perfino dimostrato. Ma che i loro sudditi, politicanti grillini di varia specie, connivessero pubblicamente con le italiche logge massoniche ci giunge nuova. Infatti, per quanto limitati e disinformati noi siamo, ci pare di poter affermare che per la prima volta il partito grillino s’é mostrato alla luce del sole al fianco dell’italica nefandissima setta del Grande Oriente d’Italia. “Noi siamo la ggente, il potere ci teme” blateravano gli adepti del Casaleggio guru-occultista, “dateci un comune e vedrete che cambiamenti” tuonavano i candidati sindaci fedeli alla grillina religio. Ebbene i comuni li hanno avuti, la capitale dell’ebraismo massonico italico, la bella Livorno, é tra questi. Il sindaco grillino di Livorno appunto, tal Nogarin, ingegnere aereo spaziale, tra le sicuramente innumerevoli opere meritorie da lui compiute in guisa di sindaco, ha ben pensato di inviare un suo emissario, l’assessore alla cultura Serafino Fasulo, ad un convegno del Grande Oriente d’Italia patrocinando cosí la riunione settaria. In data 3 novembre, infatti, tal assessore grillino Fasulo siedeva, circondato da settari massoni, nella platea del convegno intitolato “La religione dei moderni, la Massoneria del 700”, relatore il dottissimo Gianmario Cazzaniga, ordinario di filosofia morale dell’Università di Pisa. Il sito web ufficiale del Grande Oriente d’Italia ci informa che “L’iniziativa in forma non rituale era aperta, oltre ai Fratelli del Goi, anche agli aderenti della Gran Loggia d’Italia degli ALAM (Piazza del Gesù) ed alla Loggia Ipazia della Gran Loggia Femminile”. Settari e settarie insomma, con l’aggiunta del grillino assessore. Sempre il portale virtuale dei massoni si felicita che il convegno s’e rivelato: “Un grande successo, testimoniato dalla presenza – nel tempio della Casa massonica di Via Ricasoli – di oltre 90 partecipanti fra i quali l’Assessore alla cultura del Comune di Livorno, Dott. Serafino Fasulo, che ha così recato ufficialmente il saluto dell’Amministrazione guidata dal Sindaco Filippo Nogarin del Movimento 5 Stelle“. Nero su bianco, certissimo, la laica benedizione ai massoni é stata supinamente impartita dalla giunta grillina. Non é questa un’apertura sfacciata e manifesta alla giudeo-massoneria italica da parte della pentastellata religio? A noi pare di si, sicuramente si. Visto e considerato che di cose massoniche, con la protezione di Nostro Signore Gesú Cristo, non ci facciamo mancare nulla o quasi, mettiamo in bella vista anche una fotografia che mostra l’assessore grillino seduto in prima fila al congresso massonico da lui benedetto. [Fonte: Grande Oriente d’Italia]

Fonte:

http://www.radiospada.org/2015/11/il-movimento-5-stelle-apre-alla-massoneria/

 

 

In breve…

 

– Crisi in Moldavia: è caduto il Governo pro-UE

http://vocidallestero.it/2015/10/30/crisi-in-moldavia-e-caduto-il-governo-pro-ue/

 

 

– Grecia in fiamme, bombe molotov contro le banche

http://www.wallstreetitalia.com/grecia-in-fiamme-bombe-molotov-contro-banche/

 

 

– Oltre Due Milioni di Greci Verso il Blackout per Bollette Non Pagate

http://vocidallestero.it/2015/11/05/oltre-due-milioni-di-greci-verso-il-blackout-per-bollette-non-pagate/

 

 

– Un raid cattura le ‘risorse’ della CIA che hanno abbattuto l’aereo russo in Egitto

https://aurorasito.wordpress.com/2015/11/07/un-raid-cattura-le-risorse-della-cia-che-hanno-abbattuto-laereo-russo-in-egitto/

 

 

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Ieri, 15.11.’15, in segno di solidarietà con le innocenti vittime francesi, abbiamo pubblicato la bandiera francese segnata a lutto.

Oggi è la volta della Siria.

Chi vuole questi barbari scempi?

Dovremmo chiedercelo…, nella speranza che possano finire. Tutti.

 

– Il Punto di Giulietto Chiesa – "Fermare i mandanti (e i mandanti sono anche in Europa)"

da Pandora TV e da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=lbzfirwkEmo

 

 

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13.11.2015

 

 

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– LA BUFALA DEL TASSO DI DISOCCUPAZIONE CHE DIMINUISCE: E’ SOLO PROPAGANDA DI REGIME E VI SPIEGO IL PERCHE’

di Giuseppe Palma, da scenarieconomici.it

 

L’ISTAT, in data odierna (30 ottobre 2015), ha reso noto che il tasso di disoccupazione è sceso – nel mese di settembre 2015 – all’11,8%, in calo dello 0,1% rispetto al mese di agosto.

Bene. Consideriamo come attendibili tutti i dati diffusi dall’Istat e ci si renderemo conto che – nella realtà – la disoccupazione non è scesa, anzi, è addirittura salita!

Sempre secondo i medesimi dati, che ripeto diamo tutti per buoni, in realtà a settembre 2015 il numero degli occupati – rispetto ad agosto – è diminuito di ben 36.000 unità, mentre il numero degli inattivi (cioè di coloro che non cercano più lavoro) è aumentato di 53.000 unità.

Per effetto di quanto premesso l’Istituto di statistica ha automaticamente rilevato una diminuzione del tasso di disoccupazione dello 0,1% da agosto a settembre.

Alla luce di quanto sopra, la circostanza che il tasso di disoccupazione sia sceso dello 0,1% rispetto ad agosto non corrisponde affatto ad un aumento del numero degli occupati, tant’è che – dati alla manoda agosto a settembre il numero degli occupati è diminuito di 36.000 unità!

Munitevi di calcolatrice e leggete il testo integrale (scaricabile in PDF) direttamente dal sito dell’Istat: http://www.istat.it/it/archivio/172315

La propaganda di regime, accompagnata dai toni trionfalistici dei soliti idioti, continua imperterrita a diffondere una verità ad uso e consumo della politica governativa!

Ora, caro popolo, esulta anche Tu!

Fonte:

http://scenarieconomici.it/la-bufala-del-tasso-di-disoccupazione-che-diminuisce-e-solo-propaganda-di-regime-e-vi-spiego-il-perche-di-giuseppe-palma/

 

 

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– Incredibile Scandalo a 5 Stelle: leggi cosa è successo!

da carmelodurante.com

Qualcuno mi dica che mi sto sbagliando, perché se così non fosse, saremmo davanti al più grande imbroglio ai danni del popolo italiano!!!

In questi giorni, avendo espresso numerose perplessità sulle parole di Luigi Di Maio sugli enti inutili, sono stato invitato a dare un parere sulla proposta di legge relativa al Reddito di Cittadinanza. Ho deciso così di spendere un paio di giorni per studiare la proposta. Salto – per ora – le considerazioni sui vari punti iniziali, che meritano di essere trattate a parte, e veniamo subito al sodo: l'articolo 20 relativo alle coperture.

All'inizio non riuscivo a crederci, ma ho cercato di leggere bene tutto fino in fondo e sembra proprio che con la scusa di destinare circa 60 milioni di euro una tantum alla manovra sul Reddito di Cittadinanza – che invece ha un costo stimato di 19 miliardi di euro l'anno – abbiano infilato furbescamente una riforma sul finanziamento pubblico ai partiti, o rimborso elettorale che dir si voglia.
Così, come nel più sporco dei giochetti della vecchia politica, con quei trucchetti che hanno sempre criticato, prendono una legge che ha presa sui cittadini e dentro ci infilano qualcosa che conviene a loro.

Se andate all'articolo in questione, leggerete una introduzione in cui viene proposto di ridurre drasticamente i finanziamenti per la legislatura attuale a tutti i partiti e movimenti politici. Intento nobile, ma è anche vero che "sono tutti generosi con i soldi degli altri": infatti il M5S non aveva i requisiti per ottenere i 42mln che erano stati stanziati per il partito di Grillo e non ha presentato richiesta (spacciandola per "rinuncia", ma questo è un altro discorso). E comunque la misura è una tantum, cioè vale per la legislatura in corso ma non ha carattere definitivo. Quindi, se ipotizziamo di far partire il RdC ora, parliamo di circa 60 milioni di euro per i restanti tre anni di legislatura a fronte di una spesa di 60 miliardi, un assai misero un per mille, che diventerebbe zero nelle future legislature.

Ma il bello deve ancora arrivare, ed è nel punto successivo: il punto "s.2" della versione attualmente depositata in Senato prevede l'eliminazione dei comma 2 e 3 che di fatto cancellano il finanziamento pubblico ai partiti dal 2017 limitando le variazioni legislative di cui al successivo comma solo al triennio 2013-2016. Poiché le leggi sono scritte senza ridondanze, la presenza di quei due comma evidenzia una voluntas legislatoris relativa al resto della legge relativa solo alle modalità di erogazione: in parole povere, se il legislatore ha ritenuto necessario precisare questi due comma, è perché evidentemente il resto della legge non è sufficiente a cancellare il finanziamento. Abolendo i due comma, quindi, cosa si ottiene? Che si invalida la volontà di far cessare i finanziamenti e anche la volontà di limitare le modifiche di cui al comma successivo alla sola legislatura corrente; comma che di fatto elimina i requisiti per cui il M5S non avrebbe verosimilmente ottenuto i finanziamenti, qualora ne avesse fatto richiesta. E per il principio "ubi lex voluit dixit, ubi noluit tacuit", se hanno inteso esprimersi contro la cancellazione, allora vuol dire che dietro c'è una volontà!

Continua a leggere su:

http://www.carmelodurante.com/content-100/incredibile-scandalo-a-5-stelle-leggi-cosa-e-successo/

 

 

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– L'azienda modello messa in ginocchio dalla banca

di La7 Attualità, da youtube.com

(foto tratta da impresamia.com)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=mV48zrblRNI

 

 

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– LA COMMISSIONE UE E IL PIANO KALERGY ALLA FASE OPERATIVA: PROPRIO PERCHE' LO DICE JUNCKER (a modo suo)

da orizzonte48.blogspot.it

"L’unica volta che sui media hanno parlato delle vere origini dell’Europa Unita è accaduto 14 anni fa ossia il 19 Settembre del 2000 quando un articolo del Telegraph britannico mai ripreso da altri media ha rivelato che: telegraph.co.uk

Documenti governativi americani resi di dominio pubblico mostrano che i servizi segreti americani condussero una campagna negli anni ’50 e ’60 per dare impulso ad un’Europa unita. Finanziarono e diressero il movimento federalista europeo. I documenti sono stati trovati da Joshua Paul, un ricercatore della Georgetown University di Washington. Essi comprendono file resi pubblici dai National Archives. Il principale strumento di Washington per forgiare l’agenda europea fu l’American Committee for a United Europe [ACUE], costituito nel 1948."

1. Non vorrei ripetermi, ma lo farò (di questi tempi, signora mia!), perchè non fa male: anzi.

La lettura della stampa estera, in particolare anglosassone, non è affatto salvifica e portatrice di clamorose verità: lungi da me teorizzare un facciamocome magari agganciato alle grottesche classifiche sulla "libertà di stampa", stilate dalle consuete organizzazioni non governative, no-profit e "senza frontiere", cioè dichiaratamente internazionaliste, anzi eloquentemente premiate per questo dall'UE. Si tratta, manco a dirlo, di organizzazioni no-profit (e dunque finanziate da "privati benefattori") e alla ricerca di un modello one-fits-for-all, la cui diffusione porta alla sempre inevitabile conclusione: "sentiti in colpa e vergognati", ma per ragioni, di "disfunzione" dei meccanismi dell'informazione, che non sono esattamente quelle che razionalmente si potrebbero individuare.

COROLLARI DEL TEST DI ORWELL- GLI "ESPERTI LOTTATORI"

2. E' lo stesso discorso – di attendibilità e scopi sostanziali a cui rispondono le "classifiche", quelle relative ai progressi sulle "riforme", e sulla flessibilizzazione del mercato del lavoro (in cui eccelle l'OCSE), o sul "doing business": quest'ultima classifica incentrata sul premio altamente "etico", – e a condizionamento pavloviano, (i "cittadini", si sa sono addestrabili praticamente a tutto, compresa l'alimentazione con farine di scarafaggi e meduse)-, relativo al come si debba trasformare uno Stato a sovranità democratica costituzionale in un semplice e purificato "mercato" che sia, al massimo grado, il paradiso degli investitori esteri: copyright World Bank e non a caso.

Continua a leggere su:

http://orizzonte48.blogspot.it/2015/10/la-commissione-ue-e-il-piano-kalergy.html

 

 

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– In Islanda i banchieri non sono “intoccabili”, e questo è un bene per il paese.

di Asad Zaman, da vocidall’estero.it

(foto tratta da forexinfo.it)

Real-World Economics Review Blog ci aggiorna sull’Islanda, il paese in cui qualcosa di diverso è successo. Anche se i contribuenti islandesi hanno pagato il buco lasciato dalle banche fallite,  però le banche sono state nazionalizzate, i mercati sottoposti a stretta vigilanza da parte di un’autorità pubblica e i banchieri responsabili della bancarotta sono stati incarcerati.  E a quanto pare il paese è in ripresa

Una storia che non è stata riportata affatto da nessuno dei principali media occidentali: in Islanda altri cinque banchieri di alto livello sono stati da poco condannati alla reclusione in carcere per aver contribuito direttamente al crollo dell’economia del Paese nel 2008.

Questo porta ad un totale di 26 banchieri che in Islanda ora stanno dietro le sbarre, la maggior parte dei quali erano amministratori delegati di grandi istituzioni finanziarie, non traders di basso livello.

La maggior parte dei banchieri incarcerati hanno subito pene detentive dai due ai cinque anni, secondo un articolo dell’ Iceland Magazine, in cui si riporta che sono stati perseguiti tre dirigenti della Landsbankinn e due della Kaupþing, insieme a un noto investitore.

Sono stati incriminati per manipolazione del mercato, appropriazione indebita e violazione del rapporto fiduciario. La loro manipolazione del mercato ha distrutto l’economia del Paese e fino ad oggi l’Islanda continua a dover rimborsare gli strozzini globali del FMI, come anche i governi di altri paesi.

Continua a leggere su:

http://vocidallestero.it/2015/10/28/in-islanda-i-banchieri-non-sono-intoccabili-e-questo-e-un-bene-per-il-paese/

 

 

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– Paul Craig Roberts: "La Cia potrebbe assassinare Putin"

di PandoraTv, da youtube.com

(foto tratta da ispionline.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=8KXUJg3NtgU

 

 

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– Da quando la Russia è intervenuta in Siria 800.000 profughi sono rimpatriati!

da veritanwo.altervista.org

L’intervento militare russo ha risollevato il morale del popolo siriano: sia dei militari, che dei civili. Tanto che 800.000 profughi siriani, che avevano abbandonato le loro case e la loro patria per fuggire dalla guerra, sono rientrati in Siria. A rivelarlo è il Gran Mufti di Siria.

Da quando è iniziata la guerra in Siria, sono più di 4 milioni i cittadini che sono scappati all’estero. Nella maggioranza dei casi – in più del 90% dei casi – queste famiglie restano in medioriente, con la speranza di rientrare in Patria prima possibile, a guerra finita. Solo una piccola percentuale di profughi siriani sceglie la via dell’Europa. A farlo sono solitamente coloro che godono di “appoggi” nel luogo di destinazione.

Continua a leggere su:

http://veritanwo.altervista.org/da-quando-la-russia-e-intervenuta-in-siria-800-000-profughi-sono-rimpatriati/#

 

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IN BREVE…

 

– NELL’ASSORDANTE SILENZIO DEI MEDIA ITALIANI SI E’ CONSUMATA LA FINE DELLA DEMOCRAZIA IN EUROPA.

di Fabio Lugano, da scenarieconomici.it

http://scenarieconomici.it/nellassordante-silenzio-dei-media-etaliani-si-e-consumata-la-fine-della-democrazia-in-europa/

 

– In Svizzera stravince la destra: “Stop all’invasione di immigrati”

da riscattonazionale.it

http://www.riscattonazionale.it/2015/10/19/in-svizzera-stravince-la-destra-stop-allinvasione-di-immigrati/

 

– Polonia: trionfa partito anti-Ue e anti-immigrati

da voxnews.info

http://voxnews.info/2015/10/25/polonia-trionfa-partito-anti-ue-e-anti-immigrati/

 

 

 

 

OTTOBRE 2015

 

– Diego Fusaro – Dissento dunque siamo

di Pandora Tv, da youtube.com

(foto tratta da filosofico.net)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=O51v1GSPszM

 

 

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– Finanziamento pubblico ai partiti: indispensabile strumento democratico.

di Marco Mori, da scenarieconomici.it

Ultimamente sentiamo spesso “abbaiare” contro il finanziamento pubblico ai partiti. Uso questo termine perché ormai il dibattito su qualsiasi tema di pubblico interesse si riduce a questo. Due fazioni che strillano senza alcun confronto sui contenuti.

Anche per il tema del finanziamento pubblico è la corruzione, fenomeno certamente deprecabile e da condannare (anche se con la crisi economica non c’entra nulla), che porta a demonizzare uno strumento, che invece risulta essere assolutamente indispensabile per la democrazia.

L’art. 49 Cost. recita: “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”.

Trattasi della più importante forma di democrazia diretta prevista nel nostro ordinamento. Ogni cittadino che lo desidera ha il fondamentale, ed inalienabile, diritto di associarsi con chi la pensa come lui e provare a raccogliere il consenso degli elettori per concorre, democraticamente, alla politica nazionale.

Ovviamente, al fine che tale diritto esista e sia reale, è assolutamente necessario un sostegno economico. La forma più logica, liberale ed egualitaria per dare questo sostegno è certamente lo strumento del finanziamento pubblico. Questo serve a fare in modo che le forze politiche concorrano su un piano di parità nella corsa alla determinazione delle scelte di interesse nazionale.

C’è chi dice che questo strumento deve essere abolito perché è uno spreco di risorse. Che siano i privati a finanziare i partiti, dicono. Ma vi siete mai davvero fermati un secondo a domandarvi cosa comporta tutto questo?

Provate a lasciar perdere il fastidio (sacrosanto) verso chi ha usato per fini personali i soldi pubblici e ragioniamo sui fatti. Se, tanto per fare un esempio, una grande banca d’affari può liberamente finanziare un partito, voi pensate davvero che i suoi componenti agiranno sulla base delle proprie idee? Pensate davvero che saranno indipendenti da chi elargisce i fondi necessari alle loro campagne elettorali? La risposta negativa è ovvia, agiranno necessariamente sulla base delle direttive del finanziatore, non potranno permettersi di perderlo. Pensate che negli ultimi vent’anni i fondi privati andati ai partiti sono oltre 1,5 miliardi di euro (fonte “La Repubblica”), innegabile che una simile montagna di denaro abbia distorto l’inter democratico nazionale.

Insomma, se un privato finanzia un partito, lo fa per un scopo preciso, affinché il partito stesso porti avanti i suoi interessi. Pertanto è necessario, affinché un movimento politico continui a perseguire i propri ideali fondativi, che non venga finanziato da poteri di diverso tipo. Il finanziamento pubblico, se ben calibrato, è uno strumento irrinunciabile.

Quando parlo di buona calibratura mi riferisco ovviamente alla possibilità che davvero tutti concorrano, se lo desiderano, alla vita politica del Paese associandosi. Dunque l’aiuto di Stato deve arrivare fin dalla nascita del partito sulla base di precisi requisiti legati alla dimensione numerica degli aderenti allo stesso e, successivamente, dei risultati elettorali eventualmente raggiunti.

Solo così può esserci democrazia. Il finanziamento pubblico va potenziato e meglio regolamentato, mentre il finanziamento privato va radicalmente bandito, deve diventare un grave reato.

Se oggi assistiamo a “lobby” che guidano la politica, non è solo per le strampalate convinzioni di Renzi e Mattarella, ma è anche per il fatto che esse possono determinarne i programmi grazie al loro peso economico. Se oggi abbiamo una sinistra che tutela il super capitalismo contro i lavoratori è anche per questo… Con buona pace della Costituzione e del buon senso.

Riflettiamo!

Fonte:

http://scenarieconomici.it/finanziamento-pubblico-ai-partiti-indispensabile-strumento-democratico/

 

 

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– Il nuovo Senato di Renzi abroga il diritto di voto

di Marco Fontana, da sputniknews.com

Se le istituzioni europee nel loro attuale assetto rappresentano un pallido simulacro di democrazia, l'Italia è riuscita a creare qualcosa di peggiore: le modifiche costituzionali, che sono contenute nel cosiddetto DDL Boschi e che disegnano il nuovo Senato appena varato dal governo Renzi, sono la pietra tombale per la sovranità popolare in Italia.

Lo affermiamo serenamente,  riferendoci sia al metodo utilizzato per portare a compimento l'opera sia al suo orribile contenuto.

Solo in uno Paese sciagurato come il nostro si può tollerare che un presidente del Consiglio arrivato al potere restando al riparo dal processo elettorale (per usare l'ipocrita espressione del suo predecessore Monti), faccia passare con l'inganno — ricordiamo il giochetto fatto col Patto del Nazareno sull'accordo per il presidente della Repubblica — una riforma costruita a immagine e somiglianza del proprio partito.

Continua a leggere su:

http://it.sputniknews.com/opinioni/20151015/1363011/senato-renzi-dirittto-voto.html

 

 

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– L’ambasciatore Usa a Parigi: “Dobbiamo far male all’Europa. A lungo”.

di Claudio Messora, da byoblu.com

Per capire cosa stanno cercando di fare, in gran segreto, con il TTIP, e per comprendere a fondo la logica con la quale gli States tentano di colonizzare economicamente il vecchio continente, basta che io vi racconti cosa stanno facendo con gli organismi geneticamente modificati (OGM)

La maggior parte dei consumatori europei si opponeva al consumo di cibo prodotto con i metodi dell’ingegneria genetica. C’era una diffusa resistenza in Germania e non esisteva assolutamente nessuna domanda né dai consumatori né dai produttori per le coltivazioni biotech in Austria. E, malgrado gli sforzi prodotti per sconfiggere le resistenze ungheresi, il pubblico non mostrava alcun segnale di ripensamento sul divieto di consumo del mais geneticamente modificato. Così, il Dipartimento di Stato americano, che ha il compito di coordinare la politica estera statunitense, cui non sfuggiva il peso del giudizio dell’Unione Europea sulla diffusioni di tali tecnologie a livello globale, ha cercato di limitare l’influenza dei punti di vista negativi all’interno della UE sulla biotecnologia.

Continua a leggere su:

http://www.byoblu.com/post/2015/10/22/lambasciatore-usa-a-parigi-dobbiamo-far-male-alleuropa-a-lungo.aspx

 

 

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– NON BASTA ! LE ARISTOCRAZIE VOGLIONO DI PIU'. SERVIZI PUBBLICI SOTTO ATTACCO

di Eric Zuesse, da comedonchisciotte.org, traduzione di Bosque Primario

Una nuova analisi del TTIP – il trattato 'commerciale'proposto da Obama, che gli USA vorrebbero firmare con l'Europa – svela che il documento è stato inventato e plasmato dalle maggiori multinazionali e, anche secondo  l'unica analisi economica indipendente finora fatta sul TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), sarebbero proprio le multinazionali le uniche a trarre concreti benefici da questo trattato – il tutto a scapito dei servizi pubblici di ognuno dei paesi partecipanti.

Questo nuovo studio si chiama «Servizi Pubblici sotto Attacco», ma tratta di qualcosa che va ben oltre quelle che potrebbero essere le conseguenze dell'impatto sociale del trattato proposto: i «Servizi Pubblici» verrebbero rimpiazzati da  «Servizi Privati».

In Europa lo scorso 12 ottobre è uscito  «Servizi Pubblici sotto attacco del TTIP e del CETA», uno studio in cui  si elencano 15 tra quelli che vengono considerati i punti salienti . Qui di seguito riporteremo in forma più estesa alcuni estratti del rapporto stesso.

Lo studio è stato pubblicato da Association Internationale de Techniciens, Experts et Chercheurs (AITEC), Corporate Europe Observatory (CEO), European Federation of Public Services Unions (EPSU), Instytut Globalnej Odpowiedzialności (IGO), Transnational Institute (TNI), Camera del Lavoro di Vienna (AK Vienna) e War on Want. Quindi: riflette una preoccupazione per i lavoratori e per i poveri, non certo per i proprietari delle imprese – dato che sono proprio questi ultimi ad essere gli esclusivi beneficiari del Trattato proposto.

Questo nuovo studio inizia dando una definizione (pagina 8) di «servizio pubblico»: «I servizi pubblici sono quelli forniti da un governo alla popolazione, di solito in base al consenso sociale per cui certi servizi dovrebbero essere disponibili per tutti indipendentemente dal proprio reddito». Un altro modo di porre il problema è che un "servizio pubblico" è quello fornito ai cittadini come un diritto,  disponibile per tutti allo stesso modo – e non un privilegio – disponibile solo sulla base della capacità-di-pagare. Il  «consenso sociale per cui alcuni servizi dovrebbero essere disponibili per  tutti indipendentemente dal reddito» viene ripudiato nei trattati di questo tipo, perché riflettono invece il punto di vista  «libertarian»  (per usare il termine Stati Uniti) o «liberale» (per usare il termine europeo)  per cui la ricchezza di una persona riflette il contributo che quella persona offre alla società, quindi nessun persono ha un diritto. (Sosteneva questo punto di vista Adam Smith, nelle  sue Lectures on Jurisprudence  del 1762  a Glasgow : «Fino a quando esisterà  la proprietà non potrà esserci nessun governo, perché il fine del governo è proteggere la ricchezza, e difendere i ricchi dai poveri».

Scrisse questo testo  in una società e in un'epoca in cui quasi tutta la ricchezza – ma anche la povertà – veniva ereditata dai genitori, non guadagnata. Ritraeva i poveri come nemici. I diritti non erano altro che la ricchezza, a suo avviso, e mantenne questa visione aristocratica per tutta la vita. Questo punto di vista è spesso definito «conservatorismo», perché conserva la struttura del potere esistente, che prevede che il più ricco (l'aristocrazia) sia il più potente, in futuro come lo è stato in passato. Di conseguenza, almeno nel mondo occidentale, la polarità ideologica è costituita da  «liberalismo» versus «conservatismo» , ma entrambi sono sostanzialmente la stessa cosa.

Progressismo non ha quasi neppure un nome, finora. (In altre parole: il “dibattito ideologico” è falsato perché si è formato – in entrambi i campi – secondo il modo di pensare dell'aristocrazia.

Pertanto, i sostenitori del trattato "commerciale" di Obama sia che si chiamino  «liberali», «libertari» o «conservatori», cambia solo il nome  perché il modo di guardare alla raltà non cambia.

La stessa sezione dello studio dice: «Con trattati di libero commercio come CETA e TTIP, i governi perderanno spazio politico e organizzeranno i servizi pubblici in base alle preferenze delle società dimenandosi tra liberalizzazione e privatizzazione. Questo solleva grandi dubbi perché che il profitto distorcerà la capacità di gestire questi servizi nel pubblico interesse e non solo, anzi qualsiasi  tentativo dei governi di regolarli, con una apposita normativa, potrebbe essere considerato  "ostacolo al commercio" e impedito ».

Basta scorrere l’indice per avere una chiara  sintesi del rapporto:

Continua a leggere su:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15740

 

 

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– Il discorso all'ONU per il quale Thomas Sankara è stato ucciso.mp4

di Dio esiste, da youtube.com

(foto tratta da termometropolitico.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=KmXj3slmSdo

 

 

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– Ecco a cosa servono veramente le privatizzazioni

di Giuseppe Palma, da imolaoggi.it


L’Euro è una moneta che costringe tutti gli Stati dell’Eurozona ad andarsi a cercare la moneta. Come? In due modi:

 a) tassando i cittadini, quindi aumentando tasse e imposte, tagliando le voci di spesa pubblica più sensibili (es. sanità, scuola, università, pensioni, giustizia etc…), introducendo sistemi giacobini di accertamento fiscale (es. redditometro, spesometro, controllo sui c/c, limite di utilizzo del denaro contante a 999,00 euro etc) e così via…;

b) prendendo in prestito la moneta dai mercati dei capitali privati (es. banche private), ai quali va restituita con gli interessi che vengono fissati sulla base della potenziale affidabilità di ciascuno Stato. E come fa lo Stato a reperire la moneta che deve restituire ai mercati dei capitali privati che gliel’hanno prestata? Semplice: se la va a prendere dai cittadini come ho spiegato pocanzi [punto a) ut supra].

In pratica, se prima dell’avvento dell’UE e dell’Euro gli Stati nazionali potevano liberamente disporre – teoricamente in misura illimitata – della propria moneta per far fronte non solo al pagamento del debito pubblico, ma anche e soprattutto per risolvere tutti i problemi socio-economici dei propri cittadini (come ad esempio creare piena occupazione), oggi gli Stati che hanno aderito all’Euro sono soggetti a coloro che la moneta gliela devono prestare (i mercati dei capitali privati).

Capito il crimine? Pazzesco, ma è così!

Continua a leggere su:

http://www.imolaoggi.it/2015/07/26/ecco-a-cosa-servono-veramente-le-privatizzazioni/

 

 

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– C’è una Germania che non piace alla sinistra europeista…

da scenarieconomici.it

 

Quando si citano le famose “riforme”, i tagli, l’austerità, la passione per l’eurozona, la sinistra non esita ad elogiare il modello tedesco, ma ieri si è assistito una Germania che non piace alle sinistre europeiste. Ovvero quella che è scesa in piazza sabato 10 ottobre a Berlino, in quasi 250 mila per manifestare contro il pericoloso ‪#‎TTIP  ( censurato dai media nazionali), accordo per il commercio senza controlli, voluto solo per gli interessi americani che, per imporlo all’ Europa, hanno iniziato con il far emergere lo scandalo automobilistico della casa tedesca.

Da decenni, gli USA sono in perenne negativo con la bilancia pagamenti e in vista di una graduale ed inesorabile dedollarizzazione compiuta principalmente e giustamente da Cina e Russia sul commercio delle materie prime e non solo,per cui,  al fine di mantenere  la propria supremazia finanziaria Washington vuole assicurarsi aree di sbocco commerciali.

E guarda caso Putin è dipinto come il cattivo di turno…

Continua a leggere su:

http://scenarieconomici.it/ce-una-germania-che-non-piace-alla-sinistra-europeista/

 

 

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– ISIS: gli USA ora “indagano” la Toyota! Ridicolaggine e spudoratezza senza fine

da veritanwo.altervista.org

 (foto tratta da  shore-215.bolgspot.com)

 

Che gli Stati Uniti abbiano dato sostegno, diretto ed indiretto, all’ISIS, è ormai evidente anche a coloro che solitamente relegano a “complottismo” qualsiasi notizia non sia propinata mediante la TV.

– Gli USA hanno spodestato Saddam e Gheddafi, ovvero i leader delle due nazioni dove oggi spadroneggia l’ISIS. Se ci fossero stati loro, sicuramente la questione ISIS non sarebbe mai nata.

– In entrambi i casi gli USA si sono premurati di lasciare i rispettivi paesi – Iraq e Libia – nelle mani di governi incapaci di mantenere il polso della situazione. Governi privi di autorevolezza e di mezzi. Anche a livello di polizia ed esercito.

– ISIS inizialmente era una banda di estremisti e mercenari messa su da Al Baghdadi e dai suoi scagnozzi. Erano poche centinaia di uomini, e si sono espansi presto solo grazie all’inettitudine del governo iracheno che nonostante la situazione fosse estremamente “calda”, e fosse nota la nascita di cellule “terroristiche”, aveva posto poche decine di uomini a presidio di un importante deposito di armi. Quando gli jihadisti hanno assaltato il deposito, con forze numericamente maggiori, i soldati sono scappati, o almeno, sono fuggiti quelli che ce l’hanno fatta. In questo modo ISIS ha ottenuto il controllo di jeep blindate, mitragliatrici d’assalto e carri armati USA, oltre che armi leggere, proiettili in abbondanza e altre attrezzature belliche.

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http://veritanwo.altervista.org/isis-gli-usa-ora-indagano-la-toyota-ridicolaggine-e-spudoratezza-senza-fine/#

 

 

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– I rifugiati siriani in Germania? Mandati dagli Usa. I tweet che lo provano

da byoblu.com

 

Vladimir Shalak, dell’Accademia Russa delle Scienze, ha sviluppato un sistema chiamato Internet Content-Analysis System for Twitter (sistema di analisi di contenuti pubblicati su Twitter: Scai4Twi) attraverso il quale ha analizzato oltre 19mila tweets correlati ai rifugiati. Esclusi ovviamente i retweets. La maggior parte dei quali, indicavano la Germania (soprattutto, con il 50%) e l’Austria (con il 21%) come mete ideali per la loro attitudine sui richiedenti asilo politico.

Analizzando solo i tweet che contenevano l’hashtag #RefugeesWelcome (5.704) e il nome di un paese di destinazione, il gap tra la Germania e gli altri stati si faceva ancora più marcato: quasi il 77% di loro invitavano a venire in Germania.

Così, Shalak si è chiesto da dove venissero questi 5704 tweets: chi invitava i siriani a venire a Berlino? Uno si aspetterebbe che fosse la Germania stessa ad invitare i rifugiati sul proprio territorio: chi altri potrebbe avere interesse altrimenti? Invece i risultati sono stati sorprendenti (ma non per tutti).

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http://www.byoblu.com/post/2015/10/12/i-rifugiati-siriani-in-germania-mandati-dagli-usa-i-tweet-che-lo-provano.aspx#more-37330

 

 

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– Su Charlie Hebdo piomba il segreto. Militare.

di Maurizio Blondet, da maurizioblondet.it

(immagine tratta da valigiablu.it)

 

I giudici non potranno indagare: il ministro degli interni francese, Cazeneuve, ha bloccato ogni ulteriore inchiesta sull’eccidio compiuto da Amedy Coulibaly, il 32enne nero che s’era asserragliato nel piccolo supermercato Hyper Casher di Porte de Vincennes, uccidendo cinque clienti e finendo crivellato dai colpi dei corpi speciali. Facendo valere – si noti – il segreto militare.

Era il 9 gennaio 2015; il 7, due terroristi, urlando Allahu Akbar!, avevano trucidato praticamente l’intera redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo. Avevano da freddi professionisti: poi però nella Citroen che avevano abbandonato nel XIX arrondissement scappando su un’altra vettura, uno dei due aveva dimenticato la carta d’identità; era il documento di Said Kouachi, il che aveva permesso di identificare senza alcun dubbio gli autori della strage con i fratelli Kouachi, Said e Chérif, già noti alla polizia come estremisti islamici. Mentre i due erano in fuga, Coulibaly si asserragliò deliberatamente nel supermercato kosher; perbacco, un attentato antisemita in piena Parigi! Tutte le tv del mondo si concentrarono davanti alle vetrine, e ripresero la tragica e spettacolare scena dell’uccisione di Coulibaly, cosa che per qualche ora fece dimenticare la fuga dei due fratelli Kouachi. Nessuno ha visto la loro morte, che ufficialmente è avvenuta dopo una sparatoria con gli agenti a Dammartin en Goele, a una settantina di chilometri dalla capitale, il 9, alla stessa ora del tardo pomeriggio in cui è stato ucciso, davanti alle tv, Coulibaly a Parigi. E’ stato lo stesso Hollande ad ordinare che le due irruzioni avvenissero in contemporanea; dell’uccisione dei fratelli Koauchi è stato diffuso un video che mostra un bagliore nel buio: a gennaio, le cinque di sera è già notte.

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http://www.maurizioblondet.it/su-charlie-hebdo-piomba-il-segreto-militare/

 

 

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– David Icke : che succede veramente in Siria?

da sapereeundovere.com

con importanti riferimenti ad Albert Pike e Giuseppe Mazzini

Traduzione e sintesi del video Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net

“Qualcuno veramente sta pensando che questa situazione di bombe, morti, rifugiati, sta accadendo perchè l’Occidente pensa che Assad sia un tiranno e che percio’ bisogna sostenere l’opposizione nel paese? VERAMENTE qualcuno lo pensa? “

Quanto segue è la mia sintesi e la traduzione dell’ultimo videocast (4 ottobre 2015) di David Icke per i suoi abbonati (www.davidicke.com), a tema SIRIA: le dinamiche dietro le quinte, secondo la sua decennale ricerca sulla struttura della realtà e del potere “visibile”..
Qui i primi minuti del video  disponibili anche per i non iscritti.

In un piccolo paese poco piu’ grande del Nord Dakota, con 22 milioni di abitanti, abbiamo bombardamenti di americani, francesi, turchi, israeliani, attacchi di curdi, ribelli finanziati e addestrati dagli USA, ISIS che bombarda ed attacca, l’Iran con una presenza militare  e ora abbiamo la Russia. Sullo sfondo, non troppo lontano c’è la Cina. E non manca lo psicopatico britannico, Cameron, che disperatamente desidera essere coinvolto nei bombardamenti.

Se qualcuno avesse mai bisogno di conferme ( e non ne abbiamo bisogno ovviamente) sul fatto che viviamo in un manicomio, questi eventi in Siria… sono una ulteriore conferma.

Qualcuno veramente sta pensando che questa situazione di bombardamenti, sofferenze, attacchi, morti, rifugiati, sta accadendo perchè l’Occidente pensa che Assad sia un tiranno che opprime la sua gente e che percio’ bisogna sostenere l’opposizione nel paese? VERAMENTE qualcuno lo pensa??

L’idea che gli USA e la Gran Bretagna possano anche lontanamente essere preoccupati dell’oppressione dei popoli ?… quando l’impero britannico e l’impero americano, che esiste ma non viene citato come tale, per secoli hanno oppresso le genti in tutto i mondo e solo per i loro benefici economici e per accumulare potere.

Non gliene poteva fregare di meno, di cio’ che stava accadendo in Siria, in termini di oppressione della gente o cose simili.

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http://sapereeundovere.com/david-icke-che-succede-veramente-siria/

 

 

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– Россия снова Агрессор [Subtitles]

di OKERM HER, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=JLesB4EQQrI&feature=youtu.be

 

 

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– Riforme autoritarie: “Che facciamo aspettiamo i carri armati?”

di Vilma Moronese, da Facebook.com

(foto tratta da immoderati.it

VIDEO

https://www.facebook.com/vilmamoronese.it/videos/704105726327730/

 

 

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– Bartolomeo Pepe: "Senato, il triste tramonto di un'istituzione"

di PandoraTV, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=2z8nUls_GsM

 

 

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– Renzi alla Camera vuole un Nuovo Ordine Mondiale

di byoblu, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=d4XoIeABzhs

 

 

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– Lo sai perchè paghi le tasse per la tua casa? Semplice,perchè non è più tua…Ecco perchè

di Cosimo Massaro, da jedasupport.altervista.org

Pagare un affitto su una casa propria è un paradosso tutto italiano.Il vero motivo che nell’UE non possediamo nulla,nulla è nostro,nemmeno i nostri beni, nemmeno quelli per cui abbiamo pagato e sudato per ottenerli, e le tasse servono proprio ad espropriarci da essi.Ecco perchè.

Partiamo dal presupposto che il debito pubblico fa sì che tutte le nostre proprietà e beni siano “sotto scacco delle banche”, e visto che tale debito è studiato ad arte per essere insanabile, non potremmo mai dire ne pensare che un qualcosa di nostra proprietà la possediamo completamente.

Teniamo presente, che di quel 70% di tassazione che versiamo (partite iva e aziende), circa il 50% di esso serve a pagare solo gli interessi (100 miliardi all’anno) generati dal nostro debito pubblico. Quindi le tasse non servono ad avere infrastrutture e servizi, ma servono ad arricchire continuamente i banchieri. All’usuraio non conviene liberare lo schiavo dall’oppressione del debito perché perderebbe la sua principale fonte di guadagno. 

Continua a leggere su:

http://jedasupport.altervista.org/blog/attualita/lo-sai-perche-paghi-le-tasse-sulla-casa/

 

 

 

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– L’incompatibilità tra costituzione italiana e trattati dell’unione europea

PDF di Giuseppe Palma, da diritto.it

Fonte:

http://www.diritto.it/docs/37310-l-incompatibilit-tra-costituzione-italiana-e-trattati-dell-unione-europea

 

 

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– Bruxelles. In 100 mila contro il "governo dei ricchi", scontri e arresti

di Marco Santopadre, da contropiano.org

anche VIDEO

E’ finita con duri scontri la grande manifestazione che ieri ha sfilato nel centro della capitale belga (ed europea). Al termine della protesta convocata a Bruxelles dai sindacati contro le ultime controriforme a base di tagli e privatizzazioni del governo, la polizia ha arrestato 17 persone.
Secondo le autorità, gli scontri sarebbero iniziati dopo che circa “200 anarchici”, incappucciati o col volto coperto, avrebbero cominciato a lanciare pietre contro i cordoni di polizia. In realtà le immagini riprese durante gli scontri con i reparti antisommossa mostrano anche molti lavoratori impegnati a lanciare oggetti o a difendersi dalle cariche. 

Continua a leggere su:

http://contropiano.org/internazionale/item/33310-bruxelles-in-100-mila-contro-il-governo-dei-ricchi-scontri-e-arresti

 

 

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– Comenius, Saint-Yves e Kalergi: I padri del “nuovo dis-ordine europeo”.

di Crzio Nitoglia, da effedieffe.com

Fonte:

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=320118:comenius-saint-yves-e-kalergi-i-padri-del-nuovo-dis-ordine-europeo&catid=83:free&Itemid=100021

 

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– Sardegna: il deputato Unidos Mauro Pili lancia referendum sull’ indipendenza

tratto da ansa.it

(foto tratta da tottusinpari.blog.tiscali.it)

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http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2015/09/26/sardegnapilireferendum-su-indipendenza_630b4645-6fb6-4b3c-ae29-1481b6c68933.html

 

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– Ratzinger non poté “né vendere né comprare”

di Maurizio Blondet, da maurizioblondet.it

 

…Quando, nel febbraio 2013, Papa Benedetto XVI si è dimesso improvvisamente e inspiegabilmente, lo IOR era stato escluso da SWIFT; con ciò, tutti i pagamenti del Vaticano erano resi impossibili, e la Chiesa era trattata alla stregua di uno stato-terrorista (secondum America), come l’Iran. Era la rovina economica, ben preparata da una violenta campagna contro lo IOR, confermata dall’apertura di inchieste penali della magistratura italiana (che non manca mai di obbedire a certi ordini internazionali).

Pochi sanno che cosa è lo SWIFT (la sigla sta per Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication – Società per le telecomunicazioni finanziarie interbancarie): in teoria, è una “camere di compensazione” (clearing, in gergo) mondiale, che unisce 10500 banche in 215 paesi. Di fatto, è il più occulto e insindacabile centro del potere finanziario americano-globalista, il bastone di ricatto su cui si basa l’egemonia del dollaro,  il mezzo più potente di spionaggio economico e politico (a danno specialmente di noi europei) e il mezzo più temibile con cui il la finanza globale stronca le gambe agli stati che non obbediscono.

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http://www.maurizioblondet.it/ratzinger-non-pote-ne-vendere-ne-comprare/

 

 

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– Il piano Soros/CIA per destabilizzare l’Europa

di Wayne Madsen, da aurorasito.wordpress.com

 

Proprio come le forze oscure della miliardaria rete di organizzazioni non governative della Central Intelligence Agency degli Stati Uniti e di George Soros, che complottarono per destabilizzare Medio Oriente e Nord Africa attraverso l’uso dei social media, realizzando la cosiddetta “Primavera araba”, tali forze hanno aperto un nuovo capitolo sulla disfunzionalità globale facilitando il flusso di rifugiati e migranti economici da Medio Oriente, Asia e Africa all’Europa. Nel marzo 2011, il leader libico Muammar Gheddafi predisse cosa sarebbe accaduto all’Europa se la stabilità del suo Paese veniva minata dalle potenze occidentali. In un’intervista a “France 24”, Gheddafi predisse correttamente, “Ci sono milioni di neri che potrebbero attraversare il Mediterraneo per la Francia e l’Italia, e la Libia svolge un ruolo nella sicurezza nel Mediterraneo”. Il figlio di Gheddafi, Sayf al-Islam Gheddafi, condannato a morte dal regime radicale che governa Tripoli, fece eco ai commenti del padre nella stessa intervista al notiziario francese. Sayf disse: “La Libia può diventare la Somalia del Nord Africa, del Mediterraneo. Vedrete i pirati in Sicilia, a Creta, a Lampedusa. Vedrete milioni di immigrati clandestini. Il terrore sarà vicino”. Come si è visto nei recenti avvenimenti, Sayf aveva proprio ragione. Infatti, per l’Europa, il terrore è letteralmente a fianco. Si stima che ben 4000 jihadisti veterani degli olocausti terroristici in Siria, Iraq e Yemen, abbiano approfittato dell’assenza dei controlli sulle frontiere di Schengen dell’Unione europea per entrare o ritornare in Europa. Molti giovani “migranti” hanno iPhone, bancomat, diversi passaporti e molto contante, difficilmente ciò che ci si aspetta di trovare in possesso di veri profughi di guerra. Non solo gli africani hanno inondato l’Europa meridionale dopo aver attraversato in modo periglioso il Nord Africa, tra cui la Libia, ma i profughi siriani, per lo più creati dal trasferimento massiccio occidentale ai jihadisti siriani di armi catturate in Libia dopo il rovesciamento di Gheddafi, innescando la sanguinosa guerra civile siriana, fluiscono via mare e via terra nel cuore dell’Europa. Soros, che non è altro che un front man miliardario dell’ancor più ricca famiglia di banchieri Rothschild dell’Europa occidentale, ha supervisionato la completa distruzione degli Stati nazionali nell’Europa sud-orientale, che oggi consentono l’accesso incondizionato dei migranti economici e dalla guerra civile da Siria, Iraq, Nord Africa, Africa sub-sahariana, Afghanistan, Pakistan, Bangladesh, Birmania, Sri Lanka e altre nazioni del Terzo Mondo devastate da guerra e povertà.

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https://aurorasito.wordpress.com/2015/09/24/il-piano-soroscia-per-destabilizzare-leuropa/

 

 

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– Il Piano Kalergi: LA VERITA'. Matteo Simonetti

di Byoblu, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=easqQ7ZcSw8

 

 

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ECCO GLI OBIETTIVI DELL'AGENDA DELLE NAZIONI UNITE PER IL NUOVO ORDINE MONDIALE

di MICHAEL SNYDER, da comedonchisciotte.org

 

NOTA: E’ particolarmente “significativa” la partecipazione al video contenuto nell’articolo, di Bill Gates, che con il seguente altro video ha propugnato apertamente il “ridimensionamento” della popolazione mondiale anche attraverso i vaccini: “…se facciamo un lavoro veramente grande con i vaccini…

https://www.youtube.com/watch?v=loxSZ9u1rt0

 

ANCHE VIDEO

Avete sentito parlare di "obiettivi globali"? Se non ne avete sentito parlare, certamente ne sentirete parlare molto nei prossimi giorni. Il 25 settembre, le Nazioni Unite hanno lanciato una serie di 17 obiettivi ambiziosi che si prevede di poter raggiungere nel corso dei prossimi 15 anni. Un nuovo sito web per promuovere questo piano è stato stabilito, e si può trovare proprio qui. Il nome ufficiale di questo nuovo piano è "l'Agenda 2030", ma le èlite hanno deciso che avevano bisogno di qualcosa di orecchiabile per promuovere queste idee alla popolazione in generale.

 

Le Nazioni Unite hanno dichiarato che questi nuovi "obiettivi globali" rappresentano una "nuova agenda universale" per l'umanità. Praticamente ogni nazione del pianeta ha volontariamente firmato per questo nuovo programma, a cui si dovrà attenere obtorto collo.

Alcune delle più grandi star in tutto il mondo sono state assunte per promuovere "gli obiettivi globali". Basta controllare il video di YouTube che ho postato qui sotto. Questo è il genere di cose che ci si aspetta da un culto religioso fondamentalista…

Se si vive a New York City probabilmente si è consapevoli del "Global Citizen Festival" che si è tenuto a Central Park sabato scorso alla presenza di alcuni dei più grandi nomi nel settore della musica impegnati a promuovere questi nuovi "obiettivi globali". Di seguito vediamo come il New York Daily News d ha descritto la riunione …

“E 'stata una festa con uno scopo.

Una festa piena di vip e un appello appassionato a porre fine alla povertà hanno scosso il Great Lawn di Central Park. Più di 60.000 fan si sono riuniti sabato per la quarta edizione del Global Citizen Festival.

Nell’evento filantropico, in coincidenza con l'incontro annuale dei leader mondiali in occasione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, si sono esibiti da Beyoncé, Pearl Jam, Ed Sheeran e Coldplay".

E non era solo l'industria del divertimento che stava promuovendo il nuovo piano delle Nazioni Unite per un mondo unito. Papa Francesco si è recato a New York per leggere il discorso che ha dato il via alla conferenza in cui è stato presentata questa nuova agenda ….

Papa Francesco ha dato il suo appoggio alla nuova agenda per lo sviluppo in un discorso all'Assemblea Generale delle Nazioni affinchè i grandi del globo adottassero il piano di 17 punti, definendolo "un segno importante di speranza" in un momento molto travagliato in Medio Oriente e Africa .

Quando il primo ministro danese Lars Rasmussen ha colpito il suo martelletto per approvare la road map di sviluppo, i leader e diplomatici provenienti dai 193 Stati membri dell'ONU si sono alzati in piedi e hanno applaudito fragorosamente.

Poi, il vertice si rivolse immediatamente al vero e proprio business della riunione di tre giorni – l’attuazione degli obiettivi, che dovrebbe dai 3,5 trilioni ai 5 trilioni di dollari ogni anno (fino al 2030).

Wow.

Okay, allora dove saranno le migliaia di miliardi di dollari che sono necessari per attuare questi nuovi "obiettivi globali"

Permettetemi di darvi un suggerimento – non verranno dalle nazioni povere.

Quando si leggono questi "obiettivi globali", molti di loro sono abbastanza buoni. Dopo tutto, chi non vorrebbe "porre fine alla fame"? So che mi piacerebbe "porre fine alla fame" se potessi.

La chiave è quella di guardare dietro le parole e capire che cosa realmente viene detto. E ciò che realmente stanno dicendo è che le élite vogliono rafforzare il loro sogno di un sistema unipolare e senza barriere.

L'elenco che segue viene da Truthstream Media, e penso che faccia un ottimo lavoro traducendo questi nuovi "obiettivi globali" in lingua che tutti possiamo capire …

Obiettivo 1: porre fine alla povertà in tutte le sue forme in tutto il mondo

Traduzione: Banche centrali, FMI, Banca Mondiale, potere della Fed di controllare tutte le finanze, valuta di un mondo digitale in una società senza contanti

Obiettivo 2: fine della fame, raggiungere la sicurezza alimentare e il miglioramento della nutrizione e promuovere l'agricoltura sostenibile

Traduzione: OGM

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15627

 

 

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– La Russia ordina alle forze della coalizione USA di “sgomberare” dallo spazio aereo della Siria

da controinformazione.info

 

Primo scontro fra Russia e Stati Uniti sul controllo dello spazio aereo in Siria
Secondo informazioni pervenute da fonti riservate, Mosca ha richiesto perentoriamente al comando USA di abbandonare lo spazio aereo siriano, visto che nello stesso spazio aereo sono in corso operazioni di aerei militari russi che vanno a colpire le posizioni dell’ISIS.

Dopo appena un giorno dall’incontro all’Assemblea dell’ONU, inizia a concretizzarsi il contrasto tra le due impostazioni per la gestione della crisi siriana. Il presiedente russo Vladimir Putin aveva appena ottenuto l’autorizzazione dal Consiglio della Federazione Russa per  adoperare la forza militare all’estero. La Russia ha però escluso al momento l’impiego di forze terrestri in Siria.

Putin e si è mosso rapidamente ordinando l’inizio dell operazioni in Siria e per tale motivo è stato costituito a Baghdad un comando unificato per le operazioni contro l’ISIS che coordinerà le operazioni delle forze siriane, irachene, iraniane e russe.

Dall’altra parte del paese, nel nord di Amman, gli USA, assieme ad Arabia Saudita, Qatar, Giordania, Israele ed Emirati Arabi ,avevano costituito una “sala di operazioni” il cui reale obiettivo era quello di coordinare gli attacchi in appoggio dei gruppi dei ribelli contro il regime di Assad.

Si tratta di due sale di guerra agli estremi opposti nell’arena siriana, in cui una di queste rappresenta l’alleanza degli USA con altri paesi regionali per abbattere il regime di Assad e l’altra per difendere le forze siriane e colpire tutte le posizioni dei gruppi terroristi, inclusi quelli armati e riforniti dagli USA e sauditi.

Si prospetta una prova di forza tra i due schieramenti visto che stanno entrambi stanno perseguendo obiettivi incompatibili fra di loro.

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http://www.controinformazione.info/la-russia-ordina-alle-forze-della-coalizione-usa-di-sgomberare-dallo-spazio-aereo-della-siria/

 

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– Una “amara sorpresa” per gli USA ed i loro alleati: in Siria arrivano massicce forze aereo navali cinesi

da sapereeundovere.com

La portaerei cinese Liaoning (CV-16) ha atraccato questo Sabato in Siria nella base russa di Tartous.

Il portale web israeliano Debkafile, normalmente ben al corrente di questioni militari e spionistiche, ha informato che la portaerei cinese Liaoning, una nave dell’Armata Cinese, fornita anche di missili teleguidati ed un certo numero di truppe da sbarco, sono arrivate a Tartous, dove è presente una base militare russa ed si sono ancorati nella stessa base anche varie unità sottomarine e altre navi da guerra russe e cinesi.

Si tratta della stessa portaerei dell’Armata cinese di cui, nei giorni precedenti, era stato segnalato il passaggio verso lo stretto di Suez in direzione delle coste siriane.

Non si sa esattamente quanti aerei miltari trasporta questa portaerei ma si ritiene che vi siano vari caccia polivalenti cinesi, modello Shenyang J-15, inoltre per i prossimi giorni è atteso l’arrivo di altri aerei di questo tipo.

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http://sapereeundovere.com/una-amara-sorpresa-gli-usa-ed-loro-alleati-siria-arrivano-massicce-forze-aereo-navali-cinesi/

 

 

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– LE FALSE SPERANZE RUSSE

di PAUL CRAIG ROBERTS, da comedonchisciotte.org

 

La Russia desidera così ardentemente di far parte di questo impresentabile occidente al collasso da rischiare di perdere la sua nozione della realtà.

Nonostante dure lezioni su dure lezioni, la Russia non abbandona la sua speranza di rendersi accettabile per l’Occidente. L’unico modo in cui potrebbe è di accettare la condizione di vassallaggio nei suoi confronti.

La Russia ha calcolato male le sue attese di risoluzione diplomatica della crisi che Washington ha creato in Ucraina, riponendo le speranze nell’accordo di Minsk, che non ha mai avuto alcun supporto Occidentale in ogni caso, nè a Kiev, nè a Washington, Londra o presso la NATO.

La Russia potrebbe mettere la parola fine alla crisi Ucraina semplicemente accettando le domande dei territori ex Russi di rinuirsi alla Russia. Una volta che le Repubbliche separatiste tornassero a essere parte della Russia, la crisi sarebbe di fatto finita. L’Ucraina ovviamente non potrebbe nemmeno sognarsi di attaccare la Russia.

La Russia non procede in questo senso soltanto perchè medita che la mossa verrebbe interpretata come una provocazione e indisporrebbe l’Europa. Ma, al contrario, ciò che la Russia avrebbe bisogno di fare è mandare chiaro il messaggio all’Europa che giocare il ruolo di strumento di Washington contro la Russia è affare rischioso e presenta più costi che benefici.

Al contrario, la Russia mette al riparo l’Europa dai costi che Washington gli impone e al tempo stesso non la fa quasi per niente pagare agli Europei per essersi scagliati contro la Russia puramente ed esclusivamente nell’interesse di Washington. La Russia rifornisce ancora i suoi nemici dichiarati mentre le loro forze aeree continuano a volare provocativamente in prossimità dei confini Russi, provocando la stessa nazione che gli fornisce l’energia per farli volare.

Questo è un fallimento diplomatico, non un successo. La diplomazia non ha speranze quando una parte crede nella diplomazia e l’altra soltanto nella forza.

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15625

 

 

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– PTV News 29 settembre 2015 – L'asso vincente di Putin all'ONU

di PandoraTv, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=TOLMC0mLv44

 

 

SETTEMBRE 2015

 

RITORNANO I PACCHETTI. NO, NON QUELLI DI NATALE. INIZIATE A PIANGERE

di Paolo Barnard, da paolobarnard.info

(foto tratta da nextquotidiano.it)

La Commissione UE sta preparando la tua prossima, ennesima, agonia, imprenditore/famiglia. E non sto affatto esagerando. Sai chi è Jonathan Hill?

Puntate precedenti (spiegate alla nonna di Antonio Maria Rinaldi e anche a Rinaldi).

A) Quando una banca presta denaro, richiede sempre all’indebitato una garanzia, chiamata collaterale. Quando una banca chiede denaro a creditori, questi gli chiedono una garanzia, chiamata collaterale. Il guadagno di una banca è al 90% i prestiti che fa, i quali sui libri contabili della banca appaiono da una parte come dei passivi (i soldi che la banca presta sul cc del Sig. Bianchi e glieli deve) e come attivi (i soldi che Bianchi gli deve con interessi). La banca guadagna sugli interessi e altri ammennicoli.

B) C’erano una volta le banche USA, che nella fotta di prestare soldi e quindi di figurare bene nei libri contabili, prestarono fidi, crediti e mutui anche a Pippo Pluto e Paparini in America, a gente cioè che era ovvio non avrebbero mai potuto ripagare (crisi subprime). Quando poi ste banche americane si trovarono a dover dare del collaterale a chi gli prestava soldi, cosa hanno fatto? Hanno preso i crediti marci putrefatti di cui sopra e li hanno IMPACCHETTATI in prodotti finanziari con la patina lucida, della serie: “Ciao sono la Banca di Minneapolis, caro tizio che mi presti i soldi, in garanzia di offro sti pacchetti di crediti che un sacco di gente mi deve. Così se per caso io Banca di Minneapolis non ti pago, tu riscuoti quei miei crediti. Mi dai i soldi ora?” Ma erano sempre pacchetti di crediti marci putrefatti venduti a Pippo Pluto e Paparini in America, a gente che era ovvio non avrebbero mai ripagato (crisi subprime).

Continua a leggere su:

http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1290

 

 

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– Elezioni Catalogna, indipendentisti in vantaggio. Per gli exit poll hanno la maggioranza assoluta

di Francesco Cerri, Ansa e da huffingtonpost.it

L'incubo di una secessione della Catalogna si fa più minaccioso stasera per Madrid dopo le elezioni regionali catalane che, secondo i primi exit poll, fanno registrare una vittoria del campo indipendentista, con una maggioranza assoluta di seggi (fra 74 e 79 su 135) nel nuovo parlamento di Barcellona. Le due liste secessioniste, quelle di Junts Pel Sì (40,7%) del presidente indipendentista Artur Mas e dei radicali della Cup (9,1%), secondo gli exit poll sfiorano anche la maggioranza assoluta in voti, con il 49,8%.

Mas, che ha trasformato queste regionali anticipate in un plebiscito sull'indipendenza in un muro contro muro con Madrid, intende avviare la 'disconnessione' della Catalogna dalla Spagna con l'obiettivo di arrivare alla secessione – malgrado la durissima opposizione del governo centrale – entro il 2017. I 5,5 milioni di elettori catalani si sono mobilitati in massa, trascinati dalla consapevolezza dell'importanza storica della consultazione, la più importante per la Spagna dalla fine del franchismo secondo la stampa di Madrid e di Barcellona. L'affluenza alle urne già alle 18 era superiore di 7 punti (al 63,4%) rispetto ai dati delle elezioni del 2012.

Continua a leggere su:

http://www.huffingtonpost.it/2015/09/27/elezioni-catalogna_n_8203842.html

 

 

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– ONG europea in Turchia distribuisce manuali a chi vuole immigrare clandestinamente

da thankyouoriana.it

(foto tratta da apere.it)

Su una spiaggia nell’isola greca di Lesbo, giornalisti del canale televisivo Sky News hanno scoperto un piccolo vademecum distribuito ai candidati per l’immigrazione clandestina con suggerimenti, mappe, numeri di telefono e consigli per attraversare illegalmente l’Europa.

Questo manuale distribuito dalla ONG w2eu (“Welcome to Europe” – Benvenuti in Europa) era stato dimenticato da un clandestino tra giubbotti abbandonati e gommoni perforati. In copertina, un giovane uomo su una spiaggia al tramonto, rivolto verso il mare, con i piedi vicino ai remi della barca che servirà per fare la traversata.

La guida, scritta in arabo, contiene i numeri di telefono delle organizzazioni che possono aiutarli nel loro viaggio clandestino, come la Croce Rossa e l’UNHCR. Contiene anche una scheda con le solite spiagge di arrivo piene di imbarcazioni illegali. Sul retro della guida sono rappresentate fotografie di soleggiate isole greche, il porto Mitilene, Lesbo, e un uomo sorridente con la didascalia: “Quando sono arrivato a  Mitilene, ho capito che non ero più un bambino. ”

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http://www.thankyouoriana.it/?p=1530

 

 

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– Il massacro della popolazione: ecco cosa stanno facendo gli Stati Uniti in Ucraina

di Fort Rus, da youtube.com

(foto tratta da lafedelta.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=JWdUkw7KZWc

 

 

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– BRUXELLES/ MIGRANTI, EURODEPUTATI M5S VOTANO CONTRO FARAGE E PROPRIO GRUPPO

di Vista Agenzia Televisiva Nazionale, da youtube.com

(foto tratta da en.wikipedia.org)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=gy20T3yLHtI

 

 

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– L’economia alla rovescia. L’ingiustizia di dover iscrivere alla voce “debito” quel che è ricchezza per il popolo

di Giovanni Passali, da tempi.it

Caro direttore, per mettere in cattiva luce la mia prima critica alla Bce apparsa su tempi.it, mi è stato ribattuto che il mio sarebbe un falso problema, poiché la maggior parte degli utili delle banche centrali finisce – come da statuto della Banca d’Italia – allo Stato, e che quest’ultimo è perennemente bisognoso di moneta perché non crea alcuna ricchezza.

Partiamo proprio da questo secondo punto. Lo Stato non crea alcun tipo di ricchezza? Evidentemente istruzione, sanità, sicurezza data dalle forze dell’ordine, giustizia e tutti gli altri servizi forniti dallo Stato, per chi mi critica non sono “ricchezza”. Questo è proprio il punto per il quale ho deciso di rispondere all’articolo di Giovanna Jacob: secondo tale linea di pensiero, come nel sistema monetario e finanziario oggi dominante, questi servizi non hanno valore, non generano profitti (tranne nei casi di corruzione), non permettono speculazioni. Non hanno valore per la finanza, ma hanno un enorme valore per la popolazione!

Che lo Stato sia costretto ad essere bisognoso di moneta per fornire questi beni oggettivi per la civiltà, questa è un’assurdità. L’assurdità consiste precisamente nel fatto che nel nostro sistema sia quantificato come disvalore (debito, generato dalla moneta presa in prestito) ciò che è valore.

Che lo Stato sia “costretto” a indebitarsi per fornire istruzione e servizi sociali, questo è un danno oggettivo per il popolo. E in tempi di crisi questo si traduce in progressivi tagli che otterranno l’unico effetto di depauperare moralmente e spiritualmente il popolo, fino al depauperamento anche economico e materiale. Questo è l’ovvio risultato di un ambiente sociale nel quale, per anni, per sanità e istruzione, vi sono sempre meno soldi.

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http://www.tempi.it/economia-alla-rovescia-ingiustizia-debito-ricchezza-popolo#.Vf7FBpcasqs

 

 

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– The Guardian: nella storia, debito e guerra sono sempre andati a braccetto

di Giles Fraser, da vocidallestero.it

Da qualche parte in una prigione greca, l’ex ministro della difesa, Akis Tsochatzopoulos, osserva l’evolversi della crisi finanziaria. Mi chiedo in che misura si senta responsabile. Nel 2013, Akis (come viene generalmente chiamato) è stato condannato a 20 anni di prigione, arrendendosi alla fine all’ondata di scandali finanziari a cui il suo nome era da tempo legato. Perché a parte le sontuose spese, le case e le dichiarazioni al fisco poco raccomandabili; c’era la corruzione, e gli 8 milioni di euro che ha ricevuto dal commerciante di armi tedesco, Ferrostaal, per l’acquisto da parte del governo greco di sottomarini modello 214, che l’hanno spedito in prigione.

Esiste questa idea che gli stessi greci si sono ficcati da soli nell’attuale pasticcio perché hanno elargito stipendi agli stessi greci che lavoravano troppo poco. Sarà. Ma non è il quadro completo. Perché i greci si sono anche indebitato per il motivo più antico che si conosca – si potrebbe anche sostenere, per la vera ragione per cui il debito pubblico è stato inventato – per mettere insieme e mantenere un esercito. La necessità dello stato di denaro facile per assemblare un esercito è la maniera in cui i prestiti su scala industriale entrano in gioco (a fronte dell’opposizione storica della Chiesa all’usura). Infatti, in Occidente, si potrebbe anche sostenere che il debito pubblico su larga scala sia iniziato come un modo per finanziare un intervento militare in Medio Oriente – cioè le crociate. E proprio come salvataggio di Gerusalemme dai turchi era la giustificazione per le massicce spese militari nel Medioevo, allo stesso modo la paura della Turchia è stata il motivo addotto per le recenti spese greche. Oltre ai sommergibili tedeschi, i greci hanno comprato fregate francesi, F16 statunitensi e carri armati tedeschi “Leopard 2”. Nel 1980, ad esempio, i greci hanno speso una media del 6,2% del loro PIL per la difesa, rispetto a una media europea del 2,9%. Negli anni successivi alla loro adesione all’UE, i greci erano al quarto posto mondiale per la spesa su armi convenzionali.

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http://vocidallestero.it/2015/09/18/the-guardian-nella-storia-debito-e-guerra-sono-sempre-andati-a-braccetto/

 

 

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– La BBC intervista Putin

di Giovanni Bignotti, da Facebook.com

(foto tratta da cnn.com)

VIDEO

https://www.facebook.com/dolcesangue/videos/1017558818288330/

 

 

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– Nasce il primo paese europeo “Israel free”. Il vento che spira dall’Islanda

di Giulio Meotti, da ilfoglio.it

Strano paese l’Islanda. Sembra un girone dantesco abitato da rari mufloni. Fatta da sterminati ghiacciai (il Vatnajokull è il più vasto d’Europa), vulcani e geyser, sorgenti minerali fredde e calde, laghi e cascate, deserti e verdi pianori, un paese dove il termometro non scende mai oltre i cinque gradi sotto zero, l’Islanda si pregia di essere “il popolo più pacifico d’Europa”. Sull’elenco del telefono, i nomi precedono i cognomi: e i primi sono più importanti, anche legalmente, dei secondi. Una società descritta come “giusta e felice”. Il tenore di vita è alto, senza ricchi né poveri, senza disoccupati, ed è accresciuto dal manto protettivo dello stato assistenziale scandinavo. Cosa può spingere quest’isola remota, battuta dalle tempeste atlantiche e fisicamente lontana da tutto e tutti, a bandire i prodotti “made in Israel”? E’ quello che è successo ieri, quando la capitale dell’Islanda, Reykjavik, ha adottato la decisione, proposta dalla consigliera comunale Björk Vilhelmsdóttir, di boicottare tutti i prodotti israeliani. Non soltanto i prodotti dei Territori, ma tutti ciò che proviene dallo stato ebraico.

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http://www.ilfoglio.it/esteri/2015/09/20/nasce-il-primo-paese-europeo-israel-free-il-vento-che-spira-dallislanda___1-v-132901-rubriche_c208.htm

 

 

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– DIEGO FUSARO: Io sto con la Russia di Putin, non con Obama [LA GABBIA, La7, 16.9.2015]

di Diego Fusaro, da youtube.com

(foto tratta da repubblica.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=wgB5VFaYerw

 

 

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LA GUERRA E' DICHIARATA

di FRANCOISE GARTEISER, da comedonchisciotte.org

A partire dal 1 settembre in Francia sono ufficialmente proibiti i pagamenti in contanti di somme maggiori a 1000 euro. In Spagna le grandi banche da tempo tassano i prelievi ai bancomat, come sottolineava Simone Wapler. Il Financial Times ha pubblicato qualche giorno fa un articolo per chiedere la soppressione di “quest’altro relitto barbarico” che sarebbe il contante.

Sul sito web France 2022, lanciato su iniziativa di Jacques Attali, c’è una pagina intitolata “Sopprimere la moneta fiduciaria” nella quale sono elencati tutti i vantaggi che deriverebbero dall’abbandono del contante. Uno di questi vantaggi, non da poco, sarebbe la “fine della trasmissione di germi attraverso le monete”.

Ma si, dai! Abbasso queste zozze banconote e queste monete appiccicaticce! Ma non fermiamoci qui: sopprimiamo anche i sostegni negli autobus e nei tram, ripugnanti superfici brulicanti di virus e di batteri che nuocciono alla salute pubblica! Come dite, scusa? Che sarebbe assurdo, tutti cadrebbero a terra? Ma cari signori, sarebbe per la vostra sicurezza!

 Scherzi a parte, la guerra condotta dalle autorità al contante sta prendendo una piega sempre più aggressiva. E c’è una ragione, come spiegava Bill Bonnerin un articolo del 3 settembre scorso [pubblicato su La Chronique Agora, http://la-chronique-agora.com/cash-2/ N.d.T.].

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15569

 

 

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– PUTIN: NON ESISTE IL MODELLO DI DEMOCRAZIA OCCIDENTALE

di Come o treni a vapore, da Facebook.com

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https://www.facebook.com/246094578895061/videos/453807584790425/

 

 

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– Putin: "L'emergenza migranti era ampiamente prevedibile"

di Pandora Tv, da youtube.com

 

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https://www.youtube.com/watch?v=-sgEQjIVJQU

 

 

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– L'intervista a Bashar al-Assad

di Pandora Tvm da youtube.com

(foto tratta da content. time.org)

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https://www.youtube.com/watch?t=20&v=pxpeOQi94S4

 

 

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– L’Isis risponde alle direttive di Washington: “Cargo Usa paracadutano armi, munizioni e cibo”, secondo un rapporto dell’intelligence iraqena.

di Paolo Becchi e Cesare Sacchetti, da byoblu.com

A Damasco il tempo è sangue. Potrebbe essere questo il pensiero che ha attraversato la mente di Putin nel teso colloquio di qualche settimana fa con l’ambasciatore turco a Mosca. Stando alle cronache trapelate dall’incontro, c’è stato un duro scambio di vedute tra il presidente russo e l’ambasciatore sul ruolo della Turchia in Siria, dopo aver permesso agli Stati Uniti di usare le basi aeree sul suolo turco per lanciare offensive contro l’ISIS. In realtà, né Erdogan né Washington sembrano nutrire alcuna seria intenzione di debellare la minaccia dello Stato Islamico, il primo perché più interessato ad arginare le manovre dei guerriglieri curdi e i secondi perché non possono spegnere la loro creatura capace di destabilizzare gli Stati considerati nemici e di instaurare al loro posto governanti compiacenti. La conferma che la creazione delle cellule terroristiche siano opera di una strategia destabilizzante del Dipartimento di Stato USA è giunta ufficialmente dai documenti declassificati della DIA, che descrivono il costante supporto logistico e finanziario di Washington agli estremisti salafiti, necessari per rovesciare Bashar Al Assad e precludere la sfera geopolitica di Teheran.

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http://www.byoblu.com/post/2015/09/16/lisis-risponde-alle-direttive-di-washington-cargo-usa-paracadutano-armi-munizioni-e-cibo-secondo-un-rapporto-dellintelligence-iraqena.aspx

 

 

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– FUSARO: IL NEMICO NON È CHI HA FAME, MA CHI AFFAMA I POPOLI

di Carla Ruocco da Facebook.com

VIDEO

https://www.facebook.com/M5Scarlaruocco/videos/776341402476967/

 

 

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– Fusaro: “Aylan usato per ideologia. E' l'emblema di una grande menzogna, Nietzsche diceva…”

di Andrea Barcariol, da intelligonews.it

Intervistato da IntelligoNews, il filosofo Diego Fusaro affronta il tema migranti ed entra nel dibattito sulla foto del bambino siriano trovato morto sulla spiaggia.

Si sta discutendo molto sull’opportunità di far vedere la foto shock di Aylan. Qual è la sua opinione?

«C’è un aforisma di Nietzsche molto significativo: “Nessuno mente tanto quanto l’uomo indignato”. Quella foto è l’emblema di una grande menzogna, di una falsa coscienza buonista, che mostra solo gli effetti e mai le cause, mostra solo le tragedie senza mai investigare sulle ragioni, per cui si mostra il bambino morto e non si spiega che quelle morti sono prodotte dal bombardamento etico e dall’interventismo umanitario a stelle e strisce. Contano solo gli effetti, il rovesciarsi delle barche dei clandestini sembra quasi un evento naturale».

Purtroppo sono tantissimi i bambini morti durante le migrazioni perché proprio questa foto è diventato un simbolo anti-guerra?

«E’ diventata un simbolo perché l’hanno rilanciata tutti i giornali di destra e di sinistra, c’è proprio da essere dubbiosi quando tutti riportano la stessa immagine e danno la stessa visione univoca. Ci dobbiamo chiedere: cui prodest? Il Manifesto è stato il peggiore perché con quella foto non faceva altro che la difesa delle politiche migratorie, l’ha usata per fini propagandistici. Dopo l’uso ideologico di quella foto non sarà più possibile mettere in discussione il concetto di accoglienza senza riserve, senza limiti, quindi il capitale vince perché non ha più barriere che limitino l’arrivo voluto di questi schiavi senza diritti».

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http://www.intelligonews.it/articoli/4-settembre-2015/30088/fusaro-aylan-usato-per-ideologia-e-l-emblema-di-una-grande-menzogna-nietzsche-diceva-

 

 

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– Mattarella: pensione d’invalidità anche agli immigrati senza carta di soggiorno

da ripuliamolitalia.altervista.org

Spunta l’ultimo atto di Mattarella da giudice costituzionale: lo Stato deve pagare la pensione di invalidità agli immigrati anche se non hanno la carta di soggiorno.

“Agli stranieri senza carta di soggiorno, ma legalmente presenti in Italia, non può essere negata la pensione di invalidità, in particolare se questa è grave come la cecità”

Tra i firmatari della sentenza numero 22 depositata il 27 febbraio ci sono Sergio Mattarellae Giuliano Amato. Il relatore era Paolo Grossi. La decisione della Corte costituzionale, che risale al 27 gennaio, è l’ultimo “atto” da giudice della Corte costituzionale del neo presidente della Repubblica. La chiamata al Quirinale è, infatti, arrivata il 13 gennaio, quattro giorni dopo appunto.

Come racconta Libero, prima di lasciare la Consulta, Mattarella ha sentenziato che è discriminante (e, quindi, incostituzionale) escludere da prestazioni assistenziali, come l’indennità di accompagnamento, gli immigrati anche quando questi sono sprovvisto dellacarta di soggiorno, un particolare permesso di soggiorno a tempo indeterminato che può essere richiesto solo da chi possiede un permesso in corso di validità da almeno cinque anni.

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http://ripuliamolitalia.altervista.org/mattarella-pensione-dinvalidita-anche-agli-immigrati-senza-carta-di-soggiorno/

 

 

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Nino Galloni – Stiamo uscendo dall'euro –

di Risorgimento Nazionale, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=JMR7N58h8XI

 

 

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– E’ golpe bianco dell’Europa: la corte EU richiede all’Italia di disapplicare le leggi nazionali per interessi europei. Alla Consulta il verdetto finale.

da scenarieconomici.it

La faccio breve: la corte di giustizia EU in un suo recentissimo pronunciamento ha ufficialmente richiesto all’Italia ed ai suoi giudici di disapplicare i correnti termini legali della prescrizione in quanto lederebbero gli interessi dell’Unione soprattutto in ambito IVA, tributo in parte comunitario (http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/08/evasione-iva-corte-ue-impunita-di-fatto-giudici-italiani-disapplichino-prescrizione/2016860/). La corte EU ha inoltre specificato che in caso di dubbi i giudici italiani, se proprio non volessero disapplicare i termini prescrittivi nazionali (e come farebbero dico io, se esiste ancora uno Stato di diritto chiamato Italia?), dovrebbero rivolgersi alla Corte Costituzionale, ossia l’organo che deve giudicare sulla base della rilevantissima contraddizione di termini data dall’introduzione in Costituzione (da parte del Governo di Mario Monti) del pareggio di bilancio, ribaltando sull’Alta Corte italiana la responsabilità che la politica non vuole e non deve prendersi, leggasi negare lo Stato di diritto italiano (della serie, nelle decisioni della Consulta vale più il diritto in senso stretto o il pareggio di bilancio, in cui sono incluse le esigenze dell’Europa austera a caccia di risorse dai paesi periferici per mantenere i Paesi aderenti ancorati alla moneta unica, nell’interesse tedesco?).

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http://scenarieconomici.it/e-golpe-bianco-delleuropa-la-corte-eu-richiede-allitalia-di-disapplicare-le-leggi-nazionali-per-interessi-europei-alla-consulta-il-verdetto-finale/

 

 

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ARMI DI MIGRAZIONI DI MASSA

da comedonchisciotte.org

Grazie a questo articolo di Maurizio Blondet, ho potuto scoprire un'interessantissima ricerca che analizza, senza tanti filtri emotivi ma in modo scientifico, il fenomeno delle migrazioni di massa dal punto di vista strategico. Questi spostamenti sempre più frequenti di masse di persone verso quei paesi che, ecco la stranezza, in vari modi sono sottoposti alle pressioni economiche e politiche che provengono da interessi sovranazionali o nazionali specifici, sono sempre più sospetti. Sembrano francamente provocati ad arte.

 

Difatti, lo studio di Kelly M. Greenhill pubblicato in volume dalla Cornell University Press nel giugno 2011, e precedentemente oggetto di un articolo pubblicato nel 2008 sulla rivista specializzata "Civil Wars" (vol. 10, n. 1, pagine 6-21), è in grado di togliere ogni residuo dubbio sul fatto che siamo di fronte ad una nuova arma non convenzionale, quella che l'autrice chiama "arma di migrazione di massa".

Lo studio si intitola "Weapons of Mass Migration: Forced Displacement, Coercion, and Foreign Policy" (Armi di migrazione di massa: deportazione, coercizione e politica estera), e meno male che abbiamo studiato l'inglese.

 

Greenhill individua ed analizza più di cinquanta esempi di dispiegamento di quest'arma a partire dal 1953 e riassunti nelle tabelle che seguono, più di metà dei quali riuscirono ad ottenere lo scopo prefissato. Un risultato entusiasmante, commenta l'autrice, se si pensa che la percentuale di successo delle operazioni militari e diplomatiche convenzionali di coercizione impiegate ad esempio dagli Stati Uniti va dal 19 al 37,5%. Da come si evince dalle tabelle seguenti, l'arma è stata utilizzata sempre più di frequente e da una moltitudine di interessi internazionali e sovranazionali. Era del resto già opinione condivisa nel mondo scientifico che il massiccio afflusso di migranti dall'Est europeo e dalla DDR nella Germania Occidentale avesse contribuito alla caduta del Muro di Berlino ed accelerato la riunificazione tedesca. Prerequisito questo della futura unificazione germanocentrica dell'Europa attraverso la moneta unica. Dato che potrebbe fornirci utili indizi sull'identità dei possibili mandanti, o challengers, come li chiama Greenhill, della crisi attuale.

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15523

 

 

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– Dietro il fiume di migranti una strategia per distruggere l’Europa?

di Giuseppe Barcellona, da lavocedinewyork.com

Un fiume umano di disperati in fuga da condizioni di vita miserrime sta invadendo l’Occidente creando un problema di proporzioni bibliche che rende insonni le notti dei politici europei i quali devono trovare un soluzione muovendosi su un filo tra il riconoscimento dei diritti internazionali ed i brontolii della gente del posto che sempre più vive questo fenomeno come una invasione, anche alla luce degli oramai svelati scandali che hanno rivelato truffe e finanziamenti illeciti alle organizzazioni che prendono in carico i migranti al loro arrivo.

Non è semplice comprendere le dinamiche di una situazione che si sviluppa in una vasta area che va dal Medio Oriente fino alla vicina Africa, continuando il proprio iter in Europa, punto di arrivo dei disperati; alcuni sospettano vi sia una regia unica dietro l’intera vicenda, un unico burattinaio i cui fili sono visibili solo a chi osserva con lo sguardo lungo di chi vede da lontano e soprattutto utilizza l’occhio della storia.

Si comincia con la corruzione dei politici in moltissimi Paesi dell’Africa e del Medio Oriente; costoro sono al servizio di organizzazioni internazionali, le quali abilmente creano le condizioni per uno stato di guerra permanente e di povertà assoluta nel Terzo mondo, fomentando guerre, vendendo armi ad entrambe le fazioni, sottraendo terreni coltivabili preservandoli per le lobbies dei bio combustibili.

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http://www.lavocedinewyork.com/Dietro-il-fiume-di-migranti-una-strategia-per-distruggere-l-Europa-/d/14187/

 

 

 

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– Quello che nasconde la campagna mediatica di pietismo sull’accoglienza dei profughi

di Luciano Lago, da controinformazione.info

Gli avvenimenti eccezionali che determinano decisioni improvvise ed a volte nettamente inaspettate e contrastanti con l’orientamento dei governi espresso in precedenza,  quando sono accompagnati da massicce campagne mediatiche destinate a produrre una ondata emozionale nell’opinione pubblica per far prevalere una tesi sulle altre (accoglienza senza condizioni), non possono non destare sospetti.

Questo è esattamente il caso dell’ondata di profughi che ha investito ultimamente l’Europa e le ultime decisioni prese da alcuni governi europei in favore dell’accoglienza dei profughi siriani, divenuti una minoranza di fatto privilegiata nell’accoglienza da parte dei governi di Germania, Regno Unito e Francia (sembra che adesso facciano a gara nell’accoglierli), si presta a varie interpretazioni nella spiegazione dei fatti accaduti , stranamente tutti in contemporanea ed in forma tale da far ritenere la presenza di una accorta regia dietro lo sviluppo degli avvenimenti.

Che ci sia uno sciacallaggio nella speculazione sulla foto del bimbo siriano affogato e riverso sulla costa turca, ripresa da tutte le TV e giornali, questo è un fatto evidente, tanto più che questo sfruttamento dell’emozione suscitata dalla foto del povero bimbo viene fatto da quei media, quotidiani e reti TV, che mai avevano voluto mostrare le altre foto di bimbi uccisi dai bombardamenti dell'”armata del bene” (quella degli USA/Israele/ NATO ) in Iraq, a Gaza e nella stessa Siria martoriata dal terrorismo e dai bombardamenti della coalizione.

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http://www.controinformazione.info/quello-che-nasconde-la-campagna-mediatica-di-pietismo-sullaccoglienza-dei-profughi/

 

 

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Gatalogna: 12.9.2015

Via Lliure a la República Catalana

di assembleavideo, da youtube.com

(foto tratta da elperiodico.com)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=4xO5ulXs1do

 

 

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– La Verità di PUTIN su ISIS, sulla Libia e sul Medio Oriente.

di Juno III, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=As4fU8fD2xk

 

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– Se lo sciopero diventa un referendum. L’ultimo attacco estivo di Matteo Renzi.

da sapereeundovere.com

 

Il massacro delle ultime garanzie sociali rimaste in Italia continua imperterrito nel torpore estivo. Il copione è sempre lo stesso: si prende un episodio insignificante, lo s’ingigantisce, si descrive chi ha ancora la faccia tosta di usare i propri diritti come un privilegiato e/o un irresponsabile e poi si prepara il provvedimentoad hoc.

Che nel mirino ci fosse il diritto di sciopero era chiaro già a fine luglio, quando la macchina mediatica e la classe politica tutta (Renzi e Salvini uniti nella lotta) avevano dato una rilevanza nazionale a un episodio tutto sommato banale, la mancata apertura degli scavi di Pompei in ragione di un’assemblea sindacale. Il ministro Franceschini aveva allora parlato di “danno incalcolabile” causato dalle due ore di chiusura e Matteo Renzi aveva parlato di “rabbia incontenibile” contro l’assemblea. Per giudicare la malafede dem è bastato osservare il loro silenzio solo una settimana dopo, quando lo stesso Franceschini aveva inaugurato in pompa magna la Palestra grande degli scavi per poi richiuderla di soppiatto, tra la delusione dei turisti, fino almeno a metà ottobre vista la mancanza di personale causata dai loro tagli.

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http://www.sapereeundovere.it/se-lo-sciopero-diventa-un-referendum-lultimo-attacco-estivo-di-matteo-renzi/

 

 

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– La truffa neoliberista: Nando Ioppolo

di Reset Radio, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=Ykt5fqE5u2k

 

 

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– EUROPA IN CADUTA LIBERA

di The Sacker, da comedonchisciotte.org

 

L'Europa è in caduta libera. Ormai nessuno lo può mettere in dubbio. In effetti, l'UE sta contemporaneamente soffrendo di diversi problemi gravi e uno di questi potrebbe potenzialmente diventare catastrofico. Diamogli un'occhiata uno per uno.

Avere 28 membri dell'Unione Europea non ha alcun senso economico

Il problema più evidente dell'UE è che non ha assolutamente alcun senso economico. Inizialmente, nei primi anni '50, c'era un piccolo gruppo di nazioni non troppo dissimili che hanno deciso di integrare le loro economie. Questi erano i cosiddetti Sei del Nucleo interno che han fondato la Comunità europea (CE): Belgio, Francia, Germania occidentale, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. Nel 1960 questo "gruppo ristretto" interno è stato raggiunto da altri sette paesi, il Sette esterno, che non hanno voluto aderire alla CE, ma han voluto partecipare a una Associazione europea di libero scambio (AELS). Questi erano Austria, Danimarca, Norvegia, Portogallo, Svezia, Svizzera, e Regno Unito.

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15503

 

 

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– Russia interviene direttamente in Siria: grande allarme in Medio Oriente

di Sarah F., da controinformazione.info

Mossa a sorpresa (ma non troppo) della Russia che decide di intervenire direttamente nel conflitto siriano. A beneficiarne sarà soprattutto l’Iran prima ancora che il regime di Damasco. Forte preoccupazione in tutto il Medio Oriente (in particolare negli stati coinvolti nell’appoggio ai gruppi terroristi islamici).

La Russia ha inviato aerei da guerra e un contingente militare in Siria, lo si apprende da fonti diplomatiche russe che confermano anche che gli aerei avranno sede permanente in una base nei dintorni di Damasco.

Con questa mossa clamorosa la Russia, dopo l’Iran, entra ufficialmente nel conflitto siriano a difesa del regime di Damasco. L’obbiettivo degli aerei russi e del contingente militare dovrebbe essere offensivo e avere come target non solo lo Stato Islamico ma tutti i gruppi che combattono contro il regime siriano.

Dai prossimi giorni migliaia di militari russi atterreranno in Siria anche se ancora non è chiaro se tra di loro ci saranno unità combattenti o solamente personale addetto alla base aerea.

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http://www.controinformazione.info/russia-interviene-direttamente-in-siria-grande-allarme-in-medio-oriente/

 

 

AGOSTO 2015

– L’Italia non può far parte degli Stati Uniti d’Europa: ecco cosa non vi dicono gli analfabeti istituzionali.

da scenarieconomici.it

Fermo restando che questa UE è una dittatura finanziaria e che pertanto andrebbe smantellata in ogni caso, proviamo ad immaginare un’altra Europa, un’Europa democratica, per chiederci se tale ordinamento sarebbe compatibile con la nostra Costituzione. In sostanza il quesito è semplice: l’Italia può giuridicamente confluire in un nuovo Stato cedendo la propria sovranità per condividerla con tutti gli altri popoli delle nazioni che compongono il nostro continente?

Nessuno si è mai posto questa questione. Ma la risposta al quesito è semplicemente un netto no. L’Italia non solo non può aderire a questa oscena dittatura finanziaria che chiamiamo Europa, ma non potrebbe aderire neppure ad un’Europa dei popoli. La forma repubblicana, che comprende ovviamente il fatto di essere una nazione sovrana ed indipendente in cui la sovranità appartiene al popolo italiano, è quella definitiva del nostro Stato, è immutabile.

I Padri Costituenti infatti scelsero di creare una Costituzione rigida. L’art. 139 Cost. infatti prevede che: “La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale“. Secondo l’orientamento consolidato della Corte Costituzionale, ribadito anche con sentenza n. 238/2014 questo implica che: “Non v’è dubbio, (omissis…), che i principi fondamentali dell’ordinamento costituzionale e i diritti inalienabili della persona costituiscano un «limite all’ingresso delle norme internazionali generalmente riconosciute alle quali l’ordinamento giuridico italiano si conforma secondo l’art. 10, primo comma della Costituzione» ed operino quali “controlimiti” all’ingresso delle norme dell’Unione europea (ex plurimis: sentenze n. 183 del 1973, n.170 del 1984, n. 232 del 1989, n. 168 del 1991, n. 284 del 2007), (omissis…). Essi rappresentano, in altri termini, gli elementi identificativi ed irrinunciabili dell’ordinamento costituzionale, per ciò stesso sottratti anche alla revisione costituzionale (artt. 138 e 139 Cost.: così nella sentenza n. 1146 del 1988).

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http://scenarieconomici.it/litalia-non-puo-far-parte-degli-stati-uniti-deuropa-ecco-cosa-non-vi-dicono-gli-analfabeti-istituzionali/

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LETTERA APERTA AGLI AMICI SONNAMBULI

di MARINO BADIALE E FABRIZIO TRINGALI, da comedonchisciotte.org

È evidente a tutti che la fine drammatica dell'esperienza del governo Syriza è uno spartiacque. Essa infatti rappresenta la verifica concreta, l'experimentum crucis che decide se una strategia politica sia valida oppure no. Non è difficile, se si ha onestà intellettuale, trarne le necessarie conseguenze. Proviamo a farlo in questa lettera aperta. Gli “amici sonnambuli” ai quali è indirizzata sono le tante persone del mondo “antisistemico” che in questi anni hanno protestato contro le politiche autoritarie e di austerità dei ceti dominanti, rifiutando però di porre la questione politica dell'uscita dell'Italia dal sistema euro/UE. La proposta dell'uscita veniva tacciata in questi ambienti di “nazionalismo”, e contro di essa veniva evocata la necessità della lotta unitaria dei ceti popolari europei.

Speriamo che la triste vicenda greca serva almeno a favorire un'ampia presa di coscienza su quali siano i nodi politici reali da affrontare in questo momento storico, se non si vuole soccombere.

Cerchiamo di riassumere i punti fondamentali della questione.

  1. – Il sistema euro/UE è irriformabile.

La strategia di Tsipras era quella di lottare, all'interno del sistema euro/UE, per strappare un compromesso avanzato, che permettesse al suo governo di porre fine alle politiche di austerità. Questa strategia è stata completamente sconfitta, tanto da essere accantonata dal governo greco ben prima dell'indizione del referendum, il quale è stato convocato solo per ottenere dalle istituzioni europee una qualche disponibilità alla ristrutturazione del debito.

Non ha alcun senso, quindi, pensare di riproporre una simile strategia, perché non è possibile ottenere alcun allentamento dell'austerità all'interno del sistema dell'euro/UE.

Le ragioni sono molte e ne abbiamo scritto molte volte. Ci limitiamo qui a sottolineare il fatto che sarebbe estremamente ingenuo pensare che sia impossibile cambiare le politiche europee solo perché le forze di sinistra non hanno abbastanza potere. E che, quindi, una vittoria delle sinistre in paesi forti come la Germania consentirebbe di rendere possibile ciò che oggi non si riesce a fare. Per smentire questa tesi è sufficiente vedere quale è stato, in queste settimane, l'atteggiamento della SPD tedesca, così come quello di Martin Schultz.

Così come non esiste possibilità che le oligarchie europee cambino le loro politiche, allo stesso modo è impensabile che esse possano essere messe in discussione tramite lotte popolari europee, come continuano a ripetere i sonnambuli, che per continuare a sognare “l'Europa dei popoli” devono necessariamente tenere gli occhi chiusi davanti alla realtà.

Anche su questo, infatti, le recenti vicende greche hanno dato una risposto molto netta. Veniamo così al secondo punto.

2. Non c'è nessuna solidarietà fra i popoli europei.

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15334

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– Arrivano poliziotti stranieri in Italia e poliziotti italiani vanno all’estero.Ecco cosa sta accadendo.Questa è l’Eurogendfor

da jedasupport.altervista.org

In diverse città italiane sono entrati in servizio agenti della Polizia spagnola,così come agenti italiani e carabinieri vanno in Spagna.Eurogendfor in atto,ma nessuno sa nulla.

E’ di pochi giorni fa la notizia, passata piuttosto in sordina sui media nazionali, ma raccontata per esempio dal quotidiano La Nuova Venezia (vedi nuovavenezia.gelocal.it) che in diverse città italiane sono entrati in servizio agenti del Corpo di Policia Nacional spagnola e della Guardia Civil, così come agenti della Polizia italiana e dei Carabinieri presteranno servizio in alcune città spagnole.

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http://jedasupport.altervista.org/blog/cronaca/eurogendfor-in-atto-ma-non-lo-dicono/

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Un veloce ripasso sulle vere cause della “crisi”…

– Adesso ti spiego come funziona il debito

di Luca Rossi, da youtube.com

(immagine tratta da cnms.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=PK6pF4UKZck

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– Il Governo segreto delle multinazionali – Lidia Undiemi

di Byoblu, da youtube.com

(immagine tratta da comune-info.net)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=VjBQMo6-AuY

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– Renzi Shock : “Daremo alcune regioni italiane alla Germania per pagare il nostro debito pubblico” MA NESSUNO NE PARLA

da altervista.org

(foto tratta da urbanpost.it)

Il debito pubblico italiano ha sfondato i 2.200 miliardi, arrivando a maggio a quota 2.218,2. Ad attestarlo è il bollettino statistico ‘Finanza pubblica, fabbisogno e debito‘ di Bankitalia, che rileva come nel corso del 2015 sia cresciuto di 83,3 miliardi di euro, pari al 3,9% del totale. L’incremento è stato di 23,4 miliardi nel solo mese di maggio.

Adesso anche l’Italia ha paura. Perché l’incubo, che stanno vivendo in questi giorni i greci, potrebbe essere vissuto anche dagli italiani.

I dati pubblicati dalla Banca d’Italia non fanno dormire sonni tranquilli a Matteo Renzi.

Renzi è andato a Bruxelles e con quel suo fare da primo della classe, ha fatto la sua proposta. Ma questa volta invece che un paese condizionato dai mass media, ha trovato,  Angela Merkel e David Cameron, ai quali la sua idea piace eccome. “NON ABBIAMO LE RISORSE PER ESTINGUERE IL NOSTRO DEBITO PUBBLICO, MA NON VOGLIAMO FINIRE COME LA GRECIA, VI DAREMO ALCUNI TERRITORI ITALIANI “.

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http://telegrafo.altervista.org/renzi-shock-daremo-alcune-regioni-italiane-alla-germania-per-pagare-il-nostro-debito-pubblico-ma-nessuno-ne-parla/

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– Il debito è immorale in Grecia come in Italia

da beppegrillo.it

La Troika ha sentenziato: la Grecia deve morire per pagare il suo debito. Deve morire dissanguata, lentamente in agonia ed esposta al pubblico ludibrio come monito per il prossimo (l'Italia?). Il volere dei cittadini greci, espresso tramite il refendum popolare del 5 luglio, conta meno di niente, anzi è un aggravante che ha comportato l'ipoteca di 52 miliardi di beni pubblici greci come garanzia sul ripagamento del debito. Un'assicurazione sull'esercizio della democrazia: se i greci vogliono votare per cambiare le cose loro comunque si tengono il "grisbi". Tanto vale non votare più. E' il debito che comanda. Questi greci traditori… "si son fatti prestare i soldi e ora non vogliono restituire nulla".
Ma chi l'ha contratto questo debito mostruoso? Come si è accumulato? Per cosa è stato investito? A marzo di quest'anno la presidentessa del parlamento greco, Zoé Konstantopoulou, ha annunciato la costituzione di un audit del debito greco attraverso una commissione coordinata da Eric Toussaint, autore del libro "Debitocrazia", e presidente del Comité pour l’Annulation de la Dette du Tiers Monde (“Comitato per l’annullamento del debito nel Terzo Mondo”).

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http://www.beppegrillo.it/2015/07/il_debito_e_immorale_in_grecia_come_in_italia.html

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– Tsipras: un incompetente, un imbroglione, oppure… ?

di Fausto carotenuto, da cosciernzeinrete.net

Oppure uno scrupoloso e fedele esecutore di strategie trasnazionali.

Proprio così: questa è l’unica spiegazione logica per quello che è avvenuto.

Tsipras è andato al potere sbandierando una forte e coraggiosa “rivolta” contro la Troika, Bruxelles e Berlino.

Poi ha incanalato l’opinione pubblica a votare contro le pesanti richieste da parte dell’Unione Europea… ed i greci, affascinati dal “coraggio” del loro leader, lo hanno fatto.

E poi, dopo pochi giorni ed una incredibile sceneggiata all’Eurogruppo, ha fatto un accordo ancora peggiore e più limitante per la Grecia di quello iniziale. Quello che i greci avevano rifiutato. Quello che qualsiasi governo di centro-destra greco avrebbe potuto fare. Aveva chiesto ai greci di rifiutare un ulteriore strozzinaggio per 12 miliardi, e ora ne ha accettato uno da 86 miliardi.

Si è comportato proprio come il “compare” dello strozzino. Ha fatto finta di essere dalla parte della vittima, guadagnando la sua fiducia, e poi ha trattato a suo nome le condizioni di una usura ancora peggiore.

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http://coscienzeinrete.net/politica/item/2462-tsipras-un-incompetente-un-imbroglione-oppure

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– “1984” arriva in Europa: fine della libertà’ di parola in Spagna

di di Martin Armstrong, da controinformazione.info

La Spagna ha dimostrato di seguire appieno le direttive autoritarie di Bruxelles per mettere fine alla democrazia. I potenti si sono semplicemente convinti che il popolo non capisce cosa sia buono per esso, e che devono quindi imporgli la loro volontà con la forza bruta. Ma non è questo il ragionamento che giustificava l’imposizione del comunismo? Questa è la fine di ogni libertà, ed è arrivata alla nostra soglia. Ecco le nuove leggi spagnole (Ley Mordaza):

1. Se fotografate il personale della sicurezza e poi condividete le immagini sui social media, pagherete una multa fino a 30.000 euro, in particolare se la foto espone la violenza usata contro un membro del pubblico. La multa potrebbe aumentare a seconda del numero dei vostri “followers” sui social media.

2. Twittare o ri-twittare informazioni o “il luogo di una protesta organizzata” può ora venire interpretato come un atto di terrorismo, poichè incita gli altri a “commettere un crimine” (ora che “dimostrare” è diventato per molti aspetti un crimine). Ricorda un po’ “1984”? Leggetevi Orwell e il tempo da lui trascorso in Spagna.

3. La rivelazione di informazioni in stile Snowden è ora definita un atto di terrorismo. Se scrivete per un giornale locale, state attenti a cosa stampate, a chi vi rivolgete, e se il governo vi sta ascoltando.
4. Visitare o consultare i siti terroristici, anche a scopo investigativo, può essere interpretato come un atto di terrorismo. Assicuratevi di usare browser “Tor”, rifiutare i cookies e non permettere i pop-up. Ovviamente non postate la navigazione sulla vostra cronologia di Facebbok!

5. Prestate attenzione alle vostre battute contro i reali. Qualsiasi commento satirico contro la famiglia reale è ora un crimine “contro la Corona”. Per esempio, “Cosa hanno avuto da dire, Leticia e il vescovo, dopo che…” (scusate, censurato).

6. Non infastidite i membri eletti del governo o le autorità locali, neanche se dicono una cosa per farsi eleggere e poi vanno a fare l’esatto contrario. Non pretendete spiegazioni sul loro comportamento ipocrita. Anche se li vedete per strada a chiacchierare con uno spazzino, cenare al loro ristorante di lusso preferito, o farsi lucidare le scarpe da un laureato in fisica che non riesce a trovare un posto di lavoro decente nel suo paese, scocciarli riguardo al loro comportamento è ora un reato.
7. Il fiume vicino casa è stato talmente inquinato da quella fabbrica di plastica che tutta la vita vi si è estinta? Peccato! Le proteste di Greenpeace o simili sono ora passibili di multa da 601 a 30.000 euro.
8. Le proteste spontanee fuori del parlamento sono ora illegali. Per esempio, se il parlamento approva un disegno di legge estremamente impopolare, o sta dibattendo qualcosa di di vitale importanza per voi e la vostra comunità, le proteste sono ora passibili di multa da 601 a 30.000 euro. Suggerimento: usate Google Maps per protestare appena dietro l’angolo, ma mi raccomando non twittate il luogo!

9. Ostacolare un ufficiale in servizio, “resistere all’arresto”, rifiutare di lasciare una dimostrazione quando ordinato, o intromettersi in uno sfollamento sono ora tutti reati punibili con la stessa multa da 601 a 30.000 euro.

10. Mostrare mancanza di rispetto per gli ufficiali della legge comporta una multa immediata da 100 a 600 euro. Ribattere, fare una domanda non rispettosa, fare una faccia divertita, mostrare il fondoschiena a un ufficiale, o dirgli/le che il suo respiro ti ricorda l’odore del tuo cane è ora, purtroppo, non consigliabile.

11. Occupare, sedersi o rifiutarsi di sgombrare un ufficio, un negozio, una banca o un altro luogo finché verrà ascoltata la tua lagnanza comporta ora una multa da 100 a 600 euro (fine delle flash mob).
12. Proteste digitali: scrivere qualcosa che potrebbe tecnicamente “turbare la pace” è ora un crimine. Attenti, blogger, perché nessuno ha ancora definito quale pace (di chi?) potreste turbare.

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http://www.controinformazione.info/1984-arriva-in-europa-fine-della-liberta-di-parola-in-spagna/

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– Lo scudo antimissile degli USA in Europa: un pericolo per il mondo intero

di Pandora Tv, da youtube.com

(foto tratta da ogginotizie.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=mIhVamHaLz4

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– La "strategia 2015" del pentagono per governare il mondo

da filosofiaelogos.it

Mercoledì scorso, il Pentagono ha pubblicato il suo annuale 2015 NMS (National Military Strategy) di strategia militare nazionale, un progetto di 24 pagine per governare il mondo con la forza militare. Mentre la lingua nel rapporto è più sottile e meno incendiaria di documenti simili emessi in passato, la determinazione a perseguire unilateralmente gli interessi degli Stati Uniti con la violenza estrema resta la pietra angolare della nuova strategia. I lettori non troveranno neppure un accenno di rimorso nel nuovo NMS per la vasta distruzione e la perdita di vite umane che gli Stati Uniti han causato in Paesi che non pongono né hanno mai posto la minima minaccia per la sicurezza nazionale degli USA.

Invece, la relazione riflette la volontà d'acciaio dei suoi autori e dei componenti dell'elite per continuare la carneficina e spargimento di sangue fino a quando tutti i rivali potenziali siano stati uccisi o eliminati e fino al momento in cui Washington si sentirà sicura che il suo controllo sulle leve del potere globale non possano essere messe in discussione.

Come ci si può aspettare, la NMS nasconde le sue intenzioni ostili dietro il linguaggio ingannevole della "sicurezza nazionale". Gli Stati Uniti non iniziamo guerre di aggressione contro gli stati irreprensibili che posseggono grandi quantità di risorse naturali. No, certo. Gli Stati Uniti soltanto evocano"sfide alla nostra sicurezza" per "proteggere la patria" e "far avanzare i nostri interessi nazionali". Come si può trovare un difetto a questo, dopo tutto visto che gli Stati Uniti han solo cercato di portare la pace e la democrazia in Afghanistan , Iraq, Libia e ora Siria?

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http://www.filosofiaelogos.it/News/La-strategia-2015-del-pentagono-per-governare-il-mondo.html

 

LUGLIO 2015

– ITALIANI SVEGLIAMOCI, RIBELLIAMOCI E RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO PAESE!

di Tommaso Longobardi, da youtube.com

(immagine tratta da calatafimisegesta.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=6ZQ7ekZ1ecU

 

 

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– PTV news 9 luglio 2015 – Martin Schulz spiana la strada al TTIP

di Pandora TV, da youtube.com

(foto tratta da megachip.globalist.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?t=168&v=MUs4S97KlW0

 

 

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– Diego Fusaro L'€uro è Preciso Metodo di Governo a €uroinomani 06/07/2015

di inriverente, da youtube.com

(foto tratta da youtube.com)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=-fcxTPpIv7s

 

 

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– Addio fondo patrimoniale: tutela della casa familiare cancellata

di Angelo Greco, da laleggepertutti.it

 

Le banche potranno aggredire il fondo patrimoniale del correntista-debitore senza bisogno di procedere con una azione revocatoria davanti al giudice in tribunale: stesso discorso per la donazione dell’immobile o la costituzione di ipoteche.

Addio fondo patrimoniale (o quasi): quello che, per anni, è stato lo strumento più usato dagli italiani per tutelare la casa dai rischi del futuro o dai debiti del lavoro – uno strumento tanto facile da costituire quanto economico, e peraltro assai efficace – diventa oggi un contenitore vuoto, privo di gran parte della sua utilità. E questo a causa non solo delle ultime pronunce dei tribunali (leggi “Pignorabile la casa nel fondo patrimoniale per debiti di lavoro”), ma anche e soprattutto per via del nuovo decreto legge [1] di riforma della giustizia, appena approvato dal Governo Renzi: un decreto che mira, in gran parte, a sostenere le ragioni delle banche nel recupero dei crediti nei confronti dei debitori morosi.

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http://www.laleggepertutti.it/92163_addio-fondo-patrimoniale-tutela-della-casa-familiare-cancellata

 

 

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– Ultime notizie pensioni: novità choc, tagli dal 1° gennaio 2016

da newspedia.it

Sono stati infatti revisionati i coefficienti del calcolo delle pensioni, adeguati all’allungamento dell’aspettativa di vita. Il calcolo riguarda le quote contributive delle pensioni, le novità sono state disposte da un decreto del ministero del Lavoro, pubblicato ieri nella Gazzetta Ufficiale.

Riassunto delle puntate precedenti, per capire meglio le ultime notizie: la riforma pensioni di Dini, risalente al 1995, revisionò in modo parziale il calcolo delle pensioni, istituendo una quota contributiva, ovverosia una parte che nell’importo dell’assegno previdenziale va calcolato soltanto in base ai contributi versati effettivamente dal lavoratore e dal suo datore di lavoro.

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http://www.newspedia.it/ultime-notizie-pensioni-novita-choc-tagli-dal-1-gennaio-2016/

 

 

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– Anonymous smaschera Matteo Renzi con biografia di tutto rispetto!

di russologia, da youtube.com

(immagine tratta da iljournal.today)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=17giVtwABvg

 

 

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– IL DISCORSO PIU' COMPLETO CONTRO L'UNIONE EUROPEA ED IL NUOVO ORDINE MONDIALE ARRIVA DALLA GERMANIA

di Francesco Amodeo, da youtube.com

(immagine tratta da diariopartenopeo.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=9fqki7ppSXM&feature=share

 

 

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– Il debito indelebile dei tedeschi verso i greci

di ptv, da youtube.com

(foto tratta da lettera43.it)

 

Video satirico, ma con un finale… assolutamente da non perdere

https://www.youtube.com/watch?t=10&v=i5fH4nBZOus

 

 

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– Potere senza controllo – La Troika – (Completo) Sottotitoli ITA

di Tiffy, da youtube.com

(immagine tratta da matteoscire.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=aN6msQ8AuMs&feature=youtu.be

 

 

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– Le prove del più grande furto della storia.

di Claudio Messora, da byoblu.com

In alto l’esposizione verso la Grecia a dicembre 2009. L’esposizione italiana, francese o tedesca era esattamente pari a zero. Erano le banche private ad avere allegramente prestato decine di miliardi alle controparti greche, e a rivolerle indietro quando sono andate in crisi a seguito della bolla dei subprime, lasciando la Grecia in ginocchio. Qui intervengono le generose istituzioni europee e internazionali con i “piani di salvataggio”, che altro non sono stati se non una gigantesca partita di giro per mettere al sicuro le banche francesi, tedesche e di altri Paesi. Il debito passato dal privato al pubblico, secondo il noto principio di privatizzare i profitti e socializzare le perdite.

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http://www.byoblu.com/post/2015/07/01/le-prove-del-piu-grande-furto-della-storia.aspx#more-35110

 

 

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– D'Alema sulla crisi della Grecia, l'Europa deve cambiare politica – intervista a Rai New 24

di Ivano02, da youtube.com

(foto tratta da terranostranews.it)

VIDEO

Attenzione dal min. 6.00

https://www.youtube.com/watch?v=jKKkEpdi5Ag

 

 

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– Tutto quello che vi hanno detto sulla crisi greca è falso

di Jacopo Di Miceli, da tagli.me

La storia della crisi greca, così come ci è stata raccontata, narra di un Paese scialacquatore, che, dopo aver vissuto per anni al di sopra dei propri mezzi, avrebbe dilapidato irresponsabilmente tutto il suo denaro facendo aumentare il debito pubblico. In suo soccorso sarebbe poi arrivato un gruppo di nazioni virtuose, alla cui testa c’era la paziente Germania, che lo avrebbe salvato dal fallimento grazie a generose misure assistenziali. In cambio degli aiuti, la Grecia avrebbe infine accettato dei sacrifici ragionevoli, tenendo conto del recente periodo di baldoria, per redimersi dalla proprie colpe.
È una storia semplice e, come tutte le storie semplici, non è priva di fascino. Richiama alla mente stereotipi culturali (i pigroni mediterranei contro gli operosi nordeuropei) e complessi di colpa (non sarò certo il primo a dirvi che schuld in tedesco significa sia “debito” sia “colpa”).

La realtà però è ben diversa. Gli aiuti concessi alla Grecia sono infatti serviti per salvare le banche francesi e tedesche.

Non solo: quegli aiuti adesso pesano sulle tasche dei contribuenti europei, italiani compresi.

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http://tagli.me/articolo/tutto-quello-che-vi-hanno-detto-sulla-crisi-greca-%C3%A8-falso

 

 

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– Il punto di Giulietto Chiesa: Il 1848 del XXI secolo

di Giulietto Chiesa da Pandora TV

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=-O4XpiTausQ

 

 

 

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CHE GRANDE LEZIONE DAI GRECI: E ORA VEDRETE COS'E' DAVVERO L'EUROPA

do Marcello Foa, da comedonchisciotte.org

 

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Quando circa il 60% di un popolo vota no, sono superflue le solite interpretazioni. E’ un voto forte, conclamato e, a mio giudizio, colmo di speranza. Ma non del tutto sorprendente. Il popolo greco – che molti in questi anni hanno deriso – è un popolo coriaceo, orgoglioso, profondamente consapevole della propria identità. E’ un popolo che ha resistito a secoli di dominazione ottomana, che  nella Seconda Guerra Mondiale ha combattuto a viso aperto gli italiani prima (sconfiggendoli) e i tedeschi di Hitler. Quando si sente minacciato, quando si sente vittima di un’ingiustizia reagisce come ha sempre fatto nella sua storia: unendosi e ribellandosi.

Il no dei greci è straordinario perché segna un precedente storico. Un popolo di nemmeno 10 milioni di abitanti ha avuto il coraggio di sfidare apertamente l’Europa finanziaria – dominata dall’Unione europa, dalla banca centrale europea e dal Fmi – che ha gettato nella disperazione non solo i greci, ma anche portoghesi, spagnoli, italiani e in fondo quasi tutti i Paesi della zona euro, con la sola eccezione della Germania. E lo ha fatto usando lo strumento che quell’Europa di tecnocrati nega ostinatamente e svilisce quotidianamente: la democrazia. Il voto di un popolo che vuole essere ancora sovrano in questa Europa che invece nega la sovranità.

E’ uno schiaffo clamoroso, che nemmeno uno spin vergognoso, dai tratti terroristici – perpetrato da tutte le istituzioni europee con la vergognosa complicità di Draghi, che ha portato ai minimi la liquidità alla Grecia, costringendo le banche, in piena campagna referendaria, a rimanere chiuse- ha sortito gli effetti sperati. Altrove queste misure avrebbero provocato una netta vittoria dei sì. In Grecia, invece, è stata vissuta come un gesto imperiale, di occupazione coloniale a cui non si poteva che rispondere con il no. Della serie: noi non ci facciamo intimidire.

Che tempra! Che coraggio! Onore al popolo greco.

E che esempio per gli altri europei. Il voto di ieri è in ogni caso storico e incoraggia altri popoli a seguire la stessa strada. Da questa mattina sono più forti tutti i movimenti popolari di protesta di tutto il Continente, sia di sinistra che di destra,  in Spagna, in Italia, in Francia, in Gran Bretagna. E’ una scossa tellurica che l’Europa dei tecnocrati non potrà ignorare.

E questo è l’aspetto più critico e interessante del dopo voto ellenico. Un voto che costringe l’Unione europea a gettare la maschera, a mostrarsi per quel che è davvero.

Infatti, se cede alle richieste di Tsipras e rinegozia il debito, attuando politiche che non siano più solo punitive ma finalmente di stimolo alla crescita economica, rinnega 15 anni di inutile, cieca, prevaricante austerity.

Se invece persegue la linea seguita finora, la conseguenza ultima sarà, verosimilmente, da qui a qualche mese il default e il fallimento de facto della Grecia che si tradurrà  in un’uscita di Atene dall’euro con il ritorno alla dracma. Ma se così fosse sarebbe comunque una sconfitta per l’Europa, perché il tabù dell’uscita dalla moneta unica verrebbe infranto, costituendo un precedente dalle conseguenze imprevedibili.

Il terzo scenario è quello di un ulteriore, immediato gesto imperiale di Draghi e della Bce, con la chiusura immediata dei rubinetti finanziari alla Grecia, che comporterebbe il fallimento delle banche e uno tsunami sociale. Un gesto di cui verosimilmente Draghi e i suoi referenti dell’elité finanziaria nonché la Germania, sarebbero fieri, ritenendolo l’inevitabile conseguenza della volontà del popolo greco e risponderebbe alle logiche intimidatorie e punitive di chi vuol dimostrare che non esiste salvezza al di fuori di questa Europa –  insomma, per dissuadere gli altri popoli dal seguire l’esempio greco. Ma in questo caso mostrerebbe una vocazione totalitaria.

Comunque vada, l’Europa finanziaria, basta su criteri assurdi e prevaricatori, oggi ha perso.

Come non essere contenti?

Fonte:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15269

 

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(immagine tratta da italianbloggers.it)

Il film:

https://www.youtube.com/watch?v=hl1-Eo0X7Sk

 

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– Maduro attacca l’Europa e manda un messaggio ai greci…

da beppegrillo.it

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http://www.beppegrillo.it/la_cosa/2015/07/03/maduro-attacca-leuropa-e-manda-un-messaggio-ai-greci/

 

 

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– RINALDI AL PARLAMENTO EUROPEO: TRIBUNALE INTERNAZIONALE PER I CRIMINI UE!

da scenarieconomici.it

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http://scenarieconomici.it/rinaldi-al-parlamento-europeo-tribunale-internazionale-per-i-crimini-ue/

 

 

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– Prof. Giuseppe Guarino: "L'EURO? UN GOLPE"

di NOStress7, da youtube.com

(foto tratta da asimmetrie.org)

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https://www.youtube.com/watch?v=x5ys8LW0mnM

 

 

 

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– NINO GALLONI: VOGLIONO LA TERZA GUERRA MONDIALE SE CONTINUANO COSI’

di Accademia della libertà, da youtube.com

(foto tratta da signoraggio.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=CwjbBa1w2-w

 

 

 

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– Prof. Veraldi:ripensare la moneta sulla base delle tesi di Auriti

da giacintoauriti.eu

Finalmente un docente universitario, ex seguace delle teorie di Latouche sulla decrescita felice, che denuncia il fallimentare sistema monetario basato sul debito. Finalmente un docente universitario che indica quali veri autori e dittatori ( nel senso che dettano ) delle politiche monetarie degli stati il sistema delle banche centrali.

E’ da apprezzare che in ambito accademico si stiano facendo seminari sugli aspetti sociologici delle tesi di Giacinto Auriti come soluzioni per ripensare l’intero sistema socio-economico. I benefìci immediati darebbero nuova linfa e nuovo impulso alle economie familiari ed imprenditoriali, nonchè permetterebbero agli stati di emettere moneta senza alcuna garanzia di titoli di stato, né riserve auree, né debito per interessi. La quantità monetaria sarebbe misurata sull’effettivo valore dei beni e servizi prodotti dalla comunità. Certamente una rivoluzione sociale del genere non potrebbe essere realizzata tanto facilmente per via di quella consuetudine secolare che ha inculcato nelle menti del popolo che la moneta è delle banche. Un dolo in questa concezione di emissione monetaria del quale sono responsabili tutti i politici che si sono avvicendati sugli scranni della presidenza del consiglio e dei ministeri chiave come Tesoro e Finanze. Un raggiro secolare che, per quanto concerne il nostro Stato, è iniziato proprio con la sua Unità. Non dimentichiamo, infatti, che lo stesso Cavour era un banchiere e con l’annessione del Regno delle Due Sicilie fu istituita la Banca d’Italia con espropriazione dei banchi meridionali. Non dimentichiamo che dopo la seconda guerra mondiale il primo presidente della repubblica fu proprio quel Luigi Einaudi che proveniva dalla Banca d’Italia. Non dimentichiamo che con la “famigerata” lettera di Andreatta all’allora governatore di Banca d’Italia Ciampi ( poi divenuto ministro del Tesoro e successivamente presidente della Repubblica) lo Stato italiano non ha potuto più decidere della sua politica monetaria.

Continua a leggere su:

http://www.giacintoauriti.eu/notizie/104-prof-veraldi-ripensare-la-moneta-sulla-base-delle-tesi-di-auriti.html

 

 

 

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I GRECI POSSONO SALVARE DI NUOVO L’OCCIDENTE

di PAUL CRAIG ROBERTS, da comedonchisciotte.org

Come Maratona, le Termopili, l’Altopiano e Micale circa 2.500 anni fa, la libertà dell’occidente dipende ancora dalla Grecia. Oggi Washington ed il suo impero di stati vassalli europei fanno la parte dell’impero Persiano e all’ultimo momento i Greci hanno formato un governo, Syriza, che si rifiuta di essere sottomesso all’impero di Washington.

Pochi comprendono che il destino della libertà occidentale, ciò che rimane di essa, è la posta in gioco del conflitto e, sicuramente, il destino della vita sulla terra. Certamente il governo tedesco non lo capisce. Sigmar Gabriel, un vice-cancelliere tedesco, ha dichiarato che il governo greco è una minaccia all’ordine europeo. Ciò che intende con “ordine europeo” è il diritto della nazioni più forti di saccheggiare le più deboli.

La “crisi greca” non ha a che fare con il debito. Il debito è la propaganda che l’impero usa per sovvertire la sovranità nazionale nel mondo occidentale.

Il governo greco ha chiesto a quella pletora di nazioni che formano la “democratica” Unione Europea di posticipare di una settimana la restituzione del debito in modo da permettere al popolo greco di dare la propria approvazione o il proprio rifiuto ai terribili termini imposti da Commissione Europea, BCE e FMI, con la costante pressione di Washington.

La risposta da parte di Europa, Washington e FMI è stata “NO”.

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15259

 

 

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– IN ARRIVO UNA GRANDE TURBOLENZA FINANZIARIA SULL’ORIZZONTE EUROPA, CINA E STATI UNITI

di MICHAEL SNYDER, da comedonchisciotte.org

Mentre ci muoviamo verso la seconda metà del 2015, in tutto il mondo ci sono segnali di grosse turbolenze finanziarie. In Grecia è in corso un autentico assalto alle banche. In soli tre giorni, dalle banche greche sono stati prelevati circa 2 miliardi di euro; la Barclays dice che sono “imminenti” le misure di controllo sui capitali a meno non si raggiunga un accordo sui debiti, e gira la voce che in Grecia è "imminente” una “bank holiday”.

Nel frattempo, i titoli cinesi stanno letteralmente crollando al suolo. L'indice Shanghai Composite è sceso solo in questa settimana passata di più del 13%. E’ stato il crollo settimanale più grave da quello di Lehman Brothers. Negli USA i titoli non stanno ancora crollando, ma abbiamo appena assistito, nel corso di una sola settimana, al più grande deflusso di capitali mai visto prima. Lentamente ma inesorabilmente, stiamo iniziando a vedere l’inizio della fine dello ‘smart money’. Come ha detto di recente un gestore di fondi svedesi: “tutti vorranno evitare di trovarsi dalla parte sbagliata del mercato una volta che le masse capiscono che i titoli sono sopravvalutati”.

Non credo che la maggior parte della gente si renda conto di quanto sia già grave la situazione. In Grecia, è stato prelevato dalle banche talmente tanto denaro che la BCE ammette che le Banche Greche potrebbero non poter aprire lunedì.

“La BCE, a un incontro dei ministri dell’eurozona di giovedì scorso, ha detto di non essere certa che quelle banche che maggiormente hanno subito il ritiro di denaro finora possano essere in grado di aprire lunedì 22, secondo quanto riferito da funzionari informati.

Secondo quanto Reuters ha appreso fonti bancarie, negli ultimi tre giorni i risparmiatori greci hanno ritirato dalle banche circa 2 miliardi di euro, e il volume dei prelievi continua a salire a mano a mano che la gente si rende conto del fallimento dei colloqui in corso tra governo e creditori.“

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15223

 

 

 

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– La copertura mediatica della crisi dei migranti in Europa ignora la causa di fondo: la NATO

di Danielle Ryan, da vocidallestero.it

(foto tratta da tmcrew.org)

Un efficace articolo di Russia Insider affronta la gravissima questione della copertura mediatica sulla migrazione che si rifugia in Europa, che nasconde accuratamente l’elefante nella stanza: le politiche aggressive della NATO che ne sono alla base.  Il  frame che comanda i giornalisti – consciamente o inconsciamente che sia – impone loro di passare sotto silenzio le cause di questa ondata migratoria senza precedenti, e di attaccare come “razzista” chiunque cerchi di mettere in discussione le compiacenti politiche di accoglienza.  

I media sembrano determinati a non segnalare che la causa principale della crisi migratoria che la UE si trova ad affrontare è il caos e la miseria che gli Stati Uniti hanno contribuito a provocare in Libia, Siria, Iraq, Yemen e Somalia.

La portata della crisi migratoria che sta affrontando oggi l’Europa non può essere sottovalutata. E’ veramente senza precedenti. Ma quel che viene abitualmente sottovalutato, tuttavia – ed è di fatto quasi ignorato dai media mainstream – sono le vere radici della crisi.

Il dibattito sull’immigrazione nella UE si svolge quasi interamente senza riferimento alcuno alle cause del recente afflusso di migranti dal Nord Africa e dal Medio Oriente. L’elefante nella stanza è la NATO, e nessuno vuole davvero parlarne.

Centinaia di articoli, carichi di numeri e proposte e previsioni, omettono di fare un collegamento diretto tra la causa e l’effetto. I conduttori televisivi rimangono apparentemente sconcertati, a bocca aperta, davanti alle immagini apocalittiche che scorrono sui loro schermi, ma pochi sono disposti a trarre le dovute conclusioni. E’ un collegamento così logico e basilare che è difficile credere che non venga esplicitato in maniera molto forte e con insistenza.

Forse è solo il fatto che i giornalisti sono così condizionati dal frame che mette gli Stati Uniti e la politica della NATO in una luce positiva, che fa sì che  il collegamento nemmeno venga loro in mente. O forse sono semplicemente in imbarazzo e cercano di deviare l’attenzione dal loro sostegno continuo, e documentato,  ai vari interventi militari in quei paesi.

In entrambi i casi, il risultato è che la storia è raccontata in un modo che fa apparire i tempi della crisi quasi casuali. Assistiamo a una discussione su come ‘gestire’ le barche piene di libici che attraversano il Mediterraneo – come se la Libia fosse un paese imploso appena ieri, e senza nessuna ragione apparente.

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http://vocidallestero.it/2015/06/25/la-copertura-mediatica-della-crisi-dei-migranti-in-europa-ignora-la-causa-di-fondo-la-nato/

 

 

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– Moneta del Vaticano del 1985 con scie…

 


Fonte:

http://www.ebay.com/itm/VATICAN-CITY-50-100-Lire-1985-2-Coins-471-/201379661044?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item2ee329c4f4

 

 

 

GIUGNO 2015

– Grecia: il discorso di Tsipras che proclama il referendum (in Italiano)

da cambiailmondo.org

 

Il testo in italiano del proclama di Tsipras per il referendum.

Venerdì notte 26 giugno 2015

 

Greche e greci,
da sei mesi il governo greco conduce una battaglia in condizioni di asfissia economica mai vista, con l’obiettivo di applicare il vostro mandato del 25 gennaio a trattare con i partner europei, per porre fine all’austerity e far tornare il nostro paese al benessere e alla giustizia sociale. Per un accordo che possa essere durevole, e rispetti sia la democrazia che le comuni regole europee e che ci conduca a una definitiva uscita dalla crisi.

In tutto questo periodo di trattative ci è stato chiesto di applicare gli accordi di memorandum presi dai governi precedenti, malgrado il fatto che questi stessi siano stati condannati in modo categorico dal popolo greco alle ultime elezioni. Ma neanche per un momento abbiamo pensato di soccombere, di tradire la vostra fiducia.

Dopo cinque mesi di trattative molto dure, i nostri partner, sfortunatamente, nell’eurogruppo dell’altro ieri (giovedì n.d.t.) hanno consegnato una proposta di ultimatum indirizzata alla Repubblica e al popolo greco. Un ultimatum che è contrario, non rispetta i principi costitutivi e i valori dell’Europa, i valori della nostra comune casa europea. È stato chiesto al governo greco di accettare una proposta che carica nuovi  e insopportabili pesi sul popolo greco e minaccia la ripresa della società e dell’economia, non solo mantenendo l’insicurezza generale, ma anche aumentando in modo smisurato le diseguaglianze sociali.

La proposta delle istituzioni comprende misure che prevedono una ulteriore deregolamentazione del mercato del lavoro, tagli alle pensioni, nuove diminuzioni dei salari del settore pubblico e anche l’aumento dell’IVA per i generi alimentari, per il settore della ristorazione e del turismo, e nello stesso tempo propone l’abolizione degli alleggerimenti fiscali per le isole della Grecia. Queste misure violano in modo diretto le conquiste comuni europee e i diritti fondamentali al lavoro, all’eguaglianza e alla dignità; e sono la prova che l’obiettivo di qualcuno dei nostri partner delle istituzioni non era un accordo durevole e fruttuoso per tutte le parti ma l’umiliazione di tutto il popolo greco.

Queste proposte mettono in evidenza l’attaccamento del Fondo Monetario Internazionale a una politica di austerity dura e vessatoria, e rendono più che mai attuale il bisogno che le leadership europee siano all’altezza della situazione e prendano delle iniziative che pongano finalmente fine alla crisi greca del debito pubblico, una crisi che tocca anche altri paesi europei minacciando lo stesso futuro dell’unità europea.

 

Greche e greci,

in questo momento pesa su di noi una responsabilità storica davanti alle lotte e ai sacrifici del popolo greco per garantire la Democrazia e la sovranità nazionale, una responsabilità davanti al futuro del nostro paese. E questa responsabilità ci obbliga a rispondere all’ultimatum secondo la volontà sovrana del popolo greco.

Poche ore fa (venerdì sera n.d.t.) si è tenuto il Consiglio dei Ministri al quale avevo proposto un referendum perché sia il popolo greco sovrano a decidere. La mia proposta è stata accettata all’unanimità.

Domani (oggi n.d.t.) si terrà l’assemblea plenaria del parlamento per deliberare sulla proposta del Consiglio dei Ministri riguardo la realizzazione di un referendum domenica 5 luglio che abbia come oggetto l’accettazione o il rifiuto della proposta delle istituzioni.

Ho già reso nota questa nostra decisione al presidente francese, alla cancelliera tedesca e al presidente della Banca Europea, e domani con una mia lettera chiederò ai leader dell’Unione Europea e delle istituzioni un prolungamento di pochi giorni del programma (di aiuti n.d.t.) per permettere al popolo greco di decidere libero da costrizioni e ricatti come è previsto dalla Costituzione del nostro paese e dalla tradizione democratica dell’Europa.

 

Greche e greci,

a questo ultimatum ricattatorio che ci propone di accettare una severa e umiliante austerity senza fine e senza  prospettiva di ripresa sociale ed economica, vi chiedo di rispondere in modo sovrano e con fierezza, come insegna la storia dei greci. All’autoritarismo e al dispotismo dell’austerity persecutoria rispondiamo con democrazia, sangue freddo e determinazione.

La Grecia è il paese che ha fatto nascere la democrazia, e perciò deve dare una risposta vibrante di Democrazia alla comunità europea e internazionale.

E prendo io personalmente l’impegno di rispettare il risultato di questa vostra scelta democratica qualsiasi esso sia.

E sono del tutto sicuro che la vostra scelta farà onore alla storia della nostra patria e manderà un messaggio di dignità in tutto il mondo.

In questi momenti critici dobbiamo tutti ricordare che l’Europa è la casa comune dei suoi popoli. Che in Europa non ci sono padroni e ospiti. La Grecia è e rimarrà una parte imprescindibile dell’Europa, e l’Europa è parte imprescindibile della Grecia. Tuttavia un’Europa senza democrazia sarà un’Europa senza identità e senza bussola.

Vi chiamo tutti e tutte con spirito di concordia nazionale, unità e sangue freddo a prendere le decisioni di cui siamo degni. Per noi, per le generazioni che seguiranno, per la storia dei greci.

Per la sovranità e la dignità del nostro popolo.

Alexis Tsipras

 

Fonte:

http://cambiailmondo.org/2015/06/27/grecia-il-discorso-di-tsipras-che-proclama-il-referendum-in-italiano/

 

 

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– Lavoratori sotto minaccia, eccoci nel fascismo aziendale

da libreidee.org

Il quotidiano “Il Sole 24 Ore” anticipa i contenuti del decreto sul demansionamento, che il governo si prepara a varare. «Non è una notizia – afferma Giorgio Cremaschi – perché è oramai scontato che gli esperti ministeriali di Renzi e Poletti operino sotto la dettatura dei tecnici della Confindustria», il cui quotidiano «ci comunica la gioia delle imprese e dei loro uffici legali per il fatto di poter finalmente fare tutto ciò che era proibito dall’articolo 13 dello Statuto dei Lavoratori, senza dover incorrere in costose e spesso perdenti azioni legali». Un regalo ai profitti d’impresa, ai danni dei diritti e del salario dei lavoratori. Di fatto, «una sanatoria per tutti gli abusi ai danni della professionalità delle persone», e cioè «la licenza di mobbizzare e ricattare». Questa, per Cremaschi, «l’infamia di un provvedimento che realizza un altro sogno della Confindustria e produrrà incubi per chi deve subire il potere dell’impresa», amche perché ora «si potrà degradare il lavoratore per ragioni tecniche e organizzative, cioè quando al padrone serve».

Continua a leggere su:

http://www.libreidee.org/2015/06/lavoratori-sotto-minaccia-eccoci-nel-fascismo-aziendale/

 

 

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– FLASH: CALA OCCUPAZIONE INDUSTRIALE NEL PRIMO TRIMESTRE (-2.8%)

da scenarieconomici.it

 

Ansa: “Continua nell’industria una ”significativa riduzione delle posizioni lavorative’‘ con un calo quasi del 3% (2,8%) nel primo trimestre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e una flessione dello 0,7% rispetto ai tre mesi precedenti. Lo rileva l’Istat. Per le costruzioni la flessione tendenziale raggiunge il 5,3%. Al contrario i servizi hanno un andamento positivo con una crescita delle posizioni lavorative dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,4% in termini tendenziali. 

Calano i posti di lavoro occupati da lavoratori dipendenti nelle imprese nel primo trimestre: diminuiscono dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Lo comunica l’Istat che inizia a diffondere, tra gli Indicatori del lavoro nelle imprese, anche il ‘numero delle posizioni lavorative dipendenti’. Nel complesso dell’industria e dei servizi, il monte ore lavorate diminuisce dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e rimane invariato nel confronto con il primo trimestre del 2014.”

Fonte:

http://scenarieconomici.it/flash-cala-occupazione-industriale-nel-primo-trimestre-2-8/

 

 

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– M5S, la stampella del potere

di Federico Dezzani, da unaliraperlitalia.blogspot.it

Le recenti elezioni regionali certificano l’arretramento del M5S che perde 900.000 voti rispetto alle europee del 2014 e quasi 2 mln di voti rispetto alle politiche del 2013: è il prezzo della defezione di Beppe Grillo, ritiratosi nel novembre 2014 dalla guida del movimento perché “un po’ stanchino”. Perché Grillo abdica quando la situazione economica dell’Italia, sempre più esplosiva, permetterebbe di assestare il colpo definitivo al governo Renzi e realizzare la “rivoluzione araba” promessa nel 2013? La risposta è che M5S è la stampella dell’establishment euro-atlantico. Dall’American Chamber Of Commerce alla Telecom Italia, come è stata assemblata la piattaforma di Gian Roberto Casaleggio: l’arroganza è che tale che è apposta pure la firma “nuovo ordine mondiale”.

Continua a leggere su:

http://unaliraperlitalia.blogspot.it/2015/06/m5s-la-stampella-del-potere.html?spref=fb

 

 

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– Scontri Decimo, Fiu: "Carica a freddo della polizia"

di Redazione CagliariPad, da youtube.com

(immagine tratta da osservatoriorepressione.info)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=GvfHPBc3NZI

 

 

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– Il Comitato di Verità sul Debito Pubblico greco ha dichiarato il debito nei confronti della troika "illegale, illegittimo e odioso"

da lantidiplomatico.it

"La dignità del popolo vale più di un debito illegale, illegittimo, odioso e insostenibile"


"Tutte le prove che presentiamo in questo report dimostrano che la Grecia non solo non ha la capacità di onorare questo debito ma, anche, che non dovrebbe prima di tutto pagarlo, perchè il debito che emerge dagli accordi della troika è una violazione diretta dei diritti fondamentali umani dei cittadini greci. Da cui siamo giunti alla conclusione che la Grecia non ha da pagare questo debito in quanto illegale, illegittimo ed odioso” 

E’ risultato al Comitato che l’insostenibilità del debito pubblico greco era evidente fin dall’inizio ai creditori internazionali, alle autorità elleniche, ai media del sistema. Ma le autorità elleniche, insieme con altri governi nella UE, hanno cospirato contro la ristrutturazione del debito pubblico nel 2010 onde proteggere le istituzioni finanziarie, I media del sistema hanno nascosto la verità al pubblico dipingendo una situazione in cui il salvataggio era detto essere a beneficio della Grecia, mentre si agitava una narrativa intesa a dipingere la popolazione come colpevole delle sue disgrazie”.

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http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=6&pg=12022

 

 

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– Intesa Russia-Grecia sul gasdotto che aggira l’Ucraina

di Antonella Scott, da ilsole24ore.com

SAN PIETROBURGO – «Noi greci viviamo vicini al mare – esordisce Alexis Tsipras – per questo non abbiamo paura delle tempeste». E come l'interlocutore che lo ha preceduto nella sessione plenaria del Forum economico di San Pietroburgo, Vladimir Putin, anche il premier greco ostenta sicurezza e ottimismo. Le crisi che stanno affrontando i due leader e i loro Paesi sono ben diverse, ma oggi si incrociano in questo Forum da cui la Russia lancia due risposte all'Europa che la mantiene sotto sanzioni.

La prima è la constatazione di Putin che l'economia russa può affrontare il momento difficile; la seconda è un accordo energetico con Tsipras che rafforza i legami tra Mosca e Atene, firmato proprio nelle ore in cui si gioca il destino della Grecia nell'euro e nell’Unione Europea. Ma al di là di questo, il governo russo ha chiarito che non fornirà aiuti alle imprese nazionali intenzionate a investire in Grecia.

Continua a leggere su:

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-06-19/intesa-russia-grecia-gasdotto-cambio-un-prestito-104627.shtml?uuid=ACdekRD&refresh_ce

 

 

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– Il piano della mafia globale per la Grecia è confermato e passa per Tsipras e Varoufakis

da pressnewsweb.it

Paul Mason, per mezzo del suo articolo “Why Geece’s Syriza party is not sticking to the script on an IMF deal” [Perchè il partito greco Syriza non si sta attenendo alla sceneggiatura per un accordo con il FMI, NdT] dà conferma del piano dei lobbysti della finanza globale per la Grecia.

Nello specifico:

“Nel copione che piace all’eurozona, la conclusione prospettata è: Syriza si divide, il ministro delle finanze Varoufakis mantiene il suo impegno di non firmare una resa e si dimette. Si forma un governo di centro-sinistra, con Tsipras alleato del partito di centro Patami e con il tacito supporto dell’ala liberale del partito Nuova Democrazia. Il debito viene alleggerito, ma alle condizioni dettate dai prestatori e Syriza sopravvive fino a completare la sua trasformazione in un partito socialdemocratico di centro-sinistra”.

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http://www.pressnewsweb.it/2015/05/il-piano-della-mafia-globale-per-la.html

 

 

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– Gli Stati Uniti, per bocca dei suoi massimi dirigenti militari, considerano la possibilità di attacchi nucleari contro la Russia…

da sapereeundovere.it

Il Segretario alla Difesa USA Ashton Carter alla riunione oggi presso la sede del US European Command a Stoccarda, in Germania con due dozzine di comandanti militari USA e diplomatici europei per discutere della escalation della loro campagnaeconomica e militare contro la Russia. Essi valuteranno gli effetti delle sanzioni economiche attuali, così come la strategia della NATO nello sfruttare la crisi in Ucraina nella parte orientale (Dombas) per implementare un sempre maggior numero di truppe ed equipaggiamenti militari verso l’Europa orientale, e la minaccia di guerra alla Russia.Un funzionario della difesa degli Stati Uniti ha detto a Reuters che lo scopo principale della riunione è stato quello di “valutare le strategie su come gli Stati Uniti e gli alleati chiave dovrebbero riflettere sulle accresciute tensioni, con la Russia, nel corso dell’ultimo anno“. Il funzionario ha anche affermato che Carter ha aperto alla fornitura di armi letali al regime ucraino, una proposta  presentata all’inizio dell’anno.

Continua a leggere su:

http://www.sapereeundovere.it/gli-stati-uniti-per-bocca-dei-suoi-massimi-dirigenti-militari-considerano-la-possibilita-di-attacchi-nucleari-contro-la-russia/

 

 

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– Giuseppina Barcellona: sovranità e diritti fondamentali

di lafinanzasulweb, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=T8WSDVMrRew

 

 

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– Il Senato autorizza i prelievi forzosi sui conti correnti

di Alessandro Mauceri, da rinascita.net

 

Quello che segue è l’editoriale di Alessandro Mauceri, direttore di www.lavocedinewyork.com, giornale on line. Pubblicazione fondata, come spiega lo stesso Mauceri, per informare sui “ fatti concreti, accompagnati da riflessioni, dati e certezze. È questo che, secondo me, manca nel mondo della comunicazione: oggi molti sanno tutto di tutti, ma solo pochi conoscono la verità, e pochissimi si prendono la briga di raccontarla”.

Le banche pagheranno i propri debiti prelevando i soldi dai conti correnti degli italiani: Lo prevede un disegno di legge approvato dal Senato con i voti di Pd, Forza Italia, Udc, Nuovo centrodestra democratico e Scelta civica. Si sono astenuti i grillini e la Lega. Contrari solo i fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle. Il prelievo dai conti correnti è previsto da una direttiva dell’Unione europea

Le banche italiane, in molti casi piene di ‘sufferenze’, si accingono a fare pagare i propri debiti agli ignari cittadini italiani. In pratica, in base a una legge già approvata dal Senato della Repubblica le banche potranno pagare i propri debiti prelevando i soldi dai conti correnti dei cittadini! Incredibile per quanto possa sembrare, questa legge è stata votata dai senatori del Partito democratico di Matteo Renzi, da Forza Italia di Silvio Berlusconi, dal Nuovo centrodestra democratico di Angelino Alfano e da alcuni senatori del gruppo misto. Sono stati 19 i senatori che si sono astenuti (Lega Nord e Movimento 5 Stelle). Gli unici a votare contro sono stati i senatori Francesco Campanella e Fabrizio Bocchino (Italia lavori in corso) più altri tre fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle.

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http://www.rinascita.net/703/il-senato-autorizza-i-prelievi-forzosi-sui-conti-correnti

 

 

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– Lavoro, Bankitalia: “Disoccupazione record”. Camusso: “Anche loro gufi?”

da ilfattoquotidiano.it

Secondo l'istituto di Palazzo Koch i dati annuali sono i peggiori dal 1977. Il tasso di disoccupazione è arrivato a sfondare quota 12% nel complesso della popolazione e sale oltre il 42% tra gli under 25. Il commento del segretario Cgil.

Il tasso di disoccupazione ha sfondato quota 12% sul totale della popolazione e sale oltre il 42% tra gli under 25, fotografia di una delle peggiori condizioni che subiscono i giovani italiani rispetto ai coetanei europei. Non solo. In Italia i disoccupati, nel periodo 2008-2014, sono raddoppiati, passando da poco meno di 1,7 milioni a 3,2 milioni di persone. Una situazione negativa che non si verificava dal 1977. A certificarlo è Bankitalia nella sua relazione annuale.

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http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/02/lavoro-bankitalia-disoccupazione-record-camusso-anche-loro-gufi/1740993/

 

 

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– LA FARSA DELLE ELEZIONI EUROPEE: IL PARLAMENTO EUROPEO E IL VOTO POPOLARE CON CUI E’ ELETTO NON CONTANO NULLA!

di Giuseppe Palma, da scenarieconomici.it

(foto tratta da corriereuniv.it)

L’intero apparato eurocratico (quindi le Istituzioni politiche dell’UE, la BCE e la moneta unica, i mercati dei capitali privati, le multinazionali etc…) è del tutto incompatibile con la democrazia costituzionale e i diritti fondamentali di cui alle Costituzioni degli Stati membri, ma non può abrogarli espressamente, per cui cerca di esautorarli, cioè di renderli inefficaci. Ed è già a buon punto, come ho più volte dimostrato.

Il tutto, però, è appositamente mascherato da falsi messaggi di pace, solidarietà, democrazia, onestà, diritti civili etc… Abiti sontuosi e profumati avvolgono lo sterco della sostanza, coprendone finanche il fetore!

Oggi vi parlerò di come le elezioni europee (quelle che si tengono ogni cinque anni per eleggere il Parlamento europeo) siano del tutto inutili, cioè non servano assolutamente a nulla qualunque sia l’esito.

Va anzitutto chiarito che, nell’esercizio della funzione legislativa (il potere di fare le leggi a livello comunitario), il Parlamento europeo è del tutto svuotato di quelle che sono le prerogative tipiche dei Parlamenti nazionali.

L’atto giuridico europeo, che nel caso del Regolamento è direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri e si pone su di un livello superiore rispetto alla legge ordinaria nella scala gerarchica delle fonti del diritto, è adottato congiuntamente da Parlamento e Consiglio dell’UE (quest’ultimo composto dai ministri di ciascuno Stato membro competenti per materia): il primo è eletto direttamente dai cittadini di ciascuno Stato membro, il secondo non è eletto da nessuno. Pertanto, già da questo punto di vista, gli atti giuridici dell’UE non sono il frutto esclusivo dell’esercizio della sovranità popolare. Ciò premesso, l’esercizio della funzione legislativa dell’UE non è esercitata esclusivamente dal Parlamento, bensì congiuntamente da questo e dal Consiglio dell’UE.

Ma v’è di più: la procedura legislativa ordinaria dell’UE (con la quale vengono adottati gli atti giuridici dell’Unione) è composta da quattro fasi, le quali sono state concepite – da Maastricht a Lisbona – per esautorare quasi del tutto il pieno esercizio della sovranità popolare da parte di un’Assemblea eletta dal popolo a suffragio universale e diretto.

Il Parlamento europeo, infatti, ha un potere emendativo (nella Ia fase) sulle proposte avanzate dalla Commissione europea (che esercita sia il potere esecutivo che quello dell’iniziativa legislativa) in merito all’atto giuridico da adottare, ovvero – in IIa fase – nei confronti della posizione espressa dal Consiglio dell’UE in prima lettura.

Senza addentrarmi nei tecnicismi e sacrificando l’approfondimento (non è questa la sede), il Parlamento europeo può fermare l’iter di approvazione di un atto giuridico (nello specifico può esprimere voto contrario alla posizione espressa dal Consiglio in prima lettura) solo se si esprime in tal senso – entro un termine ristretto di tre mesi – a maggioranza assoluta, cioè a maggioranza dei suoi componenti (IIa fase).

Continua a leggere su:

http://scenarieconomici.it/la-farsa-delle-elezioni-europee-il-parlamento-europeo-e-il-voto-popolare-con-cui-e-eletto-non-contano-nulla-di-giuseppe-palma/

 

 

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– BILDERBERG 2015. (TELFS-BUCHEN, AUSTRIA 11 – 14 GIUGNO 2015 + LISTA PARTECIPANTI)

da sapereeundovere.it

Un summit si chiude e un’altro si apre. Questo giovedi inizierà l’importante conferenza politica del Bilderberg, che quest’anno si terrà in Austria, a 16 miglia a sud del vertice del G7, e in un resort di lusso alpino simile e inaccessibile. La lista dei partecipanti (leggi nell’articolo) al meeting è stata appena resa nota dall’organizzazione, e già alcuni grandi nomi balzano subito agli occhi.
Non meno di tre primi ministri europei saranno presenti, Paesi Bassi, Finlandia e Belgio. Discuteranno  di “strategia europea” con il capo della Nato, Jens Stoltenberg, e il presidente austriaco, Heinz Fischer. Ci saranno due ministri delle finanze europei nella lista: quello olandese, l’altro George Osborne. Quest’ultimo chiamato a dirigere il dicastero delle fiìnanze inglesi è un partecipante regolare del vertice Bilderberg, e quest’anno sarà a mostrare il suo bagliore post-elettorale. A differenza di quell’altro partecipante regolare delò Bilderberg, Ed Balls, che viene invitato a tornare, pur avendo da una considerevole distanza il titolo più debole lavoro sulla lista: “ex cancelliere ombra dello Scacchiere!.

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http://www.sapereeundovere.it/bilderberg-2015-telfs-buchen-austria-11-14-giugno-2015-lista-partecipanti/

 

 

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– Casaleggio getta la maschera: lavora per la grande finanza

di Luciano Lago, da controinformazione.info

Potevamo credere (anche se con qualche dubbio) fino a ieri l’altro che il movimento dei 5 Stelle di Grillo rappresentasse una svolta in Italia nella contestazione al sistema, nonostante le numerose ambiguità sui temi fondamentali dell’opposizione all’eurocrazia ed al sistema finanziario delle centrali di potere dominanti.

I dubbi sono caduti e si sono trasformati in certezze dopo l’ultima intervista di Roberto Casaleggio  al Fatto Quotidiano.

Dopo aver risposto alla domanda  postagli sull’uscita dell’euro con il solito modo ambiguo, affermando che l’Italia deve ricevere “garanzie” dall’Europa e che il problema non è l’euro ma il modo in cui viene gestito e che il vero problema dell’Italia è il debito pubblico (sic) che non diminuisce .

A successiva domanda del giornalista: “Chi se la prende con l’euro dice che la crisi italiana non dipende da corruzione, burocrazia, sprechi, evasione fiscale…”

Risponde Casaleggio : “L’euro e l’Europa non devono essere un alibi. Noi abbiamo oggi 800 miliardi di spesa. Di questi, 100 sono tasse sul debito. Degli altri 700, possiamo tagliarne 200. Io discuterò con l’Europa sulla gestione, ma non per questo sono esonerato dal fare pulizia a casa mia”.

Quindi  con questa inequivocabile risposta Casaleggio getta la maschera e si schiera dalla stessa parte della troika di Bruxelles e Francoforte e di quanto questa sostiene: il problema dell’Italia secondo lui è l’eccesso di spesa pubblica ed il debito,  nessuna parola sul fatto che il debito si stato creato artificialmente dal cartello bancario sovranazionale dal momento del divorzio della Banca d’Italia dal Tesoro (1981) voluto da Andreatta e Ciampi, con l’effetto di far schizzare verso l’alto i tassi d’interesse sul debito che fino a quel momento corrispondevano a circa il 60% del PIL. Vedi “Le vere cause del debito pubblico italiano”.

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http://www.controinformazione.info/casaleggio-getta-la-maschera-lavora-per-la-grande-finanza/

 

 

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– Denunciamo il colpo di Stato in corso! Fermiamo chi tradisce Italia e Costituzione

da  scenarieconomici.it

Ho nuovamente il piacere di mettere a disposizione di tutti i cittadini di buona volontà la denuncia contro il colpo di Stato in atto che vi invito a depositare in massa presso Procure e forze dell’ordine. Lasciate pure il domicilio presso il mio studio se ritenete, serve per avere comunicazione di eventuali iniziative di archiviazione. Ovviamente non ci sono costi per nessuno, tutto quello che faccio è a disposizione del Paese, per arrivare alla sua liberazione da questa oscena dittatura finanziaria.

Trattasi di atto in cui si rileva che la cessione di sovranità nazionale (che come noto appartiene al popolo) è un reato del quale si sono macchiate tutte le più alte cariche dello Stato.
Non mi dilungo nella spiegazione. Le oltre settanta pagine del mio lavoro parlano da sole, buona lettura. 
CLICCATE QUI PER LA COPIA WORD: Esposto contro la cessione della sovranità

PROCURA DELLA REPUBBLICA

ATTO DI DENUNCIA – QUERELA

Promosso da __________________________________________________ nato/a a _______________________ il ____________________ e residente in____________________________, via ____________________________ ed ai fini del presente atto elettivamente domiciliato presso lo studio e la persona dell’Avv. Marco Mori che condivide in toto il contenuto del presente atto da esso integralmente redatto in ogni sua parte (C.F.: MRO MRC 78P29 H183L – Tel e Fax: 0185.23122 – Pec: studiolegalemarcomori@pec.it), sito in Rapallo (GE), C.so Mameli 98/4.

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http://scenarieconomici.it/denunciamo-il-colpo-di-stato-in-corso-fermiamo-chi-tradisce-italia-e-costituzione/

 

 

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– "Abolire le Forze Armate". Ecco la legge appoggiata dalla Boldrini

di Giuseppe Di Lorenzo, da ilgiornale.it

Dimenticate la guerra in Ucraina, le crisi internazionali tra Russia e America, gli sbarchi dei migranti con a bordo possibili terroristi.

Dimenticate anche gli attentati, Charlie Hebdo e il caos in Libia. Dimenticate le parole di papa Francesco sulla terza guerra mondiale e, soprattutto, dimenticate l'Isis. In tutto questo marasma, mentre la guerra è sempre più una drammatica possibilità (non tanto remota), in Italia il Parlamento sarà chiamato a discutere una legge che vuole abolire le Forze Armate e consegnare i nostri destini ai "veri difensori di un'Italia che da Patria armata deve trasformarsi in Matria disarmata".

Avete capito bene: abolire l'Esercito, sostituendolo con la "difesa civile non violenta".

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http://www.ilgiornale.it/news/politica/abolire-forze-armate-proposta-legge-appoggiata-boldrini-1135913.html

 

 

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– G. Chiesa: “Siamo alla vigilia di una guerra. Non solo ad una simulazione. Basta leggere i giornali americani lo dicono chiaramente"

da lantidiplomatico.it

Gli Usa hanno fretta perché dopo la Russia c'è la Cina e bisogna impedire che assuma il potenziale per poter dominare il mondo

“Siamo alla vigilia di una guerra. Non solo ad una simulazione. Ho guardato la rassegna stampa americana oggi e mi è salita un'enorme angoscia perchè lì c'è scritto chiaramente che negli Stati Uniti si preparano alla guerra: se il capo delle forze di armate americane dice che 'sappiamo che esiste una minaccia russa sull'Europa e siamo pronti ad una reazione nucleare', provo un brivido. Quando tutti i giornalisti americani parlano di minaccia per il Baltico quando io so per certo che non esiste. Sto pensando ad una grande provocazione, le esercitazioni miliari poi si trasformeranno in operazione”. Lo ha dichiarato oggi Giulietto Chiesa intervenendo al convegno “#NoGuerra #NoNato, Per un Paese sovrano e neutrale” tenutosi oggi al Senato. Stanno creando una grande forza d'urto d'opinione pubblica ed è passata l'idea che la Russia vuole attaccare l'occidente. Ma nessuno ha misurato gli effetti di tutto questo, vale a dire l'escalation verso una guerra nucleare, ha proseguito Chiesa.

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http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=5871&pg=11353

 

 

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– "In un periodo rivoluzionario non bisogna confondere il nemico. E il nemico si chiama Bruxelles". L'appello di Jacques Sapir alle forze politiche

da lantidiplomatico.it

Oggi 29 maggio festeggiamo i 10 anni di una vittoria democratica all'interno dell'Europa, forse l'ultima e poi rivelatasi vittoria di Pirro per la prepotenza oligarchica di chi governa oggi in Europa. Il 29 maggio 2005, il 54,6% dei francesi rigettò il piano “costituzionale” dell'Ue, seguito poi da quello olandese. Il tutto fu vanificato poi con l'introduzione di quello che Jacques Sapir nel suo ultimo articolo su RussEurope definisce un “mostro”: il Trattato di Lisbona che ha trasformato i paesi in regimi a sovranità limitata. Non è solo una questione di crisi dell'euro, ma è tutto l'impianto dell'Unione Europea che deve e va rivisto.

Del lungo articolo dell'economista francese, di cui si consiglia la lettura completa in cui viene perfettamente analizzata la crisi democratica in corso in Francia ma lo stesso discorso vale per l'Italia, interessa in particolare l'ultima parte, un appello all'unione di tutte quelle forze che hanno compreso come il pericolo sia a Bruxelles e la priorità quella di una liberazione nazionale:


Dall'articolo di Jacques Sapir: 

In un periodo rivoluzionario non bisogna confondere il nemico. L'unico e solo nemico dei cittadini francesi e della Francia – lo stesso vale per tutte le altre le popolazioni – è tutto ciò che si oppone affinché il paese ritrovi la sua sovranità e, con essa e attraverso di essa, perché le condizioni della democrazia. Se i paesi vogliono riconquistare la capacità di pensare un modello sociale in un quadro collettivo, se si vuole far cadere l'euro-austerità, dobbiamo prima riconquistare la nostra sovranità. Questo è ciò che SYRIZA ha compreso attraverso un'alleanza non con i partiti più affini alla questione sociale, ma con i "Greci Indipendenti" (o An.El), che ha condiviso con SYRIZA questa concezione della lotta per l'austerità.

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http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=11841

 

 

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SULLA PROPAGANDA OCCIDENTALE

di ANDRE VITCHEK, da comedonchisciotte.org

Tre anni di confronto con la propaganda occidentale

In seguito alla mia discussione-maratona di due giorni con Noam Chomsky (al MIT nel 2012) un libro best-seller vide la luce. Più avanti quest'anno un film uscirà nelle sale cinematografiche.

Noam e io discutemmo dell'imperialismo occidentale e del terrore che esso sta diffondendo nel mondo. Dopo la II guerra mondiale si è avuto la perdita di almeno 50 milioni di vite. Le vite di coloro che Orwell soleva definire “non-persone” (unpeople); vite brutalmente interrotte in seguito a guerre, invasioni, colpi di stato e conflitti per procura condotti e orchestrati dall'Occidente.

Discutemmo a lungo anche della propaganda Occidentale, la quale per secoli ha lavorato estremamente sodo per giustificare di tutto, dalla follia coloniale alle teorie del suprematismo ed eccezionalismo.

Dopo il mio incontro con Chomsky, presi la decisione di dedicare almeno due anni della mia vita visitando molte delle parti del mondo dove l'Impero aveva colpito: quelle aree dove aveva cercato di spazzare via qualsiasi forma di opposizione al raggiungimento del fine ultimo costituito dal controllo assoluto sul pianeta.

Il mio era un obiettivo idealista e visionario – la creazione di un libro-mostro di 1000 pagine diretto ad esporre e mettere a confronto le tecniche e i dogmi utilizzati dall'Impero in tutti gli angoli del globo per destabilizzare le nazioni “ribelli”, rovesciare i governi sovversivi, o semplicemente accaparrare le risorse naturali.

Quale filosofo e giornalista d'inchiesta, il mio scopo era definire il modo in cui i dogmi e la propaganda Occidentale funzionano, ma anche fornire esempi concreti dell'orrore in cui il nostro pianeta sta nuovamente sprofondando.

In passato mi è capitato di vivere e lavorare in tutti i continenti, dall'Oceania al Sud America, il Nord America, l'Africa, l'Europa, l'Asia e il Medio Oriente. Nel corso degli anni, mi sono convinto che lo sviluppo naturale della razza umana è stato interrotto, deragliato e costretto in sentieri oscuri da gruppi di persone e stati estremamente egoisti e malvagi, da me definiti “L'Impero”.

L'Impero è fondamentalista; esso crede, religiosamente, nella propria superiorità culturale e razziale. E' convinto che dominare il mondo sia un suo sacro diritto. Per realizzare questo obiettivo, si serve dell'imperialismo, del colonialismo e di un selvaggio neo-liberismo. Per realizzare i propri obiettivi è disposto a sacrificare milioni, se non decine di milioni, di vite umane.

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15124

 

 

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– Cia, BR, Bilderberg …e Renzi : pagine di storia non scritte su come è stata svenduta l’Italia

da pressnewsweb.it

Il primo colpo storico contro l’Italia lo mette a segno Carlo Azeglio Ciampi, futuro presidente della Repubblica, incalzato dall’allora ministro Beniamino Andreatta, maestro di Enrico Letta e “nonno” della Grande Privatizzazione che ha smantellato l’industria statale italiana, temutissima da Germania e Francia. E’ il 1981: Andreatta propone di sganciare la Banca d’Italia dal Tesoro, e Ciampi esegue. Obiettivo: impedire alla banca centrale di continuare a finanziare lo Stato, come fanno le altre banche centrali sovrane del mondo, a cominciare da quella inglese. Il secondo colpo, quello del ko, arriva otto anno dopo, quando crolla il Muro di Berlino. La Germania si gioca la riunificazione, a spese della sopravvivenza dell’Italia come potenza industriale: ricattati dai francesi, per riconquistare l’Est i tedeschi accettano di rinunciare al marco e aderire all’euro, a patto che il nuovo assetto europeo elimini dalla scena il loro concorrente più pericoloso: noi, l'Italia.

A Roma non mancano complici: pur di togliere il potere sovrano dalle mani della “casta” corrotta della Prima Repubblica, c’è chi è pronto a sacrificare l’Italia all’Europa “tedesca”, naturalmente all’insaputa degli italiani.

E’ la drammatica ricostruzione di Nino Galloni, già docente universitario, manager pubblico e alto dirigente di Stato. All’epoca, nel fatidico 1989, Galloni era consulente del governo su invito dell’eterno Giulio Andreotti, il primo statista europeo che ebbe la prontezza di affermare di temere la riunificazione tedesca. Non era “provincialismo storico”: Andreotti era al corrente del piano contro l’Italia e tentò di opporvisi, finche potè. Poi a Roma arrivò una telefonata del cancelliere Helmut Kohl, che si lamentò col ministro Guido Carli: qualcuno “remava contro” il piano franco-tedesco. Galloni si era appena scontrato con Mario Monti alla Bocconi e il suo gruppo aveva ricevuto pressioni da Bankitalia, dalla Fondazione Agnelli (facenti anche loro parte del gruppo Bilderberg) e da Confindustria. La telefonata di Kohl fu decisiva per indurre il governo a metterlo fuori gioco. «Ottenni dal ministro la verità», racconta l’ex super-consulente, ridottosi a comunicare con l’aiuto di pezzi di carta perché il ministro «temeva ci fossero dei microfoni». Sul “pizzino”, scrisse la domanda decisiva: “Ci sono state pressioni anche dalla Germania sul ministro Carli perché io smetta di fare quello che stiamo facendo?”. Eccome: «Lui mi fece di sì con la testa».

Questa, riassume Galloni, è l’origine della “inspiegabile” tragedia nazionale nella quale stiamo sprofondando. I super-poteri egemonici, prima atlantici e poi europei, hanno sempre temuto l’Italia. Lo dimostrano due episodi chiave. Il primo è l’omicidio di Enrico Mattei, stratega del boom industriale italiano grazie alla leva energetica propiziata dalla sua politica filo-araba, in competizione con le “Sette Sorelle”. E il secondo è l’eliminazione di Aldo Moro, l’uomo del compromesso storico col Pci di Berlinguer assassinato dalle “seconde Br”: non più l’organizzazione eversiva fondata da Renato Curcio ma le Br di Mario Moretti, «fortemente collegate con i servizi, con deviazioni dei servizi, con i servizi americani e israeliani».

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http://www.pressnewsweb.it/2014/11/cia-br-mattei-ciampi-andreotti.html

 

 

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– Cosa c’è dietro

di Claudio Messora, da Facebook

(foto tratta da primaonline.it)

VIDEO

https://www.facebook.com/informatiecontenti/videos/vb.73465013959/10153326368283960/?type=2&theater

 

 

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– Il prof. Nino Galloni (economista) a Unomattina

video imperdibile che, pur nella sua drammaticità, sfiora tuttavia l’ilarità…

Il Governo sputtanato in diretta Tv (Uno Mattina) dal grande economista Nino Galloni

VIDEO

https://degradovirale.wordpress.com/2015/05/23/il-governo-sputtanato-in-diretta-tv-uno-mattina-dal-grande-economista-nino-galloni-video/

 

 

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– KRUGMAN, PREMIO NOBEL ECONOMIA: "COSA SUCCEDE IL GIORNO DOPO CHE LA GRECIA ESCE DALL’EURO"

da nuovoilluminismo.com

 

Paul Krugman sul New York Times, con ancora fresca la notizia della vittoria di Podemos nelle maggiori città spagnole, torna brevemente sul tema della Grecia e della sua possibile uscita dalla moneta unica. La grande paura dell’ormai screditato establishment europeo, ragiona il premio Nobel, non è che la Grecia fallisca, ma che possa riprendersi a seguito dell’uscita dall’euro, diventando così un esempio per tutti gli altri.

 

C’è appena stato un altro terremoto elettorale nell’eurozona: i candidati spagnoli di Podemos hanno vinto le elezioni locali a Madrid e a Barcellona. Io spero che l’IFKAT — cioè l’insieme delle istituzioni finora chiamate “Troika” — facciano bene attenzione.

Il nocciolo della situazione greca è che gli attuali parametri per il raggiungimento di un accordo a breve termine sono chiari e ineludibili: la Grecia non può fare un grosso deficit primario, perché nessuno le presterebbe ulteriore denaro, e non farà nemmeno (perché essenzialmente non ne è in grado) un grosso avanzo primario, dato che non è possibile cavare sangue dalle pietre. Perciò non resta che aspettarsi un accordo per cui la Grecia farà un modesto avanzo primario nel corso dei prossimi anni, e questo si potrebbe facilmente raggiungere — e se questo è ciò che succederà, perché non renderlo ufficiale?

Ma ora il FMI sta facendo la parte del poliziotto cattivo, e dice che non concederà altri fondi fino a che Syriza non si metterà in riga sulle pensioni e le riforme del mercato del lavoro. Queste ultime sono abbastanza discutibili — le stesse ricerche del FMI non danno alcun motivo per essere entusiasti delle riforme strutturali, specialmente di quelle del mercato del lavoro. Il primo punto invece riflette probabilmente un problema reale — la Grecia probabilmente non è in grado di concere ai propri pensionati quanto gli ha promesso — tuttavia non è chiaro perché questo dovrebbe essere un punto da discutere nel particolare al di là della questione generale dell’avanzo primario.

Ciò su cui vorrei tutti ragionassero è cosa succederebbe se la Grecia alla fine fosse spinta fuori dall’euro. (Sì, parlo del “Grexit” — brutta parola, ma tutti la usano.)

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http://www.nuovoilluminismo.com/2015/05/krugman-premio-nobel-economia-grecia-euro.html

 

 

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– AUSTRIA FUORI DALL’EUROPA: BUM!

da buonanuova.altervista.org

…Il 7 gennaio 2015, un progetto di iniziativa popolare (Volksbegehren) sulla uscita dalla UE è stato accettato dal ministero austriaco dell’Interno. Anche se questa speciale forma di democrazia diretta è prevista dalla legge fondamentale austriaca, non è stato facile: la prima raccolta di firme (diecimila) è stata ritenuta ininfluente dalla Corte costituzionale. Una seconda raccolta, con firme raddoppiate, non ha potuto più essere gettata nel cestino. Sicché, tra il 24 giugno e il primo luglio prossimo, per otto giorni, tutti gli austriaci potranno iscriversi sulle liste ufficiali del loro comune per esprimere ufficialmente, con la loro firma, la loro volontà di uscire dalla UE.

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http://buonanuova.altervista.org/blog/austria-fuori-dalleuropa-bum/

 

 

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– Il leader inglese “supplica” Putin di risparmiare il Regno Unito in caso di guerra nucleare

da aurorasito.wordpress.com

Il Ministero della Difesa (MoD) riporta oggi che il Presidente Putin ha ordinato questa mattina una massiccia esercitazione delle Forze aeree e della Difesa aerea della Federazione russa, dopo aver ricevuto una telefonata “incoerente” dal primo ministro inglese David Cameron, che chiedeva scusa per l'”imminente guerra” e supplicava che il suo Paese non subisse ritorsioni nucleari. Nella telefonata di 30 minuti, questo rapporto del MoD afferma che il primo ministro Cameron ha riferito al Presidente Putin la “convinzione” che il Regno Unito sarebbe stato “spinto” nel conflitto dal regime di Obama, le cui “avventure” in Siria e Ucraina sono costate decine di migliaia di vite e continuano a destabilizzare il mondo. Le tensioni si aggravano tra la Federazione e l’occidente, continua il rapporto, dato che la telefonata del primo ministro Cameron arriva nel momento esatto in cui la NATO iniziava le proprie massicce esercitazioni aeree lungo le zone dell’Artico della Federazione, cui il Presidente Putin ha risposto con 12000 militari, 250 velivoli, 700 mezzi militari e l’incremento dei pattugliamenti aerei operativi lungo i confini della NATO.
Altrettanto preoccupante per la Federazione, secondo questo rapporto, le informazioni fornite questa settimana dall’ex-analista dell’intelligence della NSA ed ufficiale del controspionaggio dell’US Navy John Schindle, che ha dichiarato che gli è stato detto da un alto funzionario della NATO, “saremo probabilmente in guerra questa estate, e se siamo fortunati non sarà nucleare“. Tra i sostenitori del regimi di Obama, l’oligarca miliardario George Soros, nota il rapporto, la scorsa settimana allo stesso modo avvertiva che la terza guerra mondiale tra USA, Russia e Cina “non è esagerata“. Oltre a questi e molti altri “avvisi” sulle intenzioni occidentali d’iniziare la guerra mondiale contro la Federazione, gli esperti del MoD in questo rapporto notano la visita improvvisa del segretario di Stato degli USA John Kerry a Sochi, una quindicina di giorni fa, dove chiese una riunione di emergenza con il Presidente Putin, su questioni che comportano ulteriori instabilità nel rapporto tra Russia e USA dovuti ai così tanto epici fallimenti politici del regime di Obama, ed anche il più astuto osservatore può notare che la guerra totale ne sarebbe il risultato inevitabile. Va notato, continua il rapporto, che gravi preoccupazioni emergono in certe fazioni del regime di Obama, che si rendono conto quanto si sia vicino alla guerra mondiale, dopo esser state tradite dai sauditi sulla Siria e dall’Ucraina sulla Russia, la visita lampo del segretario Kerry al Presidente Putin era ritenuta vitale… come meglio descrive il pluripremiato analista geopolitico e consulente internazionale di rischio strategico F. William Engdahl, nel suo articolo Washington si suicida: “In breve, a John Kerry è stato detto d’ingoiare il rospo e volare a Sochi, cappello in mano, per offrire una sorta di Calumet della pace a Putin, dai circoli dominati e dagli oligarchi degli Stati Uniti che hanno realizzato che i loro aggressivi falchi neo-con, come Victoria “fottiti UE” Nuland del dipartimento di Stato o il segretario alla Difesa Ash Carter, favoriscono la creazione di una nuova struttura alternativa mondiale che potrebbe significare la rovina dell’intero sistema del dollaro post-Bretton Woods, dominato da Washington. Oops“.

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https://aurorasito.wordpress.com/2015/05/27/il-leader-inglese-supplica-putin-di-risparmiare-il-regno-unita-in-caso-di-guerra-nucleare/

 

 

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– FINLANDIA RICHIAMA 900MILA RISERVISTI, “IN CASO DI GUERRA

da rainews.it

Il governo di Helsinki ha inviato una lettera ad oltre 900.000 riservisti, inclusi i finlandesi residenti all'estero, per ricordare loro i compiti cui sono tenuti "nel caso di un conflitto". Una lettera che arriva mentre crescono le tensioni con la Russia, anche se il paese di Putin non viene mai citato direttamente. Anzi il Governo ha smentito che l'iniziativa sia legata alla crisi ucraina o ai rapporti con la Russia, sostenendo che i piani per il "richiamo" dei riservisti risale a due anni fa, prima dell'annessione della Crimea da parte di Mosca nel marzo 2014. Per gli esperti, riporta il britannico Telegraph, la lettera deriva invece proprio dalla preoccupazione di Helsinki per le intenzioni del Cremlino.

Le tensioni.

 La Finlandia, che non è membro della Nato, condivide con la Russia oltre 1.300 km di confini. Le forze armate di Helnsiki contano su 16.000 soldati a tempo pieno, che possono salire a 285.000 in pochi giorni con i riservisti. Negli ultimi mesi la tensione è salita: gli aerei da guerra russi hanno testato più volte le difese aeree finlandesi e ad aprile un sottomarino, che si sospetta fosse russo, è stato scoperto nella rada di Helsinki.

Rapporti tra Finlandia e Russia.

 La paura della Finlandia nei confronti della vicina Russia è legata soprattutto al 1939, quando fu invasa dall'Unione Sovietica che le sottrasse il 10% del territorio; c'è poi stata la Prima Guerra Mondiale dove Helsinki ufficialmente ha mantenuto la neutralità ma era comunque sotto l'influenza sovietica. Preoccupazioni di conflitto che riesplodono ora con la crisi in Ucraina.

La lettera.

 Nella lettera, riferisce il quotidiano, si ricorda ad ogni singolo riservista a quale reggimento o unità appartiene: "In allegato – si legge – troverete i vostri dettagli personali così come il vostro ruolo nel caso di guerra".

Fonte:

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Finlandia-richiama-900mila-riservisti-in-caso-di-guerra-e8c0a044-4923-4352-ab36-a3fc8033a497.html?refresh_ce

 

 

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– Piani di evacuazione del governo polacco: perché?

di Konrad Stachnio, da aurorasito.wordpress.com

 

Per qualche motivo non specificato, il governo polacco recentemente esegue molti movimenti che suggeriscono stia preparandosi a qualcosa di grosso. Naturalmente, i media continuano a calmare la società perché, come sappiamo, la Polonia è ancora protetta dalla NATO e nulla potrà mai accaderci. Beh, se già qualcosa è veramente accaduto, allora si dovrà andare in guerra e noi (il governo) verremmo evacuati. Non va bene?

I parlamentari polacchi attivati in caso di guerra

A maggio, 50 deputati polacchi ebbero addestramento militare. A marzo Radoslaw Sikorski ne avviò i preparativi, mentre i deputati dovevano addestrarsi a sparare, esercitarsi e anche imparare il pronto soccorso. I rappresentanti dei vari gruppi parteciparono all’esercitazione. “Spero che la loro partecipazione segnalasse ai giovani che era il momento di essere pronti a difendere la Patria”, diceva al Parlamento polacco il maresciallo Radoslaw Sikorski. Nel marzo 2014 i media riferirono di presunti piani di difesa polacchi in caso di aggressione russa. I documenti provengono dalle riunioni dell’ufficio di sicurezza nazionale avvenute tra il 7 e l’11 marzo, quasi 860 pagine.

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https://aurorasito.wordpress.com/2015/05/27/piani-di-evacuazione-del-governo-polacco-perche/

 

 

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– Washington si suicida

di F. William Engdahl, da aurorasito.wordpress.com

 

Sono giorni tristi a Washington e Wall Street. L’unica superpotenza una volta incontrastata, dal crollo dell’Unione Sovietica un quarto di secolo fa, perde influenza globale con una rapidità imprevedibile solo sei mesi fa. L’attore chiave che ha catalizzato la sfida globale a Washington quale unica superpotenza è Vladimir Putin, Presidente della Russia. Questo è il contesto reale della visita a sorpresa del segretario di Stato John Kerry a Sochi per incontrare il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov e poi discutere per quattro ore con “Satana” in persona, Putin. Lungi da provare un “reset”, gli sfortunati strateghi geopolitici di Washington cercano disperatamente di trovare il modo migliore per piegare l’Orso russo. Un ritorno al dicembre 2014 è istruttivo per capire il motivo per cui il segretario di Stato degli USA porge apparentemente il ramoscello di olivo alla Russia di Putin in questo frangente. All’epoca Washington sembrava piegare la Russia, con le sue sanzioni finanziarie mirate e l’accordo con l’Arabia Saudita per far crollare i prezzi del petrolio. A metà dicembre il rublo era in caduta libera nei confronti del dollaro. Anche i prezzi del petrolio precipitarono a 45 dollari al barile da 107 di soli sei mesi prima. Poiché la Russia è fortemente dipendente dalle entrate petrolifere e dall’esportazione del gas per le finanze dello Stato, e le compagnie russe avevano enormi obbligazioni del debito in dollari all’estero, la situazione appariva desolante al Cremlino. Qui il destino, per così dire, è intervenuto in modo inaspettato (almeno per gli architetti della guerra finanziaria e del crollo petrolifero degli USA). Inoltre l’accordo di John Kerry con il morente re saudita Abdullah nel settembre 2014 affliggeva le finanze russe, ma minacciava anche l’esplosione dei circa 500 miliardi di dollari di titoli “spazzatura” ad alto rischio, il debito dell’industria dello scisto degli Stati Uniti assunta dalle banche di Wall Street negli ultimi cinque anni per finanziare la tanto vantata rivoluzione del petrolio di scisto degli USA, che brevemente ha sospinto gli Stati Uniti a superare l’Arabia Saudita come maggiore produttore di petrolio del mondo.

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https://aurorasito.wordpress.com/2015/05/24/washington-si-suicida/

 

 

Maggio 2015

– Parla Craxi

di LAMEDUCK, da comedonchisciotte.org

Quelle che seguono sono alcune citazioni che ho estratto dal volume "Io parlo e continuerò a parlare", una raccolta di note e appunti di Bettino Craxi dall'esilio, redatti negli anni novanta fino alla morte avvenuta nel 2000. Sono a metà della lettura del libro e questi sono i passaggi che ho trovato finora particolarmente significativi ed in alcuni casi sorprendenti, agghiaccianti, al limite della preveggenza.

I  pericoli che Craxi vede, vent'anni fa,  per il futuro dell'Italia, sono ora qui davanti a noi in tutta la loro crudezza. Coloro che "si sono salvati" a differenza di chi, come lui,  è finito tra i sommersi, ora sono i protagonisti assoluti di quella che il leader socialista chiamò allora violenta normalizzazione.

Craxi è uno sconfitto e ne ha per tutti: per Prodi, per D'Alema, per l'adesso doppiamente emerito Napolitano che, dice Craxi, essendo stato il responsabile delle relazioni internazionali del PCI, potrebbe finalmente raccontare come funzionava veramente il meccanismo – assolutamente bipartizan – di finanziamento occulto dei partiti.  Sembrano giudizi scaturiti dal mero rancore personale ma la Storia ormai sta dando ragione al leader socialista di tanta severità di giudizio.

Soprattutto, al di là della semplificazione comune che vorrebbe Craxi come corresponsabile dello sfacelo attuale e quindi indegno di parlare, questi appunti ci riconsegnano un uomo politico che, a confronto dei figuri attuali, dei monumenti all'incompetenza, delle azdore, degli antistatisti sociopatici fautori del patricidio, risulta un assoluto gigante della politica.

Vediamo assieme questi passaggi salienti di una testimonianza storica interessantissima e della quale consiglio vivamente la lettura.

 Craxi si è fatto un'idea assai realistica dei veri scopi della globalizzazione, a differenza di certi progressisti in ecopellaccia che conosciamo.

"La pace [che] si organizza con la cooperazione, la collaborazione, il negoziato e non con la spericolata globalizzazione forzata. Ogni Nazione ha una sua identità, una sua storia, un ruolo geopolitico cui non può rinunciare. Più Nazioni possono associarsi, mediante trattati per perseguire fini comuni, economici, sociali, culturali, politici, ambientali.  Cancellare il ruolo delle Nazioni significa offendere un diritto dei popoli e creare le basi per lo svuotamento, la disintegrazione, secondo processi imprevedibili, delle più ampie unità che si vogliono costruire. Dietro la longa manus della cosiddetta globalizzazione si avverte il respiro di nuovi imperialismi, sofisticati e violenti, di natura essenzialmente  finanziaria e militare." (pag. 6, "Incipit")

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15074

 

 

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– LE LOBBY DEL GIOCO VINCONO SEMPRE: VI RICORDATE LO SCANDALO DELLE SLOT MACHINES: SNAI, LA MULTA PASSA DA 160MILIONI A SOLI 5MILA EURO

da informarexresistere.fr

(foto tratta da ilfattoquotidiano.it)

Neppure le condanne costringono la Snai a mettere mano al portafogli. Gli inquirenti descrivono maxi perdite per lo Stato, chiedono risarcimento stratosferici alla società di scommesse e poi tutto alla fine si conclude con quattro spicci. Non poteva essere altrimenti per i conti relativi alla gestione del gioco che la spa di Lucca non ha presentato alla Corte dei Conti. La multa per l’azienda è arrivata solo ora, con l’appello, ma, davanti a una richiesta di oltre 160 milioni di euro fatta dalla Procura, i giudici hanno ritenuto che la partita si potesse chiudere con il pagamento di appena cinquemila euro.

Controllo contestato

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http://www.informarexresistere.fr/2015/05/22/le-lobby-del-gioco-vincono-sempre-vi-ricordate-lo-scandalo-delle-slot-machines-snai-la-multa-passa-da-160milioni-a-soli-5mila-euro/

 

 

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– Il caos non è un accidente, è l’obiettivo

di Thierry Meyssan, da terrarealtime.blogspot.it

I responsabili dell’Unione Europea si sbagliano completamente sugli attentati islamisti in Europa e le migrazioni verso la UE di genti in fuga dalle guerre. Thierry Meyssan qui dimostra che tutto ciò non è la conseguenza accidentale dei conflitti nel Medio Oriente allargato e in Africa, ma un obiettivo strategico degli Stati Uniti.

I dirigenti dell’Unione Europea si trovano improvvisamente a confrontarsi con situazioni impreviste. Da una parte, attentati o tentativi di attentati commessi o preparati da individui che non appartengono a gruppi politici identificati; dall’altra, attraverso il Mediterraneo, un afflusso di migranti, molte migliaia dei quali muoiono alle loro porte.

In assenza di analisi strategica, questi due ordini di avvenimenti sono considerati a priori senza relazione tra loro e sono trattati da amministrazioni differenti. I primi afferiscono ai Servizi segreti e alla polizia, i secondi alle dogane e al Ministero della difesa. Essi hanno tuttavia un’origine comune: l’instabilità politica nel Levante e in Africa.

L’Unione Europea si è privata dei mezzi per comprendere.

Se le accademie militari dell’Unione Europea avessero fatto il loro lavoro, già da una quindicina d’anni avrebbero studiato la dottrina del “grande fratello” statunitense. In effetti, da lunghissimi anni, il Pentagono pubblica ogni sorta di documenti sulla “teoria del caos” improntata alla filosofia di Leo Strauss. Ancora qualche mese fa, un funzionario che avrebbe dovuto essere in pensione da più di 25 anni, Andrew Marshall, disponeva di un budget di 10 milioni di dollari annui per condurre ricerche su questo argomento [1]. Ma nessuna accademia militare della UE ha seriamente studiato questa dottrina e le sue conseguenze. Sia perché si tratta di una forma di guerra barbara, sia perché è stata concepita da un maître à penser delle élites ebraiche statunitensi [2].

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http://terrarealtime.blogspot.it/2015/05/il-caos-non-e-un-accidente-e-lobiettivo.html#more

 

 

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– Paul Craig Roberts: 'La guerra nucleare è il nostro probabile futuro'

da lantidiplomatico.it

"Il prezzo della pace mondo è che tutti accettino l'egemonia di Washington"

 

La Casa Bianca è determinata a bloccare l'ascesa di due potenze nucleari chiave, la Russia e la Cina, nessuna delle quali accetta l'egemonia statunitense, scrive l'ex Assistente Segretario del Tesoro degli Stati Uniti durante la presidenza Reagan, Paul Craig Roberts, che ritiene che "Washington abbia fatto un errore che potrebbe essere fatale per l'umanità".

"Gli Stati Uniti hanno sempre avuto una buona opinione di se stessi, ma con la caduta dell'Unione Sovietica hanno raggiunto nuove vette di compiacimento. Sono diventati il popolo eccezionale, il popolo vitale, il paese scelto dalla storiaper esercitare l'egemonia nel mondo", scrive l'economista in un articolo pubblicato sul suo sito web. E aggiunge che "questa dottrina neoconservatrice libera i limiti del governo americano dal diritto internazionale e permette a Washington di usare la coercizione contro gli Stati sovrani al fine di rimodellare il mondo".

 A causa di questa politica, Pechino si sta attualmente confrontando con la strategia degli Stati Uniti conosciuta come 'Pivot to l'Asia' e "la costruzione di nuove basi navali e aeree per garantire il controllo americano del Mar Cinese Meridionale, che ora è definito come area di interesse nazionale per gli americani ", dice l'autore.

 D'altra parte, il tentativo di contenere la Russia è la fonte della "crisi che Washington ha creato in Ucraina e che usa per fare propaganda anti-russa", dice Roberts .

 A suo parere, "l'aggressione e la sfacciata propaganda" americana non hanno fatto nulla per convincere la Russia e la Cina che "Washington non ha alcuna intenzione di andare in guerra e hanno spinto i due paesi verso un partenariato strategico ".

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http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=11688

 

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– Oltre il colpo di Stato! – Una settimana di Byoblu

di byiblu, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=VaYVYuWe318

 

 

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– Lobby e multinazionali ci spremono come limoni: ma la colpa è nostra! Ecco perché! Riflettete…

da veritanwo.altervista.org

Cari amici, la questione che intendo affrontare oggi, quella delle nostre responsabilità circa il dominio da parte delle multinazionali, si ricollega e può essere considerato il “proseguo” dell’articolo ECCO COME LA LOBBY DEI SUPERMERCATI CI HA IMPOVERITO (e ci tiene in pugno)

Ebbene si: molto spesso diamo la colpa alle lobby e alle grandi multinazionali per la situazione di crisi in cui si trova il nostro paese (ed in generale in tutto l’occidente) senza capire che i primi responsabili siamo noi! Proprio così: SIAMO NOI, che nella maggioranza dei casi, MANOVRATI DAI MEDIA, ragioniamo e sopratutto AGIAMO contro i nostri interessi, nonché favorendo gli interessi delle corporations.

Ci hanno abituato a NON PENSARE, delegando le nostre opinioni e di conseguenza le nostre decisioni, le nostre scelte, a politici e mass media, che ovviamente NON sono “disinteressati” e non coltivano i nostri interessi.

Anziché formarci una nostra opinione sui vari avvenimenti, o sulla visione di come progettare il futuro, scegliamo di “sposare” le opinioni proposte dai vari politici nei salotti televisivi. C’è chi segue Salvini, chi la sinistra radicale, chi la destra nazionalista, etc. ma sempre limitando la scelta alle proposte “offerte” dai media, che in questo modo restringono i nostri orizzonti, limitando la nostra scelta alle loro proposte.

Se la pubblicità ci suggerisce di acquistare un prodotto, lo facciamo, credendo che il fatto che sia pubblicizzato corrisponda ad un buono standard qualitativo. In realtà, ovviamente non è così.

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http://veritanwo.altervista.org/lobby-e-multinazionali-ci-spremono-come-limoni-ma-la-colpa-e-nostra-ecco-perche-riflettete/

 

 

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– Contro “Di Martedì”. L’uscita dall’euro: i debiti ed i mutui

di Luigi Pecchiopli, da scenarieconomici.it

Ieri, a “Di Martedì” è stato mandato un servizio sulle conseguenze del’uscita dall’euro per l’Italia, con tante simpatiche animazioni e l’intervista-consulenza del Prof. Marcello Minenna, docente di Finanza Matematica in diverse università italiane ed estere, compresa la prestigiosa Bocconi di Milano (quella di Monti, per capirci…), e attualmente responsabile dell’Ufficio Analisi Quantitative della CONSOB.

Il professore, tra le altre cose che ci si riserva di esaminare magari in un altro articolo, ha testualmente affermato, parlando di cosa accadrebbe ai mutui accesi dai privati: “Se il mutuo è in euro rimarrebbe in una valuta forte, quindi i nostri debiti privati aumenterebbero“. Ora, sentire un esperto di finanza dire che i propri mutui dovranno essere ripagati in euro – specie collegato al fatto che la neolira o come si chiamerebbe la nuova valuta si svaluterebbe verso l’euro e quindi l’onere aumenterebbe – immagino avrà giustamente preoccupato e spaventato molta gente.

Peccato che sia totalmente falso.

Nel nostro ordinamento vige una serie di disposizioni, all’interno del Codice Civile, conosciute genericamente sotto il nome di Lex monetae.

Riporto i primi due articoli del capo VII sezione I:

Art. 1277.

Debito di somma di danaro.

I debiti pecuniari si estinguono con moneta avente corso legale nello Stato al tempo del pagamento e per il suo valore nominale.

Se la somma dovuta era determinata in una moneta che non ha più corso legale al tempo del pagamento, questo deve farsi in moneta legale ragguagliata per valore alla prima.

Art. 1278.

Debito di somma di monete non aventi corso legale.e la somma dovuta è determinata in una moneta non avente corso legale nello Stato, il debitore ha facoltà di pagare in moneta legale, al corso del cambio nel giorno della scadenza e nel luogo stabilito per il pagamento.

Questi sono i primi due articoli che trattano dei debiti pecuniari. Cosa ci dicono? Una cosa semplice: il primo che solo la moneta avente corso legale è idonea ad estinguere i debiti; conseguenza è che se una moneta non ha più corso legale al tempo del pagamento questo va fatto obbligatoriamente nella nuova valuta, l’unica che ha effetto solutorio. Il secondo che se il debito è in una valuta che all’interno dello Stato non ha corso legale, il debitore ha la facoltà (e non l’obbligo) di pagare con moneta a corso legale, con il cambio valutato al momento del pagamento. E’ evidente che la differenza è data dal fatto che la moneta descritta in questo articolo ha corso legale, ma non all’interno dello Stato, ovvero si tratta di moneta estera; la norma quindi indica il criterio, che è il pagamento facoltativo (facoltà lasciata al debitore) con moneta nazionale, ragguagliata al valore di cambio al momento del pagamento.

 

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http://scenarieconomici.it/contro-di-martedi-luscita-dalleuro-i-debiti-ed-i-mutui/

 

 

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– Con il Ttip, l’Europa succursale degli Usa (e la Bce della Fed)

da libreidee.org

Il 20 aprile ha preso il via a New York la nona tornata di trattative tra Stati Uniti e rappresentanti dell’Unione Europea per la Ttip (Transatlantic Trade and Investment Partnership). I funzionari di entrambe le parti convengono sulla cifra di 100 miliardi di dollari. Pare che sarà questa la cifra di cui saranno aumentati il Pil statunitense e quelli di tutti i membri dell’Ue messi insieme. Finora, nessuno ha dato una spiegazione chiara sull’origine di questa previsione economica. Anche se fosse vero, 100 miliardi di dollari in rapporto ai Pil di Usa e Ue nel 2014 (17,4 + 18,5 trilioni di dollari) è meno dello 0,3%. In altre parole, l’entità degli effetti attesi è a livello di errore tecnico. Sembra che per qualche motivo si tenti di arginare l’orto Transatlantico. Tradizionalmente, l’Europa vanta un notevole surplus commerciale stabile con gli Stati Uniti (86,5 miliardi di dollari nel 2012 e 92,3 miliardi nel 2013). Probabilmente Washington spera di mettere le mani su quei 100 miliardi di dollari virtuali, o che per lo meno ci sarà una parziale riduzione nel deficit commerciale tra Stati Uniti ed Europa.

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http://www.libreidee.org/2015/05/con-il-ttip-leuropa-succursale-degli-usa-e-la-bce-della-fed/

 

 

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– SONDAGGIO UE / REPUBBLICA CECA: 85% CONTRO L’EURO, SVEZIA 66%, POLONIA 53% (NOTIZIE CENSURATE IN ITALIA)

di Giuseppe De Santis, da sapereeundovere.it

LONDRA – Nei salotti televisivi accade spesso di vedere giornalisti di regime e politicanti pontificare sull’enorme successo dell’euro e accusare gli euroscettici di essere dei razzisti ignoranti nonostante i fatti non facciano che dare ragione a questi ultimi.

E indubbiamente tutti coloro che rigettano la propaganda di regime saranno felici di sapere che in molti paesi dell’est europeo l’opposizione alla moneta unica non e’ mai stata cosi’ alta.

Un recente sondaggio fatto dall’Unione Europea (il famoso eurobarometro) ha rivelato che il 70% dei cittadini della repubblica ceca e’ contrario all’adozione dell’euro tant’e’ che il parlamento e’ stato costretto a rinviare l’adozione della moneta unica nonostante molti ministri siano a favore proprio perche’ ignorare l’opinione pubbica e’ diventato impossibile.

Tale opposizione viene confermata da un altro sondaggio fatto dall’Ipsos secondo cui ad essere contro e’ addirittura l’85% della popolazione ceca, un dato che la dice lunga sull’impopolarita’ della moneta unica.

Secondo l’eurobarometro i cittadini cechi sono i piu’ euroscettici ma la loro opposizione all’adozione dell’euro non e’ affatto un caso isolato visto che anche il 66% degli svedesi e il 53% dei polacchi vuole mantenere la propria valuta.

Ovviamente come sempre succede in questi casi tutti i giornali di regime hanno censurato questa notizia perche’ darebbe parecchio fastidio alla nostra classe politica visto che nessuno puo’ sostenere che tutte queste persone siano dei trogloditi ignoranti e probabilmente anche gli italiani se potessero chiederebbero di poter riavere la lira.

Che piaccia o no la moneta unica e’ un esperimento fallito che ha ormai i giorni contati ed e’ solo questione di tempo prima che scoppi come una gigantesca bolla di sapone.

Sempre che si tratti di sapone.

Fonte:

http://www.sapereeundovere.it/sondaggio-ue-repubblica-ceca-85-contro-leuro-svezia-66-polonia-53-notizie-censurate-in-italia/

 

 

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– UN'ALTRA RIVOLUZIONE TELECOMANDATA DAGLI USA. STAVOLTA IN MACEDONIA, PER IMPEDIRE IL PASSAGGIO DEL GAS RUSSO

da nuovoilluminismo.com

…"Per cercare di capire è utile tenere conto che sia il presidente macedone, Gjorge Ivanov, che il primo ministro Nikola Gruevski, erano il 9 maggio sulla Piazza Rossa. Gesto più che simbolico di differenziazione rispetto alla posizione europea e occidentale. La Macedonia non è entrata nella Nato, nonostante molteplici e micidiali pressioni esercitate nei confronti del precedente presidente macedone Kiro Gligorov. L'ambasciata americana a Skopje è piuttosto simile, per dimensioni, a un gigantesco ministero. E, infatti, è da quell'avamposto — collocato proprio sulla linea di faglia che divide l'ovest dall'est — che viene diretta tutta la politica statunitense dell'area balcanica. Non senza l'aiuto attivo e potente della "Open Society" di George Soros che, dal lontano 1993, mise gli occhi sulla Macedonia, reclutando con successo non pochi quadri della ex Gioventù Comunista macedone per farne i suoi propagandisti.

Naturalmente si cominciò con le televisioni e i giornali, che vennero comprati velocemente. L'uomo di punta dell'operazione conquista della Macedonia fu, ed è tuttora, il regista cinematografico Vladimir Milcin (anche lui brillante ex comunista), che è dietro la nascita di diversi complessi musicali e artistici — lautamente sovvenzionati da Soros, appunto — come l'"Archi Brigade", "Singing Skopjans", and "Square Freedom". Tutti sintomi di preparazione della rivoluzione colorata, direttamente rivolti verso la gioventù occidentalizzante, da tempo preparata dai media occupati in precedenza. Nel frattempo la stazione Radio/Tv B92 invita alla rivolta contro il governo "filo russo" di Nikola Gruevski.
Ma Soros e Milcin hanno lavorato anche sulla minoranza musulmana (albanese), circa il 25% dei due milioni circa di macedoni. Per loro sono state create "organizzazioni non governative" come "Razbudi se" (Svegliati) e "Civil"; portali web, stazioni radio e televisive.

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http://www.nuovoilluminismo.com/2015/05/una-nuova-rivoluzione-telecomandata-dai-nazisti-USA.html

 

 

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– Hilary Clinton rivela l’agenda occulta del Nuovo Ordine Mondiale

di José Javier Esparza, da controinformazione.info

Uno scomodo velo  di silenzio è stato calato sulle sorprendenti parole pronunciate di recente da Hilary Clinton. Forse la signora ha parlato più di quanto fosse conveniente.
I codici culturali profondamente radicati, le credenze religiose e le fobie strutturali devono essere modificate. I governi devono utilizzare i loro strumenti e le risorse coercitive per ridefinire i dogmi religiosi tradizionali”.

Queste parole Hilary Clinton le ha pronunciate pubblicamente e senza sotterfugi, nel corso di un convegno pro abortista ed hanno lasciato più di una persona con la bocca aperta.

“Riformare coercitivamente le Religioni”? Dove rimarrebbe quindi la libertà religiosa? “Modificare le identità culturali”?  Dove rimane quindi semplicemente la libertà di esistere? Simili intenzioni, messe in bocca a niente meno che alla principale candidata democratica alla presidenza degli Stati Uniti, avrebbero dovuto aprire un forte dibattito.

Non è stato così. Come un fatto molto significativo, i principali media in tutto l’Occidente hanno preferito silenziare le rivelazioni. Fatto rivelatore che i media non abbiano voluto dare risalto a queste dichiarazioni.

Quale significato dare alle dichiarazioni di Hillary Clinton?

 

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http://www.controinformazione.info/hilary-clinton-rivela-lagenda-occulta-del-nuovo-ordine-mondiale/#more-10873

 

 

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LA CINA NON E' PIU' IL MAGGIOR DETENTORE DEI TITOLI DEL DEBITO PUBBLICO STATUNITENSE

di Attilio Folliero, da comedonchisciotte.org

Si avvicina il collasso e il collasso sarà economico, político, ambientale e sociale come scrive Dane Wigington (1). In particolare, gli Stati Uniti, come abbiamo scritto tante volte in passato (2) sono immersi in una grave crisi che diventerà terminale con il crollo del valore della sua moneta. A titolo di esempio sulla situazione attuale degli USA diamo solamente due dati: il debito pubblico statunitense è superiore ai 18.000 miliardi (3); la Federal Reseve, la Banca Centrale degli USA, una banca privata, nel 2007 aveva un bilancio di 869 miliardi ed oggi è attorno ai 4.500 miliardi (4). La Federal Reserve come ha potuto accrescere il proprio bilancio di ben 5/6 volte in pochissimi anni? Stampando dollari!

Questa estate si svolgeranno negli Stati Uniti delle esercitazioni militari conosciute col nome in codice "Jade Helm"; l'esercito e varie agenzie governative realizzeranno delle esercitazioni congiunte e, come dicono in molti, queste esercitazioni hanno per obiettivo il controllo della popolazione civile. In sostanza molti intravedono un peggioramento della crisi, conseguenti disordini sociali ed il governo che impone la legge marziale.

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15045

 

 

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– Bot a zero, in attesa del grande botto

 
 

di Claudio Conti, da luogocomune.net

(immagine tratta da formiche.net)

La notizia è da prima pagina. Ma siccome nessuno sa bene come trattarla quasi tutti spingono il tasto “ottimismo” e fanno finta di non vedere l'altra faccia della medaglia.

Partiamo dunque dalla notizia semplice semplice: ieri il ministero del Tesoro (ora accorpato a quello dell'Economia) ha collocato BoT a scadenza di sei mesi a un tasso di interesse pari a zero. In pratica, il Tesoro chiede un prestito sui mercati e tra sei mesi non pagherà nulla come “retribuzione del capitale”, limitandosi a restituire la cifra ricevuta.

L'Italia non è l'unico paese europeo a godere di questa eccezionale situazione finanziaria. Tutti i paesi del Nord Europa (Germania, Olanda, Finlandia, ecc), più paesi fuori dell'euro come Svizzera, Svezia e Danimarca, sono da qualche mese in una situazione ancora migliore perché possono addirittra restituire meno di quel che hanno ricevuto in prestito, visto che pagano interessi sia pur infinitesimamente negativi: -0,2%.

Se si spinge il tasto “evviva” il quadro è splendido: un paese in queste condizioni può rifinanziare il proprio debito gratis, o addirittura guadagnandoci, togliendo così un peso enorme dai conti pubblici (chiamato “servizio del debito”, ossia interessi). Anche la spiegazione tecnica resta semplice: tutto merito della Bce, che da due mesi ha messo in moto il quantitative easing, cominciando ad acquistare sui mercati titoli di stato dei paesi europei (ma non della Grecia, che invece non può rifinanziarsi perché altrimenti dovrebbe pagare interessi al di sopra del 20%).
La domanda che apre la porta sul “lato oscuro” è altrettanto semplice: perché un investitore (una banca, un fondo di investimento, o persino un normale cittadino con qualche risparmio da parte) accetta di prestare i propri soldi sapendo in anticipo che non ci guadagnerà nulla o addirittura ci rimetterà qualcosina? […]

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http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4706

 

 

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LA VIOLENZA DEI BLACK BLOCK. TROPPO POCA E NELLA DIREZIONE SBAGLIATA.

di Paolo Barnard, da paolobarnard.info

(foto tratta da youtube.com)

Ditemi, cosa ci rimane? Vi parla un intellettuale giornalista che ha passato 30 anni a lottare contro il Vero Potere coi mezzi… ohhhhhh!!!!!! DE-MO-CRA-TI-CI. Puttanate, un inganno da vomitare.

Non è servito denunciarlo, il Vero Potere, neppure nelle Alti Corti di Giustizia. Non è servito gridarlo in TV a costo della propria carriera, neppure in prima serata. Non è servito fare politica, dai! qui andiamo nella farsa… Non è servito fidarsi di quella merda di Grilleggio. Non è servito fare 50 anni di cortei. Non è servito organizzare decine di migliaia di eventi di istruzione per il pubblico. Non serve la magistratura (magari al suo posto ci fosse la Mafia! sarebbe un passo avanti). Non servono i Social: Internet ha annichilito la protesta, non il contrario. Non serve uccidersi, darsi fuoco, spararsi davanti agli scherani del potere pezzente, figuriamoci davanti al Vero potere. Non è servito raccontare alla gggènte nei dettagli chi gli fotte la vita, e come, e soprattutto cosa fare per difendersi.

Nulla serve, nulla, nessuno strumento mediatico, didattico, democratico di lotta serve a fermare il Vero Potere. E perché, cari Black Block?

Perché l’unico nemico imbattibile, l’unico aculeo mortale per il Vero Potere, e cioè la gggènte che si solleva e li spazza via, bè questa gggènte se ne fotteSE NE FOTTE. La gggènte non fa un cazzo, non spende 20 minuti all’anno per i Diritti, per la Sanità, per l’acqua, per le tragedie della disoccupazione o dei barconi, per capire chi è e dove sta il nemico del loro reddito e dei loro figli. Neppure 20 minuti all’anno. La gggènte è bieca, serva, idiota, puttana, e purtroppo massa immane. Merde, complici merde e vili.

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http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1162

 

 

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– Giulietto Chiesa – intervento all'assemblea nazionale della Lega per la campagna "NO NATO-NO GUERRA"

di pandoraTv, da youtube.com

(foto tratta da youtube.com)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?t=81&v=dvub6Vtj_Go

 

 

 

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– La disoccupazione come metodo e le radici malthusiane dell’Europa

di Enzo Pennetta, da enzopennetta.it

Il preambolo della Costituzione Europea dichiara correttamente che l’UE si ispira alle “eredità culturali, religiose e umanistiche dell’Europa, lasciando però volutamente nel dubbio quali siano queste eredità che ciascuno potrebbe identificare in modo diverso.

Adesso che alle dichiarazioni di massima sono seguiti dei passi concreti è possibile capire quali fossero le radici a cui il preambolo faceva riferimento, la direzione in cui ci si è mossi è quella dettata da economisti come Adam Smith (1723-1790), David Ricardo (1772-1823) e Thomas Malthus (1766-1834) che risultano essere quindi i padri di questa Europa.

Adam Smith con la teoria della “mano invisibile” è l’ispiratore del liberismo economico fondato sulla convinzione che la regolazione spontanea dei mercati è la strada con la quale si possa raggiungere la migliore e più giusta condizione per tutti, ma Adam Smith teorizzò anche sui salari, così come fece dopo di lui David Ricardo. Le posizioni dei due si incontravano sul fatto che se il salario fosse rimasto al livello minimo di sussistenza la popolazione dei lavoratori sarebbe rimasta stabile, un incremento della retribuzione avrebbe invece comportato un aumento demografico. Ma in Smith viene compiuto un passo ulteriore stabilendo che il livello della retribuzione dovesse coincidere con il livello di sussistenza e non oltre. A questo punto il terreno era pronto per la teoria di Thomas Robert Malthus per il quale la povertà era la conseguenza dall’eccessivo numero dei poveri stessi e che quindi proponeva il controllo demografico come metodo per prevenirla. Le posizioni di Malthus sui salari sono ben sintetizzate da quanto da lui scritto in “Saggi sul principio di popolazione”. Al riguardo  riporto quanto citato in “Inchiesta sul darwinismo” (pag. 184):

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http://www.enzopennetta.it/2015/05/la-disoccupazione-come-metodo-e-le-radici-malthusiane-delleuropa/

 

 

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– Ammissione shock del piddino in diretta: TENGONO LA DISOCCUPAZIONE ALTA APPOSTA!

da beppegrillo.it

VIDEO

http://www.beppegrillo.it/la_cosa/2015/05/02/ammissione-shock-del-piddino-in-diretta-tengono-la-disoccupazione-alta-apposta/

 

 

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– Chi c’è dietro i Black Bloc?

di Salvatore Santoru, da informazioneconsapevole.blogspot.it

Che sia il G8, il G20, l'Expo o altri eventi internazionali con grande copertura mediatica, appaiono sempre i cosiddetti "black bloc", e ogni volta è la stessa storia:automobili bruciate, città messe a ferro e fuoco, scontri con la polizia e così via.

Oltre a questi eventi, i black bloc si sono visti nelle primavere arabe, e solitamente compaiono nei "riots",  ad esempio in quelli delle banlieu francesi o nei quartieri inglesi, e tattiche praticamente identiche si sono viste nelle proteste di Ferguson e  Baltimora delle comunità afroamericane.

Tutti questi eventi hanno qualcosa in comune, visto che sia primavere arabe, sia le proteste di Ferguson che di Baltimora e molti altri "riots" in giro per il mondo sono stati finanziati da George Soros, che è anche tra gli ideatori di Otpor! e delle cosiddette "rivoluzioni colorate", tramite la "Open Society Institute" che presiede.

Il principale sito internet della galassia "antagonista" e "no global"  ( da una cui frazione derivano i black bloc) mondiale è il portale "Indymedia", che per la sua creazione è stato finanziato dalla Open Society di Soros con ben 70mila dollari.

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http://informazioneconsapevole.blogspot.it/2015/05/chi-ce-dietro-i-black-bloc.html?utm_source=twitterfeed&utm_medium=facebook

 

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– L’Equitalia europea punta le nostre case

di Ruggiero Capone, da opinione.it

European Redemption Fund (Erf) sta per “Fondo di redenzione europeo”. È una sorta di “Equitalia Ue”, garantisce i crediti di banche estere e fondi nei territori dell’Unione europea. L’azione dell’Erf va ben oltre il debito pubblico di ogni singolo Stato, permette che come misura eccezionale gli immobili di ogni singolo cittadino possano passare di proprietà a strutture sovranazionali. L’Erf è quindi uno strumento di “enforcement”, un’esecuzione forzata che l’Italia (come del resto anche la Grecia) ha accettato firmando la cessione di sovranità nazionale. E non serve che un singolo cittadino sia virtuoso e non abbia cumulato debiti, i suoi beni finiranno in caso di fallimento nel calderone Erf al pari di quelli del cattivo pagatore.

In origine il fine era proseguire sulla via della cancellazione della personalità giuridica dei singoli stati Ue, di fatto la Commissione Europea ha costruito una sorta di pilota automatico che costringe gli Stati a rispettare il Fiscal Compact. Ma si tratta anche di un meccanismo che, par far pagare i debiti, arriva a fagocitare i beni (sia pubblici che privati) che insistono su ogni singolo Stato.

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http://www.opinione.it/politica/2015/04/29/capone_politica-29-04.aspx

 

 

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– Il dialogo dei Meli

di Giorgio Masiero, da enzopennetta.it

Non c’è errore nell’inseguire l’ingiustizia, che rimanga impunito dalla storia.

Nell’immediato l’ingiusto può apparire utile, ma nel lungo termine coincide con ciò che è dannoso anche per sé

L’isola di Milo (Mélos, in greco) è famosa per la sua statua di Venere, prima ritrovata da un contadino, poi trafugata dai turchi e infine acquistata dai francesi per essere conservata al Louvre. L’isola è meno nota per un episodio accaduto durante la guerra del Peloponneso (431-404 a.C.): la resistenza dei suoi abitanti, i Meli, alle imposizioni degli Ateniesi fino al massacro finale. I fatti sono stati riportati da Tucidide nel Libro V, §84-116, della sua “Storia della guerra del Peloponneso”, in un brano che è un classico della storia e della letteratura greche. In un crescendo drammatico, il grande storico che fu generale ateniese nella stessa guerra, racconta dettagliatamente il dialogo intervenuto tra gli ambasciatori di Atene, venuti ad intimare la soggezione incondizionata dell’isola, e i rappresentanti dei Meli che fieri della loro indipendenza secolare rifiutano di assoggettarsi; nonché l’eccidio che ne seguì. Questo dialogo, per quanto svela dei meccanismi reali del potere e della politica, dovrebbe essere oggetto di studio nelle scuole di ogni ordine e grado. La vicenda di Milo mi è venuta in mente in questi giorni, di fronte alle “trattative” in corso tra la Grecia e le istituzioni finanziarie internazionali dove i greci moderni, come gli antichi Meli, giocano un no-win game: arrendersi o fallire, vale a dire la miseria o la miseria.

Siamo nel 416, anno di Giochi Olimpici. L’esito della guerra che oppone da 15 anni la lega del Peloponneso capeggiata da Sparta alla lega di Delo sotto l’egida di Atene rimane incerto. Atene è la luce della civiltà occidentale, oltre che la massima potenza militare del Mediterraneo: Socrate ha 54 anni, Platone 12, Sofocle scrive l’“Elettra” e Aristofane “Gli uccelli”. Fuori dell’area mezzo selvatica del Peloponneso, abitata da impavidi guerrieri e da rudi contadini-schiavi, nel resto dell’Ellade, da una costa all’altra del mare Egeo, tutte le città fanno parte dell’impero di Atene. Solo la piccola isola di Milo vuol restare neutra, così com’è sempre stata fin dalle sue origini da coloni spartani. Amica di tutti, nemica di nessuno. Gli Ateniesi non hanno nulla da rimproverarle…, eccetto appunto questa neutralità che rappresenta un insulto alla loro egemonia.

Continua a leggere su:

http://www.enzopennetta.it/2015/04/il-dialogo-dei-meli/

 

 

 

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– Stiamo per perdere anche la sovranità giuridica. Vuoi davvero essere uno schiavo o cercherai di fare qualcosa?

di Fulvio Grimaldi, da informarexresistere.fr

(immagine tratta da temi.repubblica.it)

Il TTIP è una manovra congiunta delle élite americana ed europea che risponde a mandanti che già dispongono di oltre metà della ricchezza del pianeta e che mirano a sottoporre al proprio dominio politico, economico, militare e culturale chi ancora si oppone alle devastazioni del neoliberismo e delle strategie di guerra.

L’obiettivo è di far prevalere gli interessi di banche e multinazionali sulle legislazioni nazionali , con misure come il Tribunale Privato Internazionale, composto da privati esponenti del potere economico e che giudicherà sui conflitti che potranno nascere tra leggi nazionali a protezione di ambiente, lavoratori, salute, cibo e, dall’altra parte, i profitti delle multinazionali. Tutto deve essere ridotto agli standard e alle norme esistenti negli Usa, che è il partner più forte. L’agroindustria, la chimica, l’alimentare, degli Stati Uniti avranno la meglio sulla nostra agricoltura, sui controlli alimentari, sui farmaci, sul principio di precauzione che da noi esiste e da loro no. Verremmo inondati da Ogm, carne al cloro, polli agli antibiotici, diserbanti e antiparassitari tossici. Le nostre residue norme sul lavoro, dopo la decimazione operata dall’associazione a delinquere che ci governa, verranno spezzate via da un precariato generale, a tutele scomparse, affine a forme di neoschiavismo.

Continua a leggere su:

http://www.informarexresistere.fr/2015/04/28/stiamo-per-perdere-anche-la-sovranita-giuridica-vuoi-davvero-essere-uno-schiavo-o-cercherai-di-fare-qualcosa/

 

 

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– L’individualismo indotto e l’allevamento dell’uomo in catene

di Rocco Carbone e Setedigiustizia Prato Redazione, da losai.eu

Gli uomini di oggi vivono un  presente estremamente dilatato, dimenticando il passato e non pensando al futuro, rinunciando ad ogni forma di previsione di vita o di cambiamento.

Questo accade perché la realtà quotidiana della gran parte di noi è governata da un individualismo indotto da chi ha interesse che la società ragioni nei termini descritti.

Un potere che non si vede, che muove le fila e che condizionando le persone ha messo loro le ha organizzato catene dell’usura da loro organizzata con la moneta-debito.

Come il contadino tratta le sue culture con la chimica per rese migliori, così chi ci governa ci tratta come bestie da trattare.

Così questo impianto di allevamento umano viene imbottito con dosi massicce di ogni mezzo a disposizione del potere: mass media, alimentazione, geoingegneria, telefonia  wi fi e via dicendo.

Quanti di noi seguono dei “programmi” televisivi e non?

Quanti di noi usano “applicazioni”?

Non è eccessivo dire che il sistema realizza una “castrazione”  -psichica e fisica- per i maschi e una sterilizzazione per le donne, con tutta la gamma di mezzi che ha disponibile.

Ogni mezzo dalla politica, dalle banche, dalle multinazionali, è usato per ridurre la popolazione: “siamo troppi” è il loro motto e per vivere meglio occorre essere in numero molto minore rispetto ad ora.

http://www.losai.eu/lindividualismo-indotto-e-lallevamento-delluomo-in-catene/

 

 

 

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– Sardegna, non ci sono le condizioni per essere una regione d’Italia

da miglioverde.eu

Il rischio secessione soffia a Cagliari. Per la prima volta nella storia italiana una Regione sottoporrà a verifica le ragioni della permanenza nello Stato, il fisco, il sistema dei diritti e dei doveri, gli obblighi di sussidiarietà e leale collaborazione tra istituzioni. In altre parole: le ragioni dello stare insieme.

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http://www.miglioverde.eu/sardegna-non-ci-sono-le-condizioni-per-essere-una-regione-ditalia/

 

 

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– Colpaccio di Juncker: fine della sovranità alimentare, OGM per tutti

da scenarieconomici.it

Il grosso vantaggio dell’UE per le lobby finanziarie e industriali è che è molto più facile influenzare un potere centrale che i singoli governi dei 28 paesi membri.

Le istituzioni europee soffrono di una cattiva immagine presso i cittadini europei (vedi Eurobarometer: fiducia nell’Unione Europea al 37% in UE, sfiducia maggioritaria in 14 paesi tra cui l’Italia). I centri di potere di Bruxelles e Francoforte sono visti come lontani dal popolo; controllati dalle lobby; indifferenti agli interessi e alle opinioni dei cittadini comuni; proni a quelli delle élite finanziarie; sbilanciati a favore dei grandi gruppi a scapito di piccoli produttori e aziende familiari o individuali.

Questi cliché sono stati ancora una volta confermati questa settimana in maniera ‘eclatante’ (cit. Renzi).

Il colpaccio di Juncker

Ieri infatti la Commissione guidata dall’ineffabile Juncker, noto amico dei piccoli contribuenti e feroce avversario delle grandi multinazionali che tentano di eludere il fisco, ha autorizzato l’introduzione in tutta l’UE di 19 OGM, senza attendere il parere di Parlamento e Consiglio europeo. L’autorizzazione vale 10 anni su tutto il territorio europeo e include gli Stati che si erano opposti.

Ovviamente sui giornaloni nazionali non troverete grandi titoli. Sopire, troncare.

Fonti riportate dal Figaro spiegano che il presidente Juncker era “ossessionato dalla quantità di richieste di autorizzazione di OGM bloccate” (dagli Stati membri, NdR). Bravo Juncker, è noto che i cittadini europei si torturano ogni giorno sul problema degli OGM bloccati.

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http://scenarieconomici.it/colpaccio-di-juncker-fine-della-sovranita-alimentare-ogm-per-tutti/

 

 

 

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– E' DAVVERO FINITA ?

di Jean Sebastien Lucidi, da comedonchisciotte.org

E' finita, la battaglia è persa a meno che non arrivi un'insurrezione popolare con un colpo di Stato militare per cacciare via il buffone Tsipras e uscire immediatamente da euro ed Unione Europea.

Una Grecia uscita o cacciata via dall'eurozona sarebbe stata una vittoria per l'economia reale dei cittadini a danno di un esperimento politico simile a un esperimento pseudo-medico senza nessun fondamento scientifico che però reca giovamento all'economia virtuale della finanza.

L'Argentina nel 2001 si è liberata ma la Grecia a quanto pare rimane ancora schiava.

Le "riforme" in cambio di 7 mld in prestiti si tradurranno in un ulteriore massacro sociale, raschiando oltre il fondo del barile.

Per l'Italia, il cedimento del governo greco risulta un brutto colpo, perchè rinforza la posizione di Renzi evitando una sua caduta di governo ed un effetto domino su altri paesi (Italia compresa) su quella che sarebbe stata un' uscita a catena dalla gabbia dell'eurozona.

Se non accadrà qualcosa di eclatante non ci sarà la morte dell'Europa ma peggio ancora si arriverà alla Zombificazione.

Jean Sebastien Lucidi

Fonte: www.facebook,com

28.04.2015

Fonte:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14984

 

 

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– IN SPAGNA SI MANIFESTA CONTRO LA NATO

da sapereeundovere.it

 

anche VIDEO

A Madrid un folto gruppo di manifestanti ha protestato contro le basi NATO nel paese facendo una marcia di 18 chilometri.

Hanno anche manifestato contro la costruzione di un bunker di 10.000 mq e chiesto la riduzione delle spese militari.

Molti manifestanti hanno cantato ‘L’imperialismo e’ terrore’, ‘No alla NATO’ e ‘Fuori le basi!’.

La Spagna e’ membra della NATO dal 1982 ed attualmente ci sono due basi con presenza USA a Siviglia e Rota

Fonte:

http://www.sapereeundovere.it/in-spagna-si-manifesta-contro-la-nato/

 

 

 

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– PTV Speciale – Come gli USA preparano la guerra

di PandoraTv, da youtube.com

(immagine tratta da corriere.it)

VIDEO

 

https://www.youtube.com/watch?v=aYgmhO9QJFc

http://www.losai.eu/come-gli-yankees-preparano-la-guerra-video/

 

 

 

Aprile 2015

Pubblichiamo qui di seguito un articolo che condividiamo totalmente:

 

– 25 Aprile – Viva la Liberazione Interiore !

di Fausto Carotenuto, da coscienzeinrete.net

 

 

I resistenti veri li hanno fatti fuori o sono morti: Moro, Dalla Chiesa, Pecorelli, Mattei, Pertini … e tanti altri.

I governi e le alte cariche sono da allora completamente nelle mani dei poteri di un vero e proprio Quarto Reich europeo falsamente democratico.

Ora questi burattini di poteri oscuri occupano i palchi ed i media per fare vomitevoli discorsi che abusano in modo strumentale ed ipocrita dei grandi temi della Libertà e dei valori della Resistenza.

Sepolcri imbiancati… c’è chi sa cosa veramente passa nel vostro cuore, ed un giorno vi presenterà l’amaro conto della vostra egoistica e profonda ignoranza civile e spirituale.

A noi non spetta presentarvi il conto, che è un fatto interiore legato alla evoluzione di noi tutti. Ma certamente a noi il dovere di difendere la Verità ed i valori di Libertà, Amore, Armonia Sociale, Rispetto della Dignità e della Evoluzione di tutti, Amore per Madre Terra e per tutte le sue Creature.

A noi spetta il compito non facile di liberare noi stessi dall’egoismo, dall'ignoranza, dalle mancanze di Amore e di Verità. Per essere veramente in grado di portare pensieri, sentimenti e soprattutto azioni nuove e liberatrici nel mondo.

Se non ci libereremo veramente dei mostri interiori, non potremo mai liberarci dei mostri esterni e degli ipocriti burattini dei poteri antievolutivi.

Liberiamoci dai condizionamenti interiori e scioglieremo anche quelli esterni. Abbiamo le forze per farlo. Coraggio !

Evviva la Libertà.

Fonte:

http://coscienzeinrete.net/politica/item/2391-25-aprile-%E2%80%93-viva-la-libert%C3%A0

 

 

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– Napolitano ed il nuovo ordine mondiale, apriamo gli occhi!

di Marco Mori, da imolaoggi.it

Se qualcuno aveva ancora dubbi sulla fondatezza delle mie denunce contro l’ex Presidente della Repubblica, dopo la dichiarazione di ieri, dovrà ampiamente ricredersi.

Specificatamente Napolitano ha dichiarato: “I governi devono avere il coraggio di dire la verità. Mi auguro che voglia farlo anche il governo italiano davanti agli italiani”. L’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è intervenuto in Parlamento e ha invocato la necessità di riflettere su un nuovo assetto globale: “Siamo arrivati al dunque, ad un momento che mai si era vissuto dal 1989: occorre riflettere sull’assoluta esigenza su cosa possa essere un nuovo, più giusto e sostenibile ordine mondiale”

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http://www.imolaoggi.it/2015/04/23/napolitano-ed-il-nuovo-ordine-mondiale-apriamo-gli-occhi/

 

 

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– D’ora in poi aspettatevi di farvi rapinare dalle banche, parola del governatore della Banca d’Italia

di Antonio M. Rinaldi, da scenarieconomici.it

 

Se c’erano ancora dei dubbi sulla vera natura e finalità perseguite da questa governance di Unione Europea, ieri la Banca d’Italia ha chiarito ulteriormente come stanno realmente le cose con un tweet sull’account ufficiale dell’Ufficio Stampa.

E’ notizia infatti che proprio il Governatore Ignazio Visco abbia esortato il sistema bancario italiano a mettere al corrente i clienti che potrebbero dover contribuire al risanamento di una banca in occasione dell’audizione del 22 aprile scorso alla VI Commissione permanente Finanze e Tesoro del Senato. Il numero uno di Via Nazionale ha fatto questa considerazione in ottemperanza a quanto disposto dai Meccanismi di vigilanza e di risoluzione che costituiscono i veri pilastri su cui si basa l’Unione Bancaria e che entreranno a regime dal gennaio del 2016. In poche parole ha iniziato a mettere in guardia che potrebbero esserci delle insolvenze a carico di qualche banca italiana e per le nuove regole europee i clienti potrebbero essere chiamati direttamente a contribuire a farne fronte. Praticamente come dire che d’ora in poi chi affida la propria automobile a un parcheggio privato per la custodia, nel caso di fallimento del garagista, se la vede venduta coercitivamente.  

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http://scenarieconomici.it/dora-in-poi-aspettatevi-di-farvi-rapinare-dalle-banche-parola-del-governatore-della-banca-ditalia-di-antonio-m-rinaldi/

 

 

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– L’Eurofregatura comincia a delinearsi: l’Europa vuole immobili ed aziende italiane a garanzia del debito. Follia!

di MItt Dolcino, da scenarieconomici.it

 

Pian piano iniziamo a vedere i contorni dell’eurofregatura: il ministro Delrio, non si comprende a che titolo, ha affermato ieri che per abbattere il debito pubblico verrà costituito un veicolo europeo con in pancia assets pubblici a garanzia che si indebiterà al fine di ridurre il debito statale del 25 o 30% del PIL. Chiaramente non si dice come si ripagheranno i denari presi in prestito, da qui a qualche anno lo scopriremo…

Questa è un’immane cazzata, senza se e senza ma. Infatti, se la sostanza è corretta – collaterizzare i propri assets al fine di indebitarsi con lo scopo di ridurre il debito – la grandissima ed immane idiozia, e qui lo ripeto forte e chiaro, idiozia, è farlo con uno strumento europeo e non italiano. L’Italia già ce l’ha il veicolo, si chiama Cassa Depositi e Prestiti e come l’omologa tedesca KFW – nata per gestire i fondi del piano Marshall – non vede i suoi debiti consolidati nel bilancio statale, ossia non vanno a peggiorare il rapporto debito/PIL. Se andassimo infatti a verificare quale sarebbe il rapporto debito/PIL tedesco computando anche i debiti della KFW ci accorgeremmo che la Germania in fondo pur stando meglio dell’Italia non sta poi così bene… [vedasi riferimenti in calce]

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http://www.stampalibera.com/?a=29403

 

 

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– O TTIP O VITA, O NO NATO O MORTE

da informarexresistere.fr

(immagine tratta da informarexresistere.fr)

…Il TTIP è una manovra congiunta delle élite americana ed europea che risponde a mandanti che già dispongono di oltre metà della ricchezza del pianeta e che mirano a sottoporre al proprio dominio politico, economico, militare e culturale, chi ancora si oppone alle devastazioni del neoliberismo e delle strategie di guerra.

L’obiettivo è di far prevalere sulle legislazioni nazionali gli interessi di banche e multinazionali, con misure come il Tribunale Privato Internazionale, composto da privati esponenti del potere economico e che giudicherà sui conflitti che potranno nascere tra leggi nazionali a protezione di ambiente, lavoratori, salute, cibo e, dall’altra parte, i profitti delle multinazionali. Tutto deve essere ridotto agli standard e alle norme esistenti negli Usa, che è il partner più forte. L’agroindustria, la chimica, l’alimentare, degli Stati Uniti avranno la meglio sulla nostra agricoltura, sui controlli alimentari, sui farmaci, sul principio di precauzione che da noi esiste e da loro no. Verremmo inondati da Ogm, carne al cloro, polli agli antibiotici, diserbanti e antiparassitari tossici. Le nostre residue norme sul lavoro, dopo la decimazione operata dall’associazione a delinquere che ci governa, verranno spezzate via da un precariato generale, a tutele scomparse, affine a forme di neoschiavismo.

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http://www.informarexresistere.fr/2015/04/20/o-ttip-o-vita-o-no-nato-o-morte/

 

 

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– Veneto: forte emergenza profughi, il Prefetto di Venezia chiede di accoglierli nelle case dei privati.

di Giovanni Masini, da informazioneconsapevole.blogspot.it

L'emergenza profughi ormai assedia il Nordest da mesi, con tutte le province del Triveneto sommerse di nuovi arrivi ben oltre la capacità massima ricettiva.

Ora, sotto la spinta dei nuovi arrivi di disperati che sbarcano sulle coste della Sicilia, bisogna prepararsi ad accoglierne altri. A coordinare l'emergenza, tra gli altri, il prefetto di Venezia Domenico Cuttaia, che ha invitato oggi i privati a mettere a disposizione gli appartamenti"per sistemare, provvisoriamente, gli immigrati in arrivo dalla Sicilia".

In una nota sul proprio sito istituzionale, la prefettura del capoluogo lagunare si rivolge a una lunga serie di associazioni di categoria (ci sono Confindustria e Confartigianato ma anche Coldiretti e l'Associazione dei Piccoli Proprietari): la richiesta è quella di "segnalare le disponibilità di edifici, appartamenti, ambienti da adibire a sistemazione provvisoria delle persone". Ma attenzione: non si parla solo di infrastrutture ed immobili degli enti, ma anche dei privati.

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http://informazioneconsapevole.blogspot.it/2015/04/venetoemergenza-profughi-senza-fine-il.html

 

 

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– Coriandoli su Draghi e specchietti per le allodole (opposizione controllata)

da scienzamarcia.blogspot.it

(foto tratta da giornalettismo.com)

Una cosiddetta attivista, ex femen, ha di recente lanciato dei coriandoli su Draghi nel corso di una riunione della BCE. Qualcuno, ovviamente, che serba rancore contro il mondo delle banche e dell'economia istituzionale, ha sorriso e plaudito all'iniziativa. 

Eppure a guardare bene questa ragazza non ha detto una parola sul signoraggio o la riserva frazionaria, non ha detto niente sulla proprietà della moneta. Se aggiungiamo il fatto che nessuno può entrare in quel palazzo senza essere accreditato, specie dopo gli scontri avvenuti poco prima, e che l'attivista era una ex componente delle femen (quel gruppo che fa propaganda alle lobby LGBT) vengono molti ma molti dubbi sulla spontaneità di quel gesto.

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http://scienzamarcia.blogspot.it/2015/04/coriandoli-su-draghi-e-specchietti-per.html

 

 

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– Volo 9525 Germanwings: la Russia conferma il laser Hellads

da russia.it

L’aereo della Germanwings schiantatosi il 24 marzo sulle Alpi francesi (volo 9525) non è stato “dirottato dal co-pilota suicida”, come raccontato dalle fonti ufficiali e quindi dai media, né abbattuto da jet francesi nel timore di un attacco kamikaze contro grandi città.

Secondo un rapporto del ministero della difesa di Mosca, ripreso da “ReteNews24”, il velivolo è esploso in volo, prima ancora di finire contro le montagne. In pratica, un replay del caso Ustica.

A far scoppiare l’aereo, con i suoi 150 passeggeri, sarebbe stato un errore fatale nell’uso del laser “Hellads”, in forza alla Us Air Force, che proprio in quelle ore lo stava testando. L’aereo tedesco, che ha perso quota in modo anomalo prima di essere distrutto, sarebbe finito nella traiettoria della nuova arma.

Un laser ancora molto impreciso, peraltro, al punto da causare – appena tre giorni dopo – lo strano black-out che ha colpito l’Olanda, inclusa Amsterdam. Sempre secondo Mosca, la Nato avrebbe ugualmente replicato il test, a soli tre giorni dal disastro francese, per rispondere tempestivamente all’esperimento (riuscito) del lancio del nuovissimo missile balistico russo Rs-26 Rubeszh.

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http://comunicati.russia.it/volo-9525-germanwings-la-russia-conferma-il-laser-hellads.html

 

 

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– Cos'è l' ISDS? – il video che sta spopolando in Germania

di CanaleItalia, da youtube.com

(immagine tratta da corpotareeurope.org)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=60zdcEGOPBY

 

 

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– Il mondo si mobilita contro il TTIP

da pressenza.com

18 aprile: il mondo si mobilita contro TTIP e trattati di libero scambio
In Italia decine di iniziative, centinaia in Europa e negli USA e già domani su twitter con il TTIPtuesday si scaldano i motori in vista della giornata di azione globale

Saranno più di 300 in Europa, migliaia in tutto il mondo. Le organizzazioni in difesa dell’ambiente e della società civile si troveranno nelle piazze di più continenti, per esigere il blocco degli accordi internazionali sul commercio e gli investimenti. L’Europa e l’Italia, insieme agli Stati Uniti, chiederanno l’arresto delle trattative sul TTIP.

Sabato 18 aprile cittadini e movimenti della società civile scenderanno nelle piazze di oltre 300 città in tutto il mondo (decine in Italia), per chiedere di fermare i trattati di libero scambio con uno slogan comune: “Le persone e il pianeta prima dei profitti”. Il più importante per lo scacchiere geopolitico globale è il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), che gli Stati Uniti stanno discutendo in sostanziale segreto con l’Unione Europea. L’accordo prevede l’abbattimento di tutte le barriere non tariffarie al commercio, ossia normative e regolamenti a protezione di beni comuni e servizi pubblici, che le grandi compagnie multinazionali che spingono per la chiusura dell’accordo ambiscono a monetizzare. In cambio di un abbassamento degli standard qualitativi, nonostante le promesse dei promotori, gli studi più ottimistici prevedono nel caso improbabile in cui tutte le condizioni fossero soddisfatte un aumento del PIL europeo appena dello 0.5%, a partire dal 2027. Quelli meno ottimistici, una perdita di posti di lavoro in UE di minimo 600 mila unità.

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http://www.pressenza.com/it/2015/04/il-mondo-si-mobilita-contro-il-ttip/

 

 

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– VIDEO:L'EUROPA E LE SUE SANZIONI VADANO A QUEL PAESE, TSIPRAS FIRMA L'ACCORDO CON PUTIN!

da nuovoilluminismo.com e da una segnalazione Fb. di Cruschera Carmelo

Imm.

(foto tratta da corriere.it)

Tsipras al Cremlino da Vladimir Putin, dopo poche ore dal rimborso al FMI della rata da 470 milioni di euro. Mosca pronta ad aiutare Atene. Una crepa nella politica anti-russa di USA e UE.

 

Il Premier ellenico Alexei Tsipras ha incontrato a Mosca il Presidente russo Vladimir Puntin (e non solo) trovando un accordo vantaggioso, che “in teoria” (e solo in teoria) concerne solo il gas. Tsipras, infatti, ha siglato con Putin un patto di cooperazione per la costruzione di un gasdotto russo-turco (Turkish Stream), che costituisce una alternativa al progetto South Stream, interrotto qualche mese fa per le ritorsioni di Mosca nei confronti delle sanzioni imposte dall'UE assieme agli Stati Uniti. In base all'accordo, la Grecia, diventerà il principale hub europeo del gas in arrivo dall'Est.

VAI AL VIDEO

http://www.nuovoilluminismo.com/2015/04/video-tsipras-putin-accordo.html

 

 

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– Lidia Undiemi – Il ricatto dei mercati, trattati europei, Troika, fondo salva stati, sovranità…

di Euro si?, da youtube.com e da una segnalazione Fb. di Giuseppe Centinaro

(foto tratta da ilgiornaledellebuonenotizie.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=01zje-1WEpM

 

 

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– L’Euro fabbrica miseria

da terrarealtime.blogspot.it

 

SCRIVE IL SETTIMANALE TEDESCO DIE ZEIT: EURO FABBRICA DI MISERIA

 

BERLINO – Le conseguenze di cinque anni di crisi sulla Grecia sono incalcolabili, scrive il settimanale tedesco "Die Zeit": i negozi sono vuoti, le mense dei poveri piene e il numero dei senza tetto e' raddoppiato. "Non solo in Grecia,

ma in molti Stati dell'eurozona c'e' una poverta' dilagante", scrive l'economista Zsolt Darvas in uno studio condotto lo scorso autunno per conto del think tank di Bruxelles Bruegel. Secondo lo studio, circa il 9 per cento della popolazione europea vive sotto la soglia di poverta': la poverta' e' cresciuta soprattutto nei paesi che dopo il 2008 sono stati colpiti dalla crisi dei debiti o che hanno ricevuto aiuti finanziari da parte dei loro partner comunitari. In Spagna attualmente sono 2,8 milioni le persone che vivono sotto la soglia di poverta', 1 milione in piu' rispetto al 2008. In Italia il numero dei poveri e' salito addirittura di tre milioni e in Grecia, durante i sette anni di crisi, e' quasi raddoppiato: piu' del 20 per cento dei greci vive attualmente in stato di poverta'.

Continua a leggere su:

http://terrarealtime.blogspot.it/2015/04/scrive-il-settimanale-tedesco-die-zeit.html#more

 

 

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– La rivoluzione monetaria parte dall’Islanda

da informarexresistere.fr

(foto tratta da nordland.blog.tiscali.it)

 

La torre apparentemente indistruttibile dell’ordine economico mondiale sta perdendo mattoni. Dopo la costituzione di una banca dei paesi emergenti alternativa al FMI e la raccolta firme per un referendum in Svizzera per una moneta pubblica, il Governo islandese prepara una riforma monetaria dalla portata storica.

Recentemente, il membro del Partito del Progresso Frosti Sigurjonsonn, sotto l’egida del Primo Ministro, ha presentato il dossier“Un migliore sistema finanziario per l’Islanda” con lo scopo di illustrare un possibile cambiamento del sistema monetario.

L’obiettivo è la stabilizzazione del sistema finanziario islandese che ha sofferto “più di 20 tipi diversi di crisi finanziarie dal 1875 ad oggi”.

Il piano attacca due capisaldi del capitalismo odierno:

Continua a leggere su:

http://www.informarexresistere.fr/2015/04/04/la-rivoluzione-monetaria-parte-dallislanda/

 

 

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– SCIE CHIMICHE:ORMAI NON HANNO SCAMPO- IL DOCUMENTO DEL SENATO CHE LI SPUTTANA

da ciaddnews.com

 

Mentre parte una campagna di sensibilizzazione mediante uno spot, che verrà proiettato inizialmente in un multisala bergamasco, spunta un documento ufficiale del senato che comprova come tecnologie di manipolazione climatica siano ben note all’ambiente politico. Il dibattito tra scettici e attivisti, debunkers e liberi ricercatori è destinato a riscaldarsi.

Jervé.

La Draco Edizioni e l’Associazione Riprendiamoci il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana, continuano la campagna di sensibilizzazione sull’argomento scie chimiche. Dopo aver organizzato conferenze, un numero speciale della rivista Il Discepolo, due manifestazioni nazionali, una petizione, realizzato vario materiale informativo, una campagna sugli autobus
bergamaschi, pagine a stampa su un giornale nazionale, una giornata di informazione indieci città italiane, ora realizzano questo spot informativo, che sarà proiettato 700 volte, tra maggio e dicembre, nel multisala UCI di Curno a Bergamo. Speriamo sia l’inizio di una campagna più vasta.

Per questo daremo il via a una raccolta fondi pubblica, per finanziare quella che potrebbe diventare un’interessante escalation, step by step, come abbiamo fatto a Bergamo. Prima la pubblicità sugli autobus, poi quella nei cinema. Non so, la prossima potrebbe essere Modena, o Milano, o perché no Torino, piuttosto che Bologna o Firenze… magari Roma?

 Dipenderà dai fondi che riusciremo a raccogliere, comunque a breve sarete informati sull’andamento dell’iniziativa.

Nel frattempo continuiamo ad organizzare l’informazione e l’attività, secondo i nostri programmi.

Continua a leggere su:

http://www.ciaddnews.com/scie-chimicheormai-non-hanno-scampo-il-documento-del-senato-che-li-sputtana/

 

 

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– Luca Zaia

foto segnalata da Ignazio Coppola su pag. Fb.

RITENIAMO IMPOSSIBILE QUALUNQUE COMMENTO…

 

 

 

 

 

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– Mosca avvisa l’Europa: tutti i paesi che installeranno il sistema USA antimissile ABM, diventeranno in automatico bersagli dei missili balistici russi

di Valentin Viasilescu, da sapereeundovere.it

 

In un’intervista ad una pubblicazione danese, Mikhail Vaeli, ambasciatore russo a Copenaghen, ha dichiarato che tutti i Paesi che entreranno a far parte del sistema di difesa missilistica degli Stati Uniti in Europa, diverranno automaticamente bersaglio dei missili balistici russi.

Gli Stati membri della NATO che hanno installato sul proprio territorio elementi del sistema ABM degli USA sono attualmente la Turchia (radar d’allerta AN/TPY-2), la  Spagna (che ha ospitato presso la base navale di Rota tre cacciatorpediniere AEGIS degli USA), la Polonia e la Romania (sistemi missilistici balistici).

In apparenza la reazione adirata del diplomatico russo sembrerebbe  ingiustificata, visto che, secondo le dichiarazioni dei funzionari statunitensi, il sistema balistico antimissile   statunitense  in Europa avrebbe in apparenza una finalità difensiva.  In realtà Sergej Rjabkov, viceministro degli Esteri russo, è di diverso avviso  e sostiene che i sistemi antimissile che verranno installati in Romania e Polonia violano il trattato sulle “Intermediate Nuclear Forces” (INF).

Continua a leggere su:

http://www.sapereeundovere.it/mosca-avvisa-leuropa-tutti-i-paesi-che-installeranno-il-sistema-usa-antimissile-abm-diventeranno-in-automatico-bersagli-dei-missili-balistici-russi/

 

 

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– Russian biological warfare

da tankerenemy.com

 

ANCHE VIDEO

 

«E' più facile ingannare le persone che convincerle che sono ingannate».

(Mark Twain)

«Esiste un governo ombra dotato di una propria forza aerea e navale, di un proprio sistema di autofinanziamento, capace di manipolare l'opinione pubblica e di perseguire i propri ideali di interesse nazionale, privo da ogni forma di controllo e non sottoposto al rispetto della legge stessa».

(Daniel K. Inouye, Senatore degli Stati Uniti).

Le operazioni di aerosol clandestine da chi sono gestite? L'"operazione Cloverleaf" ha origine transnazionale e sovranazionale? A giudicare da queste sequenze la risposta è una sola: SI'.
I seguenti fotogrammi mostrano, infatti, un velivolo commerciale della compagnia russa Aeroflot, decollato da Barcellona e diretto a Mosca. L'aereo sorvola a bassa quota la città di Sanremo, mentre rilascia (anche dal piano inferiore della fusoliera), elementi chimico-biologici sconosciuti. Precisiamo che tale attività (diffondere sostanze non meglio identificate dal piano di coda, non appena l'aeromobile è sulla verticale del quartiere ove abitiamo) è prassi consolidata per qualsiasi compagnia civile sino dal 2005 e cioè dall'anno che coinvolse a pieno regime anche la città di Sanremo nelle attività di geoingegneria clandestina.

Continua a leggere su:

http://www.tankerenemy.com/2015/04/russian-biological-warfare.html#.VSV78JMpq7a

 

 

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– La Lega e gli oltre 50 milioni di euro stanziati per strutture di accoglienza

di Beppe Grillo, da pag. Fb.

(immagine tratta da portodipozzallo.it)

VIDEO (e fonte)

https://www.facebook.com/video.php?v=10152583130496545

 

 

 

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UN ALTRO PASSO VERSO LA DISTRUZIONE DEGLI STATI NAZIONALI: L’ACCORDO SEGRETO

di WIKILEAKS.ORG, da comedonchisciotte.org

Julian Assange, editore di WikiLeaks, ha sostenuto che: "Il TPP ha segretamente previsto l’istituzione di un “Tribunale Sovranazionale” autocefalo [non dovrà rispondere a nessuno delle proprie decisioni], nell’ambito del quale le Multinazionali potranno citare in giudizio gli Stati Nazionali. Questo sistema è una sfida alla loro sovranità parlamentare e giudiciale. Tribunali di questo tipo sono già stati implementati per “raffreddare” l'adozione di misure volte alla tutela dell’ambiente, della salute pubblica e delle politiche di trasporto pubblico".

Gli Stati attualmente impegnati nella trattativa sono: Stati Uniti, Giappone, Messico, Canada, Australia, Malesia, Cile, Singapore, Perù, Vietnam, Nuova Zelanda e Brunei. Il TPP è il più grande Trattato economico della storia, perché comprende paesi che da soli rappresentano oltre il 40% del Pil mondiale.

Il Capitolo Investimenti evidenzia l'intento delle parti – che stanno negoziando il TPP sotto la guida degli Stati Uniti – di aumentare il potere delle Multinazionali creando una “Corte Sovranazionale”, ovvero un Tribunale nell’ambito del quale le imprese straniere possono "denunciare" gli Stati e ottenere un risarcimento da parte dei contribuenti "per i mancati utili futuri". Questi “Tribunali per la Risoluzione delle Controversie tra Investitori e Stati” [ISDS] sono stati progettati allo scopo di annullare i sistemi giudiziari nazionali.

I Tribunali ISDS introducono un meccanismo attraverso il quale le imprese multinazionali possono costringere i Governi a pagare un risarcimento, qualora dovesse essere affermato che le leggi o le politiche di un paese stanno influenzando [negativamente] gli utili futuri rivendicati dall'azienda ricorrente. Gli Stati, in cambio, sperano che le Multinazionali possano investire di più nei loro paesi.

Continua a leggere su:

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14863

 

 

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– GERMANIA: SAHRA DISTRUGGE LA MERKEL, SCHAUBLE, GLI USA, IL TTI…

di Claudio Messora da pag. Fb.

(foto tratta da orientalreview.com)

 

VIDEO (e fonte)

https://www.facebook.com/video.php?v=10153184010438960

 

 

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– La NATO marcia verso la Russia, senza avere idea di cosa l’aspetta…

da terrarealtime.blogspot.it

“L’escalation del nemico, nella speranza di costringere la Russia ad arretrare, genererà … il primo attacco e la guerra totale, poiché la Russia sente che la sua vita ed esistenza sono minacciate dal nemico”.

I politici americani in particolare e quelli europei in generale, sono tra i piu’ ignoranti stupidi, quando si tratta di qualcosa che è oltre i loro confini. Quando si tratta poi della Russia, è un enigma avvolto nel mistero…ma solo perchè, cari lettori, nessuno si è mai dato pena di comprendere i Russi e il punto di vista dei Russi.

Un importante fatto storico che riguarda la Russia, è che è uno speciale impero di civiltà costruito sulla difesa e non l’offensiva.

Quel che cio’ significa è che, storicamente, la Russia non da il via alle guerre o ad una serie di esse (sebbene possa colpire per prima in uno scontro, costellato da una serie di guerre). Nella storia russa, i leader russi, dal battesimo della Russia con l’ortodossia, si son dati pena di evitare una guerra con i vicini. Al contempo, così come non amiamo le guerre e nella ortodossia uccidere in combattimento è pur sempre un peccato, dato che non abbiamo l’eresia del “è la guerra”, altrettanto siamo molto molto bravi ad uccidere e distruggere . E’ un paradosso ma è la realtà.

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http://terrarealtime.blogspot.it/2015/04/la-nato-marcia-verso-la-russia-senza.html

 

 

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– Il Congresso USA decide per l’invio di armi letali all’Ucraina e seppellisce gli accordi di Minsk

di Luciano Lago, da controinformazione.info

(foto tratta da italiapost.info)

 

La esile tregua di Kiev, già violata per oltre 50 volte dalle autorità di Kiev, con i bombardamenti ripresi sulla zona di Donetsk ( soltanto ieri si sono registrate diverse vittime civili tra cui una bambina di 10 anni ed un adolescente di 14), viene definitivamente annullata per decisione del Congresso USA e darà luogo ad una ripresa del conflitto.

Questo il risultato della decisione, presa a maggioranza dal Congresso USA, di inviare armi pesanti e letali all’Ucraina che seppellisce definitivamente gli accordi di pace sottoscritti a Minsk il 12 Febbraio con l’avallo della Germania, della Francia e della Russia.

Il rappresentante russo, vicepresidente del raggruppamento “Russia Unita” presso Duna (Parlamento russo), Franz Klintsevich, lo ha dichiarato esplicitamente: “i congressisti statunitensi devono essere consapevoli che ogni sforzo di ottemperare agli accordi di Minsk sarà vano, una volta che questi abbiano deciso di inviare armi letali all’Ucraina”. Queste dichiarazioni hanno fatto seguito alla richiesta fatta dal Congresso USA ad Obama di inviare armi letali al governo dell’Ucraina.

“Quanto approvato ieri dal Congresso USA è una chiara dimostrazione che le autorità USA stanno facendo una chiamata alle armi per riprendere la guerra in Ucraina”, ha sottolineato Klintsevich.

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http://www.controinformazione.info/il-congresso-usa-decide-per-linvio-di-armi-letali-allucraina-e-seppellisce-gli-accordi-di-minsk/

 

 

Marzo 2015

– INAUDITO! Legge antiterrorismo, lo Stato ora potra' entrare nei nostri computer!

da terrarealtime.blogspot.it

…con l'emendamento all'Art.266bis, comma 1 del Codice di procedura penale, altro che intercettazioni telefoniche. Potranno entrare nei nostri computer, in remoto, con captatori occulti (Trojan – Keylogger – Sniffer…) e frugheranno a loro piacimento. Ossia IL PHISHING DI STATO…

Il provvedimento antiterrorismo modifica il codice di procedura penale così:

All’articolo 266-bis, comma 1, del codice di procedura penale, dopo le parole: «è consentita l’intercettazione del flusso di comunicazioni relativo a sistemi informatici o telematici ovvero intercorrente tra più sistemi», sono aggiunte le seguenti: anche attraverso l’impiego di strumenti o di programmi informatici per l’acquisizione da remoto delle comunicazioni e dei dati presenti in un sistema informatico. con questo emendamento l’Italia diventa, per quanto a me noto, il primo paese europeo che rende esplicitamente ed in via generalizzata legale e autorizzato la “remote computer searches“ e l’utilizzo di captatori occulti da parte dello Stato!

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http://terrarealtime.blogspot.it/2015/03/inaudito-legge-antiterrorismo-lo-stato.html

 

 

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– Silvio Buttiglione – Abolire Equitalia

di M5sParlamento, da youtube.com

(Foto tratta da investireoggi.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=ezVPutrfEO0

 

 

 

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– Ci siamo? Se la notizia fosse vera c'è da battere i denti

da altracalcata-altromondo.blogspot.it, traduzione di Maurizio Murelli

 

 

Secondo un'informativa del ministero della difesa russo il presidente Putin avrebbe avvertito gli USA e la UE che il premier britannico Cameron deve venire sostituito perche' non si arrivi a delle conseguenze Catastrofiche.

Secondo questa informazione i russi avrebbero attivato tutte le difese antinucleari dopo che i servizi di informazione avevano scoperto un piano di attacco nucleare contro la Russia da parte degli Inglesi, e che avrebbe dovuto venire posto in atto questa settimana.

Non e' chiaro se anche gli americani avrebbero partecipato a questo attacco. I dettagli dell'informazione si trovano nell'informativa del capo del FSB Aleksander Bortnikov.

Alcuni analisti sostengono che l'assenza di Putin sia stata in connessione con il pericolo di guerranucleare.

Al Cremlino nessuno crede piu' che il presidente Obama sia in grado di controllare il paese e soprattutto da quando la vice del segretario di stato americano Victoria Nuland adesso responsabile degli affari europei e americani. La Nuland ha dato in escandescenze quando Lavrov ha dichiarato che adesso e' l'ex vicepresidente Dick Cheney il reale presidente americano.

Indipendentemente da chi comanda alla casa Bianca, adesso, tra gli USA e la Russia e' gia' in corso una guerra, da quando il regime di Obama ha deciso che le sanzioni contro la Russia dovranno durare indefinitamente dato che i russi non hanno nessuna intenzione di cedere la Crimea.

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http://altracalcata-altromondo.blogspot.it/2015/03/ci-siamo-se-la-notizia-fosse-vera-ce-da.html?m=1

 

 

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– Avvistati in Austria carri armati americani: "Sono diretti in Ucraina"

di Andrea Riva, da ilgiornale.it

 

Da tempo l'America ventilava l'ipotesi di inviare dei mezzi corazzati in Ucraina. Ora sembra essere passata dalle parole ai fatti. Il leader del Partito della Libertà Austriaco, Heinz-Christian Strache, ha infatti postato su Facebook delle foto che mostrano i primi carri armati americani (all'incirca 50) in viaggio verso l'Ucraina.

Sarebbero dei Bradley, entrati in Austria attraverso Linz. Questa, almeno, è l'interpretazione di Strache. Se questa interpretazione fosse vera, l'America si starebbe avviando alla rottura, almeno formale, degli accordi siglati da Ucraina e Russia a Minsk.

Fonte:

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/ucraina-arrivo-i-primi-carri-armati-dagli-stati-uniti-1109349.html

 

 

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– Follia. L’Europarlamento chiede all’UE di armarsi e di essere pronta a far guerra alla Russia

da terrarealtime.blogspot.it

Approvata una risoluzione in materia di politica estera che rappresenta una pericolosa inversione a “U” del cammino europeo L’UE deve armarsi ed essere pronta a fare la guerra. E’ la sintesi di una terrificante risoluzione (relatore Elmar Brok, Presidente della Commissione Affari Esteri, noto per suoi poco gentili comportamenti) approvata giovedì 12 marzo dal Parlamento Europeo durante la sessione plenaria a Strasburgo. Almeno altrettanto terrificante è il fatto che i media non ne parlino. Guerra contro chi? Contro la Russia, sotto l’ombrello della NATO e a braccetto con gli Stati Uniti: non viene detto esplicitamente, ma il senso è assolutamente quello.

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http://terrarealtime.blogspot.it/2015/03/follia-leuroparlamento-chiede-allue-di.html?m=0

 

 

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– ASSALTO ALLA BCE: FRANCOFORTE IN FIAMME!

da terrarealtime.blogspot.it

 

I movimenti anti-austerità si danno appuntamento all’inaugurazione del grattacielo da 1,1 miliardi di euro. Solidarietà alla Grecia: “In Europa ci serve più Atene e meno Berlino”. Scontri in città: 8 poliziotti feriti, auto in fiamme Diecimila persone sono arrivate per proteste e sit-in anti-austerity a Francoforte, dove viene inaugurata la nuova sede della Banca centrale europea, nel quartiere del Grossmarkthalle, i vecchi mercati generali della città. Un’opera da 1,1 miliardi di euro che richiama i movimenti che lottano contro le scelte di rigore, con chiari riferimenti alla situazione della Grecia: “Prima protestavamo contro il salvataggio delle banche”, ha detto martedì Werner Renz, un rappresentante del movimento Attac citato da Bloomberg. “Ora il nostro focus è la Grecia: in Europa abbiamo bisogno di più Atene e meno Berlino.

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http://terrarealtime.blogspot.it/2015/03/assalto-alla-bce-francoforte-in-fiamme.html

 

 

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– Obama sta mentendo sul TPP: multinazionali equiparate agli Stati nel capitolo delle controversie. Wikileaks

da lantidiplomatico.it

L'accordo permetterà alle grandi corporations di “chiedere” ai governi indennizzi miliardari sulle spalle dei contribuenti.

L'Accordo Transpacifico di Libero commercio (TPP) che stanno negoziando in segreto 12 paesi, tra cui Perù, Messico e Stati Uniti, permetterà alle imprese multinazionali di “chiedere” ai loro governi di sollecitare indennizzi pluri-miliardari ai contribuenti. Lo ha denunciato WikiLeaks, che ha fatto trapelare un documento datato 20 gennaio relativo al Capitolo delle controversie.

Questa facoltà potrà avvenire anche attraverso le vie legali dei singoli paesi. Il che darebbe chiaramente alle multinazionali maggiori poteri delle aziende nazionali. Il documento rilasciato da Wikileaks rileva che, a differenza di quanto promesso dall'amministrazione Obama, il TPP rafforza e amplia il sistema legale di soluzione delle controversie investitore-stato (ISDS) e eleva le imprese multinazionali allo stesso rango e categoria dei governi sovrani. Secondo le informazioni rilevate, il documento prevede non solo le compensazioni dirette ed indirette ma anche indennizzi in caso di conflitti sociali e di modifiche delle legislazioni interne (economiche, ambientali o di sanità pubblica) che dovessere nuocere alle aziende.  

Le riunioni per le negoziazioni per il TPP avvengono nella totale segretezza tra 12 paesi  (Australia, Brunei, Canada, Cile, Stati Uniti, Giappone, Malesia, Nuova Zelanda, Perú, Singapore e Vietnam), facendo di questo accordo il più esteso patto commerciale potenziale della storia (con il 40% del commercio internazionale).

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http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=11047

 

 

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– “Il Venezuela non è una minaccia, ma una speranza”. La lettera di pace di Maduro ad Obama

di Nicolas Maduro & dal Governo della Repubblica Bolivariana del Venezuela
 e da lantidiplomatico.it

(traduzione di Maria Chiara Starace per ZNET)

 

Più di due secoli fa, i nostri padri hanno fondato una Repubblica basandosi sulla convinzione che tutte le persone sono libere e uguali davanti alla legge.

La nostra nazione ha fatto i più grossi sacrifici per garantire ai  Sudamericani il diritto di scegliere oggi i propri governanti e di applicare le loro leggi. L’eredità storica del nostro padre, Simón Bolívar, viene sempre ricordata. Bolívar era un uomo che ha dato la sia vita affinché noi ereditassimo una nazione di giustizia e di uguaglianza.

Crediamo nella pace, nella sovranità nazionale e nella legge internazionale

Siamo un popolo pacifico. In due secoli di indipendenza non abbiamo mai attaccato un’altra nazione.

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http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=10986

 

 

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– Il Magistrato Varone: lo Stato deve emettere moneta gratuitamente senza farsela prestare!

da losai.eu

 

Riportiamo l’ultimo post pubblicato dal Magistrato Varone Gennaro sul suo profilo Facebook:

La (finta) ripresa.

A parte il fatto che ancora non c’è (e non sappiamo affatto se ci sarà davvero): il PIL a dicembre è crollato, letteralmente.

A parte il fatto che mi auguro ci sia, allo stesso modo in cui mi auguro di vincere alla lotteria: irrazionalmente.

Mi chiedo: perché “dovrebbe” esserci? Perché .. ce lo dicono? Sono sette anni che ce lo dicono …

Allora. Se c’è più Moneta in giro è “probabile” la Comunità ne abbia più a disposizione da spendere.

Si, d’accordo. Ma alla Comunità “come” dovrebbe arrivare questa Moneta, posto che la BCE la consegna alle Banche Commerciali Private E NON AI GOVERNI?

In due modi.

Primo. Attraverso i Prestiti che le Banche Commerciali faranno alla Comunità. Prestiti più a buon mercato (si spera), ma sempre prestiti.

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http://www.losai.eu/il-magistrato-varone-lo-stato-deve-emettere-moneta-gratuitamente-senza-farsela-prestare/

 

 

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Stop ai campi nomadi in Italia: arriva la risoluzione del Senato
di Selkene Cilluffo, da today.it

Stop ai campi nomadi in Italia: arriva la risoluzione del Senato

„E' stata approvata dalla Commissione diritti umani del Senato una risoluzione che impegna il governo a superare i "campi nomadi" e che dia vita a una concreta strategia nazionale per l'inclusione di Rom, Sinti e Camminanti in Italia, che includano soluzioni abitative stabili e portino avanti proposte di legge per il riconoscimento delle minoranze nel nostro Paese.

La risoluzione è stata approvata quasi all'unanimità e Manuela Serra, senatrice del Movimento 5 Stelle e membro della Commissione è soddisfatta: "Abbiamo avuto un buon riscontro in commissione. La Lega ha votato contro e la collega Ivana Simeonim, ex Movimento 5 stelle (ora nel Misto), si è astenuta. Tutti gli altri hanno votato positivamente".“

Continua a leggere su:

http://www.today.it/cronaca/no-campi-rom-senato.html

 

 

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TTIP, Stiglitz: Non firmate!

di Davide Colombini, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=HsIO5YCuqmU

 

 

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– L’Europa sarà salvata dal bazooka di Draghi?

di Massimo Costa, da pag. Fb. di Associazione Noi Siciliani Liberi

 

Euro sì, euro no. Se ne discute spesso con discorsi da bar, da tifoseria. La moneta è uno di quei temi di cui è difficile parlare. Cerchiamo ora di sfatare qualche mito.

Prima i fatti: di fronte a una crisi monetaria apparentemente irreversibile, qualche anno fa Draghi ha detto che avrebbe fatto “qualsiasi cosa” per salvare l’euro. Di fatto ha lanciato un massiccio acquisto di titoli di stato dei paesi membri, aumentando la base monetaria (il cosiddetto QE), e un effetto lo ha ottenuto: il mitico “spread”, sul quale ad esempio è stato fatto cadere il Governo Berlusconi e sono stati instaurati dal Presidente Napolitano i “Governi della Trojka” (Monti-Letta-Renzi), è progressivamente rientrato nei ranghi in tutta Europa, con la sola eccezione della Grecia che meriterebbe un discorso a parte.

Cerchiamo di far capire qualcosa ai non addetti ai lavori. È salvo l’euro con questo bazooka? Tutto a posto dunque? Siamo come gli USA, in cui nessuno penserebbe di dare una moneta alla Louisiana o al Minnesota senza essere portato al pronto soccorso? Non è esattamente così e cerchiamo di capire perché.

Oggi in Europa girano 4 tipi di monete, in teoria; in pratica ormai la moneta è una sola. Le 4 monete sono: le monetine metalliche (quasi scomparse), le banconote (ancora usate, ma sempre più perseguitate dalle legislazioni dei paesi più poveri e, comunque, dalla prassi bancaria), la moneta bancaria emessa dalle banche private, la moneta bancaria emessa dalle banche centrali (che però possono usare solo le banche fra di loro e non noi, “comuni mortali”).

Di fatto, però, l’unica moneta usata è quella bancaria emessa dalle banche private. Quella della banca centrale (come quella sparata dal bazooka di Draghi), non è usabile, per legge, da stati, imprese e famiglie. Quella fisica, metallica o cartacea, sta diventando una sorta di souvenir (il suo uso ormai si aggira intorno al 3 % del totale), “inspiegabilmente” fatta oggetto di crociate nel nome dell’antiriciclaggio, della lotta all’evasione, dei costi di emissione, persino dell’igiene, ma che in realtà – come vedremo tra un attimo – perché sono le uniche che non creano, o quasi, alcun debito negli stati in cui sono usate.

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https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=739026132879118&id=481449001970167&fref=nf

 

 

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– Un'aberrazione: con la riforma delle Costituzione è stato modificato anche l'Art. 78: per dichiarare guerra basterà di fatto un voto di fiducia

da pressnewsweb.it

 

Venerdì scorso (la notte), la Camera dei Depu­tati — senza le oppo­si­zioni che ave­vano abban­do­nato l’aula — ha modi­fi­cato, nell’ambito della riforma della seconda parte della Costi­tu­zione, anche l’ex arti­colo 78, quello che norma le moda­lità della dichia­ra­zione dello «stato di guerra». Ora basterà, con la modi­fica appro­vata, un voto della Camera dei Depu­tati (e non più, anche del Senato) con la maggioranza assoluta. Ovvero con la metà + 1 dei parlamentari aventi diritto di voto.

Per­ché la modi­fica di venerdì notte è gra­vis­sima? Per­ché la riforma costi­tu­zio­nale è affian­cata da una riforma elet­to­rale (l’Italicum) che pre­vede il pre­mio di mag­gio­ranza al par­tito vin­ci­tore delle ele­zioni. Il com­bi­nato dispo­sto delle due riforme dà di fatto ad un par­tito poli­tico (che potrà avere la mag­gio­ranza asso­luta alla Camera anche con una mag­gio­ranza rela­tiva dei voti dell’elettorato) il potere e la respon­sa­bi­lità di dichia­rare lo «stato di guerra». Un’aberrazione.

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http://www.pressnewsweb.it/2015/03/unaberrazione-con-la-riforma-delle.html

 

 

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– Governo USA: "Abbiamo ucciso noi Aldo Moro"

da pressnewsweb.it

 

«La decisione di far uccidere Moro non venne presa alla leggera. Ne discutemmo a lungo, perché a nessuno piace sacrificare delle vite. Ma Cossiga mantenne ferma la rotta e così arrivammo a una soluzione molto difficile, soprattutto per lui. Con la sua morte impedimmo a Berlinguer di arrivare al potere e di evitare così la destabilizzazione dell’Italia e dell’Europa». 

Così parlò nel 2006 Steve Pieczenik, il consigliere di Stato USA, chiamato al fianco di Francesco Cossiga per risolvere la condizione di crisi, in un’intervista pubblicata in Francia dal giornalista Emmanuel Amara, nel libro Nous avons tué Aldo Moro. Ancora prima il 16 marzo del 2001 in una precedente dichiarazione rilasciata a Italy Daily, lo stesso Pieczenik disse che il suo compito per conto del governo di Washington era stato quello 

«di stabilizzare l’Italia in modo che la Dc non cedesse. La paura degli americani era che un cedimento della Dc avrebbe portato consenso al Pci, già vicino a ottenere la maggioranza. In situazioni normali, nonostante le tante crisi di governo, l’Italia era sempre stata saldamente in mano alla Dc. Ma adesso, con Moro che dava segni di cedimento, la situazione era a rischio. Venne pertanto presa la decisione di non trattare. Politicamente non c’era altra scelta. Questo però significa che Moro sarebbe stato giustiziato. Il fatto è che lui non era indispensabile ai fini della stabilità dell’Italia».

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http://www.pressnewsweb.it/2015/03/governo-usa-abiamo-ucciso-noi-aldo-moro.html

 

 

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– Islanda: ritirata ufficialmente la candidatura di adesione alla UE

da imolaoggi.it

Anche VIDEO

http://www.imolaoggi.it/wp-content/uploads/2015/03/islanda.jpg

L’Islanda ritira la propria candidatura per l’adesione all’Unione europea. La decisione del governo di centro-destra euroscettico, in carica dal 2013, è stata ufficializzata dal ministro degli Esteri Gunnar Bragi Sveinsson in una lettera indirizzata alla Lettonia, Paese che detiene la presidenza di turno dell’Unione, e alla Commissione europea.

Tra le ragioni che avrebbero spinto l’esecutivo di Reykjavik ad abbandonare il progetto ci sono le quote sulla pesca, pilastro dell’economia locale, richieste da Bruxelles.

Immediata la protesta degli islandesi pro-adesione. Decine di persone si sono radunate davanti al Parlamento per manifestare contro una decisione assunta senza un referendum.

La domanda di adesione all’Unione europea era stata depositata nel luglio 2009, dopo che il Paese era stato scosso da una pesantissima crisi finanziaria che aveva portato al crollo delle tre banche principali e al dimezzamento del valore della moneta locale, la Corona. L’Europa, allora, sembrava una prospettiva attraente.

Fonte:

http://www.imolaoggi.it/2015/03/13/islanda-ritirata-ufficialmente-la-candidatura-di-adesione-alla-ue/

 

 

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– Francia: il governo vorrebbe censurare le “teorie della cospirazione”, alla faccia della “libertè”

di Salvatore Santoru, da informazioneconsapevole.blogspot.it

 

Si era parlato tanto dell'importanza e del valore della libertà d'espressione dopo i fatti di Charlie Hebdo, valore considerato "fondamentale" per il governo francese.
Ma, come si suol dire spesso le apparenze ingannano, e difatti la libertà d'espressione, se non ci sono di mezzo campagne elettorali, interessa realmente poco.
Recentemente, difatti lo stesso Hollande, come riportato dal giornalista Thierry Meyssan su "Reseau Voltaire" se l'è presa con le "teorie del complotto", dallo stesso considerate un tutt'uno con l'antisemitismo, e quindi da censurare e reprimere.

Durante un discorso al Memoriale della Shoah, ha affermato che :"L’antisemitismo nutre le teorie del complotto che si diffondono all’infinito. Quelle teorie del complotto che in passato hanno dato vita al peggio", come se la diffusione delle teorie della cospirazione sia di per sé responsabile dell'antisemitismo, che è come dire che la creazione dei sindacati e la diffusione delle sue tesi sia stata responsabile degli eccidi di Lenin e Stalin.

 Continua così: "risposta, consiste nel prendere coscienza del fatto che le tesi complottiste si diffondono attraverso internet e i social network. Ora bisogna ricordare che fu prima di tutto con il verbo che si preparò lo sterminio. Occorre agire a livello europeo, e anche internazionale, perché venga definito un quadro giuridico, perché le piattaforme internet che gestiscono i social network siano messe di fronte alle loro responsabilità, e perché ci siano sanzioni in caso di mancato rispetto".

Il discorso è molto generico, e potrebbe anche apparire a molti condivisibile, ma se si "legge tra le righe" si capisce meglio ciò che intendeva dire Hollande

Continua a leggere su:

http://informazioneconsapevole.blogspot.it/2015/03/francia-il-governo-vuole-censurare-le.html

 

 

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– ARRESTANO AGENTI AMERICANI ED ISRAELIANI CHE AIUTANO L'ISIS? TUTTI ZITTI!

di Kurt Nimmo, da http://adessobasta-blog.blogspot.it

 

Un episodio emerso durante lo scorso settimana: consiglieri militari americani e israeliani arrestati in Iraq mentre assistevano l'ISIS. 

Ma nessuno dei "liberi" media occidentali ha raccontato l'accaduto.

Secondo l'agenzia irachena Sarma News e l'agenzia iraniana Tasnim News, i quattro consiglieri militari stranieri sono stati catturati durante un'operazione militare nel deserto Tal Abta, vicino alla città di Mosul, nella provincia settentrionale irachena di Ninive. Tre degli arrestati avevano doppia cittadinanza USA-Israeliana e una quarta di un paese del Golfo Persico.

Continua a leggere su:

http://adessobasta-blog.blogspot.it/2015/03/arrestano-agenti-americani-ed.html

 

 

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– Incredibile! Barroso Conferma il ruolo dell'UE nel Nuovo Ordine mondiale!

di Koke1, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=jynIWMwpipg#t=10

Qui il testo per esteso:

http://eu-un.europa.eu/articles/en/article_15508_en.htm

 

 

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– Pensiero unico e mondialismo

di prinzirob, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=d9UZ6Ad9R0M

 

 

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– Il Piano di Rinascita Democratica: strumento bipartisan.

di Enrico Carotenuto, da coscienzeinrete.net

Il Piano di Rinascita Democratica era uno strumento, una modalità. Era, nero su bianco, la modalità con cui una certa piramide di potere intendeva prendere e mantenere il potere assoluto nel nostro paese. Fu ritrovato nel doppio fondo di una valigetta della figlia di Licio Gelli, Maestro Venerabile della loggia Propaganda2, comunemente detta P2.

La P2 era un'espressione della piramide opusdeista-massonica, quella più legata ai movimenti cosi detti di "destra", all'eversione "nera", alla destra americana, e che all'epoca era la vera forza dietro molti governi sudamericani, come Argentina, Uruguay, Cile.

Il Piano di Rinascita prevedeva l'infiltrazione in ruoli chiave dell'economia, della politica e dell'informazione, che creasse le premesse per cambiare una serie di leggi (e la costituzione) per far si che una volta che si fosse creato un nuovo status quo, questo fosse pressochè inamovibile. La rinascita era "democratica" perchè non era necessario un golpe armato simile a quello che la stessa piramide aveva foraggiato a partire dalla Spagna di Franco, passando per i Colonnelli greci e poi per il Cile, ecc.

Dopo lo scandalo P2, la stessa piramide ha portato avanti indisturbata l'attuazione di questo piano per decenni, non rendendosi bene conto che nel frattempo i suoi avversari, la piramide gesuito-massonica, lavoravano alacremente per rovesciarne la predominanza. Nell'ultimo decennio abbiamo assistito al rovesciamento dei rapporti di forza, che ha man mano determinato la caduta di tutti i ruoli chiave a livello modiale, ma anche nazionale, nelle mani della corrente gesuita, quella che storicamente è maggiormente infiltrata nel "progressismo" o presunto tale. Per vedere che è così, basta guardare attentamente i curricula e le amicizie delle facce che occupano queste posizioni chiave. Dalla presidenza USA alla Commissione Europea, dalla BCE alla NATO, dai vertici politici in Italia al, ovvio, Trono di Pietro.

Continua a leggere su:

http://www.coscienzeinrete.net/politica/item/2303-il-piano-di-rinascita-democratica-strumento-bipartisan

 

 

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– Un grafico che non lascia scampo: l'Italia tenuta in vita da un sistema artificiale di bolle finanziarie

da senzasoste.it

Questo grafico viene da Bloomberg finanza. La linea viola indica il debito pubblico, quella verde l'andamento del Pil, quella bianca i tassi di interesse dei Btp italiani.

Come potete notare, a partire dal periodo Monti-Napolitano (quello della "austerità e rigore per salvare il paese"), il debito pubblico è schizzato e il Pil è precipitato. A voler essere maligni, la divaricazione tra debito e Pil si fa minore nell'ultimo mese in cui il governo Letta di fatto governa (dicembre 2013). Poi arriva il gelataio di Rignano (Renzi) e l'Italia riparte, certamente, ma verso l'abisso.

La divaricazione tra Pil e debito, e se non produci ricchezza il debito non lo sgonfi, si allarga plasticamente durante tutto il governo Renzi. La linea bianca indica l'andamento dei Btp. Ovviamente se il tasso di interesse dei Btp tenesse conto dell'andamento dell'economia reale, e del rapporto debito-Pil, l'Italia sarebbe già fallita. Con tassi di interesse, e debito pubblico, degni della Weimar del 1923.

Il tasso di interesse Btp è ovviamente determinato dall'immissione di liquidità nei mercati finanziari sia dalla Bce sia dalle altre banche centrali. Siccome la liquidità, nella finanza globale, è tanta, allora i Btp stanno bassi. Eppure la forbice debito-Pil si è allargata lo stesso, segno di squilibri sistemici dell'economia nazionale.

Se le banche centrali, con la loro politica di immissione di liquidità, rischiano però di creare una grossa bolla finanziaria (e a nostro avviso il rischio c'è) allora si capisce una cosa. L'Italia è tenuta, economicamente parlando, in vita artificiale dentro una bolla finanziaria. Finché dura, ma forse, come dice il Presidente del Consiglio, è la volta buona. Sì, che l'Italia esplode.

Fonte:

http://www.senzasoste.it/nazionale/un-grafico-che-non-lascia-scampo-l-italia-tenuta-in-vita-da-un-sistema-artificiale-di-bolle-finanziarie

 

 

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– A proposito dell’Isis, ecco l’opinione di Loretta Napoleoni, una donna davvero intelligente, in una intervista pubblicata venti giorni fa sul web e passata sotto silenzio

di Sergio Di Cori Modigliani, da .libero-pensiero.net

In Svezia, Danimarca, California, Nuova Zelanda, Massachussets, Lettonia, Uruguay, e forse anche in altre nazioni, si sta sviluppando una nuova attività professionale per il fatto che -nelle nazioni sopra citate- cominciano a tenersi corsi universitari specialistici legati a un fenomeno collettivo molto diffuso: “il crollo del concetto di verità oggettiva sul web e sui social networks” e conseguenti disturbi della personalità e del comportamento da parte di individui che ogni giorno incorporano (inconsciamente) parole e immagini false che loro, invece, credono, pensano e ritengono che corrispondano alla realtà.

Nelle facoltà di Psicologia alla Stanford University e al Mental Research Center di Palo Alto, in California, si comincia a spiegare agli studenti il pericolo (per l’attuale generazione nata digitale) dell’uso di facebook e twitter, perché ogni giorno vengono pubblicate milioni di notizie vere ma anche falsità, bugie, mascherate da informazioni -ufficiali o alternative poco importa- e i fruitori di tale mezzo pensano che ciò che vedono e leggono e guardano e ascoltano corrisponda a fatti certi, o quantomeno potenzialmente attendibili, mentre non è così. La quantità di falsi e di notizie (soprattutto immagini) che non hanno alcun riferimento con eventi reali, ha raggiunto un livello allarmante, le ultime ricerche indicano una percentuale di circa il 75% di falsi.
Per questi motivi, in alcune nazioni si sta affermando una nuova figura professionale:”i terapeuti di patologie digitali”. Sono psicologi specializzati nell’aiutare persone (per lo più aderenti o iscritti a partiti, associazioni, movimenti di varia natura) che finiscono per incorporare una totale alterazione del senso della realtà che contribuisce a distruggere la loro esistenza. A loro insaputa.
In Italia, di tutto ciò non se ne parla.

Una delle più importanti esperte in terrorismo finanziario e in tecniche specialistiche usate da gruppi terroristici per diffondere falsità in rete e appropriarsi di risorse economiche, è l’economista italiana Loretta Napoleoni, consulente -proprio su quest’aspetto- di diverse agenzie governative sotto l’egida dell’Onu.

Circa un mese fa, Loretta Napoleoni ha rilasciato un’intervista a un sito on line (dubitoergocogito) sulla questione dell’Isis, sull’esistenza del califfato, sulla sua natura “comportamentale”.

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http://www.libero-pensiero.net/isis-loretta-napoleoni/

 

 

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Da Angelo Iervolino riceviamo e volentieri pubblichiamo:

– La flotta Italiana verso le coste libiche, ISIS abbandona Derna

di Angelo Iervolino, da lenewsdiangeloiervolino.altervista.org

L’Italia ha appena inviato una parte della flotta navale da guerra in Libia e ISIS fugge. Alla notizia ISIS ha completamente abbandonato la loro importante roccaforte sulla città costiera mediterranea di Derna. Diverse fonti dall’interno della città di Derna in Libia hanno confermato che ISIS in una mossa a sorpresa ha deciso di fare i bagagli e di fuggire dalla loro città costiera roccaforte Derna sulla costa mediterranea. Motivo? L’Italia ha inviato una parte della flotta navale da guerra in Libia e ha dichiarato che le navi da guerra sono state inviate per delle esercitazioni.

I mezzi di informazione Arabi Uniti, Al-Khaleej, hanno fatto un articolo dal titolo “Manovre Navali italiane dall’Italia a Tripoli (Libia) e ISIS fugge da Derna“.

Fonti militari italiane hanno detto che diverse navi della Marina Militare Italiana sono già dirette verso la Libia con la motivazione di condurre esercitazioni navali sulle acque territoriali vicino a Tripoli.

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http://lenewsdiangeloiervolino.altervista.org/blog/4715

 

 

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– CGIA: ”15 MILIONI DI ITALIANI HANNO CHIUSO IL CONTO IN BANCA E USANO SOLO CONTANTI: +30,4% DAL 2008” (BENISSIMO!)

da sapereeundovere.it

Cresce enormemente l’ammontare di banconote in circolazione in Italia. Nel 2014 la massa monetaria complessiva ha sfiorato i 164,5 miliardi di euro. Negli ultimi 7 anni di crisi, fa sapere la Cgia di Mestre, l’incremento percentuale e’ stato del 30,4 per cento, a fronte di una variazione dell’incidenza delle banconote sul Pil del +2,4 per cento.

Nonostante l’Italia abbia il limite all’utilizzo del contante piu’ basso d’Europa, l’evasione fiscale non sembra averne risentito. Anzi, dall’analisi elaborata dall’Ufficio studi della Cgia, emerge un dato sorprendente: c’e’ pochissima correlazione tra la soglia limite all’uso di cartamoneta imposta per legge e il rapporto tra la base imponibile Iva non dichiarata e il Pil, vale a dire l’evasione fiscale.

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http://www.sapereeundovere.it/cgia-15-milioni-di-italiani-hanno-chiuso-il-conto-in-banca-e-usano-solo-contanti-304-dal-2008-benissimo/

 

 

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– Firma l’assoluzione di Renzi, giudice promosso a capo della Corte dei Conti

da informarexresistere.fr

Il giudice firma la sua assoluzione in appello, Renzi la sua nomina a capo della Corte dei Conti. Sei giorni dopo la pubblicazione della sentenza che ha definitivamente assolto il Presidente del Consiglio per la vicenda dei portaborse assunti in Provincia il Governo, su proposta dello stesso Renzi e per decreto, ha ratificato la nomina del magistrato che presiedeva il collegio giudicante a Procuratore Generale della Corte dei Conti. Lo riporta ilfattoquotidiano

Si tratta di Martino Colella, classe 1945, magistrato napoletano di lungo corso a un passo dalla pensione.

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http://www.informarexresistere.fr/2015/02/26/firma-lassoluzione-di-renzi-giudice-promosso-a-capo-della-corte-dei-conti/

 

 

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LE STATUE DISTRUTTE DALL'ISIS: A SBRICIOLARSI E' SOLO LA CREDIBILITA' DEI MEDIA

di JAMES MASSY MASON, da comedonchisciotte.org

Avete presente i reperti d'arte antica che i facinorosi dell'ISIS avrebbero recentemente distrutto nel museo di Musul? Scommetto di sì, visto che il video che li immortala mentre fanno a pezzi le preziosissime sculture è rimbalzato sui social come fosse un proiettile impazzito. Ovviamente accompagnato da commenti che incitavano alla loro morte e al fatto che questi "vanno fermati".

La parte di Occidente che non sia stata abbastanza colpita da decapitazioni e roghi umani, sarà sicuramente colpita dalla distruzione della cultura, della storia, dall'iconoclastia delirante e pericolosa di questi folli che "vanno fermati".

Anche il TG5 l'ha ribadito oggi in un servizio, in cui di nuovo venivano riproposte le stesse immagini sottolineando la perdita inestimabile che il mondo ha subito al seguito di questa distruzione causata da un integralismo religioso incontrollabile, pericoloso e che "va fermato".

Peccato che pochi secondi dopo la giornalista legge un breve aggiornamento sulla notizia, roba di qualche secondo, in cui ci fa sapere che parte delle opere distrutte sono delle copie in gesso. Sì avete letto bene: copie in gesso.

Informandomi in rete poi, quella "parte di opere false", sembra essere invece praticamente la totalità, secondo gli esperti, ovvero forse una sola era una statua originale.

Ma il punto è questo: solo dopo aver fatto rimbalzare a destra e sinistra su decine e decine di testate giornalistiche, siti, telegiornali, la notizia tremenda che antichissimi reperti erano stati distrutti dall'ISIS, se ne escono con: "ah a proposito, erano solo copie, passiamo allo sport".

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14728

 

 

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L'UCRAINA SI PREPARA AD ATTACCARE LA RUSSIA

di ERIC ZUESSE, da comedonchisciotte.org

 

Dopo il colpo di stato i leader dell'Ucraina hanno continuato a ripetere che l'Ucraina dovrebbe annientare la Russia; ed ora, a partire dal 24 di febbraio, stanno posizionando l'elemento indispensabile per farlo, vale a dire l'avanzato sistema di missili anti-balistici (ABM) S-300, descritto da Wikipedia come segue:

“L'S-300 è considerato come uno dei più potenti sistemi missilistici anti-aereo attualmente in circolazione.[3] I suoi radar hanno l’abilità di tracciare simultaneamente fino a 100 obiettivi mentre stanno ingaggiando fino a 12/24/36 bersagli. Il tempo di schieramento dell’ S-300 è di cinque minuti. [3] I missili dell' S-300 sono proiettili sigillati e non hanno bisogno di alcuna manutenzione.  Una versione evoluta dell' S-300 è l' S-400 (La nato lo presenta come SA-21 Growler), entrato in servizio limitato nel 2004. ”

L' S-300 (altrimenti chiamato “SAM C-300”) è concepito per proteggersi dalle rappresaglie. Lo scopo principale dell' ABM è quello di disabilitare le ritorsioni. In questo modo, gli ABM sono le armi più aggressive in assoluto. Sono specificamente ideate per prevenire ritorsioni da una nazione che è stata attaccata e che sta inviando i propri bombardieri al contrattacco.

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14737

 

 

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– BARNARD MMT? ECCO GLI ERRORI CHE CI DIVIDONO (ci fa o c'è?) cercare gatekeeper

di Accademia della Libertà, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=GR3InBaq9XQ

 

 

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– Maurizio Landini (Fiom) a Fanpage.it

da youmedia.fanpage.it

VIDEO

http://youmedia.fanpage.it/video/al/VOe0ZOSwbCid9xxI

 

 

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– "Non ci può essere compromesso tra schiavo e padrone, né tra oppressore e oppresso". Syriza si spacca già dopo l'accordo

da lantidiplomatico.it

Il veterano di guerra Glezos chiede scusa agli elettori. "Chiedo ai militanti di Syriza di reagire prima che sia troppo tardi"

Dopo l'accordo ponte firmato venerdì con la Troika (nuovo nome in codice “istituzioni”), Tsipras si trova di fronte tutti i rompicapo di una scelta che di fatto rinnega molte delle promesse elettorali portate avanti da mesi. Vi abbiamo riportato come il popolo inizia già a reagire in modo molto duro. Solo per fare un esempio: "Abbiamo passato due mesi di agonia, abbiamo svuotato le banche, per renderci conto che siamo ancora una colonia del debito", ha detto un elettricista di 54 anni Dimitris Kanakis a Reuters.

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http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=10679

 

 

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– La prima manifestazione contro Tsipras ad Atene degenera in violenza

da lantidiplomatico.it

La prima manifestazione organizzata dall'estrema sisnistra ANTARSYA contro il governo di Alexis Tsipras, reo a detta dei manifestanti di non aver mantenuto le promesse della campagna elettorale e di essere sceso a patti con l'Eurogruppo ottendendo un'estensione di quattro mesi degli aiuti finanziari per il paese, è stata oscurata da un gruppo di violenti che hanno distrutto le vetrine di una pasticceria, di due negozi di gioielli e di un ufficio, incendiato quattro veicoli e diversi cassonetti, danneggiato diverse fermate dell' autobus e lanciato molotov contro la polizia.

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http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=10747

 

 

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– Beccati! Aerei britannici riforniscono di armi l’ISIS. Parte la denuncia ma i media censurano! –

da losai.eu

Dall’abbattimento di un aereo britannico in Iraq, viene allo scoperto il “doppio gioco” delle forze anglo Americane in Iraq ed in Siria.

Forze irachene hanno comunicato di aver abbattuto  due aerei britannici che rifornivano di armi il gruppo terrorista dello Stato Islamico (ISIS). Lo ha annunciato il Lunedì il parlamentare iracheno Hakem al-Zameli.

L’abbattimento dei due aerei britannici ha avuto luogo  Lunedì scorso nella provincia occidentale di Al.Anbar, una zona che gli USA preferiscono mantenere come un cortile secondario del conflitto nelle vicinanze della capitale irachena, Bagdad.

L’esponente parlamentare iracheno ha dichiarato da questa zona, che è caratterizzata  da  ampi spazi aperti, arrivano informazioni ogni giorno dalla popolazione locale che ha denunciato il sorvolo di aerei del Regno Unito e degli USA che portano armamento destinato ai gruppi dello Stato Islamico..

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http://www.losai.eu/beccati-aerei-britannici-riforniscono-di-armi-lisis-parte-la-denuncia-ma-i-media-censurano/

 

 

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– L’ex comandante supremo della NATO, generale Wesley Clark svela il piano del presidente Obama nella creazione dell’ISIS

da controinformazione.info

L’ex comandante supremo della NATO, lo statunitense Wesley Clark, rivela che il gruppo terrorista dell’SIS (Stato Islamico) è stato creato dagli amici ed alleati degli Stati Uniti per combattere contro il Movimento di Resistenza Islamica del Libano (Hezbollah).

“Il nostro maggior problema in Siria erano i nostri alleati nella regione (——). I turchi erano meravigliosi, i sauditi e quelli degli Emirati sono stati ottimi alleati degli USA, tuttavia che hanno fatto? Hanno inviato centinaia di milioni di dollari e decine di migliaia di tonnellate di armi a tutti quelli che hanno accettato di combattere contro il Governo della Siria”.

“L’ISIS si è fortificato per mezzo del finanziamento dei nostri amici ed alleati”, ha spiegato l’ex generale della NATO nel corso della guerra nel Kosowo (1998-1999), nel corso di una intervista concessa lo scorso mercoledì al network televisivo di informazione CNN”. Vedi: Youtube.con/watch

A questo proposito Clark ha sottolineato che, se si devono cercare coloro i quali siano disposti a combattere fino alla morte contro Hezbollah, non si possono utilizzare manifesti e sollecitare la partecipazione della gente, piuttosto bisogna cercare di arruolare i fanatici ed estremisti visto che “sono quelli che sono disposti a combattere contro Hezbollah”.

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http://www.controinformazione.info/lex-comandante-supremo-della-nato-generale-wesley-clark-svela-il-piano-del-presidente-obama-nella-creazione-dellisis/

 

 

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– NATO-Russia-ISIS – La Terza Guerra Mondiale (La Guerra è la Pace?)

di Juno III, da youtube.com

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=TtHkILkAPRs

 

 

 

Febbraio 2015

– Fermare il TISA

di Marco Bersani, da italia.attac.org

 

Mentre si è appena concluso a Bruxelles l’ottavo round del negoziato fra Usa e Unione Europea sul TTIP, emergono periodicamente nuovi documenti sull’altro segretissimo negoziato in corso, il Trade In Service Agreement (TISA).

Si tratta di un negoziato cui prendono parte i paesi che hanno i mercati del settore servizi più grandi del mondo: Usa; Australia, Nuova Zelanda, Canada, i 28 paesi dell’Unione Europea, più altri 18 Stati, che complessivamente producono il 70 % del prodotto interno lordo globale.

E, naturalmente, l’obiettivo di questo negoziato è la totale liberalizzazione e privatizzazione dei servizi pubblici, riprendendo gran parte del vecchio Accordo generale sul commercio dei servizi (Agcs), discusso per oltre 10 anni all’interno dell'Organizzazione mondiale del Commercio (Omc) e fallito sotto la pressione delle mobilitazioni sociali del movimento altermondialista.

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http://www.italia.attac.org/joom-attac/mercati-globali/ttip/10134-fermare-il-tisa

 

 

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– L’Europa di Renzi nega sostegno ai produttori di vino che utilizzano mosti concentrati anziché saccarosio

da osservatorio-sicilia.it

 

La Commissione Europea risponde picche alle richieste dei viticoltori italiani tradotte in interrogazione a Bruxelles dall’eurodeputato alcamese M5S Ignazio Corrao: “L’Europa strangola i nostri agricoltori con la complicità della politica italiana. Sarà battaglia in Europarlamento”

“Altro che Uniti nella diversità, l’Europa degli slogan strangola le tipicità locali, come nel caso del vino italiano, una tradizione millenaria azzoppata dalle logiche del mercato unico”. Così l’europarlamentare M5S Ignazio Corrao commenta la risposta che la Commissione Europea ha fornito a seguito delle interrogazioni che lo stesso portavoce alcamese aveva depositato le scorse settimane in tema di agricoltura con particolare riferimento allo zuccheraggio del vino ed agli indennizzi. “Io vengo da un territorio, quello trapanese, dove gli agricoltori – spiega Corrao – sono allo stremo delle forze perché non ricevono i fondi che l’Europa stessa si era impegnata ad erogare per colmare il gap di regole che di fatto pongono fuori i nostri prodotti dal mercato. Quindi il danno ed anche la beffa, non solo l’Europa ha regolamenti diversi a seconda dei paesi, come nel caso dello zuccheraggio per il vino, che consente a paesi come il Belgio, la Francia e la Germania di correggere il tasso alcolico dei vini con semplice zucchero, mentre impone all’Italia di usare mosto concentrato, il tutto senza alcuna distinzione in etichetta.

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http://www.osservatorio-sicilia.it/2015/02/08/l%E2%80%99europa-di-renzi-non-intende-ripristinare-un-sostegno-ai-produttori-di-vino-che-utilizzano-mosti-concentrati-anziche-saccarosio/

 

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– No Aerei F 35? mp4

di Associazione antimafia, da youtube.com

(foto tratta da 349.it)

VIDEO

https://www.youtube.com/watch?v=3DwQyjOok-U

 

 

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– Con la lettera di Varoufakis la Grecia firma la sua resa alla Troika

di esare Sacchetti, da lantidiplomatico.it

Nel testo della missiva inviata ieri dal Ministro delle Finanze greco Varoufakis all’Eurogruppo c’è un sapore amaro di sconfitta, di resa alle condizioni dell’austerity mitigata, seppur di fatto non cambia la sostanza dei provvedimenti in materia di deficit fiscale. La Grecia ha assicurato che continuerà a perseguire un avanzo primario, ed è questa la prima condizione (punto A della lettera di Atene) che compromette qualsiasi possibilità di attuare politiche anticicliche. Una riduzione dell’avanzo primario dal precedente 3% al 1,5% è un lieve progresso, anche se assomiglia più ad una vittoria di Pirro.

Come è possibile parlare di fine dell’austerity da parte di Tsipras e Varoufakis, di fronte all’impegno che si debba perseguire un avanzo di deficit? Non è possibile semplicemente, è una contraddizione in termini, e soprattutto ha il sapore di un tradimento del programma elettorale di Syriza, che si era impegnata proprio a porre fine all’austerità, promuovendo un pacchetto di riforme che non possono essere compatibili con un avanzo primario; la restituzione della tredicesima ai pensionati, l’estensione di aiuti alle fasce più deboli della popolazione, e l’aumento dell’occupazione richiedono un massiccio deficit di bilancio per poter essere perseguite.
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http://www.lantidiplomatico.it/dettnews.php?idx=82&pg=10657

 

 

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– Grecia e Bce: avete capito o no chi governa davvero?

da ilgiornale.it

Non chiamatele pressioni, sono ricatti. Non parlate di separazione di poteri, al vertice dell’Unione europea non esistono. Sto parlando, ovviamente, del trattamento che l’”Europa” sta riservando alla Grecia.

Quando la Banca centrale europea annuncia che da martedì non accetterà più i titoli pubblici greci a garanzia dei prestiti bancari, compie un gesto politico, dalla forza dirompente, paragonabile a un atto militare. Di fatto priva le banche di liquidità, ed come se si riducesse l’ossigeno a un paziente reduce da una lunga malattia. Gli spin doctor della Bce hanno presentato la decisione alla stregua di “pressioni” sul governo greco; in realtà è una forma di ricatto, che dimostra, ancora una volta, come in questa Europa la democrazia sia più formale che sostanziale e come la volontà popolare non abbia possibilità di affermazione non appena contrasta con gli interessi e i piani delle élite europee.

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http://blog.ilgiornale.it/foa/2015/02/07/grecia-e-bce-avete-capito-o-no-chi-governa-davvero/

 

 

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– AGGRESSIONE RUSSA

di Pepe Escobar, da comedonchisciotte.org

Aggressione Russa…Aggressione Russa…Aggressione Russa…Aggressione Russa…Aggressione Russa…  Aggressione Russa…

Non è trapelato granchè dall'incontro di ieri sera tra Medusa Merkel, il Generale Hollande e Vlad. Un trio teso a Mosca. Eppure John Kerry, come al solito, sta già mentendo tra i denti sul loro viaggio al Cremlino.

Ha detto che Putin aveva inviato "un paio di idee" a  Francia e  Germania, e  che la Merkel e Hollande rispondevano.
Un nonsense: la Merkel e Hollande – nella disperazione – sono andati a Mosca per parlare con Putin perché è solo lui ad avere un possibile piano per stabilizzare l'Ucraina – ed è così da mesi. In caso contrario, ci sarà la guerra, che è esattamente ciò che a Washington vuole l'impero del Caos.

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http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14626

 

 

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– Massoneria, lungo L’asse Calabria-Liguria

da losai.eu